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SCONFITTI MA ANCORA IN VETTA
Astana prevale 3 a 2, ma i Thunders rimangono primi
Almaty (Kazakistan), 03 Febbraio 2012 – Una sconfitta è sempre amara, soprattutto quando arriva all’ultimo match, ma il 2-3 contro gli Astana Arlans garantisce ai Dolce & Gabbana Milano Thunder un punto
fondamentale, che consente di mantenere il primo posto nel girone A, con due incontri ancora da disputare prima della fine della Regular Season.
Il match in Kazakistan era annunciato come uno dei più spettacolari ed equilibrati dell’intera stagione, con molti dei migliori pugili delle due squadre e dell’intera manifestazione a confrontarsi nelle cinque categorie. Il ring non tradisce le attese ed il risultato finale è deciso all’ultimo match, dopo quattro incontri di grande contenuto tecnico ed agonistico.
Nei 54 kg Vitaliy Volkov è chiamato per la quarta volta sul ring, dopo le tre vittorie consecutive di inizio stagione contro Khabibulla Ismail–Akhunov, kazako di vent’anni, al terzo match in WSB, con il bilancio di una vittoria contro l’indiano Singh ed una sconfitta rimediata a Los Angeles. L’incontro è tesissimo e procede dall’inizio alla fine sui binari dell’equilibrio. Volkov sembra meno veloce e reattivo del solito, sorpreso dai colpi assestati dall’avversario, soprattutto nella prima e nella terza ripresa. Il ritmo scende
leggermente nella quarta ripresa, insieme all’efficacia dell’ucraino, il quale è costretto a giocarsi il tutto per tutto nell’ultimo round, ma ormai stanco e fermo sulle gambe, può contare solo sul suo carattere e sulla sua determinazione, che gli permettono di prevalere di strettissima misura.
Punteggio finale: Khabibulla Ismail-Akhunov – Vitality Volkov 1 - 2 47-48; 49-46; 47-48
Il peso leggero Miklos Varga, dopo la prestazione straordinaria in casa contro Diwakar Prasad dei Mumbai Fighters, messo al tappeto alla quinta ripresa dall’ ungherese, incontra Merey Akshalov (Kaz), 23 anni, 178 cm, pugile ormai esperto delle World Series, dove ha già disputato 9 incontri con un record di 6-3, oro ai Giochi Militari 2010. I due si erano già incontrati alle Olimpiadi del 2008, con la vittoria finale del kazako, ma questo è sicuramente un match diverso, che mostra tutti i progressi e la crescita tecnica e fisica di Varga. Anche il secondo incontro della serata è caratterizzato da un sostanziale equilibrio, con le prime due riprese a favore di Varga, terza e quarta per il kazako, ed un quinto round in cui prevale la stanchezza e Akshalov riesce ad avere la meglio grazie a colpi più efficaci e ad una migliore tenuta fisica. Punteggio finale: Merey Akshalov - Miklos Varga 3 - 0 48-47; 50-46; 48-47
Qualcuno riuscirà a fermare Sergiy Derevyanchenko? Si chiedevano questo gli addetti ai lavori, alla vigilia del match, immaginando che il medio Kanat Slam, record di 6-2 nelle World Series of Boxing, con cinque vittorie prima del limite, potesse essere forse l’unico a mettere davvero in difficoltà il fuoriclasse dei Milano Thunder. Ad avvalorare questa tesi anche il precedente della World Cup 2005, dove il kazako aveva sconfitto nettamente Derevanchenko. Dopo 7 anni però le cose sono davvero cambiate ed il campione del team italiano si rende protagonista sul ring di un match perfetto, condotto con attenzione, dall’inizio alla fine, senza strafare. All’inizio della quarta ripresa, Slam accenna una replica veemente, puntando sul suo colpo più pericoloso, il montante destro, e provocando la reazione di Derevyanchenko, che colpisce con straordinaria potenza e precisione. È un bel match, con l’ucraino nettamente superiore, ma con Slam che dimostra di essere un buon incassatore ed un pugile di grande temperamento. Punteggio finale: Kanat Slam - Sergiy Derevyanchenko 0 - 3 45-50; 45-50; 45-50
L’incontro più atteso della serata è quello tra i medio massimi, l’ennesima rivincita di una sfida infinita tra Ludovic Groguhé e l’algerino Abdelhafid Benchabla. E’ il terzo incontro tra i due campioni in questa competizione: Benchabla aveva vinto la finale individuale della prima stagione, quando Groguhé militava ancora nelle fila del Paris United, ed il francese aveva risposto con uno straordinario ko tecnico nel match disputato a Caserta lo scorso 2 dicembre. Il match delude forse le aspettative, condizionato dal tatticismo, con i due pugili che mantengono la distanza per non rischiare di prendere il colpo del ko. Groguhé sembra il più timoroso dei due e riesce a far male sono nell’ultima ripresa, quando ormai però il risultato dell’incontro è deciso. Il verdetto finale premia l’algerino, forse ancor meno di quanto si sia realmente visto sul ring. Punteggio finale: Abdelhafid Benchabla - Ludovic Groguhé 2 -1 48-47; 47-48; 50-45
La serata si chiude con l’esordio assoluto del massimo Ngoula Tangoum Romarick, neo acquisto del team milanese, contro Ruslan Myrsatayev (KAZ), il quale vanta di sicuro una maggiore esperienza in questo torneo, nel quale ha già un record di 6 vittorie e 2 sconfitte. Il camerunense ha la responsabilità di portare a casa il punto decisivo e disputa un match coraggioso, subendo nella prima ripresa, ma reagendo con grande carattere e mostrando una grande potenza. Il momento decisivo arriva nel quarto round quando Myrsatayev mette a segno un paio di colpi micidiali e Roamrick non sembra in grado di continuare. Valerio Nati all’angolo decide di intervenire ed interrompere il match, temendo conseguenze peggiori per il suo pugile, disposto a rimanere sul ring, stringendo i denti fino alla fine. Punteggio finale: Ruslan Myrsatayev – Ngoula Tangoum Romarick
Ko tecnico alla quarta ripresa
Il match, trasmesso in diretta da Sportitalia2, sarà replicato sulla stessa emittente, con questi orari:
ore 21.00 e 01.30, venerdì 3 febbraio;
ore 17.00, sabato 4 febbraio;
ore 10.00, domenica 5 febbraio.
L’appuntamento è ora per il 10 Febbraio, al Mediolanum Forum di
Assago, contro i Bangkok Elephants.

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I Panthers con la Boxe Magenta e la Pugilistica Massese conquista Schwetzingen
Il maestro Augusto Fernando Lauri, accompagnato dal tecnico Garagiola della Boxe Magenta e dal tecnico Talamoni della Boxe Massese, guida la squadra Italiana ed i Panthers alla conquista del Trofeo di Schwetzingen, meritandosi anche la palma per la migliore squadra riportando su 20 incontri disputati dieci vittorie, due pari ed otto sconfitte con due verdetti discutibili. La kermesse pugilistica sviluppatasi su due ring con la bellezza di 52 incontri ha visto all’opera tutte le categorie sia di peso che di età, partendo da pugili giovanissimi di otto anni, finendo ad atleti di alto livello. La compagine del Panthers Lauri ridotta ad otto atleti, ha vinto tre incontri, nè ha pareggiato uno con quattro sconfitte di cui due ingiuste, che hanno punito Libero Iorio e Carlo Agrimi.
Negli altri incontri della squadra italiana, un’altra recriminazione per la sconfitta del pugile toscano Lorenzo Barotti, le altre sconfitte erano nella norma e tra queste da segnalare la prestazione negativa del giovane promettente Iuliano Gallo (Panthers Lauri), che non era in serata, a sua parziale discolpa l‘aver gareggiato con un atleta di una categoria di peso superiore. Tra gli italiani si è particolarmente distinto la pantera Artur Qehaj che si è sbarazzato in solo due riprese sul quotato tedesco Can Bayraktar, da segnalare la bella prestazione del massese Alessandro Venturotti e di Mattia Cammarano della Boxe Magenta. Nel gentil sesso, Silvia Sassi dei Panthers riportava la sua seconda vittoria dopo quella di Locarno surclassando la tedesca Anna Rommerskirchen.
Tutti i giovanissimi portacolori della squadra italiana si sono comportati in modo egregio da menzionare Andrea Federigi, Matteo Antonioli, Grande Claudio della Pugilistica Massese, Daniel Sabau della Boxe Magenta ed Anthoni Dedè dei Panthers Lauri. Sfortunato debutto di Federico Giorgio dei Panthers, che solo dopo un minuto doveva arrendersi per epistassi nasale, stessa sorte per lo youth Riccardo Cammarano di Magenta. Ritorno alla vittoria di Giuseppe Rusconi e sconfitta onorevole del massimo di Massa Claudio Landi, che cedeva dopo un’intensa battaglia sul colosso tedesco Becker. Un particolare ringraziamento a Dario Barbatti titolare dell’Ottica Darvision di Venegono Inferiore che ha sponsorizzato l’evento e all’Autoservizi De Maria Di Arsago Seprio.
Questi i risultati:
Junior Kg 56: Federigi Andrea (Pugilistica Massese) b. Schneider Kai ( Boxe Karlsruher) ai punti
Junior Kg 52: Sabau Darius Daniel (Boxe Magenta) b. Sperling Reinhold (PBG Bruchsal) ai punti
Youth Kg 52: Antonioli Matteo (Pug. Massese) b. Geisler Mathias (BR Villingen) ai punti
Junior kg 50: Dedè Anthoni (Panthers Lauri) e Salim Benjamin (ATV Selhof) incontro pari
Youth Kg 52: Grande Claudio (Pug. Massese) b. Mironow Alexander (BR Knielingen) ai punti
Donne II Kg 60: Sassi Silvia (Panthers Lauri) b. Rommerskirchen Anna (KSV Schriesheim) ai punti
Elite II Kg 60: Kuzembaew Dias ( KSV Schriesheim) b. Gallo Iuliano (Panthers Lauri) ai punti
Youth Kg 60: Roda Luca (Pug. Massese) b. Yasakov Usmann (Apeldoorn NL) ai pnti
Youth Kg 60: Terre Artur (BR Villingen) b. Cammarano Riccardo (Boxe Magenta) per rscj 2
Elite III Kg 69: Knopfi Valentino ( BAL Hockenheim) b. Giorgio Federico (Panther Lauri) per rscj 1
Elite II Kg 64: Qehaj Artur (Panthers Lauri ) b. Bayraktar Can (Box Center Pforzeim) per rsch 2
Elite II Kg 69: Ilhami Aydemir (Bonner BC) b. Beretta Nicholas (Boxe Magenta) ai punti
Elite II Kg 69: Rusconi Giuseppe (Panthers Lauri) b. Fehn Richard ( BC Sinsheim) per sq 3
Elite II Kg 71: Aujlia Prabhpreet (BC Schwetzingen) b. Barotti Lorenzo (Pug. Massese) ai punti
Elite II Kg 75: Diaf Ares (BR Knielingen) b. Iorio Libero (Panthers Lauri) ai punti
Youth Kg 75: Venturotti Alessandro (Pug. Massese) b. Cangur Can (BR Villingen) ai punti
Elite II Kg 75: Matsuwesky Mateusz (Pug. Massese) b. Stuschein Sergej (BR Knielingen) ai punti
Elite II + Kg 91: Becker Andreas (Karlsruher SC) b. Landi Claudio (Pug. Massese) ai punti
Elite II Kg 75: Liver Markus (Bonner BC) b. Agrimi Carlo (Panthers Lauri) ai punti
Elite II Kg 64: Cammarano Mattia (Boxe Magenta) b. Farris Valentino (PBG Bruchsal) ai punti

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PANTHERS LAURI apre il Pala Volonterio all’Attività Giovanile
Il Pala Volonterio, sede dei Panthers Lauri di Bizzozero apre i battenti ai giovanissimi atleti di entrambi i sessi dai sei a dodici anni, previo presentazione di certificato medico di sana e robusta costituzione fisica. I giovanissimi sono esonerati dal pagamento della quota di tesseramento. Il costo mensile è di € 30 per due sedute settimanali il martedì e il giovedì dalle ore 16.30/17 alle 18. Svolta certamente importante per la storia del pugilato varesino, infatti, il Panthers Lauri aveva chiuso i battenti all'attività giovanile nel 1991 data di eliminazione dei Canguri da parte della FPI. In questa vecchia categoria giovanile dei giovani di 13 e 14 anni Giuseppe Lauri vinse a Riccione i Campionati Italiani nel 1991 e Fabio Moroni sempre dei Panthers vinse la medaglia d'Argento. Finalmente il maestro Augusto Fernando Lauri dopo venti anni di lotte con la Federazione riapre i battenti ai Centri di Avviamento allo Sport, per una sostanziale modifica della FPI che ha equiparato l'attività giovanile a quella amatoriale, consentendo ai giovanissimi un confronto di light boxe. Per favorire questo ritorno, i primi dieci atleti iscritti riceveranno un bonus di tre mesi gratuito. Ragazzi e ragazze volete diventare adulti senza dubbi e tentennamenti vi aspetto giovedì 2 febbraio per inaugurazione del corso giovanile

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Torna la boxe professionistica in Lombardia
Nell’articolo di fine anno, avevamo fatto notare che la boxe professionistica aveva un po’ abbandonato la Lombardia o viceversa. Il mese di marzo si preannuncia, invece, molto intenso ed interessante da questo punto di vista. Undici match suddivisi in due eventi risultano già schedulati.
Era già annunciata da tempo la riunione del 23 marzo a Brescia per l’organizzazione Boxe Loreni/Olab che prevede la disputa del titolo europeo dei pesi welter tra il campione Leonard Bundu e lo sfidante Gianluca Branco. Bundu è diventato campione lo scorso novembre a Firenze superando Petrucci mentre Branco è già stato sia campione italiano sia europeo nella categoria dei superleggeri. In seguito descriveremo più nel dettaglio il programma che propone, oltre al titolo europeo, il campione italiano dei massimi Modugno, i derby Fiordigiglio-Cattin e Lazzari-Pasqua oltre ai giovani Alberti e Ouerghi.
Data e sede sono ormai ufficiali: al PalaRavizza di Pavia il 3 marzo, la OPI 2000 organizza il tanto atteso derby tra Giacobbe Fragomeni e Silvio Branco valevole per il titolo Silver WBC dei pesi massimi leggeri, un’anticamera dell’effettivo titolo di sigla. Salvatore Cherchi non si è accontentato di un solo campionato quindi propone anche la difesa del titolo dell’Unione Europea dei pesi leggeri di Luca Giacon e la sfida per il titolo vacante dei pesi welter per la quale, al momento, si conosce solo il nome di un co-sfidante e cioè Antonio Moscatiello. L’altro co-sfidante potrebbe essere l’abruzzese Castellucci. Nel programma di Pavia anche Frezza, beniamino di casa, ed il giovane Putrone.
Demetrio Romanò
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CAMBIA IL RISULTATO DI LOS ANGELES-mosca (week 3)
Accolto il ricorso dei russi, ribaltato il verdetto da 4-1 a 2-3
Milano, 25 Gennaio 2012 – La commissione d’appello delle World Series of Boxing comunica di aver accettato il ricorso presentato dalla squadra della Dynamo Moscow relativo al match disputato a Los Angeles contro i Matadors, lo scorso 4 Dicembre, in occasione del terzo week end di gara.
I moscoviti avevano contestato il verdetto di tre dei cinque match combattuti:
· Bantamweight: Sandoval v Nikitin;
· Lightweight: Williams v Abdurashidov;
· Heavyweight: Imoesiri v Kudukhov.
Il WSB Appeal Panel, riunitosi a Losanna il 19 Dicembre ha visionato gli incontri in oggetto, stabilendo che i verdetti dei match dei pesi leggeri e dei pesi massimi fossero stati palesemente non corretti e che pertanto il risultato finale di 4 a 1 a favore dei Matadors andasse ribaltato. La vittoria è stata quindi assegnata alla Dynamo Moscow con il punteggio di 3 a 2.
A seguito di ciò la classifica del girone A viene modificata in questo modo:
Dolce & Gabbana Milano Thunder 18
Astana Arlans 16
Dynamo Moscow 16
Los Angeles Matadors 10
Mumbai Fighters 8
Bangkok Elephants 0 |
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OTTAVIO TAZZI "EL MAESTER" DELLA BOXE PREMIATO A PALAZZO MARINO
Il maestro della boxe, Ottavio Tazzi, riceverà il riconoscimento "premio Il Campione" in omaggio alla sua carriera di grande valore sportivo e umano, fulgido esempio di solidarietà per la sua vita dedita all'insegnamento della "noble art".
"premio Il Campione" è un riconoscimento attribuito a coloro che si distinguono per aver migliorato il proprio ambiente professionale e sociale.
Un premio promosso dall’Osservatorio giornalistico Mediawatch e dai City Angels, con il patrocinio del Comune e Provincia di Milano e della Regione Lombardia.
I “campioni” premiati sono stati selezionati dai direttori dei più prestigiosi media italiani (*).
<
> dichiara Mario Furlan (Presidente e fondatore dei City Angels).
Il maestro Ottavio Tazzi, classe 1928, è un monumento del panorama pugilistico italiano.
Tazzi, noto a Milano come “el maester”, ha allenato e allevato migliaia di allievi (insegnando i segreti del pugilato per 38 anni alla Doria, uno dei templi della boxe lombarda) tra i quali figu
rano ben 7 campioni mondiali e atleti di chiara fama come Rocky Mattioli, Kamel Bou Alì e Giacobbe Fragomeni.
La figura di Tazzi in Italia è monumentale: per trovare allenatori simili si deve varcare l’oceano e incontrare Angelo Dundee e Lou Duva, autentiche leggende del pugilato americano e mondiale.
È con il suo fare schivo e riservato, caratteristica milanese, che “el maester” ha saputo allenare generazioni di pugili sottraendoli spesso alla strada, e insegnando loro la regola che per essere dei bravi pugili bisogna prima essere degli Uomini. Maestro di vita prima ancora che di boxe, Tazzi ha sempre dichiarato di essere affezionato ai "brocchi", perché hanno un grande coraggio e la voglia di salire sul ring e combattere cosa che, a volte, i campioni non dimostrano.
A rendere in modo inequivocabile il valore di Tazzi sono le parole dell'ex campione del mondo Giacobbe Fragomeni: << Lui è il maestro dei maestri. Agli esordi, neppure mi cagava. Poi un giorno si appoggia alle corde e mi dice: il sinistro si porta così, il destro così. Gesù, era venuto da me e mi rivolgeva la parola! Così ho moltiplicato il mio impegno pensando: se mi parla, forse valgo qualcosa>>.
In un momento nel quale le nuove generazioni sono difficilmente controllabili e raramente accettano dei consigli, "el maester" riceve invece in continuazione attestati di stima e richieste di suggerimenti. Frutto di un immenso lavoro di coaching su migliaia di allievi. Ottavio Tazzi si è
sempre dedicato ai giovani che bussavano alle porte della palestra senza mai anteporre interessi o visibilità.
La cerimonia avrà luogo martedì 7 febbraio a Milano, Palazzo Marino, alla presenza del Sindaco Giuliano Pisapia.
OTTAVIO TAZZI , “EL MAESTER”, detta, in milanese, le regole della boxe:
• SUL RING SE VA ALEGHER (sul ring si va con entusiasmo)
• EL PES SE FA A TAVULA (il peso si fa a tavola)
• TIEN GIÙ EL BARBÈL (tieni giù il mento)
• PICA, FA’ ANDA’ I MANN (colpisci, fai andare le mani)
• L’ULTIM CULP L’È IL SINISTER (chiudi la serie con il sinistro)
• OGNUN EL GA’ I MANN CHE SE MERITA (ognuno ha le mani che si merita)
“Ho conosciuto Ottavio Tazzi nei primi anni ’80 quando all’angolo dei suoi pugili professionisti indossava ancora la tuta della TOTIP BRANCHINI. Infatti Ottavio era sempre all’angolo degli uomini di Umberto Branchini, grande manager di Boxe e decano degli organizzatori di quegli anni insieme a Rocco Agostino, Sabatini, Spagnoli (questi ultimi, tutti scomparsi).
In quegli anni, precisamente dal 1984, in qualità di editore della rivista SAMURAI e presidente della FIAM che cercava, col suo settore di ‘Kickboxing’ di andare al CONI, cominciavo infatti a corteggiare il mondo del pugilato perché mi dessero una mano. Ovviamente di mani me ne diedero due, ma perché al CONI non ci entrassi per nulla! (sino al 2004).
Solo Ottavio Tazzi , che nel frattempo era diventato “el me maester de boxe” al CSKS di Via A.Maffei, la mia ultima palestra milanese dove veniva due volte la settimana, di mattina, mi diceva: “Capissen nient quei de Roma!”.
Fu proprio lui che mi insegnò il pugilato, cosa che per me era estremamente importante perché in quegli anni ero impegnato personalmente nella divulgazione della ‘Kickboxing’, un nuovo modo di concepire le arti da combattimento che coniugava i cazzotti del pugilato, coi calci di altre arti come il Karate, il Taekwondo e la Muay Thai.
Mai premio sarà più meritato di questo: a Ottavio Tazzi, monumento del pugilato nostrano.
Ennio Falsoni
Presidente FIKBMS e WAKO
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(*) Ferruccio De Bortoli - Corriere della Sera, Ezio Mauro - la Repubblica, Mario Calabresi - La Stampa, Gianni Riotta - Il Sole 24 Ore, Carlo Verdelli - La Gazzetta dello Sport, Luigi Contu - Ansa, Maurizio Belpietro - Libero, Alessandro Sallusti - Il Giornale, Paolo Liguori - TgCom, Giovanni Morandi - Il Giorno, Bruno Angelico - City, Beppe Fossati - Cronaca Qui, Roberto Papetti - Il Gazzettino, Stefano Pacifici - DNews, Angelo Maria Perrino - affaritaliani.it, Giampaolo Roidi - Metro. |
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Giuseppe Lauri vince in Ungheria
Bekescsaba (Ungheria), 14 gennaio 2012. Giuseppe Lauri (53-9) è tornato al successo nel suo Lauri Gym di Bekescsaba. Lauri ha superato ai punti in quattro round il giovane ungherese Zsolt Hamza (1-10). Nei programmi di Beppe Lauri c’è già una sfida ben più impegnativa che si disputerà il 24 febbraio a Bolton (Inghilterra). Il suo avversario sarà l’inglese David Barnes (25-2-1).
Demetrio Romanò |
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Moscatiello co-sfidante al titolo italiano welter
In seguito alla destituzione dell’ex campione italiano Giuseppe Langella, trovato positivo al controllo antidoping effettuato dopo la sua ultima difesa del titolo contro Frezza, la FPI ha nominato i due co-sfidanti al titolo che saranno Antonio Moscatiello (manager Christian Cherchi) e Daniele Petrucci (Davide Buccioni). La trattativa privata ha come data di scadenza il 15 febbraio. Per Moscatiello si tratta di un impegno molto difficile poiché Petrucci si è già dimostrato pugile di alto livello nei 31 match fin qui disputati. Il romano è stato protagonista nel 2011 delle due sfide con Leo Bundu per il titolo europeo di categoria. Nell’anno appena concluso, Moscatiello ha disputato tre incontri vincendoli tutti ai punti.
Demetrio Romanò |
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Fragomeni – Branco (forse) a Milano il 3 marzo
L’atteso derby tra i due evergreen italiani Giacobbe Fragomeni (29-3-1) e Silvio Branco (62-10-2) sembra imminente. Il match è stato annunciato per il prossimo 3 marzo dalla OPI 2000, società organizzatrice. Probabili sedi sono Milano o Pavia. I due pugili sono ai primi due posti nella classifica nazionale della categoria dei massimi leggeri. La sfida è interessante a prescindere dal titolo che, lo diciamo a titolo di cronaca, è il vacante Silver WBC dei pesi cruiser.
Demetrio Romanò |
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Vittoria dei Milano Thunder nel primo turno del girone di ritorno
Assago (MI), venerdì 13 gennaio 2012. Il Dolce & Gabbana Milano Thunder vince la sfida valevole per il primo turno del girone d’andata delle World Series 2011/2012 contro gli indiani Venky’s Mumbai Fighters. Il team di Francesco Damiani resta così imbattuto ed a punteggio pieno dopo sei giornate di gara. La serata non prevedeva la presenza di alcun italiano sul ring lasciando spazio ad altri pugili che fin qui hanno combattuto poco.
Apre la serata Vitaliy Volkov che affronta l’indiano Jitender Kumar. Dopo una ripresa per parte, uno scontro accidentale delle teste provoca una ferita alla fronte dell’indiano. Il medico sospende la contesa ed i giudici assegnano la vittoria all’ucraino, autore di una migliore terza ripresa. Per Volkov si tratta, quest’anno, del terzo successo in tre match.
Ormai, anche lui, è una certezza.
L’ungherese Miklos Varga trova non poche difficoltà contro l’indiano Diwakar Prasad che lo anticipa costantemente e sfugge alle sue repliche. Dopo tre round, il vantaggio dell’indiano è netto. L’orgoglio di Varga fa scattare una scintilla decisiva che gli permette di dominare il quarto round. Prasad va all’angolo per il minuto di riposo in evidente difficoltà. Nel quinto, l’ungherese si accorge che tutti i suoi colpi vanno a segno e intensifica l’azione. L’indiano mette il ginocchio a terra e si fa contare “out”.
Il 18enne indiano Mandeep Jangra infastidisce l’irlandese William McLaughlin con una boxe scorbutica ed irriverente. L’irlandese non riesce ad inquadrare l’avversario e rischia d’innevorsirsi. Damiani deve tranquillizzarlo sperando che Jangra non mantenga il ritmo ed il gioco di gambe per tutti i cinque round. Ed è così, McLaughlin risale la china e, grazie anche ad un richiamo ufficiale inflitto all’indiano, sopravanza il suo rivale vincendo con verdetto unanime.
A questo punto, il Dolce & Gabbana team ha già conquistato la vittoria e deve ancora salire sul ring la punta di diamante della formazione schierata da Damiani e cioè Ludovic Groguhe, secondo nella classifica individuale dello scorso anno ed imbattuto quest’anno. Il match con il croato Marko Calic appare subito segnato per lo straniero dei Mumbai Fighters. Il francese non forza ma i suoi colpi sono tremendi. Una grave ferita complica la situazione al croato che viene visionato più volte dal medico ma viene fatto continuare. Probabilmente, anche Calic avrebbe accettato di buon grado lo stop medico. Il match va fino al termine ed è un cappotto a favore di Groguhe.
Il polacco Michal Olas non sarà spettacolare e non avrà una boxe brillante ma vince per la seconda volta in due match disputati in stagione. Il suo avversario è l’esperto moldavo Mihail Muntean. Il match si svolge senza sussulti e senza ostacoli per il polacco. Per un giudice, Olas vince tutte le riprese; per un altro vince l’incontro di misura. Forse ha ragione il terzo che gli concede tre punti di margine.
Si conclude così un’altra giornata favorevole al team milanese che guida la classifica del girone A con 18 punti in 6 giornate. I prossimi appuntamenti prevedono due trasferte, il 22 prossimo a Los Angeles ed il 3 febbraio ad Astana per poi ritornare ad Assago il 10 febbraio contro Bangkok.
Risultati
54 kg: Vitaliy Volkov (D&GMT) b. Jitender Kumar (VMF) PUNTI 5 r. (29-28 x 3)
61 kg: Miklos Varga (D&GMT) b. Diwakar Prasad (VMF) KOT 5° r.
73 kg: William McLaughlin (D&GMT) b. Mandeep Jangra (VMF) PUNTI 5 r. (49-45, 48-46 x 2)
85 kg: Ludovic Groguhe (D&GMT) b. Marko Calic (VMF) PUNTI 5 r. (50-44 x 3)
+ 91 kg: Michal Olas (D&GMT) b. Mihail Muntean (VMF) PUNTI 5 r. (50-45, 49-46, 48-47)
Demetrio Romanò |
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Bilancio pugilistico 2011 per la Lombardia
Buon 2012 e un caloroso “ben ritrovati” a tutti i lettori del sito. Com’è usanza, ad inizio anno si usa stilare un bilancio dell’anno trascorso. Pur non essendo in possesso di dati ufficiali, proviamo a tracciare anche noi una panoramica dell’annata appena conclusa. Questo sito ha pubblicato 205 news suddivise in 146 articoli (a firma di chi Vi scrive) e 59 comunicati inviati dalle società o dai vari addetti stampa. Un doveroso ringraziamento va al webmaster Diego Birolini e a tutti coloro che hanno dato il loro prezioso contributo inviando foto o notizie. Ci tengo, soprattutto, a ringraziare l’amico Pietro Anselmi che ci ha fornito tutti i risultati delle riunioni svoltesi nella nostra regione.
In Lombardia si sono svolte 127 riunioni pugilistiche con 37 match professionistici e quasi 1000 match amatoriali. Suddividendole per province, Milano detiene il primato con 46 eventi seguita da Pavia (14), Bergamo e Varese con 13, Brescia (12), Como (8), Monza e Brianza (7), Mantova (6), Cremona (4), Lecco (3) e Lodi (1). A Sondrio non è stata disputata alcuna riunione.
Le società più attive nell’organizzazione sono state: A.P. Cremasca e Boxe Bollate che hanno allestito 9 riunioni tra cui, rispettivamente, i Campionati Regionali Elite ed i Campionati Regionali 3^ serie. A seguire Panthers Lauri (8), A.P.O. Tazzi e Pugilistica Rocky Marciano (6). Sei anche le serate organizzate all’interno del torneo delle World Series of Boxing. Con 5 A.P. Ursus e Mariani Brescia, Bergamo Boxe e Boxe Mantova (4); A.P. Cesano Maderno, Boxe Segrate, Boxe Viadana, Forza e Coraggio, Master Boxe, Nuova Pugilistica Comense, Pugni e Pupe (3); A.P. Pavia, Boxe Cremona, Boxe Legnano, Boxe Lumezzane, Boxe Madone, Boxe Voghera, Frimas, Nuova Olimpia Boxe, Palumbo Boxe, Pro Evolution Fight, Pro Fighting Magenta, Pugilistica Domino, Ringo Boxing Team, The Ring, Virtus Pavia (2).
Restando sempre in ambito dilettantistico, dobbiamo ammettere che i risultati conquistati dai nostri atleti non sono stati di primissimo piano. Agli Assoluti di Reggio Calabria abbiamo ottenuto tre terzi posti con Ahmed Ouboulane, Andrea Cimichella ed Endri Spahiu mancando quel successo che ci sfugge dal 2007 (Marchetti negli 81 kg e Cammarelle nei supermassimi per le Fiamme Oro).
Anche in campo femminile, la Lombardia ottiene tre terzi posti agli Assoluti di Barge con Elisa Cumini, Claudia De Perini e Diana Venditti. Altri tre terzi posti ai Nazionali maschili Youth di Grosseto con Lozza, Rodari e Ottorini. A Verbania, lo junior Leonardo Bonura si è laureato vice campione italiano mentre un altro terzo posto è toccato a Perrulli. Nessun successo agli Universitari di Torino e piazze d’onore per Alberto Vignali, Giulio Zito e Michele Di Giacomo mentre Dernini si è fermato in semifinale. Nel torneo femminile, Mara Migotto e Diana Venditti si classificano al secondo posto, Giulia Carenini al terzo.
Qualche successo è stato ottenuto a livello di tornei minori. Massimo Avosani e Massimiliano Oberti hanno vinto il torneo nazionale giovanile Guanto d’oro d’Italia svoltosi ad Ostia Lido guadagnando l’accesso ai Campionati Italiani Elite. La junior Greta Pronesti e l’elite 2^ serie Francesca Corso hanno trionfato nel Torneo Nazionale femminile di Roseto degli Abruzzi. Nel primo torneo Esordienti Nord di Riccione, l’hanno spuntata Nicholas Esposito, Simone Mantovani, Salvatore De Piano e Mirco Mignosi. Nel secondo Gabriele Gangi, Achraf Moukafih, Edmondo Gianfreda, Abdelhamid Bouraoui e Luca Luongo.
Al torneo interregionale di Bellaria l’unica vittoria lombarda è stata di Antonio Ruberti.
In Nazionale, secondo match per Giulio Zito all’interno del triplice confronto tra Italia e Ucraina. Il pugile milanese ha perso ma è già importante per lui essere entrato in pianta stabile nel team di Bergamasco. Annata sfortunata per Roberto Cammarelle a cui è sfuggito, ancora una volta, il Campionato Europeo. Un pugile della quotazione del gigante di Cinisello non può accontentarsi del secondo posto ottenuto ad Ankara. Ai Mondiali di Baku è finita ancora peggio per il milanese che è rimasto escluso da un podio assolutamente alla sua portata.
Anche in campo professionistico le soddisfazioni non sono state molte. Giacobbe Fragomeni, che combatte ormai solo due volte all’anno dal 2008, sta attendendo la disputa del derby italiano con Silvio Branco già rinviato un paio di volte. Scendendo di peso, il welter Antonio Moscatiello aspetta la sua chance tricolore mentre l’ha avuta, sfiorando il successo, Gianluca Frezza. Anche Renato De Donato ha tentato l’assalto al titolo italiano superleggeri ma è incappato nel fighter Esposito che l’ha respinto.
Giuseppe Lauri ha dovuto incassare due pesanti batoste, contro Shafikov titolo europeo in palio e contro l’emergente Ghvamichava, ma è già pronto a risalire sul ring. Luca Marasco è rientrato dopo un anno d’inattività ma è incappato in un buon colpitore, Ballisai, che l’ha stoppato al secondo round.
La nota positiva è che hanno esordito al professionismo sei pugili e precisamente: Alberto Antenucci, Francesco Alberti (che si allena a Parma dopo un passato dilettantistico a Brescia), Matteo Cecchetto (con licenza straniera), Riccardo Pintaudi (autore di due pregevoli vittorie fuori casa), Salvatore Cortese ed Alessandro Labò. Speriamo che questa ventata di freschezza porti nuova linfa al pugilato professionistico in Lombardia. Gli altri professionisti lombardi non hanno lasciato tracce significative. Rileviamo la fuga dalla Lombardia della O.P.I. 2000 di Salvatore Cherchi ma, data la scarsa partecipazione del pubblico negli ultimi eventi organizzati, non ci sentiamo di biasimare questa scelta. E’ lecito sperare in un prossimo e fortunato rientro. Continua, invece, a pieno ritmo la marcia del Dolce & Gabbana Milano Thunder nel torneo delle World Series a metà strada tra boxe olimpica e professionistica.
La squadra di Taveggia e Hrubinova conduce a punteggio pieno dopo la disputa del girone d’andata e tornerà sul ring proprio venerdì 13 gennaio nel primo match del girone di ritorno contro gli indiani del Mumbai Fighters.
Sicuramente avremo dimenticato qualcosa o qualcuno e ce ne scusiamo con i diretti interessati ma, come diceva qualcuno, “l’importante è parlarne” e noi continueremo anche nel 2012 a dare il massimo risalto possibile alla boxe ed ai personaggi della Nobile Arte nella nostra regione.
Demetrio Romanò |
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venerdì 13 gennaio 2012 alle h 20,45, si svolgerà la quarta tappa milanese delle World Series of Boxing.
Dopo i successi conquistati nelle precedenti sfide, i campioni del Dolce & Gabbana Milano Thunder tenteranno di mantenere l'imbattibilità contro la squadra di Mumbai.
Gli affiliati al Comitato Regionale Lombardo avranno la possibilità di assistere agli eventi, in modo del tutto esclusivo, con un rapporto unico e speciale che ci porterà ad avere come leggerete di seguito dei veri vantaggi:
- gli atleti lombardi affiliati alla FPI usufruiranno del prezzo speciale di € 6,00 presentandosi alla cassa FPI LOMBARDIA.
- gli amatori lombardi affiliati alla FPI usufruiranno del prezzo speciale di € 6,00 presentandosi alla cassa FPI LOMBARDIA.
- i dirigenti delle società lombarde usufruiranno del prezzo speciale di € 6,00 presentandosi alla cassa FPI LOMBARDIA.
- i tecnici, i dirigenti,gli arbitri ed i giudici del CRL usufruiranno dei biglietti omaggio presentandosi alla cassa FPI LOMBARDIA.
Sarebbe utile che tutte le società Lombarde forti del grande privilegio ricevuto prendano parte all’evento.
Inoltre le società che si distingueranno portando i propri atleti ed amici agli eventi WSB, potranno ricevere la visita presso la propria sede, dei campioni del Dolce & Gabbana Milano Thunder.
Essendo l’incaricato dal Presidente Omar Gentile come responsabile dei rapporti di coordinazione tra Comitato Regionale Lombardo e il WSB Milano, informo che sarò a vostra completa disposizione telefonicamente al 3394690786 e presso le casse del Forum di Assago dalle h 19,00 alle h 21,00 di venerdi 13 gennaio 2012 per fornire tutte le riduzioni ed omaggi della serata.
link WSB Milano

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Ultimi risultati dei pugili lombardi
Il 2011 della boxe professionistica italiana si è chiuso con una serie di riunioni che hanno visto salire sul ring anche alcuni pugili della Lombardia. Nella riunione di Ostia Lido (23/12), il welter Riccardo Pintaudi era impegnato nel secondo match e nella seconda trasferta della sua giovane carriera. Dopo aver dato un dispiacere ai napoletani sconfiggendo Architravo a Pompei, Pintaudi (2-0) ha sconfitto un altro pugile di casa, il romano Patrizio Manzoli (3-1), per ko tecnico al 5° round Nel Santo Stefano pugilistico di Reggio Emilia, nel match tra mediomassimi lombardi, Jamel Haddaji (3-0) ha sconfitto ai punti in sei tempi Alberto Antenucci (3-2). Sempre il 26 e sempre tra mediomassimi, a Grugliasco (Torino), Maurizio Lovaglio (10-8) ha sconfitto ai punti in sei riprese il russo bresciano Andriy Romanko (2-7). Davanti a un migliaio di spettatori accorsi al PalaBoxe di Roma, il mediomassimo Orial Kolaj (7-5) ha vinto per ko tecnico al 5° round sul serbo Mile Nikolic (7-12) mandandolo al tappeto cinque volte.
E con questo articolo, chiudiamo il nostro 2011 augurando a tutti i lettori del sito una meravigliosa fine d’anno ed un entusiasmante 2012!
Demetrio Romanò |
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Ultimi impegni dell’anno per i professionisti lombardi
Si sta per chiudere il 2011 ma il calendario pugilistico prevede ancora qualche impegno prima della pausa post-natalizia. Sarà impegnato anche qualche atleta lombardo. Venerdì 23 dicembre, a Ostia Lido, il welter Riccardo Pintaudi (1-0) si confronterà con Patrizio Manzoli (3-0) nel sottoclou del titolo italiano dei piuma tra Dieli e Salvini. Nella tradizionale riunione di Santo Stefano a Reggio Emilia, saliranno sul ring i mediomassimi Alberto Antenucci (3-1) e Jamel Haddaji (2-0).
Demetrio Romanò |
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CINTURE LOMBARDE I e II serie
Domenica al Pala Volonterio di Varese, sono finite le Cinture Lombarde, quest’anno riservate agli Elite I e II Serie, l’organizzazione ottima del Panthers Lauri è stata offuscata dalle ultime defezioni apparse oltremodo contro ogni logica. L’incontro che dovrebbe essere stato il fiore all’occhiello di queste Cinture quello tra il Campione Regionale Michele Esposito e il vincitore del Guanto d’Oro Massimo Avosani, è stato annullato all’ultimo momento e il varesino ha sostenuto un incontro di club contro il milanese Zotta, che ha fatto da ottima spalla, senza impensierire Esposito in un ottimo momento di forma e forse in procinto di lasciare la maglietta. Queste Cinture Lombarde anche se in forma ridotta, hanno evidenziato un ottimo pugilato arricchito da un discreto pubblico, nonostante la concomitanza di altre manifestazioni sportive. Le finali sono state molto equilibrate e ricche di contenuti tecnici che fanno ben sperare per il futuro, infatti, le finali riservate alla seconda serie, sono state quelle più equilibrate e con atleti emergenti. Nei pesi piuma II serie, Il giovane più promettente del torneo, Iuliano Gallo dei Panthers, premiato con un piccolo trofeo, con un’ottima prova superva il più potente Luca Canossi della Boxe Bovezzo.
Nei leggeri II serie, la forza prevaleva sulla tecnica, infatti, Christian Garribba della Pro Evolution di Milano, con una azione più potente portava a casa una vittoria di misura sul tecnico Stefano Bucci dei Panthers non ancora al top della forma. Nella finale dei welter II serie un mirabile Artur Qehaj dei Panthers superava Alberto Vignali dell’Ottavio Tazzi dato per favorito, l’atleta varesino in ottima forma dopo una ripresa vincente, una seconda in parità, nella terza sciorinava uno spettacolo pugilistico veramente eccezionale sconcertando anche il maestro Lauri.
Vittoria per assenza dell’avversario di Matteo Papa (Panthers Lauri), nei welter I serie. La finale dei superwelter II serie, è vinta dalla Pantera Igor Sevostianov, dopo una bella prestazione sul forte Andrea Candido. La finale dei prima serie dei superwelter non si è disputata come detto in precedenza e sostituita dall’incontro di club Esposito – Zotta, che non ha fatto rammaricare il pubblico per l’ottima performance dei due atleti. Nella finale dei pesi medi seconda serie, Paolo Cologna della Rocky Marciano superava dopo un incontro difficile, l’istrionico Libero Iorio dei Panthers. L’ultima finale in programma era quella dei supermassimi, dove Daniele Lungo in precedenza iscritto nei massimi, superava sul filo di lana Antonio Flena della Boxe Farruggia di Milano. Piccole recriminazioni nei verdetti di semifinale, vittoria contestata di Candido su Croce e di Garribba su Zambelli. La società dei Panthers con cinque Cinture e un secondo posto, si aggiudicava il Trofeo della Prima Società seguita dall’Apot di Ottavio Tazzi e dalla The Ring.
La palma del migliore atleta tra i più giovani del Torneo, come sopra specificato, è stata data a Iuliano Gallo, in bilico con il suo compagno di palestra Artur Qehaj. Da segnalare anche le prestazioni degli altri finalisti dei Panthers, bella affermazione di Igor Sevostianov ed anche di Stefano Bucci nonostante la sconfitta, peccato per i mancati incontri di Matteo Papa e di Michele Esposito, da segnalare anche la prova di Libero Iorio, che ha trovato sulla sua strada uno dei più giovani promettenti della Lombardia.
Risultati Semifinali:
Elite II kg 56 – Gallo (Panthers Lauri) b. Grasso (Boxe Legnano) ai punti (Varese 21/10)
Elite II kg 60 – Bucci (Panthers Lauri) b. Filomeno (University) wo (Varese 16/12)
Elite II kg 60 – Garribba (Pro Evolution) b. Zambelli (Thunder Boxe) ai punti (Varese 16/12)
Elite II Kg 69 – Sevostianov (Panthers Lauri) b. Beretta (Boxe Magenta) ai punti (Varese 16/12)
Elite II kg 69 – Candido (The Ring) b. Croce (Ottavio Tazzi) ai punti (Varese 16/12)
Elite I kg 64 – Papa (Panthers Lauri) b. Tatulli (Forza e Coraggio) ai punti (Varese 21/10)
Elite I kg 69 – Esposito (Panthers Lauri) b. Riccio (Boxe Bergam0) ai punti (Varese 21/10)
FINALI
Elite II kg 56 – Gallo (Panthers Lauri) b. Canossi (Boxe Bovezzo) ai punti
Elite II kg 60 – Garribba (Pro Evolution) b. Bucci (Panthers Lauri) ai punti
Elite II kg 64 – Qehaj (Panthers Lauri) b. Vignali (Ottavio Tazzi) ai punti
Elite II kg 69 – Sevostianov (Panthers Lauri) b. Candido (The Ring) ai punti
Elite II Kg 75 – Cologna (Rocky Marciano) b. Iorio (Panthers Lauri) ai punti
Elite II + kg91 – Luongo (Ottavio Tazzi) b. Flena (Boxe Farruggia) ai punti
Elite I kg 64 – Papa (Panthers Lauri) b. Melis (Pugni e Pupe) per wo
Elite I Kg 69 – Esposito (Panthers Lauri) vincitore (Avosani assente)
Elite I kg 81 – Cimichella (BSA Pavia) b. Sivieri (Ursus) ai punti (21/10)
Elite I kg 69 – Esposito (Panthers Lauri) b. Zotta (Atletica Boxe Milano) ai punti fuori torneo
Commissari di Riunione: D’Agnano e Poggi
Arbitri: Cutinella, Giorgetti, Licini P.G., Maroni e Vacis
Medico: Dottor Kogoj del Centro di Medicina Olimpia 3000 di Leggiuno (VA)
Cronometristi di Varese
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Comunicato stampa Boxe Loreni 16 dicembre 2011
MATTEO MODUGNO NUOVO CAMPIONE ITALIANO PESI MASSIMI
Non è facile combattere un match, soprattutto con in palio il titolo italiano, contro il pugile che è stato il tuo modello, la tua ispirazione. Non è facile, allo stesso modo, combattere per il titolo sapendo che dopo vent'anni sul ring, sarà la tua ultima volta. Match emozionante, quello tra Paolo Vidoz e Matteo Modugno sul ring del palazzetto dello sport di Rezzato (BS). 41 anni il primo, detentore del titolo da 9, e 24 il secondo, hanno portato sul ring 251 kg complessivi. Matteo Modugno, nato a Piacenza, cresciuto in provincia di Cuneo ed ora stabilito a Parma dove si allena con il Maestro Maurizio Zennoni, sapeva di non avere davanti un avversario facile. Non contano età, peso, dichiarazioni pre-match, Vidoz resta Vidoz, con tutta l'esperienza ed i successi alle spalle. Paolo Vidoz sale sul ring con casacca e cappello da chef, accompagnato dalle note della canzone "le tagliatelle di nonna Pina".
Non è nuovo ad entrate fuori dal comune. Memorabile un suo ingresso vestito come un membro dei Village People. Capelli lunghi e discretamente appesantito, ricorda a detta di tutti un Depardieu coi guantoni. I pugni sono pesanti, da parte di entrambi. Modugno è discretamente più veloce dell'avversario che fin dalla seconda ripresa pare stanco, ben più del pensabile. Non moltissimi colpi, ma precisi. Vidoz tende a difendere ma ogni tanto sferra attacchi sorprendenti. Modugno non si lascia spaventare, si muove sulle gambe, cerca gli spazi liberi. Durante la 7 ripresa, il nastro del guanto di Vidoz provoca una ferita sotto l'occhio destro di Modugno. L'arbitro chiede l'intervento del medico, il quale dichiara che il match può proseguire. Modugno è concentratissimo, i colpi vanno a segno. Rispetto ad altri suoi match si nota la tensione. Non è un incontro qualunque. Vidoz sorride a certi incoraggiamenti del pubblico. Per riprendere fiato, si attacca più volte alle corde coi guanti.
Al termine delle 10 riprese, verdetto unanime. Matteo Modugno è il nuovo campione italiano dei pesi massimi. Vidoz non verrà dimenticato. Pugile di altissimo livello e uomo di grandissimo valore. Di seguito i cartellini dei giudici: Giudice Sig. Boscarelli: 99-91 Giudice Sig. Poggi: 98-92 Giudice Sig. Cicilese: 97-98 Arbitro: Sig. Giancarello Supervisore FPI: Sig. P. Licini CDR: Sig. Trezzi Nel sottoclou, oltre a 4 match dilettantistici, si sono svolti 3 match pro. Il match dei super welter tra Christian Arvelo Segura (1+1-) e Soufiene Ouerghi (1+0-) non è durato nemmeno una ripresa e dopo un primo conteggio ai danni di Segura, Ouerghi vince per KOT. Interessante il match tra l'esordiente Alberti (1+0-) ed il mestierante Oanea (4+48-), super medi. Alberti dopo un buon passato da dilettante con i colori della Monteclarense, si allena ora a Parma. Oanea nonostante il record, non è un avversario facile, tende a legare molto, abbassa la testa, riesce difficile ad Alberti dare una soluzione al match. Nelle ultime 2 riprese Alberti tende a tenere le braccia basse, e prende qualche pugno forse evitabile. Mette a segno comunque colpi precisi e vince ai punti.
Nonostante gli anni da dilettante, sente probabilmente la tensione del primo match da pro e si gira spesso verso l'angolo del M. Zennoni, ma non perde il ritmo e conduce l'incontro. Anche il match dei super leggeri Maccaroni (2+0-) e Delmestro (1+2-) finisce prima del limite alla 4 ripresa. Match con numerosi colpi e guardia molto chiusa da parte di entrambi i pugili. Maccaroni riesce ad entrare e segna la fine dell'incontro. Serata all'altezza delle aspettative per la Boxe Loreni. Scopriremo ora quali progetti ha Mario Loreni per Matteo "Grissino" Modugno, il nostro nuovo campione dei pesi massimi.
Ufficio Stampa Boxe Loreni Anna Sgarbi 347 6495144

Foto di Marco Chiesa
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I Dolce & Gabbana Milano Thunders battono la Dynamo Mosca e chiudono imbattuti il girone d’andata
Milano, 16 dicembre 2011. Quinta fatica della stagione per il team dei Dolce & Gabbana Milano Thunder venerdì scorso ad Assago contro i Dynamo Moscow. Si tratta dell’ultimo impegno del girone d’andata per il gruppo A. La squadra milanese che viene schierata si compone di tre punte di diamante: Derevyanchenko, Groguhe e Russo. Nelle previsioni della vigilia, è difficilissimo portare a casa i primi due incontri ma si spera in un sorpasso finale con le vittorie dei tre campioni sopracitati. Invece, l’ucraino Volkov, del Dolce & Gabbana Team, parte senza nessun timore reverenziale nei confronti del russo Abzalimov, campione europeo 2010 e vice campione mondiale 2009.
Dopo le prime due riprese, Volkov è in testa di due punti per due giudici, un terzo ha la parità. L’avversario del nostro si fa più intraprendente a partire dalla terza ripresa e si riporta in parità sul cartellino di due giudici. Il terzo stravede per Volkov e gli assegna tutti i round. L’ultima ripresa, decisiva, risulta equilibrata. I tre giudici propendono per Volkov che porta in vantaggio il team dei Milano Thunder
Tra i 61 kg, la vecchia conoscenza Safaryants è ora nella squadra di Mosca mentre per Milano c’è l’esordiente ungherese Varga. I precedenti documentati tra i due riportano una vittoria per parte (Safaryants agli Europei 2006 e Varga in casa nel 2010) però l’ex Safaryants parte subito deciso e mette alle corde l’ungherese. Varga si aggiudica il terzo round ma il bielorusso riprende il comando delle azioni e conclude vittoriosamente il match seppur senza l’unanimità che avrebbe meritato. Non siamo d’accordo, infatti. col giudice che ha visto la vittoria dell’orgoglioso Varga.
Siamo sull’1 a 1 mentre nelle nostre previsioni potevamo già stare sotto 2 a 0. Milano cala il tris d’assi. Il russo Gazizov non si lascia dominare dal beniamino del pubblico Derevyanchenko che, tuttavia, vince le prime due riprese. Il terzo round è caratterizzato da una brutta ferita alla fronte rimediata da Derevyanchenko. L’incidente gli toglie lucidità, la ferita appare profonda ma non è in un punto pericoloso.
Il medico dice di proseguire e l’ucraino suggella il successo finale vincendo le ultime due riprese.
Anche Groguhe incappa in un avversario giovane ma tosto, Yakushev che contrasta la potenza del nostro francese con tecnica e forza. Dopo due round, il russo è davanti su un cartellino mentre gli sltri due giudici hanno assegnato una ripresa per parte. A Groguhe non fa difetto il carattere ed è autore di una pregevole accelerazione. Yakushev e risponde colpo su colpo. Il match è equilibrato fino all’ultimo. Groguhe vince unanimemente ma di un solo punto su due cartellini.
La vittoria è dei Dolce & Gabbana Milano Thunder. Sale sul ring per ultimo Clemente Russo, unico italiano oggi impegnato. Il suo avversario, Makhmudov, è più pesante e più alto di lui, come sempre accade in questi match di World Series dove Clemente figura tra gli “oltre 91 kg”. Russo è pugile esperto e supera agevolmente questo handicap.
Russo si aggiudica il match ripresa dopo ripresa e chiude con lo scarto massimo per due giudici, con lo scarto minimo per un terzo.
Il team Dolce & Gabbana chiude, quindi, a punteggio pieno il girone d’andata con 5 vittorie compresa la vittoria a tavolino su Bangkok. Al secondo posto si trovano gli Astana Arlans a 10 punti nell’attesa dell’esito della sfida tra Los Angeles e Bangkok. Il prossimo appuntamento è per il 13 gennaio ancora al Forum di Assago per il match contro gli indiani Venky’s Mumbai Fighters.
Risultati
54 kg: Vitaliy Volkov (D&G) b. Eduard Abzalimov PT 5 r. (score: 50-45, 48-47 x 2)
61 kg: Vazgen Safaryants b. Miklos Varga (D&G) PT 5 r. (score: 49-46 x 2, 47-48)
73 kg: Sergiy Derevyanchenko (D&G) b. Maxim Gazizov PT 5 r. (score: 50-45 x 2, 49-46)
85 kg: Ludovic Groguhe (D&G) b. Eduard Yakushev PT 5 r. (score: 48-47 x 2, 49-46)
+ 91 kg: Clemente Russo (D&G) b. Arslanbek Makhmudov PT 5 r. (score: 50-45 x 2, 48-47)
Demetrio Romanò |
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Comunicato stampa Boxe Loreni - 15 dicembre 2011
A Rezzato (BS) sono terminate da poco le operazioni di peso in previsione della serata di domani, incentrata sul match valido per il titolo italiano dei pesi massimi tra Paolo Vidoz e Matteo Modugno.
Di seguito i pesi fatti registrare dai pugili:
Paolo Vidoz (28+10-) kg 130
Matteo Modugno (9+0-) kg 121
Francesco Alberti (0+0-) kg 77,500
Florin Oanea (4+48-5=) kg 75,500
Christian Arvelo Segura (1+0-) - NP. arriverà domani
Soufiene Ouerghi (0+0-) kg 67,500
Luca Maccaroni (1+0-) kg 64
Marco Delmestro (1+1-) kg 64, 300
Ricordiamo che il gong d'inizio è previsto per le h 20.00 e alle h 22.30 sarà possibile vedere l'incontro del titolo in diretta su RaiSport1.
Foto Alberto Germinario © ag photo Ufficio Stampa Boxe Loreni Anna Sgarbi 347 6495144

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Titolo Italiano dei pesi massimi dopo 9 anni
Venerdì 16 dicembre, a partire dalle ore 20:00, al palasport di Rezzato (Brescia) si rinnoverà una sfida che la nostra memoria aveva dimenticato: la disputa del titolo italiano dei pesi massimi. Rossitto aveva abbandonato il titolo quando si era ancora nello scorso millennio. Paolo Vidoz se ne era impossessato il 19 aprile 2002 ai danni del corregionale Guni e, da allora, non è mai riuscito a rimetterlo in palio. Il giorno dopo la conquista del titolo, il fresco campione italiano si è sposato al Municipio di Gorizia con Monica che l’ha sempre seguito anche all’angolo. Da allora, Vidoz si è fratturato la mascella in un drammatico match con il gigante Valuev, ha malmenato alcuni colossi tedeschi in casa loro conquistando e difendendo il titolo europeo per poi perderlo nel 2006 con l’ucraino Vyrchys. Nel frattempo, qualche peso massimo si è affacciato alla ribalta nazionale ma non tanto da impensierire il suo trono. Dopo la sconfitta con Vyrchys, ci ha provato altre quattro volte perdendo in rivincita sempre con Vyrchys oltre che con Samil Sam, Skelton e Sosnowski. Nel 2011 ha sconfitto due mestieranti dell’est ed ha partecipato ad un programma televisivo di natura culinaria. Dice che quello di Rezzato sarà il suo ultimo incontro perché deve aprire un agriturismo. Già, torniamo a Rezzato. C’è un match di boxe vero contro un avversario vero in carne e ossa che vuole vincere. Lo sfidante si fa chiamare “Grissino” ma è un giovanotto di 2 metri e oltre 110 kg di peso. Si chiama Matteo Modugno, ha 24 anni ed è di Piacenza. Lo allena Maurizio Zennoni, il suo manager è Graziano Loreni e da professionista è imbattuto in 9 match tutti vinti. Da dilettante ha calcato i ring dal 2007 al 2010 ottenendo 20 vittorie su 32 match totali. Tra i suoi successi il secondo posto agli Assoluti 2009 di Tarquinia dove ha perso col campione Rossano ed il secondo posto al Torneo Guanto d’Oro 2009 dove ha ceduto al neo campione italiano Indaco. Successi importanti che, però, spariscono confrontati alla carriera amatoriale del campione: 6 volte campione nazionale dal ’91 al ’99, terzo ai Mondiali del ’97 e del ’99, secondo agli Europei del 2000 e bronzo olimpico a Sydney. Ma non si vive di ricordi ed ogni match fa storia a sé. Tra il passato ed il futuro della categoria c’è da stabilire di chi è il presente. L’incontro che ci attende a Rezzato, piazza che ormai ospita tutti gli anni un’importante riunione pugilistica, si annuncia ricco di motivi di interesse. Speriamo che i due giganti possano offrire anche un degno spettacolo.
Non è da sottovalutare nemmeno il contorno professionistico proposto dalla Boxe Loreni. Il bresciano Alberti, già campione lombardo ed emiliano tra i dilettanti, esordisce da pro contro il romeno Oanea, navigato collaudatore dei nostri atleti. Da vedere il match tra il dominicano Arvelo Segura e l’esordiente tunisino Ouerghi della Boxe Parma, campione nella kick ed imbattuto in 13 match di boxe da dilettante. Confronto tutto italiano tra il 21enne triestino Maccaroni ed il 32enne piemontese Delmestro.
Programma
Titolo Italiano pesi massimi (10 r.): Paolo Vidoz (Team Cotena/Zurlo, 28-10) vs Matteo Modugno (Boxe Loreni, 9-0)
Pesi superleggeri (6 r.): Luca Maccaroni (1-0) vs Marco Delmestro (1-1)
Pesi supermedi (6 r.): Francesco Alberti (esordio pro) vs Florin Oanea (Romania, 4-48-5)
Pesi welter (6 r.): Christian Arvelo Segura (1-0) vs Soufiene Ouerghi (esordio pro)
Demetrio Romanò |
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I PUGILI INCONTRANO I BIMBI DELL’OSPEDALE SAN PAOLO
I Thunders in visita al reparto pediatrico
Milano, 14 Dicembre 2011 - Oggi alcuni pugili del Dolce & Gabbana Milano Thunder sono andati in visita al reparto pediatrico dell’Ospedale San Paolo, dove hanno incontrato 25 bimbi ricoverati nella struttura. Domenico Valentino, Vincenzo Picardi, Juan Herrera Carrasco e Benjey Zimmerman hanno vestito i panni di Babbo Natale e si sono presentati con un sacco carico di doni destinati ai loro piccoli fans.
L'iniziativa è stata realizzata grazie alla collaborazione della struttura ospedaliera, lieta di offrire ai loro ospiti più giovani un momento di divertimento prima delle Feste Natalizie. I 4 pugili, insieme ad alcuni rappresentanti del team, si sono trattenuti con i bimbi, con i loro genitori e lo staff del reparto, ai quali hanno offerto dei dolci. Il momento si è concluso con un brindisi di buon augurio per il 2012 e per la stagione dei Thunders.


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CINTURE LOMBARDE I e II serie
VARESE PALA VOLONTERIO
Semifinali Venerdì 16 dicembre ore 21
FINALI Domenica 18 dicembre ore 16
Finalmente, dopo una lunga e burocratica vicissitudine, che danneggia il pugilato, le Cinture Lombarde organizzate dal Panthers Lauri arrivano a conclusione. Dopo la serata di ottobre a Varese e quella di dicembre a Legnano dove si sono svolte le eliminatorie, il Panthers Lauri chiude questa importante kermesse alla Palestra Volonterio di Varese con le semifinali di Venerdì che avranno inizio alle ore 21 e le finali in programma domenica pomeriggio con inizio alle ore 16. La categoria dei mediomassimi I serie ha già visto il vincitore ad ottobre nel pugile Cimichella Andrea che ha battuto Sivieri Davide entrambi reduci degli assoluti di Reggio Calabria. Gli incontri in cartellone che prevedono dieci semifinali ed altrettante finali sono tutti all’insegna della incertezza, su tutti da segnalare la sfida nei superwelter tra Esposito Michele dei Panthers ed Avosani Massimo della Boxe Viadana che si sfideranno in una finale di fuoco, dopo essere stati entrambi maltrattati dalle giurie degli assoluti. Inoltre faranno parte della rassegna molti pugili dei Panthers in cerca di riscatto che vogliono dimostrare che l’esclusione agli assoluti è solo rimandata al 2012. Gallo Iuliano nei 56 kg, dopo la sconfitta immeritata ai regionali cercherà di portare a casa quest’ambito trofeo in una sicura finale all’ultimo pugno con Canossi Luca della Boxe Bovezzo. Nei kg 64 II serie Luca Stefano dovrà vedersela in semifinale con Negroni Stefano della Boxe Voghera, mentre nella stessa categoria di peso, ma nei prima serie Papa Matteo sfiderà in finale l’esperto pavese Melis Daniele. Sevostianov Igor nei kg 69 II serie troverà in semifinale Bigatti Luca della Forza e Coraggio, mentre nella categoria dei medi Iorio Libero ripescato per l’indisponibilità del compagno di palestra Brignoli Marco avrà di fronte Aucelli Luca della University of Figthing. Da segnalare anche l’altra pantera Bucci Stefano che cercherà di farsi strada per la finale dei leggeri incontrando in semifinale Filomeno Tommaso anche lui della University of Fighting di Milano.
Sicuramente questa rassegna degusterà il palato di tutti gli amanti della Nobile Arte.

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A Mantova, Orlandi batte Lo Faro
Mantova, 8 dicembre 2011. Giovedì 8 dicembre, la palestra Boni di Mantova ha ospitato una riunione mista, organizzata dalla Boxe Mantova, nella quale era previsto l’incontro professionistico tra i pesi superleggeri Mauro Orlandi e Giuseppe Lo Faro. Il pugile locale, Orlandi (4-4), si è imposto ai punti sul rivale dopo sei riprese combattute.
Demetrio Romanò |
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89mi Campionati Italiani Assoluti - A Reggio Calabria consegnate le 10 maglie tricolori
Per la prima volta in Calabria, a Reggio Calabria insigniti i dieci Campioni Italiani 2011. Presso il palasport “Pentimele” sotto lo sguardo di un ricco e partecipativo parterre tra cui il Presidente Federale Franco Falcinelli, i dirigenti federali ed autorità istituzionali sono state consegnate le maglie tricolori ai migliori atleti che avranno accesso alla squadra nazionale Elite.
Si è conclusa con successo la manifestazione principe della grande boxe dilettantistica. Indetti dalla Federazione Pugilistica Italiana ed organizzato dall’A.S.D. Amaranto Boxe, con il patrocinio della Regione Calabria, il Consiglio della Regione Calabria, la Provincia di Reggio Calabria, il Comune di Reggio Calabria, il Coni Regionale ed l’A.S.I. alleanza sportiva nazionale, gli 89mi Campionati Italiani Assoluti Maschili ci hanno regalato le migliori prestazioni di brillanti atleti delle 10 categorie di peso in gara (Kg. 49, 52, 56, 60, 64, 69, 75, 81, 91 +91).
La cerimonia di apertura ha avuto inizio ad opera del Presidente Federale Franco Falcinelli accompagnato sul Ring dal Capo Gruppo pdl al Consiglio della Regione Calabria Gianni Bilardi ed il Vice Presidente della Provincia di Regio Calabria Giovanni Verduci, in cui congiuntamente hanno espresso la soddisfazione di poter assistere per la prima volta in Calabria ad un evento così importante per il movimento pugilistico nazionale, ed ai quali è seguito l’inno nazionale cantato da un emozionato coro di bambini.
46-49 kg – Il primo Campione Italiano 2011 è Manuel Fabrizio Cappai (G.S. Fiamme Oro) ha battuto ai punti (16-3) Emanuel Mauro (ASD Torrimpietra Boxe) gestendo il vantaggio in ogni ripresa e dimostrando una qualità ed una grinta nonostante la giovane età, classe 1992, è stato premiato dal Presidente Comitato Regionale FPI Sardegna e presidente della Commissione tecnica Nazionale Vittorio Lai e dall’Assessore allo Sport del Comune di Reggio Calabria Walter Curatola
52 kg – Dopo un incontro in crescendo, dominato ripresa dopo ripresa, sentendo l’emozione della propria terra il calabrese Riccardo D’Andrea (ASD Team Morello) conquista il titolo di Campione d’Italia 2011 battendo 9-20 Luigi Allegrini (ASD Boxe Siena Mens Sana).
A porgere la maglia tricolore il Vicepresidente FPI e consigliere Federale Alberto Brasca accompagnato dal Capo Gruppo pdl al Consiglio della Regione Calabria Gianni Bilardi.
56 kg – Alessio Di Savino (C.S. Esercito) veterano delle finali dei campionati italiani conquista per la sesta volta la maglia tricolore della sua carriera battendo 17-10 il catanese Vincenzo Galvagno (ASD Etna Boxe), gestendo il difficile match in ogni ripresa concluse sempre in vantaggio. Dopo quattro incontri e relative vittorie è stato premiato dal Consigliere Federale Angelo Musone e dall’Assessore allo Sport del Comune Villa S. Giovanni Giovanni Siclari.
60 kg – dopo una semifinale vinta ma contenuta, esprimendo decisione, convinzione e voglia del massimo risultato Donato Cosenza (ASD Pug. De Novellis) diventa campione italiano 2011 battendo 20-9 Davide Festosi (Soc. Padova Ring). Il Campano ha ricevuto la maglia tricolore dal Consigliere Federale Bruno Tegon e dal Direttore Sales Nissan Italia Sicilia e Reggio Calabria Andrea Tolomeo.
64 kg – Finale che si può dire giocata in casa, entrambi i finalisti appartengono al gruppo sportivo delle Fiamme Oro, nonostante la familiarità è stato svolto comunque un match combattuto il navigato Carmine Cirillo ha dovuto cedere il passo perdendo 7-11 con il veterano Dario Donato Vangeli che mantiene il titolo di Campione D’Italia anche nel 2011.
La premiazione di due campioni non poteva che essere celebrata dal Presidente Federale Franco Falcinelli accompagnato dal Presidente del CONI Regionale Calabria Mimmo Praticò.
69 kg – Purtroppo non premiata dalla vittoria finale, per un verdetto assegnato con preferenza determinata dal sistema score-machine, Andrea Punzio (ASD Athleta boxe2) conclude il suo brillante percorso al secondo posto, cedendo il passo a Danilo Creati (ASD Pug. Di Giacomo) neo Campione D’Italia 2011 dopo un incontro in cui i pugili hanno dato il meglio di loro concludendo in parità (13-13).
A premiare sul Ring per le premiazioni il Consigliere Federale Marcello Stella e il Presidente del Consiglio Provinciale di Reggio Calabria Antonio Eroi.
75 kg – dopo aver battuto il campione d’Italia uscente in semifinale ed aver ingranato l’incontro di finale a partire dalla seconda ripresa, vince nella categoria dei pesi -medi Alfonso Di Russo (ASD Boxing Team) una bella soddisfazione per il neo Campione D’Italia 2011 che ha battuto del il pluricampione Salvatore Grieco (G.S.Fiamme Oro) detentore del maggior numero di incontri svolti (99) tra i partecipanti di questa categoria.
A premiare il pugile pescarese con la maglia tricolore il Consigliere Federale dott. Mariano Mazzone ed il Vicepresidente del Consiglio Comunale di Villa S. Giovanni Nino Giustra.
81 kg – Scontro al vertice della categoria tra i due pugili finalisti che già hanno indossatola maglia della nazionale. Finito con il punteggio di 7-9 Luca Capuano (ASD Pug. A. Rodio) mantiene il titolo di Campione d’Italia anche nella edizione calabres del 2011 vincendo su Simone Fiori (G.S. Fiamme Oro) che ha subito l’incisività del pugliese nella terza ripresa dopo due riprese di studio ed attesa. Hanno consegnato la maglia tricolore e la medaglia d’oro il Consigliere Federale, pluricampione del mondo WBC ed IBF e tecnico della Milano Thunder nelle WSB Gianfranco Rosi e il Presidente della ASD Amaranto Boxe società organizzatrice della 89sima edizione dei Campionati Italiani Assoluti Maschili Francesco Pirrera.
91 kg – Seconda finale di questa edizione 2011 dei campionati italiani assoluti assegnati per preferenza determinata dal sistema score-machine dopo il pareggio di fine incontro 7-7. Mantiene quindi il titolo di Campione D’Italia Francesco Soggia (AS Gim Boxe Setteville Nord) preferito al toscano Fabio Piazza (ASD Boxe Stia Va) dopo un incontro duro e difficile.
A premiare i due pesi massimi il Tecnico Federale Raffaele Bergamasco ed il Consigliere Comunale di Reggio Calabria Emiliano Imbalzano.
+91 kg – Eugenio Indaco (ASD Medaglia d’oro) centra il risultato battendo 11-7 il vicecampione dell’edizione 2010 Mario Federici (G.S. Fiamme Oro) diventando il nuovo Campione Italiano. Un faticoso lavoro premiato per il casertano Indaco che nel 2011 ha centrato i due titoli più importanti dell’anno essendo, anche il vincitore del Guanto d’Oro edizione 2011.
A Premiare i Super Massimi il Presidente dl Comitato Regionale FPI Calabria ed “ospite” Avv. Vanessa Avolio ed il Dirigente Nazionale A.S.I. Alleanza Sportiva Nazionale Tino Scopelliti.
Presenti anche questa sera due osservatori di eccezione il Direttore Tecnico delle Nazionali Azzurre Francesco Damiani ed il Tecnico Federale Raffaele Bergamasco ha così commentato “si sono conclusi i Campionati Assoluti migliori, sul piano della omogeneità della tecnica espressa dai pugili, degli ultimi tempi. Le finali hanno mostrato un pugilato dilettantistico di buon livello con nuove promesse e tante conferme. Tra i giovani ho apprezzato Cappai, D’Andrea e Cosenza, confermano Creati, Fiori, Capuano, Piazza, Soggia Allegrini ed Indaco. Le sorprese del Campionato a mio giudizio sono stati Punzio e Di Russo che ritengo il miglior pugile di questa edizione.”
Una premiazione collaterale, che sta diventando una bella tradizione, è la consegna dei premi ai vincitori del Concorso Fotografico “Scatti da Bordo Ring” che quest’anno ha visto la sua seconda edizione, dedicato ai fotografi ed aspirati fotografi, la giuria composta dal Consigliere Federale e coordinatore del settore comunicazione e marketing della FPI Ten. Col. Walter Borghino, il giornalista Giuliano Orlando ed il Giornalista Fabrizio Tomasello ha spremiato Mario Salvatore Merolillo 1° classificato fotografo e Davide Battaglia 1° classificato Davide Battaglia, le cui foto saranno pubblicate sulla rivista federale Boxe Ring.
Si è conclusa la 89ma edizione dei Campionati Italiani Assoluti Maschili 2011, per la prima volta a Reggio Calabria ed un ringraziamento va alla società organizzatrice ASD Amaranto Boxe ed ai suoi uomini più rappresentativi, il vice presidente Giuseppe Fedele ed il Consigliere e direttore sportivo Carmelo Regolo, per il loro impegno e la loro disponibilità nel rendere fattibile tale importante manifestazione. |
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Campionati Assoluti Elite 2011: quarti di finale e semifinali
Reggio Calabria, 9 dicembre 2011. Ai Campionati Elite Maschili 2011 di Reggio Calabria, la giornata di venerdì 9 è dedicata ai quarti di finale e non prevede incontri di pugili lombardi ma decreterà la lista completa dei 40 semifinalisti.
Per la Lombardia, sono già in semifinale 3 pugili (l’anno scorso erano 2 e si sono fermati al 3° posto). Nei 49 kg, l’unico match in programma vede la vittoria del laziale Mauro sul piemontese Bernaboni. Nei 52 kg, tutto secondo pronostico con le vittorie di Allegrini, D’Andrea e Sciolla. Rispettate le attese anche nei 60 kg dove approdano alle semifinali Cosenza, De Filippo, Festosi ed il campione 2010 Introvaia. Grande sorpresa, invece, nei 69 kg dove vincono Marchetti, Creati e Marziali ma viene eliminato il campano Munno, terzo lo scorso anno e stella del panorama nazionale giovanile. Lo sconfigge per 11 a 5 il siciliano Andrea Punzio, 23enne con soli 20 match al suo attivo diluiti in cinque anni di agonismo. Punzio è l’outsider dei campionati. Tutti gli incontri, pur combattuti, vengono vinti con chiaro margine lasciando poco spazio ad eventuali recriminazioni. Alle semifinali giungono pugili provenienti da dodici regioni più Fiamme Oro ed Esercito. Le Fiamme Oro dominano la griglia dei semifinalisti con 9 elementi seguite da Toscana, Lazio e Campania con 4, Abruzzo, Lombardia e Sicilia con 3, Piemonte, Esercito e Puglia con 2, Calabria, Veneto, Marche e Friuli con 1 elemento a testa.
Reggio Calabria, 10 dicembre 2011
Grande attesa per le semifinali degli 89° Campionati Italiani Elite 2011 anche per i tre match che vedono impegnati i lombardi Ouboulane, Cimichella e Spahiu.
49 kg.
Il sardo Cappai non ha difficoltà contro il toscano Barotti così come il laziale Mauro che prevale sul campione uscente Guagnano. 52 kg. D’Andrea, battebdo Sciolla, è l’unico calabrese a conquistarsi un posto in finale dove affronterà il toscano Luigi Allegrini che spegne le speranza di Ahmed “Cirio” Ouboulane vincendo per 17 a 6. 56 kg. Il romano Di Savino impone la propria esperienza e ferma il campione 2010 Cipriano. Nell’altra semifinale il siciliano Galvagno elimina l’altro poliziotto Splendori. 60 kg. Incontri molto intensi e combattuti al limite dei 60 kg. La stella giovanile Cosenza la spunta di 1 punto sul pugliese De Filippo mentre il veneto Festosi ferma la strada del campione 2010 Introvaia. 64 kg. Finale tra i due plurititolati poliziotti Vangeli e Cirillo, oltre 220 match in due. Cirillo batte il siciliano Bentivegna mentre Vangeli domina il piemontese Randazzo. 69 kg. La sorpresa Punzio si conferma e non lascia spazio al laziale Marchetti mentre nell’avvincente scontro tra Creati e Marziali, rispettivamente vincitori nel 2010 e nel 2008, si conclude con la vittoria dell’abruzzese per 12 a 9. 75 kg. Andrea Cimichella ha un’ardua impresa davanti.
Il suo avversario è Salvatore Grieco, oltre 100 match in carriera e due titoli assoluti nel palmares. La speranza è che sia sazio di vittorie e risenta dei tanti anni trascorsi ad alti livelli. Cimichella, autore di un bel torneo e vincitore di due match, ci prova ed arriva ad un passo dalla grande affermazione ma deve cedere in extremis per 14 a 11. La sorpresa, invece, la provoca l’abruzzese Di Russo eliminando il campione 2010 Esposito. Negli 81 kg ci aspettiamo una bella finale tra Simone Fiori e Luca Capuano che hanno sconfitto rispettivamente Rosciglione e Secchiaroli. 91 kg. Se Cimichella ha sfiorato l’accesso alla finale nei 75 kg, Endri Spahiu l’ha addirittura toccato con mano nei 91. Dopo la bella vittoria su Ciriani, Spahiu ha di fronte il toscano Piazza a cui, dopo nove minuti equilibrati, ha dovuto cedere per 10 a 9. Nel derby laziale, il campione in carica Soggia vince su Cardillo. Termina così a livello di semifinali l’avventura dei pugili lombardi. Pronostico rispettato tra i supermassimi con le vittorie di Federici su Ricci e di Indaco sul corregionale Solimene.
Riaggiornando la mappa dei finalisti, Fiamme Oro sempre avanti con 6 pugili, seguite con 2 da Lazio, Toscana, Sicilia, Campania e Abruzzo; con 1 atleta in finale Calabria, Esercito, Veneto e Puglia. Le finali, in programma al PalaPentimele alle 15:00, saranno trasmesse in differita da RaiSportSat2 domenica 11 dicembre alle 20:45.
Risultati completi dei pugili lombardi
52 kg: Luigi Allegrini (Toscana) b. Ahmed Ouboulane 17-6.
56 kg: Alessio Di Savino (C.S. Esercito) b. Emanuele Panunzi 17-3.
60 kg: Michele De Filippo (Puglia) b. Osvaldo Gagliardi 17-12.
64 kg: Massimo Avosani b. Claudio Iannarelli (Sardegna) 17-10; Mattia Cammarano b. Simone Carli (Emilia) 21-16; Giancarlo Bentivegna (Sicilia) b. Massimo Avosani 13-10; Luciano Randazzo (Piemonte) b. Mattia Cammarano 19-12.
69 kg: Alessandro Marziali (Fiamme Oro) b. Michele Esposito 17-16.
75 kg: Andrea Cimichella b. David Traversi (Toscana) 14-8; Massimiliano Oberti b. Mario Argento (Calabria) RSCH 2° r.; Andrea Cimichella b. Stefano Failla (Emilia) 16-9; Salvatore Grieco (Fiamme Oro) b. Massimiliano Oberti 28-10; Salvatore Grieco (Fiamme Oro) b. Andrea Cimichella 14-11.
81 kg: Gianluca Rosciglione (C.S. Esercito) b. Davide Sivieri 11-6.
91 kg: Endri Spahiu b. Giovanni D’Aprile (Puglia) SQUALIFICA 3° r.; Endri Spahiu b. Nicola Ciriani (Friuli Venezia Giulia) 23-17; Fabio Piazza (Toscana) b. Endri Spahiu 10-9.
+ 91 kg: Mario Federici (Fiamme Oro) b. Giuseppe Scapoli 14-9.
Demetrio Romanò |
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Campionati Italiani Assoluti: 2^ e 3^ giornata
Reggio Calabria, 7 dicembre 2011. La seconda giornata di gare non è stata favorevole alla pattuglia lombarda come la prima. Nei 60 kg, il pugliese Michele De Filippo, vincitore del Guanto d’Oro, ha superato il nostro Osvaldo Gagliardi (Nuova Olimpia Boxe) per 17 a 12 accelerando nell’ultima ripresa. Accedono ai quarti di finale anche Perugini, Pacetto, Festosi, De Simoni ed il campione in carica Introvaia. Nei 69 kg, Michele Esposito (Panthers Lauri) è stato protagonista di uno degli incontri più accesi ed equilibrati della giornata ma ha solo sfiorato l’impresa cedendo sul rush finale al quotato Marziali per 17 a 16. Vittorie anche per Marchetti, Punzio, Munno, Crivello, Creati e Cavallucci. Negli 81 kg, Sivieri non è stato impegnato a livello di ottavi di finale. Successi per Fiori, Mosca, Secchiaroli, Caso, Capuano e Cannata. Anche tra i supermassimi (oltre 91 kg) l’atleta lombardo, Scapoli, accede direttamente ai quarti di finale. Negli ottavi vincono Federici, Indaco, La Mattina, Solimene e Logoluso.
Reggio Calabria, 8 dicembre 2011. Con la terza giornata di gare si assegnano i primi accessi alle semifinali di sabato. Nei 56 kg, categoria senza più lombardi in gara, vincono e si qualificano per le semifinali Alessio Di Savino e Ciro Cipriano in un match che ha il sapore di finale anticipata. L’altra semifinale vedrà di fronte il siciliano Vincenzo Galvagno ed il laziale Francesco Splendori.
Nei 64 kg, il giovane Mattia Cammarano (Pro Fighting Magenta) abbandona la scena perdendo con il piemontese Randazzo per 19 a12. Le speranza lombarde erano riposte sulla testa di serie Massimo Avosani (Boxe Viadana) che però, dopo un incontro deciso solo nelle ultime fasi della terza ripresa, è stato sconfitto dal siciliano Bentivegna per 13 a 10. Avversario di Bentivegna sarà l’esperto Carmine Cirillo mentre, nell’altra semifinale, Randazzo incontrerà il favorito del torneo Dario Donato Vangeli.
Buone notizie dai 75 kg dove almeno Andrea Cimichella (BSA Boxing Team) si qualifica per le semifinali vincendo contro l’emiliano Stefano Failla. Nel prossimo turno dovrà vedersela con Salvatore Grieco che ha eliminato l’altro lombardo in gara Massimiliano Oberti (Bergamo Boxe) per 28 a 10. L’altro confronto vedrà di fronte l’abruzzese Alfonso Di Russo ed il campione italiano in carica Luca Esposito.
Negli 81 kg, esordio sfortunato per Davide Sivieri (A. P. Ursus) che trova subito il forte Gianluca Rosciglione e cede per 11 a 6. Pronostico rispettato anche per Simone Fiori che accede alle semifinali ed incontrerà proprio Rosciglione. Nell’altra semifinale si troveranno di fronte Silvio Secchiaroli ed il campione 2010 Luca Capuano.
Bella vittoria nei 91 kg per Endri Spahiu (Pugilistica Cremasca) che, sovvertendo il pronostico, supera per 23 a 17 Nicola Ciriani, vincitore del Guanto d’Oro 2011. Per Spahiu ci sarà adesso il toscano Fabio Piazza. L’altra semifinale oppone nel derby laziale Gianmarco Cardillo e Francesco Soggia, campione 2010.
Tra i supermassimi (+ 91 kg), Giuseppe Scapoli (KBK Fighting Club) è autore di una buona prova contro Mario Federici (Fiamme Oro) ma ne esce sconfitto con l’onorevole punteggio di 14 a 9. Gli altri qualificati alle semifinali sono Samuele Ricci, Eugenio Indaco e Salvatore Solimene.
Facendo un primo bilancio, le solite Fiamme Oro hanno ben sette atleti nella griglia parziale dei semifinalisti. La Lombardia porta due atleti alle semifinali aspettando la disputa del quarto di finale di Ahmed Ouboulane. Due semifinalisti portano anche Lazio, Campania, Sicilia, Toscana ed Esercito mentre un atleta a testa per Piemonte, Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Marche e Puglia.
Demetrio Romanò |
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Campionati Assoluti Elite 2011: prima giornata
Reggio Calabria, 6 dicembre 2011. “Chi ben comincia è a metà dell’opera”. Speriamo sia vero. La pattuglia lombarda ha chiuso la prima giornata dei Campionati Elite Maschili 2011 con cinque vittorie su sei incontri disputati. Ha avuto inizio, infatti, l’89esima edizione dei Campionati Italiani Maschili I e II serie che si sta svolgendo dal 6 all’11 dicembre al PalaPentimele di Reggio Calabria. Il primo match in assoluto ha visto salire sul ring Emanuele Panunzi impegnato in una missione impossibile contro il plurititolato Alessio Di Savino. Il pugile romano dell’esercito, candidato e favorito numero 1 alla vittoria finale, ha prevalso per 17 a 3 fermando l’avventura reggina del pugile dell’U.S. Lombarda. Match importante quello tra Cipriano e Cubeddu dove il campione 2010 Cipriano l’ha spuntata per 17 a 15 sul giovanissimo sardo. Successi anche per Sponziello, Galvagno, Improta, Splendori e Colombo.
Dai 64 kg parte la riscossa lombarda con la vittoria del giovane Mattia Cammarano (Pro Fighting Magenta) ai danni dell’emiliano Simone Carli per 21 a 16. Cammarano, come la sua società, si sta imponendo come elemento molto interessante in regione. Non da meno Massimo Avosani (Boxe Viadana) che ha regolato in sicurezza il sardo Iannarelli per 17 a 10. Il giovane ma esperto atleta di Viadana è una certezza e può ambire a traguardi importanti. Quasi una finale quella tra Vangeli e Melis dove l’atleta delle Fiamme Oro ha prevalso per 17 a 9. Vittorie anche per Lenti, Bentivegna, Gualtieri e Randazzo.
Nei 75 kg, Andrea Cimichella era opposto all’ostico toscano Traversi, pugile da oltre 50 match in carriera. Il pugile di Paragnani ha però superato l’handicap dell’emozione e, dopo una ripresa chiusa in svantaggio, si è sciolto chiudendo nettamente in vantaggio. Cimichella è elemento di qualità, deve credere in se stesso e può andare lontano. Netto successo per il bergamasco Massimiliano Oberti che chiudeva il match al secondo round contro il siciliano Aboata. Il vincitore del Guanto d’oro 2011 è pugile spettacolare. Anche da lui ci attendiamo qualcosa di buono. Nella categoria vittorie di Failla, Grieco, Argento, Di Russo, Ranaldi ed Esposito, campione in carica.
Ultima categoria in programma quella al limite dei 91 kg. Endri Spahiu ha confermato di essere ormai una realtà anche in campo nazionale. La sua vittoria sul pugliese D’Aprile è arrivata per squalifica dell’avversario al terzo round. Nei quarti troverà il friulano Ciriani, autore di una intensa battaglia col siciliano Imbesi. Spahiu è un outsider da non sottovalutare. Successi anche per Pisu, Piazza e Stolfi.
Si prosegue mercoledì 7 dicembre con gli ottavi di finale nelle categorie dei 60, 69, 81 e oltre 91 kg.
Risultati dei pugili lombardi negli ottavi di finale
56 kg: Alessio Di Savino (C.S. Esercito) b. Emanuele Panunzi (Lombardia) 17-3
64 kg: Massimo Avosani (Lombardia) b. Claudio Iannarelli (Sardegna) 17-10
64 kg: Mattia Cammarano (Lombardia) b. Simone Carli (Emilia) 21-16
75 kg: Andrea Cimichella (Lombardia) b. David Traversi (Toscana) 14-8
75 kg: Massimiliano Oberti (Lombardia) b. Mario Argento (Calabria) RSCH 2° r.
91 kg: Endri Spahiu (Lombardia) b. Giovanni D’Aprile (Puglia) SQUALIFICA 3° r.
Demetrio Romanò |
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Al “via” a Reggio Calabria gli 89° Campionati Italiani Assoluti Maschili di boxe
Inizierà domani, martedì 6 dicembre, presso il palasport “Franco Calafiore” a Pentimele di Reggio Calabria l’ottantanovesima edizione dei Campionati Italiani Assoluti di boxe. La manifestazione sarà organizzata dall’A.S.D. Amaranto Boxe con il patrocinio del Comune di Reggio Calabria, della Regione Calabria, del Consiglio Regionale della Calabria, della Provincia di Reggio Calabria, del Consiglio Provinciale di Reggio Calabria, del CONI, ed il supporto del Social Partner ASI-Alleanza Sportiva Italiana. Il programma della massima manifestazione dilettantistica nazionale, che prevede 142 atleti iscritti per dieci categorie di peso (46/49, 52, 56, 60, 64, 69, 75, 81, 91, +91), sarà il seguente: ottavi di finale il 6 ed il 7/12 a partire dalle ore 14.00; i quarti di finale l’8 ed il 9/12 alle ore 15.00; le semifinali il 10/12 alle 15.00 e le finali l’11/12 sempre alle 15.00. L’ingresso è gratuito, Le giornate di quarti di finale, semifinali e finali (in differita) andranno in onda sulla web-tv federale prodotta da Atleticom sul sito www.fpi.it. Le finali verranno trasmesse anche da RaiSportSat.
Anche se non disponiamo di una lista aggiornata dei partecipanti, proviamo ad analizzare brevemente le categorie di peso indicando i nostri favoriti ed il pugile lombardo presente.
46-49 kg. Nessun pugile lombardo presente nella categoria più leggera dove i favoriti appaiono due giovanissimi: il campione in carica Andrea Guagnano (20 anni) ed il sardo Manuel Fabrizio Cappai (19), già titolare nelle Nazionali giovanili.
52 kg.
Il 23enne Ahmed “Cirio” Ouboulane rappresenterà la Lombardia e tenterà di bissare il terzo posto dell’anno scorso in una categoria che ha un favorito d’obbligo, il caporal maggiore Alex Ferramosca (28 anni). Ferramosca, che ha già vinto tre edizioni, dovrà difendersi dagli attacchi del calabrese Riccardo D’Andrea (23) e del toscano Luigi Allegrini (24).
56 kg. Punta a ben figurare il 28enne Emanuele Panunzi ma la concorrenza degli altri 15 antagonisti sarà spietata. Su tutti i nazionali Alessio Di Savino (27 anni) e Ciro Cipriano, appena 21enne ma dotato di un palmares di tutto rispetto. Da seguire anche il tenace siciliano Vincenzo Galvagno (24) ed il sardo Alessandro Cubeddu (19) che, dopo aver vinto i titoli nazionali cadetti e juniores, si cimenterà per la prima volta ad alti livelli nella categoria elite.
60 kg. Prima apparizione agli Assoluti per il campione lombardo Osvaldo Gagliardi (22 anni). Il campione in carica Fabio Introvaia (24 anni) tenterà di ripetersi ma anche lui dovrà fronteggiare la spietata concorrenza del pugliese Michele De Filippo (20), del giovane ma esperto veneto Davide Festosi (20), del marchigiano Larry Perugini (20) e del 19enne campano Donato Cosenza, già campione youth e membro della Nazionale maggiore.
64 kg.
Il 22enne Mattia Cammarano approda agli Assoluti con poca esperienza alle spalle. Il 20enne lombardo Massimo Avosani, vincitore del Guanto d’Oro, può fare bene considerando l’alta percentuale di esordienti in questa categoria. Il 3 volte campione italiano Dario Vangeli (23 anni) è una spanna sopra tutti. Il gruppetto di testa comprende anche il campano delle Fiamme Oro Carmine Cirillo (29) e Luca Melis dell’Esercito (25).
69 kg. Per la Lombardia gareggerà il 22enne Michele Esposito. Il vincitore dovrebbe uscire da questo terzetto: Danilo Creati (21 anni), campione in carica e titolare della maglia in Nazionale, Alessandro Marziali (26), già campione nazionale a Milano e Raffaele Munno (22), stella a livello giovanile impegnato quest’anno con le World Series.
75 kg. Il campione lombardo, il guardia destra Andrea Cimichella (25 anni), può ben figurare se saprà domare l’emozione. A lui si affianca il bergamasco Massimiliano Oberti (21), vincitore del Guanto d’Oro. E’ molto buono il livello medio dei partecipanti. Il campione in carica e favorito d’obbligo è Luca Esposito (24 anni).
Da tener d’occhio il veterano delle Fiamme Oro Salvatore Grieco (27 anni), già due volte campione nazionale, il marchigiano Roberto Bassi (28) ed il pugliese Leandro Giglio (28).
81 kg. Non ha molte velleità il campione lombardo Davide Sivieri (29 anni) in una categoria densa di elementi validi ma dove manca un vero numero uno. A contendersi il titolo 2011 ci saranno il pugliese Luca Capuano (23), il siciliano dell’Esercito Gianluca Rosciglione (21) oltre ai romani Simone Fiori (22), vincitore nel 2009, e Adriano Sperandio (24).
91 kg.
La Lombardia si affida alla tecnica del 24enne Endri Spahiu che, con un po’ di frotuna nei sorteggi, potrebbe andare in medaglia. Il laziale Francesco Soggia (22) è il campione in carica. Potenziali vincitori anche Nicola Ciriani (23), vincitore del Guanto d’Oro 2011, il toscano Fabio Piazza (22) ed il siciliano Biagio Imbesi (24).
+ 91 kg. Anche il 25enne campione lombardo Giuseppe Scapoli è a Reggio per fare esperienza. Nel lotto dei favoriti ci sono: il giovanissimo Mario Federici delle Fiamme Oro (non ancora 21 anni), il campano Eugenio Indaco (22), il veterano Daniel Betti (33) ed il toscano Samuele Ricci (20).
Pur mancando i grossissimi nomi del panorama nazionale (Cammarelle, Russo, Podda, Di Luisa, Mangiacapre, Valentino, Parrinello, Picardi), questi 89° Campionati Italiani promettono bene anche grazie all’equilibrio delle forze in campo. Infatti, in poche categorie abbiamo individuato un netto favorito. A tutti i pugili che saliranno sul ring inviamo un grosso “in bocca al lupo” e a tutte le persone impegnate nell’organizzazione e a bordo ring un sentito “buon lavoro”!
Demetrio Romanò

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E’ partito il conto alla rovescia per il colpo di gong che giovedì alle 17 alla palestra Boni darà il via alla manifestazione di pugilato organizzata da Boxe Mantova e Boxe Cavallari con il sostegno dell’Assessorato allo Sport del Comune di Mantova. Il programma prevede ben 10 incontri, otto dilettantistici e due professionistici, al prezzo unico per gradinate e bordo ring di 10 euro: 1 euro a incontro, un prezzo ‘politico’ per godersi le emozioni della ‘noble art’.
PROFESSIONISTI. Il manager Sergio Cavallari metterà di fronte ai due professionisti mantovani avversari ostici. Il ‘Toro di Redondesco’ Mauro Orlandi, peso superleggero, se la vedrà sui 6 round con il siciliano Giuseppe Lo Faro, anch’egli tesserato con il Team Cavallari. I due pugili presentano alcune caratteristiche simili, e dovrebbero dare vita ad un confronto equilibrato e spettacolare: entrambi sportivamente non giovanissimi (35 anni Orlandi, 37 Lo Faro), ma ancora animati dal ‘fuoco sacro’ della boxe che li spinge ad allenarsi duramente tutte le sere per poi dare tutto sul ring attaccando qualsiasi avversario; entrambi sono passati tardi al professionismo dopo lunghe carriere dilettantistiche, con alterni risultati: 3 vittorie e 4 sconfitte per Orlandi, 4 vittorie e 5 sconfitte per Lo Faro, con alcuni avversari in comune, come il napoletano Ceglia (che li ha battuti tutti e due ai punti) o il bulgaro Borov (sconfitto da entrambi per ko, da Orlandi alla quarta ripresa e da Lo Faro alla sesta).
L’avversario dell’altro professionista mantovano, il mediomassimo Jamel Haddaji, è ancora in fase di definizione, e sarà comunicato in questi giorni: Cavallari sta trattando con il romano Diego Velardo ed il rumeno Valerica Adochitei.
DILETTANTI. Prima del ‘clou’ professionistico andranno in scena ben otto incontri dilettantistici, con impegnati cinque atleti della Boxe Mantova: Rodolfo Benini se la vedrà con il forte reggiano Cadrin Kerekes, Cristian Bercaru con il più esperto bolognese Joyce Brogna, i giovani Claudio Rosafio e Alessio Alberini rispettivamente con il modenese Farouo Bidry ed il piacentino Antony Cruz, la debuttante Roberta Marcuccilli con Sara Tuso di Piacenza.
CONFERENZA STAMPA. Si comunica che la conferenza stampa di presentazione dell’evento (con le operazioni ufficiali di peso dei professionisti) si terrà MERCOLEDI 7 DICEMBRE alle ORE 16 presso il COUNTRY CLUB DORADO RANCH, via Rismondo 7, Pontemerlano (Roncoferraro), ristorante sostenitore della Boxe Mantova. |
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Frezza sfiora la conquista del titolo italiano welter
San Martino Siccomario (Pavia), 2 dicembre 2011. Nella riunione organizzata dalla Boxe Cavallari 1999 e dall’Associazione Pugilistica Pavia al PalaBrera di San Martino Siccomario, Giuseppe Langella (Team Cotena/Zurlo, 19-6-2) e Gianluca Frezza (Boxe Cavallari, 14-3-2) si sono contesi il titolo italiano dei pesi welter detenuto dal napoletano Langella, alla prima difesa del suo secondo periodo di regno a livello nazionale. Il match è stato trasmesso in diretta da RaiSportSat con il commento di Mario Mattioli e Nino Benvenuti presenti a bordo ring. Purtroppo il match non è stato spettacolare ed è stato costellato per tutte le dieci riprese da un vasto campionario di scorrettezze tra cui tenute, teste protese in avanti, prese di lotta, ecc. Grande agonismo e grande cuore da parte di entrambi ma l’incontro che ne è scaturito ha deluso le aspettative di tutti i presenti. Il caldo pubblico ha sostenuto a gran voce lo sfidante guidato all’angolo da Bernini e Zennoni mentre il campione aveva all’angolo Lucio e Biagio Zurlo. Curiosamente l’arbitro Cardullo ha inflitto solo un richiamo ufficiale all’indirizzo di Langella durante il settimo round mentre entrambi ne avrebbero meritati più di uno. Difficile fare la cronaca ed assegnare le riprese di un match che ha visto i due contendenti avvinghiati per la maggior parte del tempo. Langella si è fatto preferire nella prima parte del match concedendo un ritorno a Frezza, incitato a gran voce dal pubblico del PalaBrera. Il match è stato comunque equilibrato ed ognuno dei due atleti, al termine delle dieci riprese, può permettersi di pensare di aver vinto. Langella mantiene il titolo poiché sui cartellini ha 1 e 2 punti di vantaggio oltre ad un terzo verdetto di parità. Antonio Moscatiello, spettatore interessato, ha seguito la sfida da bordo ring e potrebbe essere il prossimo sfidante al titolo. Gli altri due match professionistici in programma, hanno fatto registrare l’ottavo successo del superpiuma Nicola Cipolletta (Boxe Cavallari) che ha vinto ai punti in otto tempi sull’indomito serbo Cristian Sujevic (3-3-3). Cipolletta ha controllato gli attacchi dell’avversario senza particolari problemi. Pugni pesanti e buon ritmo tra le atlete pesi leggeri Laura Torti (5-1-1) e Loli Munoz (9-9-2) che hanno concluso stremate la loro fatica. Ci poteva stare qualsiasi verdetto. Il pari non scontenta nessuno.
Demetrio Romanò

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FESTA GRANDE A CASERTA PER I THUNDERS
Dominati gli Astana Arlans: 5 – 0 con due ko tecnici
Caserta, 2 Dicembre 2011 – Una serata di grandi emozioni, un palcoscenico unico, soprattutto per quei ragazzi che da queste parte sono cresciuti, Picardi, Valentino e Russo, campani veraci, figli di una tradizione e di una scuola pugilistica, che ha trasformato Caserta nella terra, non solo di lavoro, ma del pugilato. L’atmosfera è da brividi, il pubblico caldissimo, soprattutto quando sul ring salgono gli italiani, negli spogliatoi la tensione è
altissima, così come la determinazione: davanti alla propria gente non si può sbagliare. Bastano queste premesse per parlare di una grande festa, ma è sul ring che si celebra il trionfo per il team italiano. Difficile immaginare prima del match un risultato del genere, soprattutto perché Astana schiera 2 dei suoi migliori pugili: Mussafirov e Benchabla, finalista e campione individuali della prima edizione di World Series of Boxing, nelle loro categorie.
Nei 54 kg Vincenzo Picardi affronta il kazako Daniyar Tokbayev, 23 anni, al suo esordio in WSB, il quale paga la minore esperienza e, pur mettendo in difficoltà il campione di Casoria, non riesce ad opporre sufficiente resistenza. Nella terza ripresa Picardi subisce un conteggio, forse eccessivo, dopo essere finito a terra più per essere scivolato che per il colpo subito. Nonostante ciò il campano si aggiudica agevolmente l’incontro. “Mi aspettavo un avversario più morbido – commenta il peso gallo italiano - invece si è dimostrato piuttosto ostico. Non combattevo da Baku e mi mancava un po’ di velocità nelle gambe, ma mi sono difeso. Oggi però quello che conta di più non è la mia vittoria, ma quella del pugilato, che ha attirato qui tutta questa gente. E’ una festa per questo sport”. Punteggio finale: Picardi – Tokbayev 3 – 0 49 – 46, 49 – 46, 48 -47
Nel secondo incontro, quello dei pesi leggeri, sale sul ring un Domenico Valentino fermamente intenzionato a dimostrare il suo valore contro il kazako Yerzhan Mussafirov, avversario temibilissimo, vicecampione WSB, con un record di 7-2 in questa competizione. Il pubblico di casa fa bene a Mirko, a cui Marcianise, accorsa in massa, tributa una vera e propria ovazione. Le prime due riprese si chiudono nettamente a favore dell’italiano, che poi deve gestire la reazione veemente di Mussafirov. Valentino conclude l’incontro con una ferita al sopracciglio sinistro, che non gli impedisce di conquistare la vittoria e gettarsi tra le braccia del suo maestro e dei suoi amici.
Punteggio finale: Valentino – Mussafirov 3 – 0
49 – 46, 48 – 47, 48 - 47
Il peso medio mancino Khussan Baimatov, 21 anni non potrebbe avere esordio più difficile nelle World Series, dovendo affrontare il nostro Sergiy Derevyanchenko, una vera macchina da guerra, che conferma la sua potenza devastante anche in questa serata. Nella prima ripresa il kazako inizia bene, tanto che un giudice su tre gli assegna il round, ma nella seconda l’ucraino infila una serie di colpi micidiali che portano l’avversario a subire due conteggi. Il match si conclude con il secondo Ko tecnico in due incontri per Derevyanchenko.
Punteggio finale: Derevyanchenko – Baimatov TKO alla seconda ripresa
Una delle sfide più attese di questo week-end di WSB è la rivincita della finale individuale di categoria della prima edizione tra Ludovic Groguhé, nella scorsa stagione gioiello del Paris United, e Abdelhafid Benchabla, algerino. Tutti si aspettano un incontro combattuto fino all’ultimo round ed invece, dopo una prima ripresa interlocutoria, il francese rovescia sull’avversario una serie di colpi potentissimi, costringendolo a tre conteggi ed infine alla resa. Groguhé può godersi i festeggiamenti del suo team per una prova straordinaria, vero capolavoro della serata.
Punteggio finale: Groguhé – Benchabla TKO alla seconda ripresa
Il pubblico infiammato dal 4 a 0 e dai due ko tecnici esplode letteralmente all’ingresso del suo beniamino Clemente Russo. “Orgoglio e riscatto di una città. Grazie Tatanka”, questo recita uno dei tanti striscioni dedicati al campione di Marcianise, che delle sue origini ha sempre fatto un vanto ed un motivo d’orgoglio. Il match contro Deszhan Ospanov è senza storia, nonostante la differenza di peso (102,6 contro 93,6 kg) e chiude una serata veramente perfetta. “Voglio ringraziare questo pubblico meraviglioso, che ci ha davvero caricare. Non potevamo non essere all’altezza e sono felice dello spettacolo che abbiamo offerto sul ring. I miei concittadini ci hanno premiati e noi abbiamo premiato loro con un risultato straordinario”.
Punteggio finale: Russo – Ospanov 3 – 0
50 – 45, 50 – 45, 50 – 45

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A San Martino Siccomario (Pavia) sfida per il titolo italiano welter
Venerdì 2 alle ore 21:00, il Palabrera di via Verdi a San Martino Siccomario (Pavia) ospiterà una riunione mista che avrà come evento clou la disputa del match valevole per il titolo italiano dei pesi welter tra il detentore Giuseppe Langella (Team Cotena/Zurlo, 18-6-2) e lo sfidante Gianluca Frezza (Boxe Cavallari, 14-2-2). I due si sono già incontrati nel 2009 quando vinse ai punti Langella ma sappiamo che ogni match fa storia a sé. Entrambi sono atleti che non si risparmiano sul ring per cui lo spettacolo dovrebbe essere assicurato. Langella è alla prima difesa del titolo conquistato a settembre contro Di Palmo. Per Frezza si tratta del primo match titolato in carriera se si esclude l’episodio sfortunato dello scorso febbraio contro Finzi che si concluse con un no-contest. L’organizzazione sarà curata dalla Boxe Cavallari 1999 e dall’Associazione Pugilistica Pavia. Il match sarà teletrasmesso in diretta da RaiSportSat. La serata è arricchita da altri due match professionistici. L’imbattuto superpiuma Nicola Cipolletta (Boxe Cavallari, 7-0) incrocerà i guantoni con il serbo Cristian Sujevic (3-2-3), tornato sul ring quest’anno dopo un passato sui ring italiani e dieci anni d’inattività mentre Laura Torti (5-1) affronterà l’esperta catalana Loli Munoz (9-9-1) in una sfida impegnativa.
Demetrio Romanò |
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Concluso a Bollate il Campionato regionale 3^ serie “Francesco Scaramuccia”
Bollate (Milano), 27 novembre 2011. Il Campionato Lombardo 3^ serie disputato il mese scorso a Bollate aveva lasciato in sospeso l’assegnazione dei titoli nelle cinque affollate categorie di peso centrali che erano stata suddivise in più gironi. L’appendice di fine novembre ci ha fornito i nomi dei cinque vincitori mancanti. Vediamo come sono andate le finali di domenica.
Diagouri non ha faticato molto per aggiudicarsi la cintura, gli basta salire sul ring perché il suo avversario è assente.
L’altro pupillo della Nuova Olimpia Boxe è Walid El Atrach, atleta capace di cambiare guardia in base alle situazioni. Anche Bassan è un bel pugile. Un richiamo per “colpo portato a mano aperta” scatena la foga di El Atrach che colpisce quasi ininterrottamente per un round e mezzo. Anche Bassan viene richiamato, per trattenute, e deve subire l’assalto dell’avversario che vince.
Bella sfida tra Giandebiaggi e Vaccarello, probabilmente, il pugile più interessante del torneo. Vaccarello, guardia destra, è dotato di altezza e allungo come raramente si vedono per un atleta al limite dei 69 kg. Giandebiaggi combatte bene, pressa per tutto il match fino all’ultimo secondo ma deve cedere alle migliori doti fisiche del pugile di Pavia.
Curcio e Andreello gettano sul ring un grande agonismo. Alla miglior tecnica di Andreello, Curcio risponde con una maggiore aggressività che tiene in soggezione l’avversario per buoni tratti del match. Un richiamo per parte ristabilisce l’equilibrio anche se nell’ultimo tempo, Andreello viene richiamato più volte solo verbalmente. Il match finisce con un destro e la vittoria di Andreello.
Lorenzi risente della battaglia in semifinale con il valido Norrito. Traversi ne approfitta ed entra per linee interne mentre Lorenzi si affida a ganci larghi telefonati. Dalla metà del match, però, la grinta di Lorenzi prende il sopravvento ed il pugile di Robbiate scarica sul ring tutte le residue energie recuperate chissà dove. A lui va il verdetto di un match equilibrato.
Fuori torneo si sono disputati tre incontri. Nel primo, Italiano si è fatto preferire a Riefolo, pugile di casa troppo discontinuo anche se a volte riesce ad esibirsi in serie prolungate ma poco efficaci. Anche Italiano si concede troppe pause e lo pressa troppo blandamente. Dovrebbe anche lui fare di più ma sono entrambi pugili giovanissimi e alle prime esperienze. Potranno solo migliorare.
Matta e Cammarano si sfidano fuori torneo. Matta arriva dalla Sardegna e ha ripreso quest’anno con la Boxe Bollate dopo due anni d’inattività. Matta ha una buona scelta di tempo, Cammarano si affida a colpi isolati. La terza ripresa è un monologo per Cammarano. Matta non ha più energie per fronteggiare l’avversario, viene contato e arriva a fatica all’ultimo suono del gong.
Anche un match femminile fuori torneo. E’ la rivincita tra Monacelli e Bovani. La prima sfida si è chiusa per ferita a favore della Monacelli che parte subito fortissimo con un destro. La Bovani viene contata già al primo round dopo una serie di colpi a segno.
Si pensa ad una fine anticipata del match invece la Monacelli rallenta il ritmo, la Bovani si assesta meglio sul quadrato e si arriva alla fine dei quattro round previsti con la vittoria per la ragazza della U.S. Lombarda.
Si conclude così questa maratona bollatese di pugni organizzata dalla società locale. Doverose le premiazioni finali all’organizzatore Marco Salvemini, alla presidentessa Carmela Diviesti (da parte del marito Matteo Salvemini) e alla speaker Annalisa Amico.
Ogni pugile che ha partecipato al torneo ha devoluto 5 euro in beneficenza che sono andati alla Charitas Unitalsi, nella persona del sig. Sergio Annoni, che si occupa di una vacanza estiva per ragazzi disabili a Borghetto Santo Spirito. Dal prossimo anno, alla residenza estiva, si aggiungerà anche una vacanza invernale. Ancora una volta lo sport, ed in particolare la boxe, si rende protagonista di un bel gesto nel sociale.
Hanno arbitrato le finali: Davide Cutinella, Giovanni Maroni, Giovanni Poggi, Gaetano Valentino. Commissario di riunione Gianpietro Trezzi.


Sabato 26 novembre 2011
Semifinali Campionati Lombardi III serie “Francesco Scaramuccia”
64 kg: Walid El Atrach (Nuova Olimpia Boxe) V/RSCI Jamal Meftah (Master Boxe)
69 kg: Domenico Vaccarello (Virtus Pavia) V/PT Federico Stani (Boxe Voghera)
69 kg: Luigi Giandebiaggi (A.B. Cremona) V/WO Giacomo Brivio (Olimpia Boxe)
81 kg: Alex Lorenzi (Boxe Robbiate) V/PT Matteo Norrito (A.P. Cesano Maderno)
Fuori torneo
56 kg: Prospero Grasso (Boxe Legnano) V/RSCI Vincenzo Cambria (Boxe Bollate)
60 kg: Loris Venerito (Palumbo Boxe) V/PT Mirko Bonariva (Boxe Bollate)
Domenica 27 novembre 2011 Finalissime Campionati Lombardi III serie “Francesco Scaramuccia”
60 kg: Angelvain Diagouri (Nuova Olimpia Boxe) V/WO Matteo Beccalli (U.S. Lombarda)
64 kg: Walid El Atrach (Nuova Olimpia Boxe) V/PT 3 Giannicola Bassan (KBK Fighting Club)
69 kg: Domenico Vaccarello (Virtus Pavia) V/PT 3 Luigi Giandebiaggi (A.B. Cremona)
75 kg: Daniele Andreello (Hana-Wa Boxe) V/PT 3 Alessio Curcio (A.P. Rozzano)
81 kg: Alex Lorenzi (Boxe Robbiate) V/PT 3 Marcello Traversi (A.P. Monteclarense)
Fuori torneo
69 kg: Christian Italiano (Palumbo Dax Boxe) V/PT 3 Andrea Riefolo (Boxe Bollate)
64 kg: Riccardo Cammarano (Pro Fighting Magenta) V/PT 3 Alessio Matta (Boxe Bollate)
69 kg donne: Federica Monacelli (U.S. Lombarda) V/PT 4 Selvaggia Bovani (A.P. Vigevanese)
Demetrio Romanò |
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