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"nel ricordo del nostro amato Presidente Francesco Scaramuccia pubblichiamo la lettera ricevuta dalla Signora Elena "
13 maggio
Sono passati tre anni da quando Francesco ci ha lasciati. Inizialmente non volevo più sentire parlare di Boxe perchè mi provocava un dolore immenso. Ora riesco a farlo con un po' più di serenità perchè ogni giorno che passa sento che Lui è sempre più vicino a me.
Mi sembra di vederlo, sempre presente al tavolo della giuria, in qualsiasi riunione di Boxe della Lombardia o di qualche altra regione, con il suo fare a volte nervoso e risoluto. Bastava però parlargli per scoprire, come in molti uomini, la persona meravigliosa che era.
Lui ha vissuto la NOBLE ART con la divorante passione e l'immenso amore di chi la respira quotidianamente, istante dopo istante: aveva una visione allargata della boxe e credeva nello scambio di idee tra le varie regioni per un miglior risultato
La mia speranza è quella di vedere germogliare il seme che da tempo Francesco ha gettato in ogni dove affinchè possano crescere dieci, cento, mille giovani amanti della boxe.
A voi giovani ragazzi che vi siete avvicinati da poco alla nobile arte e che sentite la magia del ring e l'emozione che può dare ogni volta che si sale per un combattimento Francesco vi direbbe:”Credete nella boxe e quando combattete fatelo non solo con i pugni ma anche con il cuore facendo della boxe e delle sue regole il vostro stile di vita. Combattete con onestà e autocontrollo ricordandovi di terminare ogni incontro con un abbraccio comune, simbolo di rispetto, di solidarietà e di comprensione dei sacrifici che vi hanno uniti”.
Mi rivolgo a Voi Insegnanti, Dirigenti, agli atleti e in particolare al Presidente Omar Gentile nel quale Francesco ha sempre riposto la sua fiducia e anche alle giovani leve. So che Voi tutti insieme state contribuendo con il vostro lavoro, tempo e sacrificio, alla crescita sportiva, morale e umana della boxe Lombarda onorando la nostra nazione e sono sicura che raggiungerete traguardi molto importanti .
Egli era solito riportare una citazione di Marcel Pagnol che riteneva adatta a tutti Voi responsabili di società sportive e di un comitato:” La boxe è costituita di concezioni multlipe che si riassumono tuttavia nelle tre qualità che onorano al massimo la condizione umana. L'intelligenza, il coraggio e la salute fisica.”
Grazie a tutti voi che, con pensieri di riconoscenza, parole di affetto e iniziative sportive, contribuite a tenere vivo il ricordo di Francesco non solo nel cuore dei suoi cari ,ma anche nello sport e nei luoghi amati.
ELENA
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Terry Gordini in finale ai Campionati Mondiali
Qinhuangdao (Cina). La ravennate Terry Gordini è approdata alla finale della categoria 54 kg superando la statunitense Christina Cruz per 11 a 7. Nella finale, in programma sabato 19, la figlia del popolare Meo Gordini affronterà la russa Alexandra Kuleshova che ha sconfitto la cinese Liu per 19 a 10. La Gordini ha costruito il suo successo con un ottimo secondo round chiuso per 5 a 2. Gli altri tempi sono stati più equilibrati. Purtroppo la categoria al limite dei 54 kg non è prevista ai Giochi Olimpici di Londra. Ricordiamo che le azzurre Calabrese e Marenda sono state eliminate e, quindi, non parteciperanno neanche loro a Londra 2012.
Demetrio Romanò |
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NIENTE FINALI INDIVIDUALI PER RUSSO
Il capitano dovrà rinunciare all’appuntamentodel 9 giugno a Londra
Milano, 17 Maggio 2012 – Il team Dolce & Gabbana Milano Thunder haricevuto oggi una nota della Federazione Italiana Pugilato sul temadelle finali individuali delle World Series of Boxing, in programma
per il 9 giugno nell’ExCel Center di Londra, nella quale venivasottolineato come Clemente Russo non fosse in uno stato di formaottimale e che pertanto fosse opportuno evitare il suo impiego nelmatch di Londra. Il campione di Marcianise, da breve rientrato da SanPietroburgo, dove ha disputato con la nazionale italiana la GovernorCup, conquistando una medaglia d’argento, continuerà quindi lapreparazione verso le Olimpiadi con gli altri azzurri, sotto la guidadel CT Francesco Damiani, rinunciando a difendere il titolo WSB nellacategoria dei pesi massimi, conquistato lo scorso anno. La WSB haquindi comunicato che contro il croato Filip Hrgovic salirà sul ring dell’ExCel Center, Ruslan Myrsatayev, kazako degli Astana Arlans.
I colori dei Dolce & Gabbana Milano Thunder saranno comunque difesi, anche in questa occasione, dalla star ucraina Sergiy Derevyanchenko, nella sfida contro il secondo nella classifica di categoria, Heybulla
Mursalov, il quale, nelle fila dei Baku Fires, ha raggiunto un record in questa stagione di 6-1, venendo sconfitto solo da Michel Tavares, a Parigi.
Il programma della serata viene completato da altre tre sfide prestigiose:
- Nei 54 kg il giovanissimo Elias Emigdio, ventenne dei
Mexico City Guerreros, affronterà la stella dei Baku Fires Gairbek
Germakhanov, sconfitto quest’anno soltanto dal nostro Vincenzo
Picardi, nei quarti di finale.
- La corona dei pesi leggeri sarà contesa tra Adlan
Abdurashidov, sconfitto nella finale per team dalla rivelazione dei
Dolce & Gabbana Milano Thunder, Branimir Stankovic, dopo aver
conquistato cinque incontri consecutivi, ed il messicano Juan Romero,
dei Guerreros.
- Negli 85 kg si troveranno, uno di fronte all’altro, due
pugili dei Baku Fires, veri dominatori in questa categoria, Azamat
Murtuzaliyev e Ramazan Magomedau. |
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In data 05/05/2012 si sono svolti a Varese, presso la Palestra Volonterio, gli esami per l'ottenimento della Qualifica Federale di ARBITRO/GIUDICE ASPIRANTE.
Il G.A.G. del C.R. LB si è arricchito di undici nuovi Arbitri/Giudici:
1. Alfonso Claudio
2. Carlino Angelo
3. Catalini Giorgio
4. Chindamo Giuseppe
5. Figliuolo Giuseppe
6. Gaspar Gianluca
7. Gramegna Sara
8. Inversini Gianfranco
9. Mino Carlotta
10. Possis Giovanni
11. Rozza Eros
Nella stessa sede ha superato l'esame per l'ottenimento della Q.F. di ARBITRO EFFETTIVO il Collega VACIS MAURO di Bergamo.
Un ringraziamento particolare agli altri Docenti del Corso per la professionalità e l'impegno dimostrati:
Prof. Licini Piergiorgio, Dott. Tagliafierro Giorgio, M.to Lauri Augusto, M.to Licini Enrico
Firmato: Giovanni Poggi |
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Dal 18 al 20 maggio a Messina: Campionati Italiani Universitari
Nel prossimo week-end, la città siciliana sullo Stretto ospiterà i Campionati Nazionali Universitari 2012. L’anno scorso, i pugili lombardi non sono riusciti a conquistare alcun titolo mentre nel 2010 ben tre atleti tornarono nella nostra regione con la medaglia d’oro al collo (Tatulli, Zito e Grillo). I partecipanti lombardi del 2012 saranno otto uomini e tre donne su un totale rispettivamente di 45 e 24. Abbiamo tracciato una loro scheda sintetica.
60 kg
- Ivan Amlesù, nato a Kuwait City (Kuwait) il 28 luglio 1986, vive a Milano. Società: Ass. Sportiva Doria Team Onlus, tecnico: Stefano Sirtori. CUS Milano, facoltà di ingegneria dell’edilizia al Politecnico di Milano. Gli mancano otto esami per conseguire la laurea triennale.
64 kg
- Edoardo Del Vecchio, nato a Milano il 9 novembre 1988. Società: Acc. Pug. Ursus, tecnico: Angelo Pomè. CUS Milano, facoltà di giurisprudenza all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. E’ al quarto anno e gli mancano una quindicina di esami.
- Stefano Lucca, nato a Tradate (VA) il 24 maggio 1992. Società: Panthers Lauri ASD, tecnico: Augusto Lauri. CUS Milano, facoltà di architettura al Politecnico di Milano. E’ al primo anno.
- Alberto Vignali, nato a Milano il 23 ottobre 1985. Società: ASD Pug. Ottavio Tazzi, tecnici: Domenico e Leonardo Pasqualetti. CUS Pavia. Si è laureato il 13 aprile 2012 alla facoltà di farmacia presso l’Università degli studi di Pavia.
69 kg
- Giulio Zito, nato a Milano il 24 novembre 1990. Società: Acc. Pug. Ursus, tecnico: Angelo Pomè. CUS Milano, facoltà di economia e legislazione d’impresa all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Gli manca un anno alla laurea.
- Fulvio Dernini, nato a Cremona il 15 gennaio 1990. Società: Acc. Boxe Cremona, tecnico: Cesare Castellani. CUS Brescia, facoltà di medicina e chirurgia corso di laurea tecnico sanitario di radiologia medica all’Università degli studi di Brescia sede di Cremona. E’ al secondo anno.
75 kg
- Paolo Cologna, nato a Milano il 18 febbraio 1992. Società: SSD Pug. Rocky Marciano, tecnico: Biagio Pierri. CUS Milano, facoltà di lingue e letterature straniere all’Università Statale di Milano. E’ al primo anno.
- Michele Di Giacomo, nato a Monza il 7 giugno 1990. Società: Unione Sportiva Lombarda, tecnico: Antonio Leva. CUS Milano, facoltà di scienze politiche all’Università degli studi di Milano. E’ al secondo anno e gli mancano due esami per completarlo.
54 kg donne
- Barbara Tanzi, nata il 23 settembre 1986. Società: Acc. Pug. Ursus, tecnico: Angelo Pomè. CUS Milano.
57 kg donne
- Giulia Carenini, nata ad Aosta il 30 agosto 1990. Società: iSport Boxing Team, tecnico: Aniello Iovino. CUS Milano, facoltà di scienze biologiche all’Università degli studi di Milano. E’ all’ultimo anno e le mancano cinque esami alla laurea.
69 kg donne
- Federica Monacelli, nata a Monza il 30 maggio 1990. Società: Unione Sportiva Lombarda, tecnico: Antonio Leva. CUS Varese Laghi, facoltà di economia e commercio all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. E’ al secondo anno.
Demetrio Romanò
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Terry Gordini sul podio ai 7° Mondiali Femminili
Qinhuangdao (Cina). Nei quarti di finale della categoria 54 kg, la ravennate Terry Gordini conclude in parità (10 a 10) il suo match con la filippina Alice Kate Aparri ma viene dichiarata vincitrice ed accede alla semifinale garantendosi così un posto sul podio. La Gordini, figlia del popolare tecnico Meo Gordini, affronterà venerdì prossimo Christina Cruz, 29enne statunitense di New York, due volte campionessa nazionale.
Demetrio Romanò
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Venerdì a Maclodio (BS) prima difesa nei massimi per Modugno
Sono trascorsi appena cinque mesi dalla conquista del titolo italiano dei pesi massimi da parte di Matteo “Grissino” Modugno (col. Loreni) che già deve difenderlo dal primo assalto. Il 24enne gigante emiliano (11-0) deve fronteggiare l’attacco portatogli dal 28enne siciliano Rosario Guglielmino (col. Cavini), pugile appena al settimo match da professionista ma con un primato interessante. Le sue cinque vittorie sono arrivate tutte prima del limite. Modugno, che oltre al titolo deve difendere l’imbattibilità, non dovrà sottovalutare il guardia destra siciliano e dovrà sfruttare la sua migliore struttura fisica (20 cm in più d’altezza). Il campionato sarà teletrasmesso in diretta da RaiSportSat1. Il programma della serata, che inizierà alle 20:30 e si svolgerà presso il palasport di via Antonio Gramsci, prevede altri tre incontri professionistici. Si affronteranno i pesi medi Piero Mucci (7-0) e Simone Cattin (7-2), in rivincita i superwelter Soufiene Ouerghi (2-1) e Felice Moncelli (2-0-1) ed infine il peso welter Luca Pasqua (15-4-1) affronterà il nicaraguense Ronny McField (13-16-3), che combatte ormai da tre anni in Italia.
Demetrio Romanò
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Matteo Cecchetto vince in Ungheria
Budapest (Ungheria), 12 maggio 2012. Nella riunione ungherese di Budapest non ha combattuto Giuseppe Lauri ma sono saliti sul ring altri due pugili italiani. Il peso medio Matteo Cecchetto, di Bressana Bottarone, ha ottenuto la prima vittoria da professionista superando per ko tecnico al 2° round il pugile di casa Mihaly Voros. Cecchetto aveva pareggiato lo scorso novembre nel suo debutto da pro. Anche il parmense Christian Pastarini ha vinto contro l’altro magiaro Renato Toth per ko tecnico al terzo tempo.
Demetrio Romanò
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Nessuna azzurra andrà a Londra 2012 ed ora “Forza Terry”
Qinhuangdao (Cina). Per L’Italia non sono più i tempi di Simona Galassi e Marzia Davide. Di questo ce ne eravamo accorti ma avevamo buone speranze di portare alla prima Olimpiade pugilistica femminile le nostre due atlete Valeria Calabrese e Romina Marenda. Il 7° campionato mondiale femminile, in corso di svolgimento in Cina, dà i pass necessari per l’accesso al torneo olimpico londinese nelle categorie 51, 60 e 75 kg.
Nella categoria più pesante, nessuna atleta è stata selezionata per il mondiale cinese. Al limite dei 51 kg, la siciliana Valeria Calabrese ha dapprima eliminato di misura la filippina Nesthy Petecio per 11 a 10 ma ha poi ceduto alla bulgara Stoyka Petrova per 16 a 10. Per la quattro volta campionessa italiana, la bulgara Petrova è tabù poiché ha sconfitto l’azzurra tre volte su tre e sempre con punteggio netto, prima a Rotterdam (12 a 5) e poi a Usti (20 a 7) prima di Qinhuangdao.
Nei 60 kg, la veneta Romina Marenda si impone prima sull’austriaca Nicole Trimmel (campionessa mondiale di kickboxing) per 26 a 12 ma viene sconfitta dalla thailandese Tassamelee Thongjan, già medaglia di bronzo ai Mondiali delle Barbados, per 13 a 10. Curiosamente, sia Valeria sia Romina erano al 50° match in carriera.
La categoria al limite dei 54 kg non sarà categoria olimpica, almeno nella prima edizione di Londra 2012, ma è quella nella quale l’emiliana Terry Gordini ci sta dando le maggiori soddisfazioni. La guardia destra ravennate ha eliminato la finlandese Jenna Puurunen per 14 a 10 e l’ungherese Csilla Nemedi-Varga, anche lei bronzo nel 2010, per squalifica al quarto round ma Terry stava conducendo il match. Nei quarti di finale, Terry si contenderà l’accesso al podio con la filippina Alice Kate Aparri, anche lei bronzo ai Mondiali 2010 delle Barbados ma nella categoria 48 kg.
Demetrio Romanò
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Nel VI Memorial Bisterzo di Busto Arsizio trofeo ad Andrea Sito
Busto Arsizio (Varese), sabato 12 maggio 2012. Il pubblico, numeroso ma non troppo, del PalaBisterzo ha dimostrato di aver apprezzato gli otto incontri messi in programma dalla Master Boxe del tecnico Eligio Calandrino valevoli per l’assegnazione del trofeo intitolato a Bruno Bisterzo, campione italiano ed europeo negli anni ’40. I match della serata, ad ingresso gratuito, sono stati tutti equilibrati e mai scontati. Nessuna stella regionale era presente nel programma che, comunque, è stato dignitoso e piacevole. Anche le due società extra-Lombardia, la Boxe Verbania e la Celano Boxe, possono ritenersi soddisfatte visti i verdetti obiettivi dei giudici che non hanno tenuto conto della provenienza degli atleti (cattiva consuetudine che, ogni tanto, si vede alle serate pugilistiche). La società ligure ha conquistato una vittoria ed un pareggio, una vittoria ed una sconfitta la Boxe Verbania. La serata è iniziata con i supermassimi Poidomani e Ratsa. La potenza dei colpi del pugile di Calandrino hanno avuto la meglio da subito. Poidomani, al quinto match, è dotato di fisico statuario, di altezza ed allungo notevoli. Si deve lavorare sulla tecnica pugilistica. Il pugile di Verbania subisce due conteggi ed arriva in affanno al termine del match ma ha la soddisfazione di concludere in piedi la sfida.
Dai giganti si passa ai giovanissimi junior Sito e Siino, due ragazzi che si stanno facendo ammirare su tutti i ring. Il loro ritmo è molto elevato, il loro motto è “mai indietreggiare”. Sito mette colpi più efficaci ma il conteggio è difficilissimo poiché le serie di colpi di entrambi sono prolungate e si alternano. Giusta la preferenza per l’atleta della Master Boxe ma, scendendo dal quadrato, Siino riceve una valanga di applausi e meritati complimenti. Sito si aggiudicherà, poi, anche il Trofeo Bisterzo 2012 in qualità di miglior pugile delle serata.
Parte bene la Master Boxe con due vittorie su due ma saranno questi gli unici successi della serata, segno che gli accoppiamenti sono stati studiati non allo scopo di ottenere facili vittorie ma per rendere interessanti ed equilibrati i confronti.
Un mese fa a Desio, tra Brenzey e Leone l’aveva spuntata il lombardo. Stavolta, il pugile della Boxe Verbania appare bene in linea e sventa ogni azione d’attacco del 25enne di Gallarate che deve accorciare la distanza per tentare di esplodere i suoi colpi, principalmente in gancio. I minuti scorrono ma Leone non trova il bandolo della matassa e, nonostante un richiamo al secondo tempo per uso della testa, Brenzey si aggiudica il verdetto.
L’esordiente 23enne Essoltani della Rocky Marciano è stato opposto a Wanasinghe della Doria, al terzo match in carriera dopo il debutto dello scorso marzo.
Il 17enne pugile milanese, originario dello Sri Lanka, ha mantenuto l’iniziativa ed il centro del ring. Il match è stato equilibrato e non ha vissuto momenti esaltanti però Wanasinghe ha tenuto meglio il quadrato meritandosi il verdetto.
Durante le premiazioni, il sindaco Farioli e l’assessore Azimonti hanno indossato orgogliosamente i guantoni da boxe regalati loro dalla società organizzatrice. Il sindaco ha auspicato l’idea di un Memorial Bisterzo 2013 all’interno del cortile del Palazzo Municipale ed ha intrattenuto il pubblico con battute di spirito (“l’importante per un politico è non farsi mettere all’angolo”) e si dichiarato pronto per un match di boxe. Essendo un peso supermassimo, forse abbiamo trovato l’avversario ideale per l’ex assessore Prosperini?
Si riprende con la boxe ed il match che viene considerato “clou” all’interno del programma. Il II serie marocchino El Atrach ha di fronte un osso molto duro, il tunisino Khalladi della Celano, una sola sconfitta rimediata in 18 incontri. I due si affrontano subito a visto aperto. El Atrach è un amante della battaglia ma il suo avversario lo pesca spesso con larghi ganci destri e, nel socondo round, lo fa barcollare. E’ vero che Khalladi ha nel suo repertorio l’uso della testa in avanti, di spinte e di colpi a mano aperta ma, a conclusione dei nove minuti di lotta, il pareggio gli va stretto perché il pugile di Meligrana è stato spesso in difficoltà.
Stili diversi tra Rossi e Crapelli. Più potente e statico il primo, più tecnico e mobile sulle gambe il secondo. Nella prima ripresa, Rossi riesce a chiudere l’avversario all’angolo in un paio di occasioni ma dal secondo round, il pugile dei Panthers prende meglio le distanze e non si fa trovare quasi mai sulla traiettoria dei pugni del pugile di casa. L’ultima ripresa legittima il successo di Crapelli.
Due veri galletti, sia come temperamento che come peso, il locale Gangi ed il genovese Pilone hanno dato vita ad un match intensissimo dove Gangi ha opposto una migliore tecnica pugilistica agli assalti veementi, e talvolta scomposti, del pugile di Celano. Un richiamo per parte lascia la situazione “score” solo ai colpi portati. Dal secondo tempo, 1l 18enne della Master si è difeso meglio colpendo con il montante o con il destro seguito ad uno spostamento laterale. Anche se Gangi ha terminato stanchissimo, secondo me, non aveva perso. Il pareggio avrebbe premiato la volontà e l’impegno dei due senza scontentare nessuno.
La serata si conclude con il confronto tra Lozza e Faretina. Il pugile della APOT appare troppo contratto e preoccupato, forse, dal divario di esperienza: 13 match contro i 35 di Lozza che ha già combattuto nei tornei nazionali e interregionali. Il “panther” mantiene il centro del ring ma le sue azioni non sono sempre precise. Sono pochi i colpi puliti che vanno a segno.
Nella terza ripresa, un richiamo a Lozza per uso della testa riequilibra il computo dei punti di penalizzazione e dà coraggio a Faretina che comincia a crederci e raddrizza un match che appariva, sulla carta, molto difficile.
Un doveroso personale ringraziamento va al tecnico Eligio Calandrino, coadiuvato nel lavoro all’angolo da Alfonso Sito e Francesco Di Cosimo, per il trattamento riservatomi. Un tavolino a bordo ring, per chi deve prendere appunti, non è un optional ma è un indispensabile strumento di lavoro. Un ringraziamento personale anche alla brava e bella speaker Maria Vittoria che ha pubblicizzato più volte l’Annuario della Boxe Italiana 2012. Hanno arbitrato gli incontri i sigg. D’Agnano, Giorgetti e Paolo. Commissario di riunione sig. De Ruvo.
E’ possibile vedere alcune immagini della serata cliccando sul link:
https://picasaweb.google.com/104898199322642854799/May122012MemorialBisterzoDemy#
RISULTATI + 91 kg (3x3’): Giovanni Poidomani (Master Boxe) V/PT Vasyl Ratsa (Boxe Verbania)
57 kg junior (3x2’): Andrea Sito (Master Boxe) V/PT Federico Siino (Molonlabe)
75 kg (3x3’): Andriy Brenzey (Boxe Verbania) V/PT Mirko Leone (Master Boxe)
64 kg (3x3’): Chesaro Wanasinghe (Doria) V/PT Yassir Essoltani (Rocky Marciano)
64 kg (3x3’): Walid El Atrach (Nuova Olimpia) PARI Mohamed Khalladi (Celano Boxe)
75 kg (3x3’): Manuel Crapelli (Panthers Lauri) V/PT Lorenzo Rossi (Master Boxe)
54 kg (3x3’): Ivan Pilone (Celano Boxe) V/PT Gabriele Gangi (Master Boxe)
60 kg (3x3’): Edoardo Lozza (Panthers Lauri) PARI Leonardo Faretina (Pug. Ottavio Tazzi)
Demetrio Romanò |
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Sabato 12 maggio Memorial Bisterzo a Busto Arsizio
Il PalaBisterzo, sito in Via Ferrini a Busto Arsizio, ospiterà sabato 12 maggio a partire dalle 20:30 il VI Memorial “Bruno Bisterzo” dedicato all’indimenticata leggenda bustese degli anni ’40, più volte campione italiano ed europeo dei pesi leggeri. La serata, ad ingresso gratuito, sarà organizzata dalla Master Boxe del tecnico Eligio Calandrino e comprenderà dieci incontri.
Demetrio Romanò

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Luigi Allegrini (Toscana) campione italiano 2011 nei 52 kg
A seguito della sentenza del Tribunale Nazionale Antidoping del CONI del 28/03/2012 e la relativa squalifica per mesi 4 dell’atleta Riccardo D'Andrea, con decorrenza dal 1/2/2012 e scadenza al 30/4/2012, con invalidazione dei titoli da lui conseguiti a partire dall’11/12/2011, il nuovo Campione Italiano Assoluti Maschili 2011 cat. 52 Kg è Luigi Allegrini (Soc. Boxe Siena Mens Sana).
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Si comunica che in data 26/05/2012, nell‚ambito di CORSO GARIBALDI IN FESTA in collaborazione con il CONI provinciale e con il patrocinio del comune di Pavia e della Confesercenti, verrà organizzato un Criterium
Interregionale.
La manifestazione avrà luogo in Pavia, Piazzetta Azzani (Corso Garibaldi,
16), inizio gare ore 15:00, termine ore 18:00 circa. |
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Risultati pro del week-end dalle altre regioni d’Italia
Avezzano (AQ), 4 maggio. Davide Dieli (11-2) è il nuovo campione dell’Unione Europea nei pesi piuma avendo sconfitto ai punti in 12 round con verdetto unanime lo spagnolo Zebenzui Garcia Jimenez. Dieli succede all’abruzzese Contestabile che ha rinunciato al titolo a causa di un infortunio. Nella stessa riunione: Stefano Castellucci, prossimo avversario di Bundu per la cintura continentale, ha sconfitto per ko al 1° round l’ungherese Laszlo Szekeres (pesi welter). Ai punti in sei tempi si sono conclusi, invece, gli altri due match pro che hanno visto prevalere il superleggero Ivan Fiorletta ed il superpiuma Alessandro Balestri nei confronti dei due magiari Jozsef Garai ed Ignac Kassai. L’evento è stato organizzato dalla De Clemente Promozioni Sportive di Armando De Clemente.
Moncalieri (TO), 5 maggio. I pesi superpiuma Andrea Scarpa (6-2) e Marco Delmestro (1-4) si sono cimentati per la prima volta in un match sulle otto riprese. Scarpa, foggiano di nascita ma residente a Torino, si è aggiudicato l’incontro ai punti.
Livorno, 5 maggio. L’ex campione italiano dei supermedi Luca Tassi è tornato sul ring al Circolo del Tennis della città labronica. Tassi ha vinto ai punti in sei tempi sull’ungherese Sandor Ramocsa ed è tuttora imbattuto in 15 match tutti vinti.
Demetrio Romanò
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Impegni professionistici dei pugili lombardi nel prossimo mese
Giuseppe Lauri, sconfitto il mese scorso da Di Rocco per il titolo dell’Unione Europea dei superleggeri, tornerà sul ring il prossimo 12 maggio a Budapest per l’organizzazione Feja Promotion. Apprendiamo la notizia da boxrec e la pubblichiamo con riserva perché Lauri è un superleggero (anche se in difficoltà a rientrare nel peso) ed il suo avversario Mihaly Voros un supermedio.
Lo scorso ottobre, se i dati su boxrec sono corretti, il magiaro ha svolto un match nel quale ha pesato quasi 90 chilogrammi. Inoltre, a fronte dei 63 match disputati in carriera dal pugile varesino, l’ungherese si oppone con 4 match e 16 round complessivi. Non sarà troppa la differenza di peso e d’esperienza?
Non ci saranno, invece, pugili lombardi impegnati nella riunione organizzata da Mario Loreni il prossimo 18 maggio a Maclodio (Brescia) incentrata sulla prima difesa del titolo italiano dei pesi massimi di Matteo Modugno opposto al siciliano Rosario Guglielmino. Altri tre match pro completeranno il programma.
Il 25 maggio a Montefiascone (Viterbo), il monzese Luciano Lombardi (18-10-4) sarà opposto al campione Andrea Di Luisa (12-1) con in palio la cintura nazionale dei supermedi. Nella stessa serata, organizzata dalla Boxe Rosanna Conti Cavini, il calabrese Laganà andrà all’assalto del titolo europeo dei pesi mosca detenuto dal rumeno/spagnolo Silvio Olteanu.
Nessun lombardo è previsto, per ora, nella riunione organizzata il 26 maggio in Sardegna dalla OPI 2000 nella quale Luciano Abis e Mouhamed Alì Ndiaye difenderanno il loro titolo dell’Unione Europea rispettivamente nelle categorie dei pesi welter e supermedi.
L’8 giugno, il peso welter milanese Riccardo Pintaudi (3+) si cimenterà con il fiorentino Giacomo Mazzoni (6+) in un match tra pugili imbattuti. La sfida tra i due si inquadra nel cartellone del match valevole per il titolo italiano dei superwelter tra il campione Adriano Nicchi e lo sfidante Francesco Di Fiore. Sergio Cavallari sarà il promoter della riunione.
Il 15 giugno a Piacenza è previsto l’esordio professionistico della milanese Silvia La Notte, tre volte campionessa italiana da dilettante. Al palazzetto di via Alberici saranno in programma la sfida tricolore tra i gallo Bracco e Nettuno ed il titolo Intercontinentale WBA dell’imbattuto torinese Ballisai con l’argentino Ponce. Organizzazione Boxe Loreni.
Demetrio Romanò |
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Santo Drago perde in Germania
Erfurt (Germania), 5 maggio 2012. Il supermedio Santo Drago è stato impegnato sabato sera nella riunione nella quale si sono svolti due campionati WBO ed un titolo europeo. Drago ha saggiato le doti del quasi 20enne berlinese Tyron Zeuge, campione europeo youth nel 2009, pugile che ha esordito al professionismo due mesi fa e per cui i tedeschi hanno molte aspettative. Drago ha perso per ko dopo trentuno secondi del terzo round di un match previsto sui quattro tempi. Il record di Drago è ora di 4 vittorie e 3 sconfitte in 7 match.
Demetrio Romanò
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Mauro Orlandi perde in Spagna
Barcellona (Spagna), 5 maggio 2012. Il superleggero Mauro Orlandi ha disputato un match sui sei round al Bon Pastor di Barcellona. Il pugile mantovano era opposto al giovane (18 anni) e imbattuto (4+) pugile di casa Sandor Martin. Il match è durato solo un round con la vittoria del pugile catalano per ko tecnico. Il record di Orlandi è di 5 vittorie e 5 sconfitte in 10 match complessivi.
Demetrio Romanò
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COMUNICATO STAMPA BOXE LORENI – DI.PA.SPORT 4 MAGGIO 2012
Tra due settimane, venerdì 18 maggio, si terrà a Maclodio (BS) una riunione organizzata dalla Boxe Loreni – Di.Pa.Sport, che vedrà come match clou la difesa del titolo italiano pesi massimi tra il campione Matteo “Grissino” Modugno (11+ 0- 0=) e lo sfidante, Rosario Guglielmino (5+ 1- 0=) del team Cavini.
Modugno ha conquistato il titolo lo scorso dicembre contro Paolo Vidoz. Guglielmino, 28 anni, siciliano, si trova invece al suo primo match titolato.
Modugno sa bene che non deve sottovalutare l’avversario. La preparazione con il Maestro Maurizio Zennoni è andata bene, ritiene che il match contro Vidoz lo abbia arricchito non poco. Certo, Guglielmino è alla sua prima opportunità, darà tutto quello che può, non si deve sicuramente prendere alla leggera.
La serata prevede inoltre altri 3 match professionistici:
Pesi superwelter: Soufiene Ouerghi (2+ 1- 0=) vs Felice Moncelli (2+ 0- 1=)
Pesi medi: Piero Mucci (7+ 0- 0=) vs Simone Cattin (7+ 2- 0=)
Pesi welter: Luca Michael Pasqua (15+ 4- 1=) vs Ronny McField (13+ 16- 3=)
Conferenza stampa relativa alla serata il mercoledì 9 maggio alle 11.30 presso il Municipio di Maclodio (BS).

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OMBRIANO di CREMA 01-05-12
L’Accademia Pugilistica Cremasca non è mancata all’appuntamento del 1° maggio con una corposa riunione incentrata in massima parte su debuttanti, in un fisiologico rinnovamento di atleti dopo lo scorporo dalla sezione bergamasca. Ad affrontare la compagine di casa, sul ring atleti della A.B. Cremona e della Boxe Parma che hanno messo a dura prova gli uomini di Dino Bonizzoni.
Il pomeriggio sportivo si apriva con un derby locale tra i pesi welter Consolandi e Arini della Rally Crema. Il primo subito colpito duro veniva fermato all’inizio del secondo round per ferita. I match si sono susseguiti in rapida successione intercalati con confronti al femminile molto combattuti. La Nichetti partiva molto bene con colpi più incisivi ma la Manconi di Parma trovava il tempo giusto per rimontare e vincere di misura. L’atleta di casa Marta Ripamonti dava una grande soddisfazione ai suoi sostenitori regolando la forte genovese Bianca Schiavone con un’ultima ripresa in cui il suo destro tempestivo ed efficace faceva la differenza. Grande combattività tra la Grecchi Lara e Daniela Boschetti.
Sono state quattro riprese equilibrate con la prima che si avvantaggiava ad ogni inizio round per lasciare spazio alla rimonta finale dell’irriducibile avversaria. Stojan della Rally Crema e Cosmin di Cremona si scambiavano colpi alla distanza con il più alto cremonese che inizialmente comandava le operazioni fino a lasciare spazio alla rimonta dell’avversario. potente Eramo aggrediva subito il parmense Spagnoli che non trovava altra soluzione che rifugiarsi in reiterate trattenute fino alla giusta squalifica. Fulminea la vittoria di Pancrat con all’angolo il maestro Zennoni. Il primo gancio piazzato al mento indifeso di Menclossi chiudeva la partita.
Confusa battaglia tra Fossati, di casa, e Colombi di Cremona. Questi vinceva il combattimento palesandosi più ordinato dell’avversario. A volte ritornano ; Daniele Zanin della Rally Crema una decina di anni fa era un promettente peso medio prima di lasciare il pugilato improvvisamente. Ora uomo fatto, ha sentito il richiamo del ring e si è presentato nella categoria superiore contro il poco esperto ma dal pugno sodo ,Ferrari Andrea.Un gran destro nel primo round lo poneva sull’orlo del fuori combattimento. Sapeva stringere i denti il cremasco della porta accanto e con un forcing durato due round ,sapeva rifarsi e vincere un confronto reso difficile dalla lunga assenza dal ring . Bello il combattimento tra Benelli e Spinu che si confrontavano ognuno nel proprio stile.
Il primo,igliore sulla lunga distanza mentre il secondo eccelleva nella corta. Vinceva Benelli con un finale convincente. Porcu una volta forte peso mosca , nella sua nuova categoria dei piuma, dimostra di non possedere armi convincenti per contrastare il pakistano Zaman della Monteclarense .Questi, scorbutico e dal pugilato difficile lo superava in virtù di una maggiore consistenza fisica. La chiusura lasciata ai supermassimi Flena e Udrea ha piacevolmente sorpreso per lo spettacolo offerto sul quadrato.
I due colossi che si erano affrontati un paio di mesi fa, si danno subito battaglia senza tentennamenti. Più pesante e lento il rumeno di Cremona non poteva contrastare la superiore velocità del lecchese il quale ha piacevolmente sorpreso per i sensibili miglioramenti dimostrati rispetto lo scorso anno. Ficcanti colpi doppiati gli hanno permesso di ribadire la sua superiorità sul rivale. Come sempre un folto pubblico ha fatto da cornice alla manifestazione decretandone il successo spettacolare.
Il dettaglio:
kg. 50 elite 2 Elisabetta Manconi (B.Parma) b. Giulia Nichetti (A.P.Cremasca)
kg. 65 elite 2 Marta Ripamonti (A.P.Cremasca) b. Bianca Schiavone (Celano B. GE)
kg. 52 elite 2 Lara Grecchi (Rally Crema) e Daniela Boschetti (A.B.Cremona) pari
kg. 64 elite 3 Simone Arini (Rally Crema) b. Alberto Consolandi (A.P.Cremasca) rscj.2
kg.69 junior Jonut Stojan (Rally Crema) b. Iosif Cosmin (A.B.Cremona)
kg. 75 elite 3 Davide Eramo (A.P.Cremasca) b. Federico Spagnoli (B.Parma ) sq. 2
kg. 75 elite 3 Costantin Pancrat (B.Parma) b. Andrea Menclossi (A.P.Cremasca) ko. 1
kg. 81 elite 3 Daniele Zanin (Rally Crema) b. Andrea Ferrari (A.P.Cremasca)
kg. 64 elite 3 Kevin Colombi (A.B.Cremona) b. Fabio Fossati (A.P.Cremasca)
kg. 64 elite 2 Davide Benelli (A.P.Cremasca) b. Vitalie Spinu (B.Parma)
kg. 57 elite 2 Shoaib Zaman (Monteclarense) b. Mirko Porcu (A.P.Cremasca)
kg+91 elite 2 Antonio Flena (B.Farruggia) b. Florin Udrea (A.B.Cremona)
Ufficiali di servizio :Poggi,Fiorentino, Maroni. CR .G.Paolo
Pietro Anselmi |
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Al Torneo “Italia” di Bellaria-Igea Marina 3 vittorie per i giovani lombardi
Bellaria-Igea Marina, 27-29 aprile 2012. Domenica scorsa si è concluso il Torneo “Italia” riservato alle categorie schoolboys, junior e youth. La categoria youth ha fatto registrare due vittorie per gli atleti lombardi. Bien Jerome Aquino (Segrate Boxe, 56 kg girone A) ha dapprima sconfitto D’Alberti (Sicilia) per RSCI al 1° round e poi l’emiliano Franklin Sanchez Maldonado per 14 a 7. Nei 64 kg B, Mario De Nicola (Acc. Pug. Cesano Maderno) ha battuto il veneto Menin per 13 a 5 ed in finale il ligure Cantarini per 17 a 10. Omar Sermini (Boxe Luino, 60 kg C) è stato sconfitto di misura dal siciliano Ferlanti.
Il torneo junior aveva quattro pugili lombardi ai blocchi di partenza. Nei 54 kg girone A, Stefan Claudiu Ionescu (Boxe Cremona) ha battuto il siciliano Macannuco per 9 a 6 vincendo, poi, con l’emiliano Naccari per 10 a 4. Al limite dei 75 kg, Guido Guarneri (Pug. Ottavio Tazzi) ha vinto con il siciliano Sgarlata per 13 a 6 ma ha perso in finale 9 a 6 con il marchigiano Keci. Subito sconfitti Giorgio Mazzoleni (Frimas), negli 80 kg, contro il campano Principe per 12 a 6 e Francesco Caruso (Hana-Wa Boxe), nei 63 kg A, che aveva concluso in parità 5 a 5 con il veneto Zago.
Demetrio Romanò
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Il triangolare Italia-Russia-Cuba su RaiSportSat1 giovedì 3 maggio alle 21:00
Ne aspettavamo la diretta venerdì scorso. Invece il triangolare tra le nazionali di Italia e Cuba oltre ad una rappresentativa di San Pietroburgo, disputato a Santa Maria degli Angeli, verrà trasmesso il prossimo giovedì 3 maggio dalle ore 21:00 con la telecronaca di Mario Mattioli. L’evento precederà l’appuntamento settimanale con la trasmissione “In viaggio verso Londra”.
Demetrio Romanò
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Stradella (PV) 28-04-2012 Vittorie convincenti di Caserio e Vaccarello
Alcune delle migliori società pugilistiche lombarde hanno onorato con i loro atleti la riunione della nuova A.P.Pavia che viene annualmente organizzata nello splendido Palazzetto dello Sport di Stradella.Ne è sortita una bella manifestazione ,con confronti equilibrati all’insegna della combattività non disgiunta da passaggi tecnici di valore. Il lungo ,spontaneo applauso all’indirizzo dei protagonisti dell’ultimo match in programma ha voluto sottolineare la bontà dello spettacolo esibito sul ring. Caserio e Buratto si sono battuti al limite delle loro possibilità ; il primo da abile incontrista ,esibendo un eccellente saggio di boxe di rimessa ,esaltato dalle doti dell’avversario , coraggioso attaccante ,inferiore in linea tecnica ma indomito nel voler imporre il suo vigore alla corta distanza .Il verdetto di vittoria attribuito a Caserio deve ritenersi giusto ma il pavese ha dovuto sudare le canoniche sette camicie ,in special modo nel round di chiusura, quando lo stupefacente vogherese dava fondo a tutte le sue residue energie .
Purtroppo la nota negativa ha avuto come protagonista Ivano Inversini . Il peso medio di Pavia quando viene attaccato continuamente perde il controllo delle sue possibilità . Il suo buon uso dei colpi doppiati dalla lunga distanza non ha sortito l’effetto di fermare l’ arrembante Ricevuti ,proteso alla ricerca dell’infighting .Incapace di sganciarsi dal corpo a corpo ,Ivano ricorre troppo spesso a ribadite scorrettezze che se non hanno prodotto una giusta squalifica lo hanno condotto irrimediabilmente alla sconfitta .
Bene ancora una volta Vaccarello che migliora di volta in volta; più alto ,il “rosso “ di Pavia esibisce un pugilato veloce fatto di spostamenti fulminei seguiti da rapidi rientri ;un pugilato spavaldo e spettacolare che ha permesso al varesino della Panthers , Crapelli solo una valida difesa. L’uomo di casa Modaffari ha usufruito di un generoso pareggio con il giovane vogherese Ferrari, il quale in virtù di una migliore impostazione tecnica forse avrebbe meritato la vittoria. Il vigore fisico dello “stradellino” ,unito ad un calo fisiologico di Ferrari sul finire di ogni round, ha avuto sicuramente il suo peso determinante sul verdetto .L’ultimo dei pugili della società organizzatrice ,Nicolas Termine ,in apertura di riunione, secondo il mio parere non meritava un severo verdetto di sconfitta contro il milanese della Forza e Coraggio ,Matteo Lovaglio .Il pavese ha disputato un buon match , con un pugilato pulito e tecnicamente buono ma infarcito di troppe pause che permetteva all’irruento avversario di eguagliarlo e secondo i giudici di meritarsi il verdetto pieno. Due junior di avvenire Sito della Master Boxe e Parisi della U.S.L.hanno dato vita ad un combattimento spettacolare .
Il primo aggressivo e mai domo partiva di slancio sorprendendo il seregnese con azione decisa ed efficace .Parisi una volta trovata la giusta contraria pareggiava i conti con un pugilato tecnicamente migliore per cedere di misura nella frazione conclusiva. Due ragazzini che promettono. Molto serrato e spettacolare il duello tra Catta ed il giovane “panterino” Iuliano Gallo. Dopo due anni di assenza Catta ha fatto un buon rientro ,un pugile diverso rispetto a quello che ricordavamo ,picchiatore indomito senza difesa; un vero Kamikaze. La “mano” del suo nuovo maestro Jovino della I.Sport di Milano si è notata subito. Più ordinato rispetto ad una volta, Catta ha ingaggiato con il sorprendente Gallo, un duello a corta e media distanza con fasi favorevoli ora a uno o all’altro in un equilibrio totale ,rotto solamente dal verdetto favorevole al primo .Forse ha pesato sul giudizio la maggiore potenza di Catta ,però ben assorbita dal giovane avversario.
Chesaro e Casiraghi stavano conducendo un buon combattimento quando a sorpresa nell’ultimo round .l’arbitro sospendeva l’incontro concedendo la vittoria prima del limite al pugile della Doria. Chesaro ,milanese originario dello Sri Lanka era apparso più veloce del pavese e si era avvantaggiato nel primo round. Accortosi dell’errore tattico ,Casiraghi accelerava i tempi costringendo sulla difensiva il “Doriano” . Nell’ultima ripresa nella foga dell’azione il pugile della B.S.A.si scopriva e subiva due colpi d’incontro precisi ma non determinanti e che venivano giudicati passivi di conteggio da parte dell’arbitro. Poco dopo aver ripreso il combattimento il sig. Giorgetti si rammentava della regola che per gli Youth due conteggi nella ultimo round avrebbero causato la fine del confronto.
Ora se la sospensione del combattimento è stata corretta a norma di regolamento ,non sono apparsi giusti i due conteggi ai danni di Casiraghi che erano sembrati due normali colpi d’incontro e non meritavano di essere puniti.
Chesaro avrebbe vinto in ogni caso ma chi riuscirà a far capire al giovane Casiraghi il perché di una sconfitta per rsch che lo condanna a tutte le trafile burocratiche del caso?
Durante la manifestazione il direttore tecnico della Acc.Pug. Pavia ,Giancarlo Mezzadra consegnava ufficialmente al pugile professionista Gianluca Frezza , la Cintura di Campione D’Italia pei pesi welter che gli è stata assegnata dopo la squalifica di Giuseppe Langella per essere stato trovato positivo dopo il loro confronto valido per il titolo nel Dicembre scorso A S.Martino Siccomario.Una soddisfazione postuma per il peso welter salernitano ,pavese d’adozione.
Il dettaglio:
kg. 57 Junior André Sito (Master B.) b. Alberto Parisi (U.S.Lombarda)
kg. 64 youth Wanasinghe Chesaro (P.Doria) b. Andrea Casiraghi (B.S.A.Pavia) rsch3
kg. 69 elite 3 Matteo Lovaglio (Forza e Coraggio) b. Nicolas Termina ( A.P.Pavia)
kg. 69 elite 3 Giuseppe Modaffari (A.P.Pavia) e federico Ferrari (A.B.Voghera) pari
kg. 57 elite 2 Rocco Catta (I.Sport B.T.) b. Iuliano Gallo (Panthers Lauri)
kg. 64 el.2-el.3 Ivan Amlesu (P.Doria) b. Manuel Chiarito (U.S.L.)
kg. 69 elite 2 Domenico Vaccarello (A.P.Pavia) b. Manuel Crapelli (Panthers Lauri)
kg. 75 el.2-el.1 Mauro Ricevuti (P.Domino) b. Ivano Inversini (A.P.Pavia)
kg. 64 elite 1 Andrea Caserio (A.P.Pavia) b. Alessandro Buratto (A.B.Voghera)
Ufficiali di servizio : G.Paolo, Poggi, Giorgetti. CR De Ruvo
Pietro Anselmi |
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Paulie Malignaggi: un italo-americano campione del mondo
Paul Malignaggi torna campione del mondo per la seconda volta ma stavolta ci sentiamo un po’ campioni anche noi italiani. Paul è un 31enne nativo di Brooklyn da famiglia siciliana, ha passaporto statunitense ed italiano, viene spesso nel nostro paese. Negli ultimi mesi si è allenato a Milano alla OPI GYM di Christian Cherchi, ha visitato la Master Boxe di Cassano Magnago (ne abbiamo dato breve testimonianza), è stato ospite di trasmissioni televisive come “Knock out” di Fabio Panchetti e Franco Ligas dove ha sfoggiato un’ottima capacità di esprimersi nella nostra lingua ed una lucidità esemplare nell’analizzare le tante facce della boxe internazionale. Lui stesso si è dichiarato, orgogliosamente, anche italiano non rinnegando però il luogo dove è nato e cresciuto. Dopo essere stato campione IBF dei superleggeri nel 2007, “Magic Man” Malignaggi è diventato campione WBA dei pesi welter domenica scorsa alla Donbass Arena di Donetsk, tana del campione ucraino Vyacheslav Senchenko, imbattuto in 32 match, 21 dei quali terminati prima del limite. Malignaggi ha vinto per ko tecnico (ferita) alla nona ripresa riportando un po’ di Italia in vetta ad una delle sigle internazionali storiche della boxe. Paulie ha un record di 35 match composto da 31 vittorie e 4 sconfitte.
Demetrio Romanò

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Il M° Augusto Fernando Lauri consulente Tecnico della
“Quality Boxe Mendrisio”
In data 25 aprile il Signor Coppa Daniele, impresario italiano residente a Chiasso dove dirige la “J International Projects sa” amante della Nobile Arte, presso la palestra di fitness Quality di Mendrisio ha formato una nuova società sportiva di boxe in collaborazione con la signora Katia Babbini consulente Herbalife.
La nuova società denominata “Quality Boxe Mendrisio” ha dato incarico al maestro Lauri Augusto Fernando di formare il quadro tecnico amministrativo, come collaboratore lo stesso Lauri ha nominato il pugile Loris Emiliani già Campione Mondiale Junior IBF, che parteciperà al prossimo corso per tecnici in svizzera. Il maestro Lauri rimasto contento della fiducia offertagli dal nuovo presidente della Quality Boxe Mendrisio, ha dichiarato che farà il possibile per portare nel vicino Canton Ticino la propria esperienza ed una proficua prossima collaborazione per il bene della Boxe Insubrica, infatti per il 2013 nascerà il I° Torneo Internazionale Insubrico con la partecipazione delle società del Canton Ticino e di quelle delle provincie di Varese e Como. Il Presidente Coppa già allievo dei Panthers è convinto che il maestro Lauri sarà una sicura guida per traghettare il nuovo sodalizio a lusinghieri risultati.
f.to Daniele Coppa

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Jamel Haddaji perde in Svizzera
Colombier (Svizzera), sabato 28 aprile 2012. Il tunisino Jamel Haddaji (col. Ventura), residente a Porto Mantovano, ha combattuto per la prima volta fuori dai confini italiani ed ha subìto la prima battuta d’arresto della sua giovane carriera professionistica. Sabato scorso a Colombier, in Svizzera, ha affrontato l’imbattuto Bruno Tavarez, 21enne portoghese residente in Svizzera. Haddaji, nonostante una buona tenuta del ring, è stato sconfitto ai punti in sei riprese. Ora il suo record è di 4 vittorie ed una sconfitta.
Demetrio Romanò
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Nel week-end Torneo “Italia” a Bellaria-Igea Marina
Dal 27 al 29 aprile, il Palazzo del Turismo di Bellaria-Igea Marina ospiterà il Torneo Italia riservato alle categorie schoolboys, junior e youth. L’ingresso alla manifestazione è gratuito. Per la Lombardia parteciperanno nella categoria youth: Bien Jerome Aquino (Segrate Boxe, 56 kg), Omar Sermini (Boxe Luino, 60) e Mario De Nicola (Cesano Maderno, 64). Al torneo junior sono, invece, iscritti: Stefan Claudiu Ionescu (Boxe Cremona) e Anthoni Dedè (Panthers Lauri, 54 kg), Francesco Caruso (Hana-Wa, 63), Guido Guarneri (Pug. Ottavio Tazzi, 75) e Giorgio Mazzoleni (Frimas, 80).
Demetrio Romanò
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Al via il Quarto Trofeo Città di Cremona
Il prossimo sabato, 28 aprile, si svolgerà la prima giornata del Trofeo “Città di Cremona”, un torneo nato nel 2004 che si è protratto per tre anni laureando nel proprio albo d’oro alcuni dei pugili che avrebbero poi fatto la storia del pugilato italiano dell’ultimo decennio come Signani, Marasco e Ferramosca. Tra i vincitori nelle tre edizioni disputate, possiamo annoverare i professionisti: Laribi (2004 e 2006), Laze (2005 e 2006), Pagliara (2004 e 2006), Marasco (2006), Vuka (2005), Fiordigiglio (2006), Signani (2005 e 2006) oltre al nazionale Ferramosca (2005). Sul podio, invece, sono andati: Limone, Di Savino, Dieli, Niro, Moscatiello e Matteo Rossi oltre a tanti altri atleti conosciuti sia da dilettanti che da professionisti. Il calendario del torneo 2012 è suddiviso in sette date, dal 28 aprile fino alle finali del 26 maggio. I match si svolgeranno presso la palestra di Ca’ de Mari, frazione del comune di Gadesco-Pieve Delmona (Cremona). Le categorie previste sono: Elite I e II Serie (kg 60, 64, 69, 75, 81, 91, +91), Youth/III Serie (kg 64, 69, 75) e Junior (kg 56). Al torneo parteciperanno pugili provenienti da tutta la Lombardia oltre che da Veneto, Toscana, Emilia Romagna, Liguria e Marche.
Demetrio Romanò
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In Danimarca finiscono ko Sanavia e Antenucci
A Frederikshavn, in Danimarca, si è svolta una riunione pugilistica nella quale erano impegnati anche due pugili italiani. Il veneto Cristian Sanavia (45-5-1) è andato all’assalto del titolo europeo dei pesi supermedi detenuto dall’inglese James DeGale (11-1), campione olimpico a Pechino nel 2008. Le differenze d’età e in altezza non favoriscono il nostro guerriero che parte coperto e tenta qualche azione isolata facendo sentire il peso dei suoi ganci. L’iniziativa è nelle mani del campione ma Sanavia è pronto a tagliargli la strada, lucido e reattivo. DeGale cambia guardia portandosi in guardia normale, Sanavia avanza a piccoli passi sempre in guardia destra. Nel terzo round, un gancio destro del nostro atleta fa sbandare il campione che finisce sulle corde aggrappandosi col guantone. E’ un buon campanello d’allarme che suona, però, positivamente solo per DeGale che riprende il comando delle azioni. Il quarto round vive di un montante dell’inglese portato in un’azione di corpo a corpo. Sanavia va giù facendo segno di essere stato spinto. Dalla televisione, il match è stato trasmesso in differita da LA7, non si è ravvisata l’efficacia del colpo. Invece, Sanavia ha perso lucidità e non si regge sulle gambe. Ad ogni colpo appena abbozzato dell’inglese va giù. In totale gli atterramenti nella quarta ripresa sono quattro. Dopo l’ultimo, l’arbitro spagnolo Oliver Palomo decreta giustamente lo stop. Per il 37enne Sanavia si spegne il sogno della conquista di un nuovo titolo europeo. Ricordiamo che il pugile di Pontelongo è stato campione italiano dei medi, europeo dei medi e supermedi, campione WBC dei supermedi con la vittoria in Germania su Markus Beyer.
In uno degli incontri di contorno, ha combattuto anche il milanese Alberto Antenucci (3-3) opposto all’imbattuto svedese Erik Skoglund (8+) in un match sulle otto riprese. Il milanese ha perso per ko dopo due minuti dall’inizio del secondo round.
Demetrio Romanò
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Manuel Cappai è il settimo azzurro per i Giochi Olimpici di Londra
La speranza è l’ultima a morire e la nostra ultima speranza si chiamava Manuel Fabrizio Cappai, pugile cagliaritano che milita nella categoria 46-49 kg. E’ vero che al torneo europeo di qualificazione svoltosi a Trebisonda erano iscritti altri tre pugili italiani ma tutti gli addetti ai lavori erano concordi nel ritenere che, data la difficoltà del torneo, solo Cappai avrebbe potuto strappare il pass olimpico. Così, al primo turno sono usciti dal torneo Creati e Capuano, al secondo Fiori mentre il giovanissimo pugile di Quartu Sant’Elena ha regolato prima l’armeno Soghomonyan per 13 a 10 e poi il fortissimo polacco Maszczyk con il perentorio di score di 19 a 8. Cappai entrava in semifinale ma l’obiettivo olimpico era ormai raggiunto. Rimaneva, poi, terzo nella classifica del torneo dopo l’espletamento dell’impegno con il bulgaro Alexandrov. Ma vediamo chi è Manuel Cappai. In seguito, tracceremo i profili degli altri sei componenti la pattuglia azzurra.
Manuel Fabrizio Cappai, figlio dell’ex campione italiano e sfidante mondiale Fabrizio Cappai, è nato a Quartu Sant’Elena (Cagliari) il 9 ottobre 1992. Cresciuto all’Accademia Pugilistica Franco Loi ed allenato dal padre, boxa da tre anni avendo debuttato sul ring nel gennaio del 2009 vincendo il Torneo Interregionale Esordienti Juniores di Pinerolo. Lo stesso anno si è laureato campione italiano juniores a Pomezia superando Guagnano e Barotti. Nel 2010 arriva la sua prima sconfitta. Ai Mondiali youth di Baku, esce al secondo turno sconfitto per 3 a 1 dall’irlandese Ryan Burnett che, dopo aver battuto anche l’atleta cubano, si laurea vice campione mondiale. Disputa tre dual match con la nazionale youth dove si vince e si perde ma tutto serve per fare esperienza. Ai campionati italiani youth di Porto Torres si conferma il numero 1 della categoria bissando il successo dell’anno precedente.
(Cappai campione italiano youth nel 2010, foto FPI)
Nel 2011 vince il suo primo torneo internazionale, in Albania, e prosegue la serie di vittorie negli incontri internazionali con le squadre di Ucraina ed Algeria. Agli Assoluti Elite di Reggio Calabria non trova difficoltà regolando nettamente i due avversari Barotti e Mauro e vincendo con la nuova maglia delle Fiamme Oro. Nel 2012 incrementa la sua esperienza nei prestigiosi tornei di Sofia e Halle fino all’exploit di Trebisonda che gli è valso il pass olimpico. Ad oggi, Manuel ha un record di 26 vittorie e 7 sconfitte su un totale di 33 match disputati.
Demetrio Romanò
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A Milano, la Forza e Coraggio vince quattro match su sette
Milano, venerdì 20 aprile 2012. Un grande pubblico ha riempito la palestra della Forza e Coraggio incitando a gran voce i propri beniamini nella riunione, organizzata dal tecnico Vincenzo Ciotoli, che prevedeva la disputa di ben nove match. Per i colori biancazzurri della società ospitante hanno debuttato i due terza serie classe ’85 Ivan Quercia (81 kg) e Marino Biagio (69 kg). Quercia è l’unico pugile di casa a subire un verdetto avverso. Merito del suo avversario, Angelo Chieregato della Doria, meglio impostato e più strutturato fisicamente. Quercia ha attaccato soprattutto nel secondo round ma Chieregato ha legittimato il suo successo nel terzo concludendo con più energie. Biagio, invece, ha vinto contro Tritto in un match caratterizzato da numerosi conteggi. All’inizio del terzo round, il pugile della Domino viene fermato dal medico per un problema al naso. La riunione è iniziata con i giovanissimi Sabau ed Hamssaoui. Sabau è più attivo, Hamssaoui appare emozionato e si affida ad una tattica ostruzionistica. Il pugile di Magenta vince il primo match della serata. L’esordiente Schiariti della Ursus e Scaringella della Palumbo danno vita ad un bel confronto anche se la tecnica non può che essere ancora approssimativa. Il medico controlla il naso di Schiariti ma il pugile di Pomè può proseguire e si aggiudica il verdetto nonostante un richiamo ufficiale nell’ultima frazione. L’atleta di Palumbo non ha demeritato ed avrebbe potuto meritarsi anche il verdetto. Volpi e Mingoia combattono alla breve distanza. I colpi di Volpi sono più leggeri mentre i ganci di Mingoia sembrano più pesanti. I due si meritano gli applausi del folto pubblico dopo un match piacevole ed equilibrato. I giudici assegnano il pareggio. Io avevo una preferenza per Mingoia. Meno bella la sfida tra Lovaglio e Pantò, richiamato due volte dall’arbitro Vacis. Lovaglio, lontano dal ring per circa un anno e mezzo, non riesce ad imporsi come vorrebbe il pronostico ma vince con merito. Torna lo spettacolo con il match tra il 21enne Ferrante ed il 18enne Mantovani. Si tratta di una rivincita dell’incontro del luglio scorso allorquando si impose Ferrante. I colpi sono pesanti. L’atleta di Ciotoli fa meglio nella prima e terza frazione, il giovane di Segrate si aggiudica la seconda. Vince Ferrante ma forse poteva starci un pari. Gli ultimi due incontri fanno salire il livello tecnico. Difficile l’impegno di Tartaglia contro il 1^ serie Inversini anche se nel mese scorso, il 27enne della Forza e Coraggio si è aggiudicato l’incontro per squalifica. Inversini è tecnicamente più bravo ma Tartaglia gli sta addosso. Tra loro c’è un divario di esperienza di circa 40 match. Dopo un richiamo per parte, il secondo ammonimento ad Inversini lo innervosisce perdendo la lucidità nelle ultime fasi del confronto. Si conclude in parità anche se abbiamo l’impressione che Inversini abbia gettato al vento la vittoria. E’ proprio il caso di dire che la serata termina in bellezza con la sfida tra El Kadimi e Busà. Non ci sono momenti di tregua. Busà attacca, El Kadimi boxa con eleganza e mette colpi pesanti e precisi. Gli scambi sono violenti, i due gettano sul ring grande agonismo. Busà è un guerriero e non indietreggia di un passo. I frutti della sua azione si vedono nel terzo round quando El Kadimi accusa un suo colpo e ne riceve poi altri tre-quattro. Il pubblico tributa una meritata ovazione ai due. Vince giustamente El Kadimi ma il pugile di Sirtori riceve i complimenti anche dal papà del suo rivale e propone a Ciotoli la rivincita. Il tecnico della Forza e Coraggio annuisce e la serata si conclude così.
Alla riunione erano presenti l’immancabile maestro Ottavio Tazzi oltre ai professionisti Moscatiello e Pintaudi.
Le foto della riunione si possono vedere cliccando su questo link:
https://picasaweb.google.com/104898199322642854799/21Aprile2012ForzaECoraggio
Hanno arbitrato i sigg. Premoli, Valenti e Vacis. Commissario di riunione Giovanni Paolo.
RISULTATI
52 kg: Darius Daniel Sabau (Pro F. Magenta) V/PT 3 Youssef Hamssaoui (Pug. Domino)
69 kg: Erik Schiariti (Ursus) V/PT 3 Riccardo Scaringella (Palumbo Boxe)
60 kg: Dario Volpi (Palumbo Boxe) PARI 3 Adolfo Mingoia (Forza e Coraggio)
81 kg: Angelo Chieregato (Doria) V/PT 3 Ivan Quercia (Forza e Coraggio)
69 kg: Marino Biagio (Forza e Coraggio) RSCI 3 Marco Tritto (Pug. Domino)
69 kg: Matteo Lovaglio (Forza e Coraggio) V/PT 3 Antonino Pantò (Pugni e Pupe)
81 kg: Christian Ferrante (Forza e Coraggio) V/PT 3 Simone Mantovani (Segrate Boxe)
75 kg: Ivano Inversini (A. P. Pavia) PARI 3 Marco Tartaglia (Forza e Coraggio)
64 kg: Skalli Shakib El Kadimi (Forza e Coraggio) V/PT 3 Lorenzo Busà (Doria)
Demetrio Romanò |
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LETTERA APERTA DI GIUSEPPE “the-end” LAURI
Cronisti Sportivi, spettatori e amici del pugilato con questa lettera aperta, non voglio sminuire la vittoria dell’amico Di Rocco, ma ci tengo a precisare alcune cose. Dopo la sconfitta Europea, e dopo una breve parentesi di sbandamento, d’accordo con mio padre, considerata la difficoltà a rientrare nel limite di peso, avevamo deciso il cambio di categoria. Tre settimane fa inaspettatamente è arrivata la richiesta di fare da cosfidante a Michele Di Rocco per il titolo dell’Unione Europea, e l’offerta era talmente allettante “non dal punto di vista economico” ma da quello tecnico sportivo, che ho accettato immediatamente, non pensando alle grosse problematiche che avevo per rientrare nel peso, considerato che mi trovavo intorno ai settantacinque chili. Immediatamente dalla mia residenza ungherese partivo per Varese per terminare nei migliori dei modi la preparazione, i primi giorni di allenamento intorno ai 69 chili mi sentivo benissimo e mio padre ha sistemato la parte tecnica, ma era dubbioso per il rientro nei limiti di categoria, con il calare del peso le energie diminuivano, nascondendo la mia debolezza fisica, con quella mentale ancora molte forte. Mio padre si è assunto la piena responsabilità di questa sconfitta, convinto della mia pienezza, pisco fisica, perché la mia voglia di combattere era più forte di quella della rinuncia. Sono salito sul ring con la testa, ma non avevo come si dice le gambe ed ero completamente svuotato, ero come una Ferrari senza benzina. Adesso mi concederò un periodo di riposo, e dopo le visite del caso, e un’appropriata gestione delle mie possibilità con l’apporto del dietologo e soprattutto con la direzione di mio padre, ripartirò nella nuova categoria di peso. A tutti i miei fans posso assicurare di essere fisicamente e mentalmente a posto e la mia carriera non può terminare in questo modo.
Ricordo che siamo solo 1-1!!!
Giuseppe Lauri. |
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Venerdì 20 aprile 10 match alla Forza e Coraggio
Il tecnico della società Forza e Coraggio, Vincenzo Ciotoli, ci informa che venerdì 20 Aprile, con inzio alle ore 21.00 presso il Centro Sportivo Forza e Coraggio di Via Gallura 8 a Milano, si terrà una riunione pugilistica da lui organizzata.
In programma, previsti dieci incontri tra Società di Milano Città, della Provincia, e di Pavia
Saranno 8 i pugili della Forza e Coraggio impegnati a difendere i colori della Società Organizzatrice e tra questi annoveriamo due esordi alla noble Art, Biagio Marino nei 69 Kg. senior, e Ivan Quercia negli 81 Kg. senior.
I Matches clou della serata vedranno protagonisti nei 64Kg senior 2a serie Shakib El Kadimi Skalli della FeC opposto a Busà della Doria B.T., e nei 75 Kg senior 1a serie, Marco Tartaglia FeC Vs. Inversini della AP Pavia. |
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Suat Laze vince a Desio
Desio, domenica 15 aprile 2012. Il peso piuma Suat Laze (col. Ventura) ha sconfitto ai punti in sei riprese lo slovacco Elemir Rafael in un match intenso e combattuto. Laze ha ora un record di 19 vittorie, 4 sconfitte, 1 pareggio ed 1 no-contest su un totale di 25 incontri. La riunione mista è stata organizzata dalla Pro Evolution Fight del tecnico Massimiliano “Max” Reppucci. Apprezzato anche il contorno dilettantistico proposto dalla società organizzatrice. |
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Lettera aperta di Augusto Fernando Lauri
Egregi signori,
> Per prima cosa onore al vincitore, ma debbo dire che io tecnico e padre di
> Giuseppe, ho la completa responsabiltà di questa sconfitta, il calo di peso
> repentino e la voglia di riscatto dalla sconfitte non hanno aiutato a farmi
> capire che questo incontro non si doveva fare in questo momento, con un
> Giuseppe andato fuori allenamento ed in superallenamento per la perdita di
> liquidi e di massa magra. Le dichiarazioni fatte dopo il titolo europeo che
> confermavano il cambio di categoria dovevano essere rispettate, ma la
> golosità di una rivincità così allettante "non per questioni economiche" ha
> condizionato anche il sottoscritto, che non ha saputo convincere il proprio
> atleta, in questo caso il figlio ancora più difficile da condurre. E' brutto
> dirlo, ma questa sconfitta, è stata per me una lezione di vita molto
> significativa, che mi ha fatto crescere molto e mi servirà per il mio futuro
> pugilistico per una giusta crescita dei miei pugili senza nessuna
> interferenza, ma solo la mia unica ed insindacabile decisione, senza nulla
> togliere ai rapporti con l'atleta. Posso concludere che questa sconfitta
> è mia, soltanto mia, se ci sarà la bella sarà in una categoria superiore.
> Giuseppe è stato eroico e un atleta che rispetta i contratti, ma non si può
> concludere in questo modo, ci siederemo e vedremo cosa fare.
>
> Grazie e saluti m.to Lauri |
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GIUSEPPE “THE END” LAURI SCONFITTO
Giuseppe “The end” Lauri non riesce a riportare a Varese il titolo dell’unione Europea, sconfitto a Vicenza da Michele di Rocco. Vittoria lampo alla prima ripresa, su un Lauri completamente svuotato di energie. Come si dice in questi casi, sempre onore al vincitore, ma andando ad analizzare la realtà e sentendo le varie parti, abbiamo capito il perché della serata abulica del nostro portacolori. Per primo il maestro “papà” si è assunto la responsabilità di questa sconfitta, mandando sul ring un Giuseppe pienamente carico mentalmente, ma svuotato di energie, come una Ferrari senza benzina, come lo stesso pugile si è definito. Tutti i fans partiti da Varese alle volte di Vicenza hanno supportato Giuseppe, amareggiati ma uniti intorno al nostro campione.
Giuseppe ed i Panthers non si fermano, infatti nonostante la defaillance il maestro Lauri ritornato in nottata a casa, nel pomeriggio di domenica partiva alle volte di Desio con il giovane Matteo Papa, anch’esso di ritorno da Vicenza, dove per onorare il suo idolo sciorinava quanto imparato dallo stesso impartendo una lezione tecnica in casa del forte .
Giuseppe da parte sua contento dell’omaggio offertogli da Matteo, dichiarava che darà ancora saggio del suo sapere pugilistico.
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A Busto Arsizio 6 successi per la Nuova Olimpia Boxe
Busto Arsizio (Varese), 14 aprile 2012. La Colonia Elioterapica di Busto Arsizio ha ospitato, nel pomeriggio di sabato 14, una riunione di boxe olimpica nella quale si sono svolti ben dieci incontri tra la nutrita squadra locale, rinforzata da due elementi della Doria, ed una rappresentativa mista lombardo/ligure. La società di Luigi Meligrana ha ottenuto sei successi su otto match, i pugili di Sirtori hanno fatto due su due. Dopo il minuto di raccoglimento dedicato a Nonno Domenico, che ha fatto visibilmente commuovere il tecnico della N.O.B., si può procedere con il primo match in programma. Pavanello ha esordito il mese scorso vincendo il torneo regionale esordienti. A Busto, ritrova Meral, già battuto in quell’occasione. Il match vive di un ritmo sostenuto. Il 17enne di casa sa già stare sul ring. Il pubblico, caldo e numeroso, si diverte e applaude l’agonismo dei due. All’intervallo, prima del terzo round, Meral accusa un dolore alla spalla per cui viene fermato dal medico. Barbieri e Gangi, uno dei quattro esordienti saliti sul ring, hanno molto da migliorare soprattutto in difesa ma questo favorisce lo spettacolo e per gli spettatori va bene (per gli atleti un po’ meno). Vittoria per il pugile di Sirtori. Diagouri sembra superiore al rivale Roggi ma appare un po’ svogliato. Un suo colpo alla nuca di Roggi gli costa un richiamo ufficiale subito alla prima ripresa. L’incontro è meno bello dei precedenti. I giudici premiano Diagouri che, almeno, ha provato a fare il match. Tra Gatti e Tomasella è la saga dei conteggi, due per parte, in una sfida fatta di colpi non precisissimi ma in grande quantità. Nel terzo round, entrambi appaiono molto stanchi. Il medico sospende il match per una leggerissima epistassi nasale di Gatti. Da bordo ring la decisione appare esagerata ed affrettata. Anche El Atrach è stato visto meglio in altre occasioni. Lo spezzino Marku è scorbutico e non lo fa esprimere al meglio. Tuttavia, il pugile di Meligrana fa contare l’avversario al rpimo round e lo costringe a due richiami ufficiali per scorrettezze. L’epilogo avviene dopo uno stop dell’arbitro. Marku ha una brutta reazione, El Atrach idem ma a suo favore va il verdetto di squalifica. L’abbraccio a fine match cancella la ruggine. Tra Amlesu e Passero è match tattico. Il pugile di Luino è più mobile sulle gambe; l’atleta della Doria trova spiragli interessanti nella guardia del rivale ma ne subisce il finale a causa di un calo atletico. Il ventenne Passero avrebbe potuto meritare almeno il pareggio. Tra Ricciardo ed Elkhodry è battaglia. Il 1^ serie della Nuova Olimpia spara ganci in serie a raffica. Nel primo round, il gioco di gambe di Elkhodry riesce ad attenuare i danni ma, dal secondo, Ricciardo prende il largo e l’avversario è quasi KO dopo due conteggi. Negli ultimi secondi, Ricciardo risparmia l’antagonista concedendogli di terminare la fatica in piedi. Bella scoperta Marvin Patruno, 20enne pugile pugliese che ha combattuto per i colori della Nuova Olimpia. Il pugliese è già salito sul podio ai campionati italiani schoolboys 2007 e cadetti 2008. El Adimi si affida prima ad una tattica ostruzionistica, poi ad attacchi rabbiosi che portano pochi frutti. Due richiami ufficiali per uso scorretto della testa consegnano il meritato verdetto a Patruno. Loretoni parte come una molla contro il debuttante Galluzzi, incitato a bordo ring dal professionista Marasco, che subisce all’inizio la veemenza del suo avversario ma poi reagisce. Sul ring si vede poca tecnica. Loretoni è sospinto dal pubblico di casa e conclude vittorioso. Anche qui, non ci sarebbe dispiaciuto un pareggio. Tra i giganti Kushi e Berea si vedono pugni pesanti ma anche buona tecnica. Il primo round è del pugile di casa che mette in difficoltà l’accreditato pugile genovese con scambi a distanza ravvicinata. Dal secondo round, esce allo scoperto Berea, che può vantare un gran fisico ed un ex campione come Aldo Traversaro all’angolo. Kushi deve, a volte, rifiatare perché il ritmo è sostenuto a dispetto della stazza dei due pesi massimi. Berea si aggiudica il verdetto di una sfida equilibrata. A fine serata, Pavanello viene premiato come miglior pugile della manifestazione.
Hanno arbitrato i sigg. D’Agnano, Giorgetti e Maroni. Commissario di riunione Giovanni Paolo.
Per vedere le foto della riunione, il link è:
https://picasaweb.google.com/104898199322642854799/14Aprile2012BustoArsizio#
si ringrazia il sig. Stefano Perego per le foto concesse
RISULTATI
63 kg: Fabio Pavanello (Nuova Olimpia Boxe) V/RSCI 3 Can Meral (Frimas)
56 kg: Alessandro Barbieri (Doria) V/PT 3 Alessandro Gangi (Master Boxe)
59 kg: Angelvain Diagouri (Nuova Olimpia Boxe) V/PT 3 Gabriele Roggi (Pug. Spezzina)
71 kg: Francesco Tomasella (Boxe Luino) V/RSCI 3 Gabriele Gatti (Nuova Olimpia Boxe)
60 kg: Walid El Atrach (Nuova Olimpia Boxe) V/SQ 3 Gjergj Marku (Pug. Spezzina)
63 kg: Ivan Amlesu (Doria) V/PT 3 Davide Passero (Boxe Luino)
64 kg : Morris Ricciardo (Nuova Olimpia Boxe) V/PT 3 Ahmed Elkhodry (Pug. Spezzina)
70 kg : Marvin Patruno (Nuova Olimpia Boxe) V/PT 3 Abderrahim El Adimi (Pug. Spezzina)
72 kg : Nico Loretoni (Nuova Olimpia Boxe) V/PT 3 Michele Galluzzi (Frimas)
83 kg: Florin Berea (Pug. Tito Copello V/PT 3 Erion Kushi (Nuova Olimpia Boxe)
Demetrio Romanò
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Galassi difende il mondiale IBF, Di Rocco batte Giuseppe Lauri al primo round
Vicenza, 14 aprile 2012. La riunione organizzata dalla O. P. I. 2000 a Vicenza appariva compressa ma ricca di motivi di interesse: il campionato mondiale IBF della Galassi, l’attesa rivincita Lauri-Di Rocco per il titolo dell’Unione Europea, il ritorno tra le sedici corde del contender mondiale Boschiero ed il match dell’imbattuto peso massimo Leo.
Devis Boschiero (30-1-1) ha vinto per ko tecnico al 4° round dominando il malcapitato magiaro Istvan Kiss, 19enne dall’esperienza limitata. Il pugliese Emanuele Leo ha, invece, sconfitto ai punti Sandor Balogh in sei tempi infilando il settimo successo su sette impegni professionistici.
Il primo match titolato vedeva di fronte la campionessa supermosca IBF Simona Galassi e l’ungherese Renata Szebeledi. Sulla carta, tra le due c’è un’enorme differenza d’esperienza, d’età (19 anni) e di classe. La Galassi (ora 17-1-1-1 nc) ha dimostrato, però, un deciso calo rispetto alle sue esibizioni migliori e ha dovuto innescare la giusta marcia negli ultimi tre round per non correre rischi. I cartellini dei tre giudici sono stati unanimi con un 96 a 94 a favore dell’italiana. A mio parere, la prestazione della Galassi non è stata brillante ma il punteggio poteva essere leggermente più ampio poiché ha sempre mantenuto l’iniziativa e la sua vittoria non è mai sembrata in discussione.
L’attesa rivincita tra Michele Di Rocco (32-1-1) e Giuseppe Lauri (53-9) si è risolta in poco più di un minuto. Lauri si è fatto chiudere all’angolo e Di Rocco ha trovato lo spiraglio giusto per piazzare i suoi veloci destri e sinistri che sono andati a segno atterrando il pugile residente in Ungheria. Lauri non era in grado di continuare e l’arbitro Muratore ha fermato il match. Di Rocco si prende, così, la rivincita sull’unico pugile che lo aveva battuto e diventa campione dell’Unione Europea dei pesi superleggeri dichiarando di puntare in alto. Per Lauri un’altra sconfitta prima del limite che rovina il record e l’immagine del guerriero varesino, impegnato anche come allenatore ed accompagnatore dei pugili magiari.
Demetrio Romanò
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Un ultimo saluto a Mario Gherarducci e Piermario Morosini
Il mondo della boxe saluta il giornalista Mario Gherarducci, morto a Torvajanica (Roma) all’età di 78 anni. Nato a Reggio Calabria nel ’33, Gherarducci è stato al Corriere della Sera dal 1962 al 2006 ricoprendo la carica di capo redattore dal 1977 al 1985. Appassionato di tutti gli sport, ha seguito in particolare la boxe, la pallanuoto ed il calcio negli anni d’oro del Napoli di Maradona. In carriera ha scritto cinque libri e più di ottomila articoli.
Il C. R. Lombardia della F. P. I. porge sentite condoglianze alla famiglia unendosi al cordoglio di tutto il mondo dello sport e del giornalismo.
La notizia della scomparsa di Gherarducci ha preceduto di poche ore quella ancor più drammatica relativa al decesso del calciatore Piermario Morosini, durante la disputa dell’incontro Pescara-Livorno, che ha sconvolto tutta l’opinione pubblica. Che il maestro Gherarducci e lo sfortunato Morosini possano riposare in pace.
Demetrio Romanò
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Annuario della Boxe Italiana 2012, giunto alla 9^ edizione.
Il libro, composto da 280 pagine, contiene:
- cronologia dei titoli italiani professionistici degli ultimi 10 anni;
- tutti i record completi dei pugili professionisti italiani in attività;
- l’elenco degli incontri mondiali ed europei disputati nel 2011;
- un’inedita parte storica con i record di tutti i campioni italiani dei pesi superpiuma e superleggeri;
- world series of boxing 2010/2011 e 2011/2012: Dolce & Gabbana Milano Thunder
- tante curiosità e fotografie attuali e d’epoca,
- lista completa di tutti i pugili italiani dilettanti in attività con società di appartenenza, categoria di peso, dati anagrafici e record.
Ti chiediamo di aiutarci a diffondere il libro presso gli appassionati e di sostenerci in nome della Nobile Arte.
Per gli ordini, è possibile contattare direttamente la Bradipolibri Editore all’indirizzo e-mail acquisti@bradipolibri.it o al numero telefonico 0125 639428.
Per informazioni, potete contattare me a questo indirizzo email o su facebook. Dimostriamo alla casa editrice, che ci sostiene, che la Nobile Arte ha tanti appassionati.
Grazie e cordiali saluti.
Demetrio Romanò

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Sabato 14 aprile a Vicenza. Simona Galassi difenderà il titolo mondiale dei pesi supermosca IBF, Giuseppe Lauri e Michele Di Rocco si contenderanno il vacante titolo dell’Unione Europea dei pesi superleggeri, Devis Boschiero sosterrà un match di collaudo prima di tentare la scalata all’europeo o al mondiale. Diretta su SportItalia 2, alle 21.00.
Programma Vicenza
Comunicato OPI 2000-Vicenza
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Paulie Malignaggi in visita alla Master Boxe
Non capita tutti i giorni di avere un ex campione mondiale in visita ed in allenamento presso una palestra lombarda. Alla Master Boxe di Cassano Magnago si è allenato Paulie “Magic Man” Malignaggi, campione mondiale IBF dei superleggeri per oltre un anno dal 2007 al 2008. Il campione italoamericano si è mostrato molto professionale ma anche molto disponibile con gli appassionati che gli hanno chiesto una foto. Il maestro Eligio Calandrino ci ha inviato alcuni scatti relativi alla visita di Malignaggi presso la palestra. Li pubblichiamo volentieri.
Lo staff della Master Boxe sta organizzando per il prossimo 12 maggio il Memorial Bisterzo presso il PalaBisterzo di Busto Arsizio (Varese).
Demetrio Romanò
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Domenica 15 aprile Suat Laze e la Pro Evolution Fight a Desio
La Pro Evolution Fight organizza una manifestazione mista che si terrà presso la palestra in Piazza Martiri di Fossoli, 1 ed avrà inizio alle 15:30 di domenica. Oltre ad otto incontri tra dilettanti, tra cui spiccano i locali Garribba e Marin, si terrà un match professionistico sulla distanza delle sei riprese tra i pesi piuma Suat Laze (col. Cavallari, 18-4-1) ed Elemir Rafael (Slovacchia, 20-57-1). Il vincitore delle due edizioni di Coppa Italia, allenato a Desio dal tecnico Max Reppucci, si cimenta sulle sei riprese in attesa di un match valevole per un titolo internazionale come promessogli dal suo promoter Sergio Cavallari. Laze è molto attivo anche come trainer ed ha costituito una nuova società, la Suat Boxe, che si allena presso la palestra Fight Club di Cernobbio e può già vantare otto atleti agonisti.
Demetrio Romanò
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A Vicenza, sabato prossimo, due titoli in palio: UE maschile e IBF femminile
Sabato prossimo al palasport di Vicenza, nella manifestazione organizzata dalla O.P.I. 2000 di Salvatore Cherchi, si disputeranno due match valevoli per un titolo. Simona Galassi (16-1-1) mette in palio volontariamente la cintura dei pesi supermosca IBF contro la ventenne ungherese Renata Szebeledi (15-8) mentre Michele Di Rocco (32-1-1) e Giuseppe Lauri (53-9) si contenderanno la cintura vacante dell’Unione Europea dei pesi superleggeri in una delle più avvincenti rivincite che si potessero allestire nel nostro paese. Per quanto riguarda Simona Galassi, ci sono sempre la curiosità ed il piacere di vedere sul ring la nostra grandissima campionessa indipendentemente dal valore dell’avversaria di turno. La magiara Szebeledi non sembra atleta in grado di impensierirla anche se, dal suo record, sembra aver raggiunto una buona maturità pugilistica. I riflettori saranno, però, puntati su Di Rocco e Lauri che si erano già affrontati quattro anni fa in un match che ha avuto uno strano ed incomprensibile epilogo al settimo round. Di Rocco stava vincendo ai punti ma Lauri aveva invertito l’inerzia del match e stava recuperando quando il campione Di Rocco ha girato le spalle in un movimento ancora oggi non spiegato appieno. Sul ring sono saliti i rispettivi secondi e l’arbitro Dolpierre ha fermato la contesa assegnando, dopo lunghi momenti di confusione, la vittoria al varesino per ko tecnico interpretando il gesto del campione come un abbandono.
A completare il cartellone, ci saranno il superpiuma Devis Boschiero (29-1-1), che ha sfiorato l’impresa mondiale cinque mesi fa, e l’imbattuto peso massimo Emanuele Leo (6+). I due affronteranno rispettivamente gli ungheresi Istvan Kiss (8-2) e Sandor Balogh (3-22-4).
La riunione professionistica sarà preceduta alle 17:00 da un ricco programma dilettantistico.
Demetrio Romanò
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Risultati da Bagnolo Mella e Mantova
Sabato, 17/3/2012 Bagnolo Mella (BS), org. Boxe Monteclarense
Kg. 69: Grigore Cernean (B. Parma) V/PT Matteo Gallina (Monteclarense)
Kg. 69: Damian Cernean (B. Parma) V/RSCI 2 Mattia Callegaro (B. Rovereto)
Kg. 64: Alex Cari (B. Rovereto) V/PT Antonio Pontoriero (B. Parma)
Kg. 75: Simone Ferrari (Monteclarense) PARI Dodo Edwin Dokla (B. Rovereto)
Kg. 64: Eduard Mihailescu (B. Bovezzo) V/RSCH 1 Grigore Solotchi (Mariani B.R.B.)
Kg. 54 donne: Elisa Cumini (B. Parma) PARI Martina Vianello (B. Rovereto)
Kg. 64: Vitaliy Ivanchenko (B. Rovereto) V/PT Shoaib Zaman (B. Parma)
Kg. 69: Ghenadie Curca (B. Lumezzane) V/PT Michael Mendy (Mariani B.R.B.)
Kg. 81: Marcello Traversi (Monteclarense) V/PT Matteo Losio (Mariani B.R.B.)
Kg. 69: Antonio Ruberti (Monteclarense) V/PT Maurizio Caggiano (N.P. Comense)
Sabato, 24/3/2012 Mantova, org. Boxe Mantova
Kg. 52: Alessia Canonica (B. Padova) V/PT Alessandra Amodeo (Olimpia Carpi)
Kg. 57: Elisa Saltarin (B. Cavarzere) V/RSCH 1 Roberta Marcuccilli (B. Mantova)
Kg. 69: Davide Marangon (B. Padova) V/PT Alessio Alberini (B. Mantova)
Kg. 64: Andrei Marusic (B. Padova) V/PT Samuele Benaglia (B. Mantova)
Kg. 69: Oscar Cappa (B. Viadana) V/PT Dario Decarlo (B. Cavarzere )
Kg. 81: Rodolfo Benini (B. Mantova) PARI Marco Tosi (Olimpia Carpi)
Pietro Anselmi |
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DOLCE & GABBANA MILANO THUNDER IN FINALE
Sconfitto a Baku 3-2, il team stacca il biglietto per Londra
Leggi il comunicato |
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Torna a cinque anni di distanza il Trofeo Città di Cremona che per tre stagioni rappresentò una delle più appassionanti manifestazioni dilettantistiche e dal quale sono passati moltissimi dei professionisti attualmente più forti. Torna un po' ridimensionato n(qualche categoria in meno e il numero degli ammessi ridotto ad otto per categoria) in quanto si è dovuto anche qui fare i conti con la recessione economica, ma con lo stesso
entusiasmo di allora e con il fermo proposito di tornare il prossimo anno (Cremona è stata nominata Città Europea dello sport per il 2013 e qualche aiuto dovrebbe pur arrivare) alla formula originale.
Tutte le serate si terranno presso la Palestra di Ca' de' Mari, ma è probabile che per la finale si riesca ad ottenere Piazza Stradivari che lo scorso anno vide un pubblico di circa 3000 persone per la riunione
dilettantistica che vi fu organizzata. Il Torneo è stato accolto immediatamente con grande entusiasmo da tutte le società, al punto che, nel giro di tre giorni sono stati in pratica coperti quasi tutti i posti disponibili (ne resta qualcuno solo nelle categorie più pesanti).
Per ulteriori notizie vedere il sito dell'Accademia Boxe Cremona:
www.boxecremona.it.
Cesare Castellani |
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Trofeo Azzurrini “Ermanno Marchiaro” per pugili youth e junior
Lo scorso weekend si è svolto a Corato (Bari) il Trofeo Azzurrini “Ermanno Marchiaro”, torneo quadrangolare riservato ai migliori pugili youth e junior della penisola.
Nel torneo youth, nei due gironi al limite dei 64 kg, Donatello Perrulli (girone A) e Leonardo Bonura (B) si sono imposti sugli agguerriti avversari. Perrulli ha eliminato di misura per 18 a 17 il siciliano Scibilia, campione italiano junior 2011, prima di superare l’abruzzese Alfieri per 19 a 14. Bonura, vice campione italiano junior 2011, ha sconfitto prima il quotato pugliese Ronzino per 16 a 13 e poi il veneto Chiapperino per 16 a 6. Nei 69 kg, Edmondo Gianfreda ha subìto due sconfitte concludendo al quarto posto.
Per quanto riguarda gli junior, Riccardo Nasser Eldine ha trionfato nei 63 kg vincendo per preferenza con il campano Nespoli (10 a 10 il punteggio) e per 11 a 6 sull’umbro Albini, vice campione nazionale schoolboys 2010. Gerardo Scalcione (50 kg) e Lorenzo Bologna (66) si sono classificati al terzo posto nelle rispettive categorie. Ha fatto esperienza Davide Bulla (57 kg) che ha chiuso il torneo con due sconfitte.
Demetrio Romanò
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Notizie sui pugili lombardi dal Settore Professionisti F.P.I.
Abbiamo dato notizia in altro articolo dell’assegnazione della cintura italiana dei pesi welter a Gianluca Frezza. Vediamo cosa dice il comunicato federale del Settore Professionisti riguardo gli altri atleti professionisti lombardi in procinto di battersi per un titolo.
Pesi Medi.
Lorenzo Cosseddu (manager Giulio Spagnoli), bergamasco di nascita e sardo di origine, è stato nominato supplente del supplente per il titolo nazionale che si disputerà tra il neocampione Simone Rotolo e l’ex campione Gaetano Nespro. Primo supplente è Massimiliano Buccheri.
Pesi Supermedi.
Luciano Lombardi (manager Monia Cavini) sfiderà il campione nazionale Andrea Di Luisa poiché lo sfidante ufficiale, Matteo Rossi, ha rinunciato alla qualifica. Il match avrà luogo in casa del campione, a Viterbo, è sarà organizzato dalla Società Boxe Rosanna Conti Cavini.
Pesi Mediomassimi.
Orial Kolaj (manager Jacopo Squicquero), che noi consideriamo pugilisticamente lombardo anche se ormai è a tutti gli effetti un beniamino del pubblico romano, ha abbandonato il titolo italiano dei mediomassimi conquistato lo scorso 24 febbraio. Kolaj è stato nominato cosfidante di Dario Cichello per la disputa del titolo dell’Unione Europea dei pesi mediomassimi.
Pesi Massimi Leggeri.
Cristian Dolzanelli (manager Francesco Ventura) è stato nominato supplente del supplente per il titolo nazionale vacante che si disputerà tra Salvatore Erittu e Mirko Larghetti. Francesco Versaci è il primo supplente.
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Gianluca Frezza è campione italiano dei pesi welter
“CAMPIONATO D’ITALIA PESI WELTER. A seguito della decadenza da campione italiano dei pesi welter del pugile Giuseppe LANGELLA, risultato positivo all’antidoping nel match del 2 dicembre u.s. a S.Martino Siccomario (PV) contro Gianluca FREZZA, il Consiglio Federale, nella riunione del 23 marzo u.s., in base all’art. 104 punto 2 del Regolamento del Settore Professionisti, ha stabilito di proclamare vincitore del suddetto titolo Gianluca FREZZA (Francesco Ventura) con il verdetto di vittoria per squalifica alla 10^ ripresa. Seguirà a breve comunicazione circa la nomina dello sfidante ufficiale.”
Con questo comunicato, la Federazione Italiana assegna il titolo italiano dei pesi welter a Gianluca Frezza. Ricordiamo che il verdetto era stato a maggioranza per il campione Langella (95-95, 96-94, 96-95), che è poi risultato positivo al test antidoping ed è stato destituito del suddetto titolo.
Foto Marco Chiesa

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A Moscatiello non basta il coraggio, Bundu vince per ko e mantiene il titolo europeo
Foto di Marco Chiesa
Brescia, venerdì 23 marzo 2012. Non era facile l’impegno per Antonio Moscatiello. Un settimana fa, avrebbe dovuto combattere contro Di Palmo per la conquista del titolo italiano mentre a Brescia si è trovato di fronte, per l’assalto al titolo europeo, Leonard Bundu, uno dei campioni più completi del nostro panorama pugilistico ed atleta dalle caratteristiche tecniche differenti da Di Palmo. Il milanese, scortato a Brescia da un gruppo di caldissimi tifosi ed assistito all’angolo dal maestro di sempre Ciotoli e da zio Fragomeni, si è trovato a disputare un incontro troppo importante dopo soli 13 match e 43 round complessivi disputati. Di fronte ha trovato un Bundu, anche lui sorretto da molti fan tra cui la moglie Giuliana e i due adorabili figli, ben preparato e concentrato che non ha sottovalutato l’impegno dopo il cambio d’avversario.
Il match può avere inizio agli ordini dell’arbitro Cavalleri e lo sguardo attento dei giudici Oliver Palomo (Spagna), Aleksic (Montenegro) e Perajoki (Finlandia). Bundu si è dimostrato da subito più potente e veloce. Moscatiello ha mantenuto il centro ring avanzando verso il campione per accorciare la distanza ma non è mai riuscito a metterlo in difficoltà. Al terzo round, uno scontro accidentale delle teste ha aperto una ferita verticale al centro della fronte del fiorentino. Questo episodio ha acceso ancora di più il match, già sufficientemente caldo. Lo sfidante tenta di accelerare ma i colpi migliori sono sempre quelli di Bundu. Moscatiello non trova la corta distanza e, quando riesce ad avvicinarsi, Bundu si divincola con buon gioco di gambe. Nel quinto round, il pugile di Boncinelli e Vignoli dà il meglio di sé con una varietà di colpi che pochi pugili italiani possono permettersi. Ad un minuto dalla fine del round, un sinistro al fegato piega Moscatiello che mette il ginocchio a terra e lo tiene fino al 10 contato dall’arbitro Cavalleri.
Bundu mantiene il titolo europeo e viene promosso a pieni voti nell’attesa della sfida con Branco o della difesa con Hatton. Al coraggioso Moscatiello non abbiamo nulla da rimproverare se non che doveva partire per primo ed essere più attivo, come gli suggerivano Ciotoli e Cherchi all’angolo, ma ci rendiamo conto che con Bundu di fronte non era compito facile. Al fighter dello Stadera va il merito di aver salvato la riunione bresciana accettando il cambio del match con meno di due settimane di preavviso. Ora, dopo il meritato riposo, potrà concentrarsi sul titolo italiano decisamente più alla sua portata.
Cinque incontri professionistici hanno completato la serata bresciana ben organizzata dalla Boxe Loreni/Di.Pa.Sport di Mario e Graziano Loreni all’interno del polo fieristico della città leonessa d’Italia. Il tunisino Ouerghi non ha avuto difficoltà col romeno Oanea, messo due volte al tappeto, che ha lamentato un infortunio al braccio destro. Il romeno non vince un match da dodici anni. Ci permettiamo di aggiungere che non ci sembra più avversario credibile. Equilibrato il match tra i supermedi Alberti e Romanko. Il russo di Br
escia ha mantenuto il centro del quadrato facendo il match ma il parmense Alberti ha messo i colpi migliori. Poteva starci anche un pareggio invece il verdetto va al pugile di Zennoni. Sale il livello tecnico con i superleggeri Pasqua e Lazzari, in odore di una sfida al campione nazionale. Il match ha vissuto di fasi alterne dove i due si sono scambiati colpi a viso aperto. Pasqua si è fatto pescare, a volte, con la guardia aperta. Forse Lazzari aveva fatto qualcosa in più ma il pareggio è conclusione equa. Bel confronto tra i superwelter Fiordigiglio e Cattin, 19 match in due con una sola sconfitta. L’aretino prende subito il comando delle azioni e provoca, con il destro, una ferita all’arcata sopraccigliare sinistra del veneto. La seconda ripresa è durissima per Cattin, condizionato dal profondo taglio. Il tecnico Fontolan lo minaccia di gettare la spugna. Terzo round d’orgoglio per il bravo pugile veneto ma il quarto tempo accentua la profondità della ferita ed il volto di Cattin è ormai una maschera di sangue. Giusto lo stop nel primo minuto del quinto round. Tutti chiedono una rivincita tra i due. Il massimo Matteo Modugno non ha brillato contro il bosniaco Buharalija che ha opposto una discreta resistenza per cinque round ma ha fortemente accusato la fatica ed i colpi dell’emiliano al sesto round.
Dopo due conteggi, l’arbitro De Ruvo ha decretato giustamente lo stop.
A bordo ring era presente un’eccezionale parata di campioni di ieri e di oggi: Arcari, Vezzoli, Fragomeni, Piccirillo, Gianluca Branco, Messi, Bracco, Rotolo, Musso, Spinelli, Tomasoni, Amonti, Damiani, Nati, Baruzzi, Franco Cherchi, Inserra, Valentino, Mangiacapre oltre al direttore generale della Lega Pro Boxe, Carlo Nori, al dott. Antonio Del Greco, vice presidente della federazione e supervisore del match europeo, e al presidente del Comitato Lombardo, Omar Gentile. Gli incontri senza titolo in palio sono stati arbitrati e giudicati dai sigg. Paolo, De Ruvo e Poggi. Commissario di riunione sig. Fiorentino, ring announcer Mimmo Zambara. La serata è stata trasmessa in diretta da SportItalia24 con telecronaca di Franco Ligas e Michele Piccirillo.
RISULTATI
Titolo Europeo Pesi Welter (12 r.): Leonard Bundu b. Antonio Moscatiello KO 5
Pesi Massimi (8 r.): Matteo Modugno b. Adnan Buharalija KOT 6
Pesi Superwelter (6 r.): Soufiene Ouerghi b. Florin Oanea KOT 2
Pesi Supermedi (6 r.): Francesco Alberti b. Andriy Romanko PT 6
Pesi Superleggeri (6 r.): Paolo Lazzari e Luca Michael Pasqua PARI 6
Pesi Superwelter (6 r.): Orlando Fiordigiglio b. Simone Cattin KOTC 4
Demetrio Romanò |
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A Mantova vincono Haddaji e Orlandi
Mantova, sabato 24 marzo 2012. Alla Palestra Boni di via Luzio a Mantova, i professionisti locali hanno ottenuto due chiare vittorie nei confronti degli avversari stranieri nella riunione mista organizzata dalla Boxe Mantova in collaborazione con la Boxe Cavallari. Il mediomassimo tunisino Jamel Haddaji (4+) ha costretto l’arbitro allo stop nel 1° round salvando il serbo Mile Nikolic, passivo sotto i colpi del demolitore mantovano. Il superleggero Mauro Orlandi (5-4) ha vinto ai punti in sei riprese sull’altro serbo Mladen Zivkov.
Demetrio Romanò
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Nel week-end torneo Azzurrini in Puglia
Sabato 24 e domenica 25 marzo, il palasport di Corato (Bari) ospiterà il torneo quadrangolare “Club degli Azzurrini”. Gli incontri si disputeranno in due sessioni, alle 11:00 e alle 15:00 nelle due giornate di gara. Nella categoria “youth” gareggeranno tre atleti lombardi: Donatello Perrulli (Pug. Rocky Marciano) e Leonardo Bonura (Thunder Boxing Team) al limite dei 64 kg rispettivamente nei gironi A e B oltre ad Edmondo Gianfreda (Accademia Boxe Viadana) nei 69 kg.
A livello di atleti junior, difenderanno i colori lombardi Gerardo Scalcione (Palumbo Dax Boxe) nei 50 kg, Davide Bulla (Boxe Bollate) 57 kg, Riccardo Nasser Eldine (Ringo Boxing Team) 63 kg e Lorenzo Bologna (Pug. Domino) 66 kg. A tutti i giovani i atleti va un sentito “in bocca al lupo”.
Demetrio Romanò |
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Mancano due giorni all’Europeo tra Bundu e Moscatiello
21 marzo 2012. In Italia non mancano i buoni pugili e, soprattutto, non mancano buoni pesi welter. Dopo la doppia sfida tra Leonard Bundu e Daniele Petrucci, che ha incoronato Bundu campione europeo, eravamo già pronti per un altro derby continentale tra pugili italiani ma Gianluca Branco si è infortunato in allenamento a pochi giorni dal match. Fortunatamente, era già pronto per la disputa del titolo italiano Antonio Moscatiello che ha fatto il salto di qualità e, per l’occasione, sostituirà il compagno di scuderia Branco nella sfida al coloured fiorentino.
Bundu (25-0-2) e Moscatiello (13+) sono imbattuti dopo 27 e 13 incontri rispettivamente. Il fiorentino è professionista da sette anni durante i quali ha accumulato una serie di titoli: Mediterraneo IBF, Italiano, Unione Europea, Intercontinentale WBA fino alla consacrazione europea avvenuta lo scorso 4 novembre a Firenze. Moscatiello ha uno svantaggio in esperienza ma non è tipo che si fa intimorire. Il milanese, nipote di Fragomeni, sa imporre al match un ritmo alto ed è brano nel mettere pressione agli avversari.
Bundu è favorito ma dovrà fare del suo meglio per arginare l’irruenza di “Big Totò”. Arbitrerà il confronto il sig. Cavalleri mentre i giudici saranno il montenegrino Aleksic, lo spagnolo Oliver Palomo ed il finlandese Perajoki; supervisore il dott. Antonio Del Greco, vicepresidente della federazione.
Nella ricca riunione, organizzata dalla Boxe Loreni, ritroviamo il campione italiano Matteo Modugno (10+), che affronterà sulla distanza delle otto riprese il bosniaco Buharalija (24-10-2). Ben sei saranno i pugili imbattuti impegnati nei sei match in programma a testimonianza della qualità degli attori in campo. Si può considerare una semifinale al titolo nazionale dei superleggeri il match tra Lazzari (12+) e Pasqua (15-4) mentre Fiordigiglio (11+) vuole confermarsi atleta in forte ascesa ma deve superare il veneto Cattin (7-1). Alberti (1+) e Ouerghi (1-1), ai primi impegni professionistici, se la vedranno con gli ostici Romanko (2-7) e Oanea (4-49-5). Non mancano, quindi, i motivi d’interesse e le premesse per un’altra serata spettacolare di boxe dopo quella di Pavia. Anche l’evento di Brescia sarà teletrasmesso in diretta da SportItalia2.
PROGRAMMA
Titolo Europeo Pesi Welter (12 r.): Leonard Bundu (col. Loreni) vs Antonio Moscatiello (col. Cherchi)
Pesi Massimi (8 r.): Matteo Modugno (col. Loreni) vs Adnan Buharalija (Montenegro)
Pesi Superwelter (6 r.): Orlando Fiordigiglio (col. Loreni) vs Simone Cattin (col. Loreni)
Pesi Superleggeri (6 r.): Paolo Lazzari (col. Loreni) vs Luca Michael Pasqua (col. Conti Cavini)
Pesi Supermedi (6 r.): Francesco Alberti (col. Loreni) vs Andriy Romanko (col. Loreni)
Pesi Superwelter (6 r.): Soufiene Ouerghi (col. Loreni) vs Florin Oanea (Romania)
Demetrio Romanò
Foto Marco Chiesa

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COMUNICATO STAMPA BOXE LORENI 20.03.2012
Siamo giunti alla settimana decisiva. Venerdì 23, presso il palazzetto EIB di Brescia, prenderà il via alle ore 20:00 una grande serata di pugilato, targata Boxe Loreni, imperniata sul match valido per l’europeo EBU pesi welter tra Leonard Bundu, campione in carica, e Antonio Moscatiello, designato sfidante dopo la rinuncia per infortunio di Gianluca Branco.
Titolo europeo, ricco sottoclou, ottima organizzazione, sono gli ingredienti per una serata che si prospetta una delle migliori, quest’anno, in ambito pugilistico.
C’è un ulteriore motivo di orgoglio però. Sul prestigioso sito inglese boxnation.com, in homepage, in alternanza con match del calibro di Cotto vs Mayweather Jr, Hopkins vs Dawson, McPhilbin vs Maccarinelli, c’è anche il match Bundu vs Moscatiello.
Grazie a Mario e Graziano Loreni, e a tutte le persone che hanno portato l’accordo a buon fine, questo match avrà visibilità anche oltremanica. Ciliegina su una torta già appetitosa.
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A Pavia pareggio tra Fragomeni e Branco ma vince la boxe
Pavia, sabato 17 marzo 2012. Nulla di fatto tra Silvio Branco e Giacobbe Fragomeni. Il pareggio scaturito dai cartellini dei giudici lascia vacante il titolo Silver WBC dei massimi leggeri ed allontana la possibilità di sfidare il campione effettivo di sigla però hanno vinto la boxe italiana, lo spettacolo, il pubblico del PalaRavizza, SportItalia e la OPI 2000, sigla organizzatrice dell’evento, che fortemente ha voluto e sponsorizzato questo match tra i due amici.
Al cospetto di un parterre d’eccezione comprendente Pierluigi Marzorati (presidente del Coni Lombardia), Omar Gentile (presidente del C.R. Lombardo della F.P.I.), Cosimo Pinto (oro olimpico a Tokyo), Carlo Nori (direttore generale della Lega Pro Boxe), gli ex campioni mondiali ed europei Rocky Mattioli, Franco Cherchi, Alessandro e Massimiliano Duran ed i pugili in attività Gianluca Branco, Modugno, Rotolo, Moscatiello, Marsili, Kolaj, Messi, Ndiaye e Giuseppe Lauri, i due pugili danno vita ad un confronto intenso, vibrante ed equilibrato dal primo all’ultimo secondo senza un attimo di pausa. Promettiamo che non vi chiameremo più “vecchietti”. Il match inizia sotto la direzione dall’arbitro Barrovecchio. Branco ha azionato per tutte le dodici riprese il suo lungo sinistro ed ha tenuto quasi sempre a debita distanza il rivale milanese. I pugni più incisivi sono stati, però, quelli scagliati da Fragomeni nei frangenti in cui riusciva a mettere alle corde il civitavecchiese.
Dopo un avvio tutto di Branco, “Giaco” si fa vedere dalla quarta ripresa quando incrementa le sue azioni. Dopo quattro round, due giudici su tre si pronunciano a favore di Branco. L’impressione è che sia difficile entrare nella guardia di un Branco ispirato come poche volte lo si è visto negli ultimi tempi. Fragomeni tenta di accorciare la distanza ma trova la strada sbarrata dai molti diretti del laziale. Al settimo round, dopo qualche colpo proibito, il match si accende ancora di più e, oltre ai pugni, vola anche qualche parola tra i due. Dopo otto round, lo speaker Valerio Lamanna annuncia che i tre giudici hanno un identico cartellino: 77 a 75 per Branco. Altro colpo d’acceleratore per Fragomeni che approfitta di un leggero calo di Branco. La sua dodicesima ripresa, condotta tutta all’attacco, conclude un match di rara intensità, come se ne vedono pochi nel nostro paese.
Il pubblico si alza in piedi e tributa un lungo applauso ai protagonisti. Il promoter Salvatore Cherchi alza il braccio a entrambi anticipando di qualche minuto la proclamazione del verdetto ufficiale. Negli ultimi quattro tempi, Fragomeni ha recuperato lo svantaggio iniziale. Per i giudici Cavalleri (115 a 115) e Silvi (114 a 114), infatti, è pareggio. Ciminale, con il suo 115 a 113, viene messo in minoranza. Il verdetto di parità, forse, penalizza il più attivo Branco ma nessuno dei due avrebbe meritato una bocciatura.
Luca Giacon ha difeso il titolo dell’Unione Europea dei pesi leggeri con un verdetto di decisione tecnica al 5° round ai danni del polacco Krzysztof Szot. Per la verità, il pugile italiano-spagnolo si è fatto pizzicare in varie occasioni, colpevole un sinistro difensivo troppo basso. Giacon non è apparso brillante come in altre occasioni ma, anche se solo a tratti, ha mostrato che ha i numeri per portare in alto. Il momento saliente del match si ha al terzo round quando, uno scontro accidentale delle teste, provoca una profonda ferita al capo del polacco. Il match si infiamma e Giacon scaglia qualche montante strappaapplausi. Sembra che la sfida si possa concludere da un momento all’altro. L’arbitro Cavalleri chiama più volte il medico che dà sempre parere favorevole alla prosecuzione della contesa fino al quinto round, quando arriva finalmente lo stop. Il volto del polacco è una maschera di sangue. I giudici Barrovecchio, Ciminale e Quartarone hanno il medesimo punteggio: 49 a 46 per l’italiano. La vittoria di Giacon non è mai stata messa in discussione ma si può dire che non sia stato un impegno facile. Il campione dell’UE dovrà migliorare la sua azione difensiva perché in attacco, più o meno, ci siamo.
Il resto del programma non ha detto molto.
Il cruiser Mirko Larghetti ha atterrato due volte il romeno Istvan Varga ed ha vinto per ko tecnico dopo due minuti. Il welter locale Gianluca Frezza, che abita e si allena a Pavia, ha battuto in sei riprese il lettone Sakara, richiamato due volte dall’arbitro D’Agnano mentre il superleggero calabrese Gaetano Putrone ha vinto in quattro round sull’ungherese Horvath. Pochi lampi hanno caratterizzato questi due incontri. Putrone è un pugile che ha i numeri e deve solo acquisire esperienza in campo professionistico. Frezza ha sostenuto un match di rodaggio in attesa di tornare a battersi per il titolo nazionale.
Concludiamo ringraziando i protagonisti di questa sfida (pugili, manager e organizzazione) per il coraggio dimostrato nel proporre l’evento, tra l’altro organizzato magistralmente.
RISULTATI
Dilettanti
69 kg (3x3’): Domenico Vaccarello (A.P. Pavia) b. Antony Lunati (Boxe Voghera) PUNTI
64 kg (3x3’): Andrea Caserio (A.P. Pavia) b. Luca Benussi (A.P. Vigevanese) PUNTI
Professionisti
Pesi Superleggeri: Gaetano Putrone (Col. Cherchi) b. Zoltan Janus Horvath (Ungheria) PUNTI 4
Pesi Welter: Gianluca Frezza (Col. Ventura) b. Konstantins Sakara (Lettonia) PUNTI 6
Pesi Massimi Leggeri: Mirko Larghetti (Col. Cherchi) b. Istvan Varga (Romania) KOT 1
Titolo UE Pesi Leggeri: Luca Giacon (Col. Cherchi) b. Krzysztof Szot (Polonia) DEC. TEC. 5. Cartellini: 49-46, 49-46, 49-46 per Giacon.
Titolo Silver WBC Pesi Massimi Leggeri: Silvio Branco (col. Cherchi) e Giacobbe Fragomeni (col. Cherchi) PARI 12. Cartellini: 115-115, 114-114, 115-113 per Branco.
Demetrio Romanò
foto di Marco Chiesa
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Gentili amici,
con piacere vi comunichiamo che il film
LA VIA DEL RING
arriva finalmente a Varese.
La proiezione è in programma
Giovedì 22 MARZO alle ore 21
presso il Cinema Teatro Nuovo di Varese, via dei Mille 39.
Saranno presenti per l'occasione gli autori del film e alcuni protagonisti.
La via del ring non racconta la vita di un campione o di una realtà locale.
E' piuttosto una corale che si propone di raccontare il pugilato,
mettendo sullo stesso piano professionisti, dilettanti, campioni e
appassionati,
bambine e ragazzini di periferia, il laureato che si prepara ai
campionati regionali.
Vengono così messi a fuoco l?alto valore formativo della disciplina,
la fatica e il sacrifico negli occhi e nei corpi in tensione degli
atleti, che si
preparano a salire, chi prima chi dopo, sul ring, per lanciare una
sfida che trova
se stessi prima dell?avversario.
Un tour appassionante tra alcune delle più importanti palestre
italiane: Varese,
Milano, Forlì, Assisi, Roma, Formia, con atleti del calibro di Silvio
Branco, Simona Galassi,
Domenico Spada, i fratelli Lauri, Valeria Imbrogno, i nazionali Russo,
Cammarele, Picardi.
LA VIA DEL RING
regia di Daniele Azzola,
scritto con ALessandro Leone, Massimo Donati
e Giorgio Ganzerli

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Comunicato OPI 2000
Record di giornalisti alla conferenza stampa di Fragomeni
Leggi il comunicato
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Pavia - 2 giorni: presentazione del match Giacon – Szot
foto di Marco Chiesa
15 marzo 2012. Sabato a Pavia, il match tra Fragomeni e Branco non sarà l’unico motivo di interesse della riunione organizzata dalla OPI 2000 di Salvatore Cherchi. Nella prima difesa del suo titolo dell’Unione Europea dei pesi leggeri, ci sarà l’astro nascente della boxe nazionale e cioè Luca Giacon, pugile capace di vincere diciotto dei diciannove match disputati da professionista (uno è terminato con verdetto di no-contest) vincendone ben diciassette prima del limite. A contendergli la cintura, conquistata nel luglio scorso, ci sarà il polacco Krzysztof Szot (15-1-1), professionista da tre anni mai uscito dai confini polacchi. Sia la sconfitta che il pareggio gli sono stati imposti dal dominicano Felix Lora. Il 33enne Szot è un buon pugile che non possiede la “castagna da ko” e non ha ottenuto fino ad oggi successi particolarmente degni di nota ma torniamo a Giacon. Giacon è nato quasi 24 anni fa a Torremolinos in Andalusia ed ha doppio passaporto italiano e belga. Il suo cognome tradisce le origini venete del nonno mentre papà Franco è della provincia di Torino e la mamma ruandese di nazionalità belga. “The Black Mamba”, come si fa chiamare per la velocità dei suoi colpi, ha esordito al professionismo nel 2007 in una prestigiosa arena, il Gimnasio Roberto Duran di Città di Panama con una vittoria al primo round. I suoi primi otto match, svoltisi tra Spagna e Panama, si concludono tutti entro il quarto round. Un no-contest nel match valevole per il titolo caraibico dei superpiuma interrompe la serie vincente. Dal 2010, Luca si trasferisce in Italia sotto l’ala protettiva di Christian Cherchi (manager) e Franco Cherchi (allenatore). In poco più di un anno, mette ko altri otto avversari. Il 16 luglio 2011, in Sardegna, costringe all’abbandono al sesto round lo spagnolo Ruddy Encarnacion conquistando la cintura di campione dell’Unione Europea che difende per la prima volta sul ring di Pavia. Una vittoria ai punti, la prima nel suo palmares, contro l’imbattuto spagnolo Felix Loria ha chiuso il 2011 ed è stata la sua ultima fatica prima della sfida con Szot. Giacon è pugile altamente spettacolare, un tecnico con pugno come si autodefinisce, che sa infiammare il pubblico e siamo convinti che anche gli spettatori del PalaRavizza non rimarranno delusi dalle sue doti. Oltre ai match titolati Branco-Fragomeni e Giacon-Szot, ci saranno altri tre confronti professionistici che vedranno protagonisti Frezza, Putrone e Larghetti. Il welter Gianluca Frezza (14-3-2-2 nc), dopo l’opportunità fallita d’un soffio per il titolo italiano, affronta sulle sei riprese il lettone Konstantins Sakara (9-22-2) in attesa di ricandidarsi come sfidante per il titolo nazionale vacante. Il superleggero Gaetano Putrone (1+), campione nazionale juniores 2008 e vice campione italiano elite 2010, si troverà di fronte l’ungherese Zoltan Janus Horvath (6-). Per riempire il vuoto creatosi per la mancata effettuazione del titolo italiano dei welter, è stato chiamato il cruiser Mirko Larghetti (15+), campione italiano dilettanti nel 2008, che si confronterà con l’esperto rumeno Istvan Varga (20-14). L’evento sarà completamente teletrasmesso in diretta su SportItalia, emittente sempre più vicina alla Nobile Arte nazionale ed internazionale.
Demetrio Romanò
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DOLCE & GABBANA MILANO THUNDER vs BAKU FIRES
LE SEMIFINALI DELLE WORLD SERIES OF BOXING

La grande boxe torna a Milano, con le semifinali delle World Series of Boxing.
I Dolce & Gabbana Milano Thunder, dopo aver sconfitto i campioni in carica del Paris United nel primo turno dei playoffs, affrontano gli agguerriti Baku Fires, dominatori del girone B della Regular Season, nelle semifinali di questa manifestazione internazionale.
In palio un posto per la finalissima di Londra, nel cuore della città olimpica, dove si assegna il titolo di campione del mondo.
I riflettori saranno puntati sul ring del Mediolanum Forum di Assago, dove Clemente Russo e gli altri campioni del team italiano indosseranno i guantoni per conquistare i punti decisivi e garantirsi la finale delle WSB.
Vi aspettiamo
SABATO 24 MARZO alle ore 16.00
nella SALA GALLERY del MEDIOLANUM FORUM di ASSAGO
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Pavia - 4 giorni: presentazione del match Branco – Fragomeni
13 marzo 2012. Ci avviciniamo rapidamente al secondo straordinario evento lombardo del mese dopo che i francesi del Paris United ci hanno parzialmente rovinato lo spettacolo del primo nelle WSB. Sabato 17 al PalaRavizza di Pavia, per organizzazione OPI 2000, i due “vecchietti terribili” del nostro pugilato si affronteranno contendendosi il Titolo Silver WBC dei Massimi Leggeri vacante che darà diritto ad una sfida iridata con il campione Wlodarczyk. Stiamo parlando di Silvio Branco, 45 anni da Civitavecchia, e di Giacobbe Fragomeni, 42 anni milanese del quartiere Stadera. I due pugili sono amici e sono amministrati dallo stesso manager, Christian Cherchi, si rispettano e si conoscono da molti anni. L’Italia pugilistica sta riscoprendo il gusto della sfida tra connazionali. Certo, non potremo tornare ai tempi di Benvenuti-Mazzinghi ma possiamo ancora goderci confronti credibili, spettacolari ed incerti. Il match è credibile nonostante l’età dei due. Entrambi hanno, probabilmente, dato il meglio di se stessi ma hanno fisici che smentiscono le carte d’identità. Inoltre, sono due atleti che si sono fatti trovare sempre pronti agli appuntamenti importanti. Poco importa l’etichetta “Silver WBC” paragonabile ad una semifinale mondiale o ad uno spicchio del titolo di sigla WBC. La cosa essenziale è il valore dei due contendenti sul ring. Vediamo cosa sono stati capaci di fare finora i due protagonisti nella loro carriera pugilistica.
Silvio Branco “Il barbaro” è nato a Civitavecchia il 26 agosto del 1966. Da dilettante non ha ottenuto successi strepitosi. Di lui si ricordano una vittoria ai Campionati Italiani Novizi B del 1984 ed un terzo posto agli Assoluti di Bologna nel 1987. Nel luglio 1988 a Milano fa il suo esordio professionistico e vince per ko contro il belga Houthoofdt. Dopo una striscia di otto vittorie consecutive, incappa in un mezzo passo falso. A Teramo, chiude il 1989 pareggiando con il ghanese Judas Clottey, avversario di campioni mondiali ed europei come Pyatt, Skouma, Aaron Davis, Nino La Rocca, Alessandro Duran, Waters e tanti altri. Il 1° febbraio del ’92 lotta per il titolo italiano dei medi nella sua Civitavecchia. Branco è tutto stile e fisico ma Agostino Cardamone, il “martello” di Montoro, è pugile solido e lo sconfigge ai punti. Nessun problema per Branco che si rifarà l’anno successivo battendo il milanese De Cicilia e difendendo il titolo nazionale per tre volte. Nel 1995 arriva la chance europea ma l’imbattuto inglese Woodhall lo respinge al nono round. Nel ’96, conquista il titolo WBU, in un primo tempo riconosciuto e ben visto dalla FPI, superando ai punti il texano Thomas Tate. Dopo sei difese vittoriose, il campione incappa nuovamente nel campano Cardamone che lo mette al tappeto con un drammatico ko al 10° round e lo sconfigge ai punti in rivincita. Sale di categoria e si aggiudica anche il titolo dei supermedi, sempre per la sigla WBU. Il verdetto di vittoria contro Johnson è casalingo però Branco fuga ogni dubbio con una bella vittoria fuori casa sull’inglese Reid. Il tentativo di attacco al mondiale IBF di Sven Ottke risulta vano. Il tedesco concede pochissimo all’italiano e allo spettacolo ma vince con margine di sicurezza. Nel 2003, Branco si ritrova tra i mediomassimi a sfidare il campione europeo Stipe Drews. Perde ai punti ma è quest’anno, tra i mediomassimi, che comincia una nuova vita pugilistica per Silvio, addirittura più gratificante della precedente. E’ il 10 ottobre. Sul ring di Marsiglia sfida il campione Mehdi Sahnoune, pugile locale imbattuto e con una serie lunghissima di ko all’attivo. E’ più giovane di Branco e ha tutto il palazzo dello sport a favore. In pochi credono nel miracolo sul ring. Branco conduce un match perfetto, stantuffa il sinistro come poche altre volte doppiandolo con un destro che fa male. Lo stop arriva all’11° round, il titolo WBA dei mediomassimi è di Branco. La gioia dura solo cinque mesi perché il neo campione deve tornare in Francia a rimettere in gioco la sua cintura contro un altro beniamino locale, Fabrice Tiozzo. Il match è equilibrato ma, ad un certo punto, Branco sembra avere match e avversario in pugno. All’ottavo, Tiozzo è giù ma viene salvato dall’orgoglio, dall’arbitro e dal gong. Il match si chiude ai punti. Solo un giudice vede la parità, gli altri due consegnano lo scettro all’idolo di casa. Branco non meritava di perdere il titolo. Ha quasi 38 anni, potrebbe anche ritirarsi ma non ci pensa nemmeno. In Germania finisce ko all’11^ ripresa mentre stava conducendo ai punti sul tedesco Ulrich. Dopo un paio d’anni durante i quali Branco racimola cinque vittorie, gli ricapita una ghiotta occasione mondiale sul ring del velodromo Vigorelli di Milano nella serata dei “tre titoli” (Piccirillo e Sarritzu combattono e vincono per la corona europea). La WBA offre il vacante titolo ad interim a Branco e al portoricano Manny Siaca. Il portoricano è inguardabile e infastidisce il pubblico presente che rumoreggia. Sul ring vola perfino un casco. Il civitavecchiese non ha colpa e si prende la sua fetta di titolo. I 10 punti di vantaggio sui tre cartellini la dicono lunga sull’andamento del match. Per togliere la parola “ad interim”, Silvio deve nuovamente affrontare il croato/tedesco Drews, un pugile non impossibile ma ostico da sconfiggere. Sul ring della Koenig Pilsener Arena di Oberhausen, Drews vince con uno scarto di 2, 3 e 4 punti. Nel 2009 si replica a Montreal per il titolo dei mediomassimi, stavolta, versione WBC contro l’astro nascente, l’haitiano/canadese Jean Pascal. Branco non demerita ma il 26enne Pascal è una forza della natura e, al decimo round, il match viene sospeso. Da allora, Branco ha combattuto ancora tre volte vincendo sempre. Al PalaRavizza di Pavia, salirà sul ring con un record di 74 match, 62 dei quali vinti (37 per ko), 10 persi e 2 pareggiati.
Giacobbe Fragomeni è nato a Milano il 13 agosto del 1969. Fa il suo esordio sul ring nel marzo del ’91 (Branco era già professionista) vincendo per squalifica. Il suo ritmo incalzante gli permette di ottenere buoni successi tra i dilettanti, abituati a concedersi qualche pausa, e diventa un punto fisso della Nazionale. In quasi dieci anni con casco e maglietta, Giacobbe colleziona 141 incontri, dei quali 95 vinti, 38 persi e 8 pareggiati. Nel ’94 è campione italiano a Verbania, nel ‘98 a Minsk si laurea campione europeo dei massimi. Ai Giochi Olimpici di Sydney, nel 2000, incappa subito nel cubano Alvarez e viene eliminato al primo turno. Nel maggio del 2001, a quasi 32 anni, Giacobbe fa il suo esordio pro superando ai punti in quattro tempi l’africano Kolle Njume. Il primo anno sale sul ring sette volte per complessivi trenta round. Ovviamente, vince tutti i match che gli vengono organizzati così come i due del 2002 ed i quattro del 2003. All’angolo lo segue il maestro Ottavio Tazzi, decano dei tecnici sportivi lombardi. Nel 2004 vince ma non entusiasma contro lo scorbutico pugile belga Ismail Abdoul finchè non arriva il primo match titolato della sua carriera professionistica e si disputa proprio al PalaRavizza di Pavia. Il titolo è poco considerato, si tratta del Mediterraneo IBF dei massimi leggeri. Dopo Giacobbe ne sono stati titolari soltanto altri due pugili: Tuiach ed Erittu. Un titolo fatto ad hoc per noi italiani. Fragomeni sconfigge il triestino Guni dopo una cruenta battaglia durante la quale, a più riprese, il numeroso pubblico si è alzato in piedi per applaudire l’irruenza del milanese ed il coraggio di Guni. Sempre nel 2004 e sempre nella zona di Pavia, precisamente a San Martino Siccomario, conquista il titolo internazionale WBC sconfiggendo di strettissima misura il francese Serrat. La prima difesa contro il brasiliano Bispo non è entusiasmante. Si dice che Giacobbe attacchi in continuazione, spenda moltissimo ma che abbia poco pugno per avversari di 90 chili. A proposito di avversari col pugno da ko, Giacobbe vola nel novembre del 2006 a Londra per sfidare il campione continentale David Haye, un pugile dotato di colpi terrificanti come testimoniano i 16 ko sulle 17 vittorie ottenute. Solo il belga Abdoul, avversario anche di Fragomeni, gli ha resistito in piedi. I bookmaker inglesi, ma anche gli addetti ai lavori, danno poche chance all’italiano, seguito all’angolo da Luciano Bernini, che nel frattempo ha preso ad allenarlo a Pavia, e Patrizio Oliva, il suo maestro dai bei tempi della Nazionale. Haye è un pugile emergente ed è già ad un livello elevatissimo ma a Giacobbe il cuore non manca e mette in difficoltà l’inglese a più riprese. Haye passa qualche momento difficile. In alcune fasi del match sembra che Fragomeni possa avere la meglio ma, tornando ai pugni pesanti, a lui manca il “colpo del ko” che è, invece, l’arma vincente di Haye. Nel nono round, Oliva deve far volare sul ring l’asciugamano per porre fine all’incontro. Lo smisurato coraggio di Giacobbe avrebbe potuto causargli un’ingiusta punizione. Meglio abbandonare questa battaglia persa. Fragomeni esce ingigantito dalla pregevole prestazione offerta contro Haye. La provincia di Pavia gli porta bene e, a San Genesio, conquista il titolo dell’Unione Europea dopo un match sofferto ma spettacolare contro il coriaceo Vincenzo Rossitto, dichiarato perdente per soli 2, 3 e 4 punti di margine. Fragomeni difende il titolo dell’UE due volte contro El Hadak e Semerdjiev finchè, nel 2008, si concretizza la possibilità di battersi per il Mondiale. Il suo contender, per il vacante titolo WBC, è il massiccio ceco Rudolf Kraj. Il pubblico del PalaLido di Milano assiste al match cercando di caricare i colpi di Giacobbe di quella forza necessaria ad abbattere il rivale. I primi quattro round sono equilibrati, tutti i cartellini danno 38 a 38 ma, dal quinto, Giacobbe spinge sull’acceleratore mettendo in difficoltà Kraj. Il medico ferma, però, il match all’ottavo round a causa di una ferita alla fronte rimediata da Fragomeni. Il pubblico sente che sta per arrivare in Italia una nuova cintura ed nuovo campione del mondo. All’annuncio della vittoria di Fragomeni, il PalaLido esplode in un boato liberatorio. La difesa del titolo, a Roma contro il polacco Wlodarczyk, è drammatica. In una bolgia infernale, il polacco si dimostra avversario duro e di tutto rispetto. Fragomeni va anche al tappeto ma si rialza e recupera. Il suo cuore è enorme. Dà sfogo a tutte le sue energie e chiude sul filo di lana. Il verdetto di parità lo premia lasciandogli il titolo. Non lo premierà, invece, il verdetto casalingo a favore dell’ungherese Zsolt Erdei sul ring di Kiel il 21 novembre 2009. Un giudice vede match pari, gli altri due assegnano due punti all’ungherese. A nulla vale il tentativo in terra polacca ancora contro Wlodarczyk per il titolo WBC, tornato di nuovo vacante. Stavolta non si hanno dubbi su chi è il più forte. Wlodarczyk domina il match che viene sospeso all’ottavo tempo. Il polacco è in vantaggio sui tre cartellini. Da allora, in quasi due anni, Giacobbe ha raccolto tre vittorie. Salirà sul ring di Pavia con un record di 33 incontri, dei quali 29 vinti (12 per ko), 3 persi ed 1 pareggiato.
E’ difficile azzardare un pronostico. Speriamo sia un match corretto ma intenso, spettacolare ed incerto.
Ricordiamo che ci sarà l’immancabile diretta televisiva su SportItalia che coprirà l’intera manifestazione.
Demetrio Romanò |
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LE FINALI WSB NEL CUORE DELLA CITTA' OLIMPICA
comunicato stampa Dolce & Gabbana Milano Thunder
Leggi il comunicato |
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Di seguito, il comunicato stampa relativo al match di Antonio Moscatiello, che sfiderà il campione d’Europa dei pesi welter Leonard Bundu, il 23 marzo a Brescia. Per sostituirlo, il 17 marzo al PalaRavizza di Pavia, il peso massimo leggero Mirko Larghetti sosterrà un combattimento sulle sei riprese. Nel clou, il vacante mondiale silver dei massimi leggeri WBC tra Giacobbe Fragomeni e Silvio Branco.
La conferenza stampa finale relativa alla manifestazione pavese, si svolgerà giovedì 15 marzo, alle 12.30, presso il Dixieland Cafè, in Piazzale Aquileia 12, a Milano. Saranno presenti Giacobbe Fragomeni, Silvio Branco, Luca Giacon e Antonio Moscatiello.
E’ ancora possibile acquistare i biglietti per il PalaRavizza sul sito www.Vivaticket.it <http://www.Vivaticket.it> cliccando sulla pagina Altri Eventi.
leggi il comunicato stampa
Comunicato OPI 2000/ Chance europea per Antonio Moscatiello + Invito alla conferenza stampa di giovedì 15 marzo, a Milano

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Comunicato Stampa Boxe Loreni - Foto Alberto Germinario © ag photo
La notizia arriva inaspettata a meno di due settimane dal match. Gianluca Branco, sfidante al titolo europeo pesi welter nel match in programma il prossimo 23 marzo al palazzetto EIB di Brescia, è infortunato e non potrà combattere.
L’avversario designato è quindi Antonio “Big” Moscatiello (13+ 0- 0=).
Leonard Bundu (25+ 0- 2=) ha conquistato la cintura lo scorso 4 novembre quando, nella sua Firenze, ha battuto Daniele Petrucci – dopo un primo “nulla di fatto” a Roma nel giugno precedente.
Leonard sa che è richiesto il meglio. La preparazione con i Maestri Boncinelli e Vignoli procede, la concentrazione è alta, nulla può essere lasciato al caso in questo secondo derby così importante.
Il cambio di avversario non spaventa, è solo una sfida in più.
Moscatiello, classe ’82, è più giovane di Bundu. Fin da dilettante, ma ancora più da professionista, ha dimostrato in maniera evidente la sua voglia di emergere.
La percentuale di KO inflitti lo dimostra (9 vittorie per KO su 13 vittorie-ed incontri-totali). Gli avversari incontrati fino ad ora però, per quanto validi, non erano troppo temibili, almeno sulla carta.
Sullo stato di forma non dubitiamo: Antonio doveva combattere il 17 p.v. a Pavia, nel sottoclou di Fragomeni vs Branco, contro Rocco di Palmo (9+ 3- 1=), per il titolo italiano.
Per cogliere l’occasione unica di incontrare Bundu per il titolo Europeo, ha rinunciato al match di sabato prossimo.
Ricchissimo sottoclou anche per questa riunione:
Matteo “Grissino” Modugno (14+ 0- 0=), fresco di titolo italiano dopo la vittoria di Rezzato contro Paolo Vidoz, incontrerà il bosniaco Adnan Buharalija (24+ 10- 2=), che abbiamo già visto incontrare il nostro Salvatore Erittu nel 2010. Test importante sulle 8 riprese in previsione della difesa del titolo tricolore.
Il bresciano Francesco Alberti (1+ 0- 0=), che ha esordito lo scorso dicembre sul ring di Rezzato, incontrerà Andriy Romanko (2+ 7- 0=), avversario più volte di Maurizio Lovaglio e Stefano Abatangelo.
Il promettente fiorentino Orlando Fiordigiglio (11+ 0- 0=), protagonista di un interessantissimo e combattuto match a Firenze contro Ronny McField nel sottoclou di Bundu, si troverà ad affrontare il rodigino Simone Cattin (7+ 1- 0=).
Il piacentino Paolo Lazzari (12+ 0- 0=) dopo una buona prova a S.Stefano contro Ronny McField, affronterà Luca Michael Pasqua (15+ 4- 0=), fermo dall’incontro contro Giammario Grassellini a Viterbo dell’ottobre 2010.
Ci sarà quindi modo di osservare da Parma Soufiane Ouergi (1+ 0- 0=), che ha esordito a Rezzato lo scorso dicembre, vincendo per KO su Segura dopo pochi secondi della prima ripresa. Vedremo se contro Florin Oanea (4+ 49- 5=) avrà più possibilità di esprimersi.
Il ma
tch verrà trasmesso su Sportitalia.
Ufficio Stampa Boxe Loreni
Anna Sgarbi

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Il Panthers Lauri, apre i battenti del pugilato dilettantistico Lombardo, con il Torneo Esordienti riservato alle categorie Schoolboy, Junior e Youth che si svolgerà nei giorni di venerdì 16 e sabato 17 marzo con inizio alle ore 21 presso la Palestra Volonterio di Varese località Bizzozero. Trentadue sono i giovani atleti lombardi più due della vicina Liguria iscritti al torneo, per sviluppare un carnet di circa venti incontri, contornati da altri incontri tra elite davvero accattivanti. Da segnalare il confronto tra Matteo Papa dei Panthers ed il Campione Regionale Mattia Cammarano della Boxe Magenta, e quello tra il giovanissimo emergente Edoardo Lozza (Panthers Lauri) classe 1993, contro l’esperto Andrea Palumbo anche lui della Boxe Magenta. Accenderanno le serate anche i derby varesini, dove si affronteranno atleti dei Panthers contro quelli della Master Boxe e della Boxe Luino. Rivincita elettrizzante tra Artur Qehay contro Davide Passero ed al cardiopalmo quella tra Carlo Agrimi con Mirko Leone. Negli altri due derby vedremo all’opera l’emergente Igor Sevostianov contro il navigato Khadim Mbow e il confronto tra le giovani promesse Iuliano Gallo contro Gabriele Gangi. Questi i programmi delle due serate:
VENERDI’ 16.03.2012
Kg 52 – Junior DEDE’ Anthoni (Panthers Lauri) vs Youth MERA Pinargote (Pug. Domino)
Kg 56 – Junior SIINO Federico (Molonlabe) vs Youth VECCHIO Daniel (Boxe Pavia)
Kg 60 – Junior VOLPI Filippo (Rally Auto Crema) vs PARISI Pietro (USL)
Kg 63 – Junior (BALOG (Boxe Robbiate), PAVANELLO (Nuova Olimpia Boxe), MERAL (Frimas), FIORILLO (Liguria))
Kg 60 – Youth WANASINGHE Chesaro (Doria) vs TONAZZINI Nicolò (Liguria)
Kg 64 – Youth (ALBERIGI (Ursus), ARCHINITO (Boxe Pavia), PANZETTA (Nuova Comense) LONGHINI (Ares))
Kg 69 – Youth (SCORDO (Nuova Comense), BEQARI (Pro Sesto Boxe), BRUSA (Hana Wa), OSAM (Grignani Lodi))
Kg 52 – Elite II GALLO Iuliano (Panthers Lauri) vs Youth GANGI Gabriele (Master Boxe)
Kg 81 – Elite III AGRIMI Carlo (Panthers Lauri) vs LEONE Mirko (Master Boxe)
Kg 75 – Elite II SEVOSTIANOV Igor (Panthers Lauri) vs MBOW Khadim(Master Boxe)
SABATO 17.03.2012
Kg 43 – Schoolboys GUAGLIARDO Nicholas (Ares Boxe) vs RIZZA Francesco (Rocky Marciano)
Kg 48 – Junior BUCCELE’ Davide (Rocky Marciano) vs MIRACOLI Francesco (Hana Wa)
Kg 63 – Junior FINALE ½ e ¾
Kg 80 – Junior ANDREELLO Simone (Hana Wa) vs MAZZOLENI Giorgio (Frimas)
Kg 64 – Youth FINALE ½ e ¾
Kg 69 – Youth FINALE ½ e ¾
Kg 91 – Youth MALINVERNI Alessio (Pugni e Pupe) vs ANTON Marius Catalin (Molonlabe)
Kg 69 – Elite III RUSCONI Giuseppe (Panthers Lauri) vs MIGALE Luciano (Hana Wa)
Kg 64 – Elite II QEHAJ Artur (Panthers Lauri) vs PASSERO Davide (Boxe Luino)
Kg 56 – Elite II LOZZA Edoardo (Panthers Lauri) vs PALUMBO Andrea (Boxe Magenta)
Kg 64 – Elite I PAPA Matteo (Panthers Lauri) vs CAMMARANO Mattia (Boxe Magenta)

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comunicato stampa Boxe Loreni
Comunicato stampa Boxe Loreni del 08.03.12
Conferenza a Nuvolera.
Nel giorno della festa della donna, nel contesto del teatro dell'oratorio del Comune di Nuvolera (BS), si è svolta una conferenza stampa relativa alla manifestazione del 23 marzo al Palasport EIB imperniata sul campionato europeo dei pesi welter fra il campione Leonard Bundu e Gianluca Branco.
L'evento sarà organizzatro dalla Boxe Loreni in partnership col Club Sportivo San Rocchino e Sandro Mazzoni, in collaborazione con Club Contea e Sport show e con il patrocinio di comune e regione.
Sport Italia trasmetterà l’intero evento per l’Italia, ma diverse sono state anche le televisioni estere ad interessarsi alla serata.
Come sempre, mattatore è stato Ciro Corradini di Brescia Punto TV, capace di rendere sempre interessante questa "marcia di avvicinamento", vome da lui ottimamente definita.
In primis ha chiesto un applauso per chi, in periodi di crisi economica come questa, si impegnano in maniera tanto massiccia ed ha affermato che i riscontri che ottengono sono ovviamente frutto di serietà e professionalità, unite al fascino che ancora la Noble art sa esercitare.
Immancabile il ringraziamento ed il dono di mimose a tutte le donne presenti, fra le quali proprio il sindaco di Nuvolera Luciana Sgotti, fattiva collaboratrice nell'allestimento dell'appuntamento insieme ai colleghi sindaci di Nuvolento Angelo Pasini e di Paitone Claudio Papotti.
In particolare si è ricordato come il pugilato nazionale e non solo sia legato a Nuvolera, che ha dato i natali all'indimenticato iridato militare Ferruccio Mazzardi ed ha ospitato il campionato mondiale femminile WBA vinto nel 2008 da Laura Tavecchio, pupilla di Mario e Graziano Loreni.
L'organizzatore stesso ha poi preso la parola per esprimere la gratitudine nei confronti dei tanti amici, indispensabile nel mettere in cantiere una manifestazione di tale importanza.
Fra di loro un ruolo particolare ha avuto il vulcanico Sandro Maffezoni, con il quale ha intavolato il discorso europeo già un anno fa, all'indomani del campionato italiano dei gallo sostenuto da Bracco e svoltosi ad Agnosine (BS).
Inevitabile sottolineare anche il valore della sinergia con le tanti istituzioni locali, mostratesi sensibili all'impresa.
Ha chiuso la conferenza il consueto intervento del preparato Mimmo Zambara, concentratosi sull'aspetto puramente pugilistico, sottolineando la completezza del cartellone e l'equilibrio che caratterizza sulla carta tutti i match.

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WSB: I MILANO THUNDER SONO IN SEMIFINALE
Battuto il Paris United in casa per 5 a 0
Milano, 9 Marzo 2012 - Il primo obiettivo è raggiunto: Dolce & Gabbana Milano Thunder raggiunge al semifinale nella seconda edizione delle World Series of Boxing, dopo aver sconfitto in casa il Paris United,
con il netto punteggio di 5 a 0. L'anno passato la corsa del team italiano si era fermata alla fine della regular season, senza riuscire ad accedere ai playoffs, in questa seconda stagione il rafforzamento
del team dal punto di vista tecnico viene testimoniato anche dai risultati.
Non si può parlare di impresa perché i francesi si presentano con solo tre pugili, permettendo ai Thunders di partire dal 2 a 0. Basta un punto quindi per la matematica certezza delle semifinali ed arriva
subito con il match dei 61 kg, i primi a salire sul ring. Vincenzo Picardi infatti vince per walk over il suo incontro, senza
combattere, a causa dell'assenza di Samir Brahimi. Mi dispiace di non aver potuto dare il mio contributo - commenta il campione di Casoria - perché per uno sportivo la vittoria va sempre conquistata sul campo, ma sono contento che la squadra possa avere un vantaggio perché l'accesso alle semifinali è troppo importante per noi"
Nei pesi leggeri l'ungherese Miklos Varga affronta il francese LahcenFatah, debuttante nelle World Series of Boxing, 23 anni, contro il quale disputa un match perfetto, senza sbavature, condotto dall'inizio
alla fine. Il verdetto finale testimonia la netta supremazia dell'ungherese, il quale conquista la seconda vittoria stagionale ed il punto che regala il passaggio del turno al team.
Punteggio finale: Miklos Varga - Lahcen Fatah 3-0
50-45; 50-45; 50-45
La stessa situazione si verifica anche nei pesi medi dove, in sostituzione di Derevyanchenko colpito dall'influenza, combatte Pedro Lima, il quale incontra il francese Farrhad Saad, bronzo ai campionati nazionali youth nel 2009, al secondo match stagionale in WSB. Il brasiliano ha grande voglia di dimostrare il suo valore, dopo la sconfitta subita a Los Angeles e mostra subito la sua determinazione impostando il match con grande aggressività ed amministrando poi il vantaggio nelle ultime riprese.
Punteggio finale: Pedro Lima - Farrhad Saad 3-0
50-45; 49-46; 50-45
Si conferma negli 85 kg Imre Szello, che conquista il secondo successo nella manifestazione, dopo l'incontro contro i Bangkok Elephants. L'ungherese ha sulla carta l'incontro più impegnativo della serata contro Nicolas Dion, medaglia d'argento ai campionati nazionali francesi nel 2010, pugile esperto e potenzialmente ostico. Szello mostra invece di non temere Dion e domina l'incontro, avendo solo una flessione nella terza ripresa.
Punteggio finale: Imre Szello - Nicolas Dion 3-0
49-46; 49-46; 49-46
Clemente Russo conquista per walk over il punto del definitivo 5 a 0 contro il francese Ibrahima Mariko e lascia spazio alla festa con tutta la squadra che sale ring per celebrare l'approdo al prossimo
turno dei playoffs.
Appuntamento per il 24 marzo alle ore 16,00 al Forum di Assago, con l'andata delle semifinali.
Il match sarà visibile, a partire da domani sul canale youtube della
WSB : www.youtube.com/worldseriesboxingtv

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I THUNDERS ALLA STRETTA FINALE.
Milano deve ribaltare il 3 a 2 dell'andata per conquistare le semifinali
Leggi il comunicato |
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La Lombardia diventa capitale della boxe grazie a tre straordinari eventi
Giovedì 8 marzo 2012 alle ore 11:30 presso la Sala A del Palazzo del Coni in via Piranesi 46 a Milano, si terrà la presentazione dei tre eccezionali eventi che la Lombardia Pugilistica ospiterà nel mese di marzo.
Venerdì 9 marzo al Forum di Assago si disputerà il match di ritorno dei quarti di finale tra il Dolce & Gabbana Milano Thunder ed il Paris United (il match d’andata si tiene lunedì 5 a Parigi).
Per sabato 17 marzo al PalaRavizza di Pavia, la OPI 2000 sta organizzando una grande serata di boxe professionistica nella quale si assegneranno tre titoli: il titolo Mondiale Silver WBC dei pesi massimi leggeri tra Giacobbe Fragomeni e Silvio Branco, il titolo dell’Unione Europea pesi leggeri tra Luca Giacon ed il polacco Szot ed il titolo italiano pesi welter tra Antonio Moscatiello e Rocco Di Palmo.
Si prosegue venerdì 23 marzo al Palasport EIB Fiera di Brescia, riaperto alla boxe per l’occasione, con l’organizzazione della Boxe Loreni che manderà in scena un altro derby tricolore valevole per il titolo europeo dei pesi welter tra Leonard Bundu e Gianluca Branco.
Alla presentazione di giovedì hanno già garantito la loro presenza: Pierluigi Marzorati, presidente del Coni lombardo, Omar Gentile, presidente del C.R. lombardo della FPI, lo staff dirigenziale della OPI 2000 composto da Salvatore, Christian ed Alessandro Cherchi oltre ai Campioni Giacobbe Fragomeni, Gianluca Branco, Luca Giacon, Antonio Moscatiello, Luca Messi, Antonio Lauri e Renato De Donato. La OPI 2000 mette, inoltre, a disposizione settanta biglietti-invito per la serata di Pavia rivolto ai presidenti di tutte le società pugilistiche lombarde, il tagliando verrà consegnato in occasione della presentazione in oggetto , per cui il motto è “vietato mancare”.

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IL 17 MARZO LA GRANDE SFIDA TRA GIACOBBE FRAGOMENI E SILVIO BRANCO
IN PALIO IL TITOLO MONDIALE SILVER DEI PESI MASSIMI LEGGERI WBC
L’attesa sfida tra Giacobbe Fragomeni e Silvio Branco si svolgerà sabato 17 marzo al PalaRavizza di Pavia, con inizio alle 20.30. E’ un appuntamento imperdibile per gli appassionati di boxe, che avranno la possibilità di vedere in azione, l’uno contro l’altro, due ex campioni del mondo. La posta in palio è di primaria importanza: il titolo mondiale silver dei pesi massimi leggeri WBC.
La manifestazione è organizzata dalla OPI 2000 di Salvatore Cherchi in collaborazione con l’A.P. Pavia ed è patrocinata dal Comune e dalla Provincia di Pavia. Saranno protagonisti anche il campione dell’Unione Europea dei pesi leggeri Luca Giacon (18 vittorie, 17 per ko, e 1 no-contest) e Antonio Moscatiello (13 vittorie consecutive, 9 prima del limite).
Nel sottoclou, il peso welter di Pavia Gianluca Frezza (14 vittorie, 3 sconfitte, 2 pareggi e 2 no-contest) e il superleggero Gaetano Putrone (al secondo match da professionista, ha vinto il primo ai punti).
In quasi dieci anni di attività professionistica, Giacobbe Fragomeni ha sostenuto 33 incontri: 29 vinti (12 prima del limite), 3 persi e 1 pareggiato. E’ stato campione del mondo dei pesi massimi leggeri WBC dal 24 ottobre 2008 al 21 novembre 2009.
Professionista dal luglio 1988, Silvio Branco ha un record di 62 vittorie (37 per ko), 10 sconfitte e 2 pari. Ha vinto il titolo mondiale in tre categorie di peso: medi, supermedi (entrambi versione World Boxing Union) e massimi leggeri (World Boxing Association).
Molto atteso anche il ritorno sul ring di “Black Mamba” Luca Giacon, che è reduce da un intenso allenamento nella palestra di Floyd Mayweather a Las Vegas. Sono stati i suoi manager Christian e Alessandro Cherchi a dargli questa opportunità: “Ho voluto che Luca si allenasse in un ambiente importante per farlo crescere tecnicamente e mentalmente – ha dichiarato Christian Cherchi –. Luca ha delle doti naturali. Deve solo maturare per raggiungere grandi traguardi”. Al PalaRavizza l’italo-spagnolo affronterà il polacco Krzysztof Szot, un ottimo pugile con un record di 15 vittorie, 1 pari e 1 sconfitta.
Per Antonio Moscatiello finalmente ci sarà la possibilità di combattere per il vacante titolo Italiano dei pesi welter. La Federazione Pugilistica Italiana comunicherà nei prossimi giorni il nome del suo co-sfidante.
Considerata la qualità dei protagonisti, è certo che la manifestazione del 17 marzo sarà indimenticabile. Il PalaRavizza ha una capienza di 4.000 posti. I biglietti saranno disponibili a breve sul sito Vivaticket.it. Questi i prezzi: 50 Euro per il bordoring, 35 Euro per le sedie ring, 25 Euro per un posto in tribuna bassa, 15 Euro per la tribuna alta.
La manifestazione coincide con il 30° anniversario di attività dell’Organizzazione Pugilistica Italiana, nata nel 1982 come OPI 82 per volontà di Salvatore Cherchi e Giovanni Branchini e rifondata 18 anni più tardi dal solo Cherchi con la denominazione di OPI 2000.
La manifestazione sarà trasmessa in diretta su SportItalia, canale e orario da definire.

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COMUNICATO STAMPA BOXE LORENI 24.02.12
Si è svolta ieri nella stupenda cornice della Sala Consiliare del comune di Toscolano Maderno (BS) la conferenza stampa di presentazione ufficiale dell’evento pugilistico del 23 marzo, che vedrà Leonard Bundu difendere per la prima volta la corona europea conquistata in novembre, opposto al mostro sacro del pugilato italiano Gianluca “Silver Horse” Branco.
La manifestazione, organizzata dalla Boxe Loreni Olab in partnership col Club Sportivo San Rocchino e Sandro Maffezzoni, in collaborazione con Club Contea e Sport show e con il patrocinio di comune e regione, spalancherà nuovamente i cancelli del Palasport EIB di Brescia alla boxe d‘autore.
Nell’arena che già vide il nostro Natale Vezzoli difendere la sua corona europea negli anni‘70, andrà in scena un cartellone fra i migliori che la penisola abbia ospitato nelle ultime stagioni.
Anfitrioni della presentazione pubblica svoltasi nella stupenda località sulle sponde del Lago di Garda sono stati l’immenso Bruno Pizzul ed il telecronista sportivo di Brescia Punto TV Ciro Corradini, con la parte puramente tecnica gestita con maestria e padronanza dal sempre puntuale Mimmo Zambara.
Al cospetto di un ricco buffet, fra aneddoti relativi al grande passato in guantoni della Leonessa d’Italia e non solo, ed alla presenza delle autorità locali, si sono svolte anche sentitissime e partecipate premiazioni di alcuni grandi campioni e personaggi di ieri, quali il già citato Vezzoli, il tricolore fra dilettanti e professionisti Giuliano Nervino, il maestro Gianni Gatti.
Prossimo appuntamento con il tour delle conferenze stampa è fissato per l’8 marzo a Nuvolera (BS), che sarà seguita dal 15 marzo a Casa Rocca a Bedizzole (BS) e quindi dall’ultima data fissata per il 20 marzo in quel di Piazza Loggia nel cuore cittadino.
Nelle prossime settimane seguiranno alcune schede tecniche dei pugili impegnati nel magnifico appuntamento europeo.
Cristiano Spagnoli
Ufficio Stampa Boxe Loreni
Comunicato e foto conferenza: Ufficio Stampa Boxe Loreni (Cristiano Spagnoli)
Foto locandina: Alberto Germinario © ag photo
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La Lombardia diventa capitale della boxe grazie a tre straordinari eventi
Giovedì 8 marzo 2012 alle ore 11:30 presso la Sala A del Palazzo del Coni in via Piranesi 46 a Milano, si terrà la presentazione dei tre eccezionali eventi che la Lombardia Pugilistica ospiterà nel mese di marzo.
Venerdì 9 marzo al Forum di Assago si disputerà il match di ritorno dei quarti di finale tra il Dolce & Gabbana Milano Thunder ed il Paris United (il match d’andata si tiene lunedì 5 a Parigi).
Per sabato 17 marzo al PalaRavizza di Pavia, la OPI 2000 sta organizzando una grande serata di boxe professionistica nella quale si assegneranno tre titoli: il titolo Mondiale Silver WBC dei pesi massimi leggeri tra Giacobbe Fragomeni e Silvio Branco, il titolo dell’Unione Europea pesi leggeri tra Luca Giacon ed il polacco Szot ed il titolo italiano pesi welter tra Antonio Moscatiello e Rocco Di Palmo.
Si prosegue venerdì 23 marzo al Palasport EIB Fiera di Brescia, riaperto alla boxe per l’occasione, con l’organizzazione della Boxe Loreni che manderà in scena un altro derby tricolore valevole per il titolo europeo dei pesi welter tra Leonard Bundu e Gianluca Branco.
Alla presentazione di giovedì hanno già garantito la loro presenza: Pierluigi Marzorati, presidente del Coni lombardo, Omar Gentile, presidente del C.R. lombardo della FPI, lo staff dirigenziale della OPI 2000 composto da Salvatore, Christian ed Alessandro Cherchi oltre ai Campioni Giacobbe Fragomeni, Gianluca Branco, Luca Giacon, Antonio Moscatiello, Luca Messi, Antonio Lauri e Renato De Donato. La OPI 2000 mette, inoltre, a disposizione settanta biglietti-invito per la serata di Pavia rivolto ai presidenti di tutte le società pugilistiche lombarde, il tagliando verrà consegnato in occasione della presentazione in oggetto , per cui il motto è “vietato mancare”. |
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A Cinisello Balsamo “II Trofeo Duilio Loi” con poche emozioni
Cinisello Balsamo, 3 marzo 2012. Nel sabato sera dedicato agli anticipi calcistici di Milan e Juventus, la Società Pugilistica Rocky Marciano di Biagio Pierri e Michele Di Perna ha sfidato il ”Dio calcio” proponendo il II Trofeo intitolato all’indimenticato campione del mondo Duilio Loi, la cui figlia Bonaria è consigliere della società. Il pubblico non ha risposto adeguatamente al richiamo dell’evento e per sentire un po’ di tifo e calore abbiamo dovuto attendere i match validi per le altre discipline di combattimento.
Non vuole essere una critica ma è una triste annotazione. Un pubblico sparuto e freddo, contrapposto ad un palazzetto così bello ed accogliente, non rende giustizia ai protagonisti del ring e agli organizzatori. I pugili sul ring non hanno fatto scintille ma questo era prevedibile poiché la serata ha fatto registrare ben sette esordi nei nove match previsti. Altri tre atleti avevano una carriera assolutamente agli albori con 1-2 incontri all’attivo. Ha fatto una degna figura la gradita compagine abruzzese della Pugilistica Rosetana capitanata dall’ex pugile professionista Luciano Caioni, campione italiano supermedi nel ’91. La società del presidente Vittorio Sale può ormai vantare due punti fermi che sono il ventenne peso medio Paolo Cologna ed il 17enne leggero Donatello Perrulli, entrambi impostati in guardia destra, che sono ai vertici delle classifiche nazionali nelle rispettive categorie. Cologna ha incontrato l’abruzzese Silvestrini, dotato di una boxe maschia stile professionistico. Anche se, a volte, partiva nell’azione con una spinta, l’abruzzese ha messo a dura prova la tecnica di Cologna che l’ha contrastato bene tranne quando si è fatto chiudere alle corde. Tre richiami ufficiali inflitti dall’arbitro Valentino al pugile di Caioni hanno portato al verdetto di squalifica a favore del pugile milanese. Personalmente, i tre richiami mi sono sembrati eccessivamente fiscali. Il match tra Perrulli e Carlin mi è apparso il più divertente. Il pugile di Belcastro è un tecnico che si muove bene. Perrulli, vincitore del I Trofeo Loi, attacca a piccoli passi provando a raggiungere la corta distanza, a lui congeniale.
L’allievo di Pierri ha colto una bella affermazione. L’ultimo incontro in programma si è svolto tra due dei nostri migliori youth, Bonura e Benkorichi. Il varesino Bonura è apparso più in palla. Benkorichi non è riuscito a trovare la distanza giusta per impensierire il rivale. Che dire degli altri incontri? Non vorremmo essere troppo severi con ragazzi che hanno calcato il ring per la primissima volta né con l’organizzazione della Rocky Marciano condotta dal maestro Pierri, sempre molto gentile ed educato nei nostri confronti, però si è visto pochissimo da raccontare. Stranamente non sono stati emessi verdetti di parità che abbondano quando ci sono sul ring molti pugili alle prime armi. Il 13enne debuttante Rizza ha sconfitto l’abruzzese Di Colli, al terzo impegno in carriera. Giusto il verdetto in suo favore perché ha mostrato qualcosa in più del suo avversario. Il pari ci poteva, invece, stare sia nel match vinto dallo youth Timpanaro sullo junior Scaringella sia nel successivo dove Buccelè ha ottenuto il verdetto su Miragoli.
Quasi una beffa per il pugile della Hana-Wa perché l’arbitro gli ha pure alzato in braccio dopo l’errore dello speaker che ha invertito il vincitore. I quattro erano esordienti. Il locale Musazzi ha perso di fronte all’ordinato abruzzese Ranalli, geometra all’ultimo anno giustamente contentissimo alla fine della serata. Il bresciano Gallina ha piegato il guardia destra Brusa, figlio e nipote d’arte. Papà Orazio, cinquanta match da dilettante e alcune presenze in Nazionale, lo allena mentre il nonno Giancarlo, circa 150 incontri tra dilettantismo e professionismo, è stato anche sparring partner di Duilio Loi.
E’ durato meno di due riprese il confronto tra Frison e Ghisolfi perché il pugile della Boxe Madone è stato squalificato durante il secondo round dopo aver subìto tre richiami. A fine serata, le premiazioni. Perrulli ha bissato il successo del 2011 aggiudicandosi il prestigioso trofeo, 2° il giovanissimo Rizza e 3° Cologna. Graditissime le presenze a bordo ring del “nonno” Ottavio Tazzi, del presidente del Comitato Lombardo Omar Gentile e dell’ex campionessa mondiale ed europea Stefania Bianchini. Commissario di riunione è stato il sig. Giovanni Paolo. Hanno arbitrato e giudicato i sigg. Mauro Vacis e Gaetano Valentino. Ha solo giudicato il sig. Pier Giorgio Licini.
Le foto della riunione sono disponibili cliccando su questo link:
https://picasaweb.google.com/104898199322642854799/332012CiniselloBalsamo#
RISULTATI
Junior/Schoolboys 43 kg (3x1’30”): Francesco Rizza (Pug. Rocky Marciano) V/PT Nicolas Di Colli (Pug. Rosetana)
Youth/Junior 50 kg (3x2’): Nicolas Timpanaro (Pug. Ottavio Tazzi) V/PT Riccardo Scaringella (Palumbo Dax Boxe)
Junior (3x2’) 48 kg: Davide Buccelè (Pug. Rocky Marciano) V/PT Francesco Miragoli (Hana-Wa Boxe)
Elite III serie/Youth 58 kg (3x3’): Alessandro Ranalli (Pug. Rosetana) V/PT Lorenzo Musazzi (Pug. Rocky Marciano)
Elite II serie 75 kg (3x3’): Paolo Cologna (Rocky Marciano) V/SQ 3° r. Giuseppe Silvestrini (Pug. Rosetana)
Youth 70 kg (3x3’): Matteo Gallina (Pug. Monteclarense) V/PT Simone Mattia Brusa (Hana-Wa Boxe)
Elite II serie/Youth 75 kg (3x3’): Emanuele Ghisolfi (Pug. Rocky Marciano) V/SQ 2° r. Emanuele Frison (Boxe Madone)
Youth 61 kg (3x3’): Donatello Perrulli (Pug. Rocky Marciano) V/PT Simone Carlin (Pugni e Pupe)
Youth 65 kg (3x3’): Leonardo Bonura (Thunder Boxing T.) V/PT Fateh Benkorichi (Pug. Domino)
Articolo e foto di Demetrio Romanò |
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A Savignano grande spettacolo con il titolo italiano dei pesi medi
Savignano sul Rubicone (Forlì-Cesena), venerdì 2 marzo 2012. Grande spettacolo ci ha proposo il confronto valevole per il titolo nazionale dei medi tra Matteo Signani, campione alla quinta difesa, e Simone Rotolo, già campione italiano e sfidante al titolo europeo. Si tratta di un derby emiliano-romagnolo poiché Rotolo è di Bologna e Signani di Cesena. Nonostante i due anni d’inattività e soli sette round all’attivo dal suo rientro, Rotolo si presenta in gran forma ed al secondo round mette in seria difficoltà il campione. Il match è un susseguirsi di colpi di scena e, purtroppo, anche di colpi di testa che segnano profondamente il volto di entrambi. Signani si riprende e si rimette in linea col punteggio. Difficile il compito dei giudici, che devono giudicare round per round, perché i due si scambiano colpi a viso aperto. La svolta arriva quando nessuno più se l’aspetta, nel decimo ed ultimo round. Rotolo coglie Signani con la guardia bassa. Il campione tenta di aggrapparsi al bolognese ma cade in avanti non trovando l’appoggio. L’arbitro Terlizzi lo conta. Probabilmente ha ragione lui perché il Signani che si rialza ha le gambe rigide e cede all’azione successiva dello sfidante. L’arbitro pone fine all’incontro, quando manca meno di un minuto alla fine, evitando al campione una lezione troppo severa. Una sconfitta prima del limite non intacca il valore di Signani soprattutto dopo un match simile dove i due contendenti hanno dimostrato tecnica, forza e coraggio. A questo punto, chiediamo da subito una rivincita tra i due quando i due avranno recuperato appieno. Negli altri due match professionistici, che facevano da contorno al programma, erano impegnati due pugili milanesi opposti ad avversari tutt’altro che facili. Il superleggero Renato De Donato (8-1) è tornato alla vittoria superando ai punti in otto round lo spagnolo Eloy Iglesias (7-2-1). Anche il superwelter Riccardo Pintaudi (3-0) ha sconfitto ai punti, ma sulle sei riprese, il portoghese Yuri Pompilio (3-2-2).
Demetrio Romanò
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In Romagna, due pugili milanesi sotto il titolo italiano dei medi
Venerdì 2 marzo presso il Seven Sporting Club di Savignano sul Rubicone, la Boxe Cavallari propone la quinta difesa del titolo italiano dei pesi medi per il beniamino locale Matteo Signani (15-3-2) opposto al bolognese Simone Rotolo (33-3). Il match appare molto interessante in virtù del passato di Rotolo, che è stato campione italiano e intercontinentale WBA, e della voglia di affermarsi definitivamente del campione Signani. Il match sarà teletrasmesso alle 22:30 su RaiSportSat1. Gli altri due match professionistici, che faranno da contorno al programma, vedranno impegnati due pugili milanesi della colonia di Francesco Ventura. Il superleggero Renato De Donato (7-1) torna sul ring dopo la sconfitta subita contro Esposito nel match valevole per il titolo italiano. Il 25enne mancino milanese se la vedrà sugli otto tempi con il giovane 21enne spagnolo Eloy Iglesias (7-1-1). Il superwelter Riccardo Pintaudi (2-0) affronterà sulla distanza delle sei riprese il portoghese Yuri Pompilio (3-1-2).
Demetrio Romanò |
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Bob Sapp in visita alla Master Boxe
Cassano Magnago (Varese), 28 febbraio 2012. Il campione di K1 Bob Sapp ha fatto visita alla Master Boxe del maestro Calandrino. Il gigantesco atleta (193 centimetri x 170 kg) è stato disponibilissimo con tutte le persone ed i bambini che gli hanno fatto domande o gli hanno chiesto fotografie insieme. E’ stato accolto con molto entusiasmo da tutti. Si allenerà per circa una settimana alla Master Boxe e nel pomeriggio a Milano dove gli risulterà più facile trovare degli sparring.

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Comunicato Stampa Rocky Marciano
Sabato 3 Marzo al palazzetto dello Sport di Cinisello Balsamo, a partire dalle ore 21,00 la Società Pugilistica Rocky Marciano organizza una manifestazione di pugilato in memoria del grande pugile Campione del mondo Duilio Loi, scomparso nel Gennaio 2008. Si tratta del secondo trofeo dedicato a lui, per molti ritenuto il più grande pugile Italiano in assoluto. Campione Europeo e del Mondo, tecnoco dalla boxe sopraffina e dalla superbia astuzia, capace di portate a San Siro nel 1986 oltre 70.000 spettatori, per la vittoria su Carlos Ortis, che gli valse il titolo di Campione del mondo dei pesi superleggeri.
La “Rocky Marciano” nei cui quadri figura come Presidente Vittorio Sale e come consigliere Bonaria Loi, figlia del compianto Duilio, intende offrire al pubblico degli appassionati una corposa serata di grande pugilato, nel corso della quale si effettueranno dieci incontri, sicuri che i nostri rappresentanti faranno la parte dei protagonisti. Il gruppo negli ultimi tempi sta crescendo di numero e lievitando nella qualità, aprendosi la strada con belle vittorie che li hanno portati ai vertici Nazionali nelle loro categorie.
In particolare il seconda serie elite dei pesi medi Paolo Cologna che alla fine del 2011 ha vinto il torneo seconda serie della Regione Lombardia, e conquistando il terzo posto al torneo dei prima serie Lombardo, sfiorando l’opportunità di rappresentare la Lombardia alla finale dei Campionati Italiani assoluti tenutasi a Reggio Calabria. In programma anche il giovane Donatello Perrulli, già nella rosa della Nazionale Italiana della categoria riservata agli yout, chiamato in questa stagione a sostenere la prova più importante per restare nel giro azzurro. Presenti i già collaudati Lorenzo Musazzi, che è in fase di crescita fisica e tecnica e Simone Lo Bartolo. Poi debutteranno quattro nuove promesse della “Rocky Marciano” i giovanissimi Francesco Rizza nato nel 1998 insieme a Davide Buccele’del 97 ed Emanuele Ghisolfi del 94, sempre giovani che saranno eccellentemente preparati e vedrete sul ring, le loro qualita tecniche e schermistiche. Ed in fine debutterà anche il super massimo Daniel Colombo, al battesimo del ring. Tutti i pugili sono seguiti dal Maestro Biagio Pierri che si avvale della collaborazione degli Insegnanti Michele Di Perna e Bruno Saitta, che seguono gli atleti nella loro vita quotidiana e sportiva, insegnando agli atleti, la caparbietà nel perseguire l’obbiettivo, avendo il rispetto nell’avversario.
Poi seguiranno diversi incontri di thai e kick boxe, disciplina seguita dagli insegnanti Raffaele Rinaldi, Thomas Poggi e Dario Rossi, con l’incontro clou della serata sarà per il Campione Lombardo di k1Stanislav Konovalov che metterà in palio la cintura vinta il 16 Ottobre 2011 al Palazzetto dello Sport di Cinisello Balsamo, saranno apprezzati le esibizioni degli atleti, chiamati a combattere contro avversari di valore, incontri che piacciono agli intenditori, e non deluderanno i neofiti di questo affascinate sport.

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Orial Kolaj campione italiano dei mediomassimi
Roma, 24 febbraio 2012. Al palasport di viale Tiziano, Orial Kolaj (8-5) ha conquistato il titolo italiano dei mediomassimi superando ai punti in dieci riprese il detentore Danilo D’Agata (11-1-1), alla terza difesa del titolo conquistato quasi due anni fa. Kolaj è nato a Lezhe in Albania ed è cresciuto pugilisticamente con il maestro Augusto Lauri presso la società varesina Panthers Lauri. Negli ultimi mesi si è fatto apprezzare sui ring romani sconfiggendo prima del limite prima Nikolic poi Moretti. Il pubblico della capitale e l’organizzatore Davide Buccioni l’hanno preso a ben volere e Orial li ha ripagati con questa cintura. Il match non è mai stato in discussione. Il longilineo D’Agata non è mai riuscito ad imporre la legge del suo allungo ed ha subìto l’irruenza del pugile naturalizzato italiano, condotto all’angolo dal maestro dei fratelli Branco, Mario Massai. Il giudice Caso ha inspiegabilmente premiato D’Agata con un punteggio di 97 a 95 mentre Avola ed il lecchese Poggi si sono espressi con un più consono 97 a 93 favorevole a Kolaj che si è preso, così, la rivincita su D’Agata che l’aveva sconfitto nella finale della Coppa Italia nel 2009. Kolaj è il 50° campione italiano dei mediomassimi, categoria nella quale hanno militato altri due valorosi campioni nazionali non nati nel nostro paese e cioè Mwehu Beya, congolese di nascita, e Yawe Davis, nato in Uganda. I suoi prossimi avversari potrebbero essere, oltre allo stesso D’Agata, Cichello, Cocco, Di Giacomo e Barletta.
Demetrio Romanò
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WORLD SERIES OF BOXING: ECCO LA GRIGLIA DEI PLAYOFFS. Milano contro i campioni uscenti di Parigi, andata il 5 marzo in Francia
Comunicato stampa |
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A Cernusco 10 match hanno ravvivato il sabato pomeriggio
Cernusco sul Naviglio (Milano), sabato 18 febbraio 2012. La palestra The Ring ha ospitato una riunione dilettantistica organizzata dalla società locale Palestra The Ring del maestro Alfredo Farace. Gli spettatori, che hanno riempito in ogni ordine di posti la palestra, hanno assistito a dieci combattimenti, alcuni dei quali hanno offerto interessanti spunti tecnici. Il gioiello della palestra, il peso massimo Nestor Mendez Correa, non ha potuto esibirsi a causa di un infortunio alla mano rimediato in allenamento. Lo rivedremo sul ring tra un paio di mesi almeno. Alcuni giovani ed esordienti si sono fatti conoscere sotto l’occhio attento del “Nonno”, il maestro Ottavio Tazzi. Ha molto ben figurato la società milanese Pugilistica Domino che ha vinto i tre incontri disputati.
Quarto incontro tra Scalcione e Sabau. In precedenza, due vittorie per Scalcione ed un pari. Il pugile della Palumbo conduce i primi due round. Sabau si fa vedere nell’ultimo tempo quando l’avversario denota un po’ di stanchezza. Il vincitore è Scalcione, ben 15 match nel 2011 e già tre nel 2012.
Match equilibrato tra Volpi e l’esordiente Massignani. Volpi è più attivo nell’ultimo round anche se ha dovuto fronteggiare, oltre all’avversario, un problema al naso. Un po’ l’emozione, un po’ lo scotto del debutto hanno frenato il pugile di casa. Verdetto di parità generoso con Massignani.
Tra Faretina e Palumbo rivincita del match valevole per il campionato lombardo 3^ serie dove vinse Palumbo. Stavolta Faretina appare più sicuro e tranquillo. Palumbo replica ed il match diventa via via sempre più intenso. Applausi per i due. Vittorie di strettissima misura per Faretina.
Mera e Siino sono due giovanissimi esordienti a confronto. Mera mostra un buon gioco di gambe. Il tenace Siino, evidentemente emozionato all’inizio, si scioglie e fa il suo il terzo tempo ma il verdetto va giustamente al pugile della Domino, che ha concluso con un infortunio al braccio.
Il guardia destra Rossi, che ha esordito sei giorni fa, parte a spron battuto e tiene un ritmo elevatissimo. Rodino subisce nel 1° round ma si rifà nei due successivi. Rossi termina stanchissimo ed in debito d’ossigeno. Rodino avrebbe meritato la vittoria che va invece al suo avversario.
Il kirghiso Asanakunov si muove bene sulle gambe e sul tronco ma quando Tritto, che ha fatto il suo esordio lo scorso 12 febbraio, inizia ad andare a segno son dolori. Asanakunov viene richiamato ufficialmente nel terzo round. Cala il ritmo. I compagni incitano Tritto che conquista il successo.
Dopo un avvio tattico, i due si esprimono in un apprezzato testa a testa. Il match diventa spettacolare. Il pubblico gradisce ed applaude. Beretta è più tecnico ma l’aggressività di Candido paga ed i colpi più puliti sono i suoi. Non male Beretta ma vittoria giusta per Candido.
Spendiamo qualche parola in più sul match tra gli youth Moukafih-Benkorichi ma ne vale la pena. Finchè ha avuto fiato, il più alto Moukafih ha mostrato una discreta tecnica ma, dopo pochi minuti, il più esperto Benkorichi ha preso il sopravvento. L’atleta della Molonlabe si è quasi fermato al secondo round. Nell’ultima ripresa, l’atleta della Domino l’ha risparmiato limitandosi a fare accademia. Se fosse un film, sarebbe “Vincere senza umiliare”. Bravo Fateh! Anche il commissario di riunione De Ruvo apprezza il gesto e si alza per stringergli la mano.
Appare bizzarro l’accoppiamento tra l’esordiente Moraru ed il guardia destra Cologna, uno dei migliori talenti giovani della nostra regione. Scopriamo dopo, grazie al maestro Frattesi, che il 17enne bulgaro Moraru è esordiente in Italia ma ha disputato 35 match nel suo paese vincendo anche un campionato giovanile. In effetti, il bulgaro si presenta subito con destri potentissimi che vanno a segno. Per Cologna non sembra un impegno facile. Con il passare dei minuti, il pugile di Pierri gli prende le misure e trova la distanza congeniale alla sua boxe e alla sua tecnica. Moraru non trova più il varco giusto e Cologna vince il match. Da seguire il pugile della Molonlabe.
Il pomeriggio pugilistico è chiuso dal match tra Farace, inattivo da oltre un anno, e Croce. Dopo un primo round confuso dove succede poco, nel round seguente Croce si affida ad azioni isolate mentre Farace resta in sordina. Nel terzo round, il pugile di casa si fa vedere con ganci al corpo che producono, però, poco effetto. Il verdetto per Farace appare un tantino generoso.
RISULTATI 52 kg (3x2’): Gerardo Scalcione (Palumbo Dax Boxe) V/PT Darius Daniel Sabau (Pro Fighting Magenta). Arbitro Fiorentino
60 kg (3x3’): Dario Alberto Volpi (Palumbo Dax Boxe) PARI Matteo Massignani (Pal. The Ring). Arbitro Vacis
60 kg (3x3’): Leonardo Faretina (Pug. Ottavio Tazzi) V/PT Andrea Palumbo (Pro Fighting Magenta). Arbitro Giorgetti
57 kg (3x2’): Michael Andres Mera (Pug. Domino) V/PT Federico Siino (Molonlabe). Arbitro Fiorentino
69 kg (3x3’): Giovanni Rossi (Pug. Ottavio Tazzi) V/PT Luca Rodino (Pal. The Ring). Arbitro Giorgetti.
75 kg (3x3’): Marco Tritto (Pug. Domino) V/PT Ruslan Asanakunov (Pal. The Ring). Arbitro Fiorentino
69 kg (3x3’): Andrea Candido (Pal. The Ring) V/PT Nicholas Beretta (Pro Fighting Magenta). Arbitro Giorgetti
64 kg (3x3’): Fateh Benkorichi (Pug. Domino) V/PT Achraf Moukafih (Molonlabe). Arbitro Vacis
75 kg (3x3’): Paolo Cologna (Pug. Rocky Marciano) V/PT Alexandro Moraru (Molonlabe). Arbitro Giorgetti.
81 kg (3x3’): Rocco Farace (Pal. The Ring) V/PT Fabio Croce (Pug. Ottavio Tazzi). Arbitro Vacis
Demetrio Romanò

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ACCETTATO IL RICORSO CONTRO LOS ANGELES
Il verdetto cambia da 4-1 a 3-2, guadagnato un punto in classifica
Milano, 21 Febbraio 2012 – La commissione d’appello delle World Seriesof Boxing comunica di aver accettato il ricorso presentato da Dolce & Gabbana Milano Thunder, relativo al match disputato a Los Angeles contro i Matadors, lo scorso 22 gennaio, in occasione del settimo week end di gara.
Il team milanese aveva contestato il verdetto di due dei cinque match combattuti:
· Lightweight (Pesi leggeri, 61 kg): Fowler vs Carrasco Herrera;
· Middleweight (Pesi medi, 73 kg): Gausha vs Lima.
Il WSB Appeal Panel, riunitosi a Losanna il 30 gennaio, ha visionato gli incontri in oggetto, stabilendo che il verdetto del match dei pesi leggeri fosse stato palesemente non corretto, assegnando la vittoria a Carrasco e non a Fowler, e che pertanto il risultato finale di 4 a 1 a favore dei Matadors andasse modificato con l’attribuzione di un punto in più a Dolce & Gabbana Milano Thunder.
In questo modo il team italiano guadagna un punto anche in classifica, senza che questo influisca però in alcun modo sugli equilibri finali. La Dynamo Moscow rimane infatti in testa al girone, ora con una solo
lunghezza di vantaggio.
A seguito di ciò la classifica del girone A viene modificata in questo modo:
Dynamo Moscow 25
Dolce & Gabbana Milano Thunder 24
Astana Arlans 22
Mumbai Fighters 14
Los Angeles Matadors 11
Bangkok Elephants 4
Rimane invariato l’accoppiamento per i quarti, contro i campioniuscenti del Paris United, con la formula andata-ritorno. Primo appuntamento a Parigi il 2 marzo, ritorno a Milano il 9 marzo, alle ore 20,45, nella Sala Gallery del Mediolanum Forum. |
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I THUNDERS CHIUDONO AL SECONDO POSTO
Sconfitta 3-2 a Mosca , appuntamento al Forum per i quarti il 9 marzo
Comunicato stampa |
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SPAREGGIO PER IL PRIMO POSTO A MOSCA
Le prime due del girone A si affrontano nell’ultimo turno della regular season
Milano, 16 Febbraio 2012 – La Regular Season delle World Series of Boxing si chiude con il match più delicato per Dolce & Gabbana Milano Thunder, volati in Russia per difendere il primo posto nel girone, contro la Dynamo Moscow, attualmente a 19 punti, come il team italiano, ma seconda a causa del 4 a 1 rimediato a Milano nel match di andata. Accedere ai playoffs da prima della classe non ha solo un valore simbolico, ma è indispensabile per garantirsi l’accoppiamento migliore nei quarti (dove la prima del gruppo A incontra la quarta del B) e per evitare la semifinale contro Baku, autentica dominatrice dell’altro raggruppamento.
L’importanza della posta in palio è testimoniata dal quintetto che Francesco Damiani ha deciso di schierare a Mosca, dove i top five del team disputeranno quello che può essere considerato come un primo assaggio dei playoffs, una sfida diretta, fondamentale anche per la classifica individuale, in cui tutti i nostri 5 campioni hanno grandi chances di poter arrivare nelle prime due posizioni, e guadagnarsi quindi la finale.
Il primo match della serata avrà come protagonista il nostro Vitaliy Volkov, al momento al terzo posto del ranking individuale grazie alle quattro vittorie su quattro incontri disputati, che sale sul ring contro Anvar Yunusov (Tjk), mancino di 25 anni, con una solida esperienza internazionale ed un palmares di tutto rispetto, nel quale spiccano un bronzo mondiale nel 2007 e nel 2011, ed un argento ai mondiali militari.
Nei pesi leggeri torna sul ring, dopo una pausa forzata, Domenico Valentino, fermo dal match del 2 Dicembre a Caserta contro gli Astana Arlans. Il campione di Marcianise affronta un avversario particolarmente ostico, il russo Adlan Abdurashidov, terzo nella classifica individuale, con un record nelle prime due stagioni di World Series di 6-1, avendo perso solo con Joyce ad Istanbul nella prima edizione del torneo.
Nel terzo incontro della serata il bielorusso Vitali Bandarenka proverà a fermare la corsa di Sergiy Derevyanchenko, imbattuto nei 10 incontri disputati nelle WSB, delle quali è ormai un protagonista indiscusso. Il medio di Mosca ha finora disputato un solo match, a Los Angeles, dove ha perso con Jason Quigley e non sembra, sulla carta, in grado di impensierire l’asso dei Milano Thunder.
Ludovic Groguhé cerca il riscatto dopo la dura sconfitta ad Astana, contro il suo maggiore rivale in questa manifestazione, l’algerino Benchabla, salendo sul ring contro Oleksandr Gvozdyk, campione ucraino negli ultimi tre anni, noto soprattutto per la brillante vittoria contro un fuoriclasse del calibro di Karneyev nel 2008, che gli permise di vincere l’oro ai mondiali universitari, ma incapace, dopo quell’exploit, di ripetersi negli anni successivi. Gvozdyk è comunque un pugile dotato di buona tecnica e grande potenza, contro il quale Groguhé dovrà sicuramente dare il meglio.
Come spesso accade, Clemente Russo dovrà vedersela con un avversario molto più alto di lui, il russo Sergey Kalchugin, 194 cm, dotato comunque di un fisico longilineo (solo 5 chili in più dell’italiano), al secondo match stagionale dopo la sconfitta contro Myrsataev ad Astana. Il nostro peso massimo è saldamente in testa al ranking individuale ed ha ottime possibilità di raggiungere la finale di categoria, dove aveva già trionfato lo scorso anno.
Il match, come sempre, sarà trasmesso in diretta su Sportitalia1 (replica alle 23.30 su Sportitalia2) con il commento di Fabio Panchetti e Alessandro Duran.
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Primi risultati 2012 dalla Lombardia
A Bresso e a Milano si sono disputate due riunioni pugilistiche che hanno inaugurato l’annata dilettantistica lombarda (World Series escluse). A Bresso, presso l’officina della birra e all’interno di una kermesse di vari sport da combattimento, i tre pugili della Pugilistica Rocky Marciano di Biagio Pierri hanno vinto sui rispettivi avversari provenienti da Brescia e Torino.
Alla Ursus di Milano si sono disputati sette match. I cinque atleti della società organizzatrice hanno riportato due vittorie, un pareggio, una sconfitta ed un no.contest. Nei due incontri femminili in programma, successo della Carenini sulla Tanzi e pareggio tra la Galli e la piacentina Lungi. Il medio Brambilla è tornato in attività, dopo un anno di assenza, superando il valtellinese Falci. Tra i giovanissimi Sanchez e Scalcione, ha prevalso il primo.Ritorno alla vittoria per El Kadimi dopo la battuta d’arresto contro Garribba.
29.1.2012 Bresso, Officina della birra
75 kg: Emanuele Ghisolfi (Pug. Rocky Marciano) V/PT Alessandro Capuzzi (Mariani Brescia Boxe)
60 kg: Lorenzo Musazzi (Pug. Rocky Marciano) V/PT Gabriele Panero (Boxe Club Ilio Baroni)
75 kg: Paolo Cologna (Pug. Rocky Marciano) V/PT Pietro Finocchiaro (Boxe Club Ilio Baroni)
29.1.2012 Milano, Palestra Ursus
75 kg: Marco Brambilla (Ursus) V/PT Angelo Falci (Valtellinese Boxe)
52 kg: Franklin Sanchez Maldonado (Salus et Virtus) V/PT Gerardo Scalcione (Palumbo Boxe)
64 kg: Skalli Shakib El Kadimi (Forza e Coraggio) V/PT Mirko Marin (Pro Evolution Fight)
64 kg: Eugenio Simone Russo (Ursus) NC Fabio Dioguardi (Valtellinese Boxe)
75 kg: Alessandro Froilich (Ursus) V/PT Said Hailass (Valtellinese Boxe)
54 kg donne: Alice Galli (Ursus) PARI Francesca Lungi (Salus et Virtus)
54 kg donne: Giulia Carenini (iSport Boxing Team) V/PT Barbara Tanzi (Ursus)
Demetrio Romanò |
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MILANO PER I PLAYOFFS, BANGKOK PER L’ONORE
Clemente Russo prepara una sorpresa per il pubblico
Milano, 9 Febbraio 2012 – La Regular Season delle World Series of Boxing si avvia alla conclusione, con l’ultimo match in casa per i Dolce & Gabbana Milano Thunder, prima del gran finale di Mosca, che potrebbe diventare uno spareggio per il primo posto. Un match speciale questo contro i Bangkok Elephants, costretti a rinunciare a quasi tutto il girone d’andata a causa della drammatica alluvione che ha colpito la Thailandia in novembre. La capitale Bangkok, una delle megalopoli più moderne e avanzate dell’intera Asia con oltre 12 milioni di abitanti, era stata la città più colpita da quella tragedia ed anche la squadra degli Elephants aveva dovuto fare i conti con le conseguenze del disastro. Il vero successo di questa stagione per gli amici di Bangkok è stato riuscire a ricostruire un team e prendere parte alle WSB, alle quali non hanno voluto rinunciare, dimostrando grande orgoglio e coraggio.
Con questo spirito i Milano Thunder accolgono i thailandesi, che dovranno schierare un roster incompleto, ma sicuramente hanno guadagnato la stima e la simpatia di tutti gli appassionati, garantendo sempre lo spettacolo sul ring.
Nei 54 kg Veaceslav Gojan, reduce dalla sconfitta di Los Angeles, affronta Apichet Petchmanee, thailandese di 26 anni, al suo esordio assoluto in WSB.
Nei pesi leggeri la prima assenza: l’ esordiente Branimir Stankovic, neo acquisto del team, unitosi alla squadra a gennaio, non potrà salire sul ring, come previsto contro Suphamongkhon Phongphira. Si tratta del primo dei due walk over che caratterizzeranno la serata
Torna a combattere dopo tre giornate William McLaughlin, protagonista di questa prima parte della stagione con due vittorie convincenti a Milano, in grado di trasformarlo in un idolo per i fan dei Thunders, come era già accaduto per l’altro irlandese Eamonn O’ Kane. Questa volta incontra Anong Artwichian, ventiseienne al suo primo match stagionale.
C’è molta curiosità intorno al match dei mediomassimi, dove esordisce Imre Szello, sul quale si erano concentrate le attese e le aspettative dei tecnici ad inizio stagione, prima di uno sfortunato infortunio, che lo aveva costretto al riposo forzato per più di un mese. L’ungherese se la vedrà con il greco Ioannis Militopoulos, sconfitto da Shved a Mosca.
La serata sfortunatamente si chiuderà così, senza poter disputare il match tra i + 91 kg, dove comunque Dolce & Gabbana Milano Thunder avrebbe schierato Michal Olas.
In ogni caso i tifosi dei Thunders non rimarranno delusi, perché per loro ci sarà una sorpresa, voluta dallo staff e dal capitano Clemente Russo, che regalerà al pubblico presente in Sala Gallery al Mediolanum Forum (inizio previsto per le 20,45), un momento speciale e completamente inedito di autentica boxe.
Il match, come sempre, sarà trasmesso in diretta su Sportitalia 2, con il commento di Fabio Panchetti e Alessandro Duran.

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La F.P.I. ha reso nota la classifica di merito delle società sportive dilettantistiche relativa all'attività agonistica ed organizzativa nell'anno 2011. La prima società lombarda è la Panthers Lauri classificata 31^. Nelle prime 50 posizioni, c’è solo un’altra società lombarda, l’Accademia Pugilistica Cremasca al 47° posto.
Scarica la classifica |
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OTTAVIO TAZZI "EL MAESTER" DELLA BOXE PREMIATO A PALAZZO MARINO
COMUNICATO STAMPA
www.ringness.eu
Fight web magazine
Milano 7 febbraio 2012
Il maestro della boxe, Ottavio Tazzi, è stato premiato a Palazzo Marino con altre personalità del mondo della scienza, della società civile e dello sport. Mario Furlan fondatore dei City Angels alla presenza del Sindaco Giuliano Pisapia e dei principali rappresentanti della carta stampata (Osservatorio giornalistico Mediawatch) ha insignito con il riconoscimento "premio Il Campione" il Maestro Ottavio Tazzi in omaggio alla sua carriera di grande valore sportivo e umano, fulgido esempio di solidarietà per la sua vita dedita all'insegnamento della "noble art".
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> dichiara Mario Furlan (Presidente e fondatore dei City Angels).
Il maestro Ottavio Tazzi, classe 1928, è un monumento del panorama pugilistico italiano.
Tazzi, noto a Milano come “el maester”, ha allenato e allevato migliaia di allievi (insegnando i segreti del pugilato per 38 anni alla Doria, uno dei templi della boxe lombarda) tra i quali figurano ben 7 campioni mondiali e atleti di chiara fama come Rocky Mattioli, Kamel Bou Alì e Giacobbe Fragomeni.
La figura di Tazzi in Italia è monumentale: per trovare allenatori simili si deve varcare l’oceano e incontrare Angelo Dundee e Lou Duva, autentiche leggende del pugilato americano e mondiale.
È con il suo fare schivo e riservato, caratteristica milanese, che “el maester” ha saputo allenare generazioni di pugili sottraendoli spesso alla strada, e insegnando loro la regola che per essere dei bravi pugili bisogna prima essere degli Uomini.
Maestro di vita prima ancora che di boxe, Tazzi ha sempre dichiarato di essere affezionato ai "brocchi", perché hanno un grande coraggio e la voglia di salire sul ring e combattere cosa che, a volte, i campioni non dimostrano.
A rendere in modo inequivocabile il valore di Tazzi sono le parole dell'ex campione del mondo Giacobbe Fragomeni: << Lui è il maestro dei maestri.
Agli esordi, neppure mi cagava. Poi un giorno si appoggia alle corde e mi dice: il sinistro si porta così, il destro così. Gesù, era venuto da me e mi rivolgeva la parola! Così ho moltiplicato il mio impegno pensando: se mi parla, forse valgo qualcosa>>.
In un momento nel quale le nuove generazioni sono difficilmente controllabili e raramente accettano dei consigli, "el maester" riceve invece in continuazione attestati di stima e richieste di suggerimenti. Frutto di un immenso lavoro di coaching su migliaia di allievi. Ottavio Tazzi si è sempre dedicato ai giovani che bussavano alle porte della palestra senza mai anteporre interessi o visibilità.
OTTAVIO TAZZI , “EL MAESTER”, detta, in milanese, le regole della boxe:
• SUL RING SE VA ALEGHER (sul ring si va con entusiasmo)
• EL PES SE FA A TAVULA (il peso si fa a tavola)
• TIEN GIÙ EL BARBÈL (tieni giù il mento)
• PICA, FA’ ANDA’ I MANN (colpisci, fai andare le mani)
• L’ULTIM CULP L’È IL SINISTER (chiudi la serie con il sinistro)
• OGNUN EL GA’ I MANN CHE SE MERITA (ognuno ha le mani che si merita)
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SCONFITTI MA ANCORA IN VETTA
Astana prevale 3 a 2, ma i Thunders rimangono primi
Almaty (Kazakistan), 03 Febbraio 2012 – Una sconfitta è sempre amara, soprattutto quando arriva all’ultimo match, ma il 2-3 contro gli Astana Arlans garantisce ai Dolce & Gabbana Milano Thunder un punto
fondamentale, che consente di mantenere il primo posto nel girone A, con due incontri ancora da disputare prima della fine della Regular Season.
Il match in Kazakistan era annunciato come uno dei più spettacolari ed equilibrati dell’intera stagione, con molti dei migliori pugili delle due squadre e dell’intera manifestazione a confrontarsi nelle cinque categorie. Il ring non tradisce le attese ed il risultato finale è deciso all’ultimo match, dopo quattro incontri di grande contenuto tecnico ed agonistico.
Nei 54 kg Vitaliy Volkov è chiamato per la quarta volta sul ring, dopo le tre vittorie consecutive di inizio stagione contro Khabibulla Ismail–Akhunov, kazako di vent’anni, al terzo match in WSB, con il bilancio di una vittoria contro l’indiano Singh ed una sconfitta rimediata a Los Angeles. L’incontro è tesissimo e procede dall’inizio alla fine sui binari dell’equilibrio. Volkov sembra meno veloce e reattivo del solito, sorpreso dai colpi assestati dall’avversario, soprattutto nella prima e nella terza ripresa. Il ritmo scende
leggermente nella quarta ripresa, insieme all’efficacia dell’ucraino, il quale è costretto a giocarsi il tutto per tutto nell’ultimo round, ma ormai stanco e fermo sulle gambe, può contare solo sul suo carattere e sulla sua determinazione, che gli permettono di prevalere di strettissima misura.
Punteggio finale: Khabibulla Ismail-Akhunov – Vitality Volkov 1 - 2 47-48; 49-46; 47-48
Il peso leggero Miklos Varga, dopo la prestazione straordinaria in casa contro Diwakar Prasad dei Mumbai Fighters, messo al tappeto alla quinta ripresa dall’ ungherese, incontra Merey Akshalov (Kaz), 23 anni, 178 cm, pugile ormai esperto delle World Series, dove ha già disputato 9 incontri con un record di 6-3, oro ai Giochi Militari 2010. I due si erano già incontrati alle Olimpiadi del 2008, con la vittoria finale del kazako, ma questo è sicuramente un match diverso, che mostra tutti i progressi e la crescita tecnica e fisica di Varga. Anche il secondo incontro della serata è caratterizzato da un sostanziale equilibrio, con le prime due riprese a favore di Varga, terza e quarta per il kazako, ed un quinto round in cui prevale la stanchezza e Akshalov riesce ad avere la meglio grazie a colpi più efficaci e ad una migliore tenuta fisica. Punteggio finale: Merey Akshalov - Miklos Varga 3 - 0 48-47; 50-46; 48-47
Qualcuno riuscirà a fermare Sergiy Derevyanchenko? Si chiedevano questo gli addetti ai lavori, alla vigilia del match, immaginando che il medio Kanat Slam, record di 6-2 nelle World Series of Boxing, con cinque vittorie prima del limite, potesse essere forse l’unico a mettere davvero in difficoltà il fuoriclasse dei Milano Thunder. Ad avvalorare questa tesi anche il precedente della World Cup 2005, dove il kazako aveva sconfitto nettamente Derevanchenko. Dopo 7 anni però le cose sono davvero cambiate ed il campione del team italiano si rende protagonista sul ring di un match perfetto, condotto con attenzione, dall’inizio alla fine, senza strafare. All’inizio della quarta ripresa, Slam accenna una replica veemente, puntando sul suo colpo più pericoloso, il montante destro, e provocando la reazione di Derevyanchenko, che colpisce con straordinaria potenza e precisione. È un bel match, con l’ucraino nettamente superiore, ma con Slam che dimostra di essere un buon incassatore ed un pugile di grande temperamento. Punteggio finale: Kanat Slam - Sergiy Derevyanchenko 0 - 3 45-50; 45-50; 45-50
L’incontro più atteso della serata è quello tra i medio massimi, l’ennesima rivincita di una sfida infinita tra Ludovic Groguhé e l’algerino Abdelhafid Benchabla. E’ il terzo incontro tra i due campioni in questa competizione: Benchabla aveva vinto la finale individuale della prima stagione, quando Groguhé militava ancora nelle fila del Paris United, ed il francese aveva risposto con uno straordinario ko tecnico nel match disputato a Caserta lo scorso 2 dicembre. Il match delude forse le aspettative, condizionato dal tatticismo, con i due pugili che mantengono la distanza per non rischiare di prendere il colpo del ko. Groguhé sembra il più timoroso dei due e riesce a far male sono nell’ultima ripresa, quando ormai però il risultato dell’incontro è deciso. Il verdetto finale premia l’algerino, forse ancor meno di quanto si sia realmente visto sul ring. Punteggio finale: Abdelhafid Benchabla - Ludovic Groguhé 2 -1 48-47; 47-48; 50-45
La serata si chiude con l’esordio assoluto del massimo Ngoula Tangoum Romarick, neo acquisto del team milanese, contro Ruslan Myrsatayev (KAZ), il quale vanta di sicuro una maggiore esperienza in questo torneo, nel quale ha già un record di 6 vittorie e 2 sconfitte. Il camerunense ha la responsabilità di portare a casa il punto decisivo e disputa un match coraggioso, subendo nella prima ripresa, ma reagendo con grande carattere e mostrando una grande potenza. Il momento decisivo arriva nel quarto round quando Myrsatayev mette a segno un paio di colpi micidiali e Roamrick non sembra in grado di continuare. Valerio Nati all’angolo decide di intervenire ed interrompere il match, temendo conseguenze peggiori per il suo pugile, disposto a rimanere sul ring, stringendo i denti fino alla fine. Punteggio finale: Ruslan Myrsatayev – Ngoula Tangoum Romarick
Ko tecnico alla quarta ripresa
Il match, trasmesso in diretta da Sportitalia2, sarà replicato sulla stessa emittente, con questi orari:
ore 21.00 e 01.30, venerdì 3 febbraio;
ore 17.00, sabato 4 febbraio;
ore 10.00, domenica 5 febbraio.
L’appuntamento è ora per il 10 Febbraio, al Mediolanum Forum di
Assago, contro i Bangkok Elephants.

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I Panthers con la Boxe Magenta e la Pugilistica Massese conquista Schwetzingen
Il maestro Augusto Fernando Lauri, accompagnato dal tecnico Garagiola della Boxe Magenta e dal tecnico Talamoni della Boxe Massese, guida la squadra Italiana ed i Panthers alla conquista del Trofeo di Schwetzingen, meritandosi anche la palma per la migliore squadra riportando su 20 incontri disputati dieci vittorie, due pari ed otto sconfitte con due verdetti discutibili. La kermesse pugilistica sviluppatasi su due ring con la bellezza di 52 incontri ha visto all’opera tutte le categorie sia di peso che di età, partendo da pugili giovanissimi di otto anni, finendo ad atleti di alto livello. La compagine del Panthers Lauri ridotta ad otto atleti, ha vinto tre incontri, nè ha pareggiato uno con quattro sconfitte di cui due ingiuste, che hanno punito Libero Iorio e Carlo Agrimi.
Negli altri incontri della squadra italiana, un’altra recriminazione per la sconfitta del pugile toscano Lorenzo Barotti, le altre sconfitte erano nella norma e tra queste da segnalare la prestazione negativa del giovane promettente Iuliano Gallo (Panthers Lauri), che non era in serata, a sua parziale discolpa l‘aver gareggiato con un atleta di una categoria di peso superiore. Tra gli italiani si è particolarmente distinto la pantera Artur Qehaj che si è sbarazzato in solo due riprese sul quotato tedesco Can Bayraktar, da segnalare la bella prestazione del massese Alessandro Venturotti e di Mattia Cammarano della Boxe Magenta. Nel gentil sesso, Silvia Sassi dei Panthers riportava la sua seconda vittoria dopo quella di Locarno surclassando la tedesca Anna Rommerskirchen.
Tutti i giovanissimi portacolori della squadra italiana si sono comportati in modo egregio da menzionare Andrea Federigi, Matteo Antonioli, Grande Claudio della Pugilistica Massese, Daniel Sabau della Boxe Magenta ed Anthoni Dedè dei Panthers Lauri. Sfortunato debutto di Federico Giorgio dei Panthers, che solo dopo un minuto doveva arrendersi per epistassi nasale, stessa sorte per lo youth Riccardo Cammarano di Magenta. Ritorno alla vittoria di Giuseppe Rusconi e sconfitta onorevole del massimo di Massa Claudio Landi, che cedeva dopo un’intensa battaglia sul colosso tedesco Becker. Un particolare ringraziamento a Dario Barbatti titolare dell’Ottica Darvision di Venegono Inferiore che ha sponsorizzato l’evento e all’Autoservizi De Maria Di Arsago Seprio.
Questi i risultati:
Junior Kg 56: Federigi Andrea (Pugilistica Massese) b. Schneider Kai ( Boxe Karlsruher) ai punti
Junior Kg 52: Sabau Darius Daniel (Boxe Magenta) b. Sperling Reinhold (PBG Bruchsal) ai punti
Youth Kg 52: Antonioli Matteo (Pug. Massese) b. Geisler Mathias (BR Villingen) ai punti
Junior kg 50: Dedè Anthoni (Panthers Lauri) e Salim Benjamin (ATV Selhof) incontro pari
Youth Kg 52: Grande Claudio (Pug. Massese) b. Mironow Alexander (BR Knielingen) ai punti
Donne II Kg 60: Sassi Silvia (Panthers Lauri) b. Rommerskirchen Anna (KSV Schriesheim) ai punti
Elite II Kg 60: Kuzembaew Dias ( KSV Schriesheim) b. Gallo Iuliano (Panthers Lauri) ai punti
Youth Kg 60: Roda Luca (Pug. Massese) b. Yasakov Usmann (Apeldoorn NL) ai pnti
Youth Kg 60: Terre Artur (BR Villingen) b. Cammarano Riccardo (Boxe Magenta) per rscj 2
Elite III Kg 69: Knopfi Valentino ( BAL Hockenheim) b. Giorgio Federico (Panther Lauri) per rscj 1
Elite II Kg 64: Qehaj Artur (Panthers Lauri ) b. Bayraktar Can (Box Center Pforzeim) per rsch 2
Elite II Kg 69: Ilhami Aydemir (Bonner BC) b. Beretta Nicholas (Boxe Magenta) ai punti
Elite II Kg 69: Rusconi Giuseppe (Panthers Lauri) b. Fehn Richard ( BC Sinsheim) per sq 3
Elite II Kg 71: Aujlia Prabhpreet (BC Schwetzingen) b. Barotti Lorenzo (Pug. Massese) ai punti
Elite II Kg 75: Diaf Ares (BR Knielingen) b. Iorio Libero (Panthers Lauri) ai punti
Youth Kg 75: Venturotti Alessandro (Pug. Massese) b. Cangur Can (BR Villingen) ai punti
Elite II Kg 75: Matsuwesky Mateusz (Pug. Massese) b. Stuschein Sergej (BR Knielingen) ai punti
Elite II + Kg 91: Becker Andreas (Karlsruher SC) b. Landi Claudio (Pug. Massese) ai punti
Elite II Kg 75: Liver Markus (Bonner BC) b. Agrimi Carlo (Panthers Lauri) ai punti
Elite II Kg 64: Cammarano Mattia (Boxe Magenta) b. Farris Valentino (PBG Bruchsal) ai punti

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PANTHERS LAURI apre il Pala Volonterio all’Attività Giovanile
Il Pala Volonterio, sede dei Panthers Lauri di Bizzozero apre i battenti ai giovanissimi atleti di entrambi i sessi dai sei a dodici anni, previo presentazione di certificato medico di sana e robusta costituzione fisica. I giovanissimi sono esonerati dal pagamento della quota di tesseramento. Il costo mensile è di € 30 per due sedute settimanali il martedì e il giovedì dalle ore 16.30/17 alle 18. Svolta certamente importante per la storia del pugilato varesino, infatti, il Panthers Lauri aveva chiuso i battenti all'attività giovanile nel 1991 data di eliminazione dei Canguri da parte della FPI. In questa vecchia categoria giovanile dei giovani di 13 e 14 anni Giuseppe Lauri vinse a Riccione i Campionati Italiani nel 1991 e Fabio Moroni sempre dei Panthers vinse la medaglia d'Argento. Finalmente il maestro Augusto Fernando Lauri dopo venti anni di lotte con la Federazione riapre i battenti ai Centri di Avviamento allo Sport, per una sostanziale modifica della FPI che ha equiparato l'attività giovanile a quella amatoriale, consentendo ai giovanissimi un confronto di light boxe. Per favorire questo ritorno, i primi dieci atleti iscritti riceveranno un bonus di tre mesi gratuito. Ragazzi e ragazze volete diventare adulti senza dubbi e tentennamenti vi aspetto giovedì 2 febbraio per inaugurazione del corso giovanile

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Torna la boxe professionistica in Lombardia
Nell’articolo di fine anno, avevamo fatto notare che la boxe professionistica aveva un po’ abbandonato la Lombardia o viceversa. Il mese di marzo si preannuncia, invece, molto intenso ed interessante da questo punto di vista. Undici match suddivisi in due eventi risultano già schedulati.
Era già annunciata da tempo la riunione del 23 marzo a Brescia per l’organizzazione Boxe Loreni/Olab che prevede la disputa del titolo europeo dei pesi welter tra il campione Leonard Bundu e lo sfidante Gianluca Branco. Bundu è diventato campione lo scorso novembre a Firenze superando Petrucci mentre Branco è già stato sia campione italiano sia europeo nella categoria dei superleggeri. In seguito descriveremo più nel dettaglio il programma che propone, oltre al titolo europeo, il campione italiano dei massimi Modugno, i derby Fiordigiglio-Cattin e Lazzari-Pasqua oltre ai giovani Alberti e Ouerghi.
Data e sede sono ormai ufficiali: al PalaRavizza di Pavia il 3 marzo, la OPI 2000 organizza il tanto atteso derby tra Giacobbe Fragomeni e Silvio Branco valevole per il titolo Silver WBC dei pesi massimi leggeri, un’anticamera dell’effettivo titolo di sigla. Salvatore Cherchi non si è accontentato di un solo campionato quindi propone anche la difesa del titolo dell’Unione Europea dei pesi leggeri di Luca Giacon e la sfida per il titolo vacante dei pesi welter per la quale, al momento, si conosce solo il nome di un co-sfidante e cioè Antonio Moscatiello. L’altro co-sfidante potrebbe essere l’abruzzese Castellucci. Nel programma di Pavia anche Frezza, beniamino di casa, ed il giovane Putrone.
Demetrio Romanò
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CAMBIA IL RISULTATO DI LOS ANGELES-mosca (week 3)
Accolto il ricorso dei russi, ribaltato il verdetto da 4-1 a 2-3
Milano, 25 Gennaio 2012 – La commissione d’appello delle World Series of Boxing comunica di aver accettato il ricorso presentato dalla squadra della Dynamo Moscow relativo al match disputato a Los Angeles contro i Matadors, lo scorso 4 Dicembre, in occasione del terzo week end di gara.
I moscoviti avevano contestato il verdetto di tre dei cinque match combattuti:
· Bantamweight: Sandoval v Nikitin;
· Lightweight: Williams v Abdurashidov;
· Heavyweight: Imoesiri v Kudukhov.
Il WSB Appeal Panel, riunitosi a Losanna il 19 Dicembre ha visionato gli incontri in oggetto, stabilendo che i verdetti dei match dei pesi leggeri e dei pesi massimi fossero stati palesemente non corretti e che pertanto il risultato finale di 4 a 1 a favore dei Matadors andasse ribaltato. La vittoria è stata quindi assegnata alla Dynamo Moscow con il punteggio di 3 a 2.
A seguito di ciò la classifica del girone A viene modificata in questo modo:
Dolce & Gabbana Milano Thunder 18
Astana Arlans 16
Dynamo Moscow 16
Los Angeles Matadors 10
Mumbai Fighters 8
Bangkok Elephants 0 |
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OTTAVIO TAZZI "EL MAESTER" DELLA BOXE PREMIATO A PALAZZO MARINO
Il maestro della boxe, Ottavio Tazzi, riceverà il riconoscimento "premio Il Campione" in omaggio alla sua carriera di grande valore sportivo e umano, fulgido esempio di solidarietà per la sua vita dedita all'insegnamento della "noble art".
"premio Il Campione" è un riconoscimento attribuito a coloro che si distinguono per aver migliorato il proprio ambiente professionale e sociale.
Un premio promosso dall’Osservatorio giornalistico Mediawatch e dai City Angels, con il patrocinio del Comune e Provincia di Milano e della Regione Lombardia.
I “campioni” premiati sono stati selezionati dai direttori dei più prestigiosi media italiani (*).
<
> dichiara Mario Furlan (Presidente e fondatore dei City Angels).
Il maestro Ottavio Tazzi, classe 1928, è un monumento del panorama pugilistico italiano.
Tazzi, noto a Milano come “el maester”, ha allenato e allevato migliaia di allievi (insegnando i segreti del pugilato per 38 anni alla Doria, uno dei templi della boxe lombarda) tra i quali figu
rano ben 7 campioni mondiali e atleti di chiara fama come Rocky Mattioli, Kamel Bou Alì e Giacobbe Fragomeni.
La figura di Tazzi in Italia è monumentale: per trovare allenatori simili si deve varcare l’oceano e incontrare Angelo Dundee e Lou Duva, autentiche leggende del pugilato americano e mondiale.
È con il suo fare schivo e riservato, caratteristica milanese, che “el maester” ha saputo allenare generazioni di pugili sottraendoli spesso alla strada, e insegnando loro la regola che per essere dei bravi pugili bisogna prima essere degli Uomini. Maestro di vita prima ancora che di boxe, Tazzi ha sempre dichiarato di essere affezionato ai "brocchi", perché hanno un grande coraggio e la voglia di salire sul ring e combattere cosa che, a volte, i campioni non dimostrano.
A rendere in modo inequivocabile il valore di Tazzi sono le parole dell'ex campione del mondo Giacobbe Fragomeni: << Lui è il maestro dei maestri. Agli esordi, neppure mi cagava. Poi un giorno si appoggia alle corde e mi dice: il sinistro si porta così, il destro così. Gesù, era venuto da me e mi rivolgeva la parola! Così ho moltiplicato il mio impegno pensando: se mi parla, forse valgo qualcosa>>.
In un momento nel quale le nuove generazioni sono difficilmente controllabili e raramente accettano dei consigli, "el maester" riceve invece in continuazione attestati di stima e richieste di suggerimenti. Frutto di un immenso lavoro di coaching su migliaia di allievi. Ottavio Tazzi si è
sempre dedicato ai giovani che bussavano alle porte della palestra senza mai anteporre interessi o visibilità.
La cerimonia avrà luogo martedì 7 febbraio a Milano, Palazzo Marino, alla presenza del Sindaco Giuliano Pisapia.
OTTAVIO TAZZI , “EL MAESTER”, detta, in milanese, le regole della boxe:
• SUL RING SE VA ALEGHER (sul ring si va con entusiasmo)
• EL PES SE FA A TAVULA (il peso si fa a tavola)
• TIEN GIÙ EL BARBÈL (tieni giù il mento)
• PICA, FA’ ANDA’ I MANN (colpisci, fai andare le mani)
• L’ULTIM CULP L’È IL SINISTER (chiudi la serie con il sinistro)
• OGNUN EL GA’ I MANN CHE SE MERITA (ognuno ha le mani che si merita)
“Ho conosciuto Ottavio Tazzi nei primi anni ’80 quando all’angolo dei suoi pugili professionisti indossava ancora la tuta della TOTIP BRANCHINI. Infatti Ottavio era sempre all’angolo degli uomini di Umberto Branchini, grande manager di Boxe e decano degli organizzatori di quegli anni insieme a Rocco Agostino, Sabatini, Spagnoli (questi ultimi, tutti scomparsi).
In quegli anni, precisamente dal 1984, in qualità di editore della rivista SAMURAI e presidente della FIAM che cercava, col suo settore di ‘Kickboxing’ di andare al CONI, cominciavo infatti a corteggiare il mondo del pugilato perché mi dessero una mano. Ovviamente di mani me ne diedero due, ma perché al CONI non ci entrassi per nulla! (sino al 2004).
Solo Ottavio Tazzi , che nel frattempo era diventato “el me maester de boxe” al CSKS di Via A.Maffei, la mia ultima palestra milanese dove veniva due volte la settimana, di mattina, mi diceva: “Capissen nient quei de Roma!”.
Fu proprio lui che mi insegnò il pugilato, cosa che per me era estremamente importante perché in quegli anni ero impegnato personalmente nella divulgazione della ‘Kickboxing’, un nuovo modo di concepire le arti da combattimento che coniugava i cazzotti del pugilato, coi calci di altre arti come il Karate, il Taekwondo e la Muay Thai.
Mai premio sarà più meritato di questo: a Ottavio Tazzi, monumento del pugilato nostrano.
Ennio Falsoni
Presidente FIKBMS e WAKO
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(*) Ferruccio De Bortoli - Corriere della Sera, Ezio Mauro - la Repubblica, Mario Calabresi - La Stampa, Gianni Riotta - Il Sole 24 Ore, Carlo Verdelli - La Gazzetta dello Sport, Luigi Contu - Ansa, Maurizio Belpietro - Libero, Alessandro Sallusti - Il Giornale, Paolo Liguori - TgCom, Giovanni Morandi - Il Giorno, Bruno Angelico - City, Beppe Fossati - Cronaca Qui, Roberto Papetti - Il Gazzettino, Stefano Pacifici - DNews, Angelo Maria Perrino - affaritaliani.it, Giampaolo Roidi - Metro. |
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Giuseppe Lauri vince in Ungheria
Bekescsaba (Ungheria), 14 gennaio 2012. Giuseppe Lauri (53-9) è tornato al successo nel suo Lauri Gym di Bekescsaba. Lauri ha superato ai punti in quattro round il giovane ungherese Zsolt Hamza (1-10). Nei programmi di Beppe Lauri c’è già una sfida ben più impegnativa che si disputerà il 24 febbraio a Bolton (Inghilterra). Il suo avversario sarà l’inglese David Barnes (25-2-1).
Demetrio Romanò |
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Moscatiello co-sfidante al titolo italiano welter
In seguito alla destituzione dell’ex campione italiano Giuseppe Langella, trovato positivo al controllo antidoping effettuato dopo la sua ultima difesa del titolo contro Frezza, la FPI ha nominato i due co-sfidanti al titolo che saranno Antonio Moscatiello (manager Christian Cherchi) e Daniele Petrucci (Davide Buccioni). La trattativa privata ha come data di scadenza il 15 febbraio. Per Moscatiello si tratta di un impegno molto difficile poiché Petrucci si è già dimostrato pugile di alto livello nei 31 match fin qui disputati. Il romano è stato protagonista nel 2011 delle due sfide con Leo Bundu per il titolo europeo di categoria. Nell’anno appena concluso, Moscatiello ha disputato tre incontri vincendoli tutti ai punti.
Demetrio Romanò |
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Fragomeni – Branco (forse) a Milano il 3 marzo
L’atteso derby tra i due evergreen italiani Giacobbe Fragomeni (29-3-1) e Silvio Branco (62-10-2) sembra imminente. Il match è stato annunciato per il prossimo 3 marzo dalla OPI 2000, società organizzatrice. Probabili sedi sono Milano o Pavia. I due pugili sono ai primi due posti nella classifica nazionale della categoria dei massimi leggeri. La sfida è interessante a prescindere dal titolo che, lo diciamo a titolo di cronaca, è il vacante Silver WBC dei pesi cruiser.
Demetrio Romanò |
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Vittoria dei Milano Thunder nel primo turno del girone di ritorno
Assago (MI), venerdì 13 gennaio 2012. Il Dolce & Gabbana Milano Thunder vince la sfida valevole per il primo turno del girone d’andata delle World Series 2011/2012 contro gli indiani Venky’s Mumbai Fighters. Il team di Francesco Damiani resta così imbattuto ed a punteggio pieno dopo sei giornate di gara. La serata non prevedeva la presenza di alcun italiano sul ring lasciando spazio ad altri pugili che fin qui hanno combattuto poco.
Apre la serata Vitaliy Volkov che affronta l’indiano Jitender Kumar. Dopo una ripresa per parte, uno scontro accidentale delle teste provoca una ferita alla fronte dell’indiano. Il medico sospende la contesa ed i giudici assegnano la vittoria all’ucraino, autore di una migliore terza ripresa. Per Volkov si tratta, quest’anno, del terzo successo in tre match.
Ormai, anche lui, è una certezza.
L’ungherese Miklos Varga trova non poche difficoltà contro l’indiano Diwakar Prasad che lo anticipa costantemente e sfugge alle sue repliche. Dopo tre round, il vantaggio dell’indiano è netto. L’orgoglio di Varga fa scattare una scintilla decisiva che gli permette di dominare il quarto round. Prasad va all’angolo per il minuto di riposo in evidente difficoltà. Nel quinto, l’ungherese si accorge che tutti i suoi colpi vanno a segno e intensifica l’azione. L’indiano mette il ginocchio a terra e si fa contare “out”.
Il 18enne indiano Mandeep Jangra infastidisce l’irlandese William McLaughlin con una boxe scorbutica ed irriverente. L’irlandese non riesce ad inquadrare l’avversario e rischia d’innevorsirsi. Damiani deve tranquillizzarlo sperando che Jangra non mantenga il ritmo ed il gioco di gambe per tutti i cinque round. Ed è così, McLaughlin risale la china e, grazie anche ad un richiamo ufficiale inflitto all’indiano, sopravanza il suo rivale vincendo con verdetto unanime.
A questo punto, il Dolce & Gabbana team ha già conquistato la vittoria e deve ancora salire sul ring la punta di diamante della formazione schierata da Damiani e cioè Ludovic Groguhe, secondo nella classifica individuale dello scorso anno ed imbattuto quest’anno. Il match con il croato Marko Calic appare subito segnato per lo straniero dei Mumbai Fighters. Il francese non forza ma i suoi colpi sono tremendi. Una grave ferita complica la situazione al croato che viene visionato più volte dal medico ma viene fatto continuare. Probabilmente, anche Calic avrebbe accettato di buon grado lo stop medico. Il match va fino al termine ed è un cappotto a favore di Groguhe.
Il polacco Michal Olas non sarà spettacolare e non avrà una boxe brillante ma vince per la seconda volta in due match disputati in stagione. Il suo avversario è l’esperto moldavo Mihail Muntean. Il match si svolge senza sussulti e senza ostacoli per il polacco. Per un giudice, Olas vince tutte le riprese; per un altro vince l’incontro di misura. Forse ha ragione il terzo che gli concede tre punti di margine.
Si conclude così un’altra giornata favorevole al team milanese che guida la classifica del girone A con 18 punti in 6 giornate. I prossimi appuntamenti prevedono due trasferte, il 22 prossimo a Los Angeles ed il 3 febbraio ad Astana per poi ritornare ad Assago il 10 febbraio contro Bangkok.
Risultati
54 kg: Vitaliy Volkov (D&GMT) b. Jitender Kumar (VMF) PUNTI 5 r. (29-28 x 3)
61 kg: Miklos Varga (D&GMT) b. Diwakar Prasad (VMF) KOT 5° r.
73 kg: William McLaughlin (D&GMT) b. Mandeep Jangra (VMF) PUNTI 5 r. (49-45, 48-46 x 2)
85 kg: Ludovic Groguhe (D&GMT) b. Marko Calic (VMF) PUNTI 5 r. (50-44 x 3)
+ 91 kg: Michal Olas (D&GMT) b. Mihail Muntean (VMF) PUNTI 5 r. (50-45, 49-46, 48-47)
Demetrio Romanò |
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Bilancio pugilistico 2011 per la Lombardia
Buon 2012 e un caloroso “ben ritrovati” a tutti i lettori del sito. Com’è usanza, ad inizio anno si usa stilare un bilancio dell’anno trascorso. Pur non essendo in possesso di dati ufficiali, proviamo a tracciare anche noi una panoramica dell’annata appena conclusa. Questo sito ha pubblicato 205 news suddivise in 146 articoli (a firma di chi Vi scrive) e 59 comunicati inviati dalle società o dai vari addetti stampa. Un doveroso ringraziamento va al webmaster Diego Birolini e a tutti coloro che hanno dato il loro prezioso contributo inviando foto o notizie. Ci tengo, soprattutto, a ringraziare l’amico Pietro Anselmi che ci ha fornito tutti i risultati delle riunioni svoltesi nella nostra regione.
In Lombardia si sono svolte 127 riunioni pugilistiche con 37 match professionistici e quasi 1000 match amatoriali. Suddividendole per province, Milano detiene il primato con 46 eventi seguita da Pavia (14), Bergamo e Varese con 13, Brescia (12), Como (8), Monza e Brianza (7), Mantova (6), Cremona (4), Lecco (3) e Lodi (1). A Sondrio non è stata disputata alcuna riunione.
Le società più attive nell’organizzazione sono state: A.P. Cremasca e Boxe Bollate che hanno allestito 9 riunioni tra cui, rispettivamente, i Campionati Regionali Elite ed i Campionati Regionali 3^ serie. A seguire Panthers Lauri (8), A.P.O. Tazzi e Pugilistica Rocky Marciano (6). Sei anche le serate organizzate all’interno del torneo delle World Series of Boxing. Con 5 A.P. Ursus e Mariani Brescia, Bergamo Boxe e Boxe Mantova (4); A.P. Cesano Maderno, Boxe Segrate, Boxe Viadana, Forza e Coraggio, Master Boxe, Nuova Pugilistica Comense, Pugni e Pupe (3); A.P. Pavia, Boxe Cremona, Boxe Legnano, Boxe Lumezzane, Boxe Madone, Boxe Voghera, Frimas, Nuova Olimpia Boxe, Palumbo Boxe, Pro Evolution Fight, Pro Fighting Magenta, Pugilistica Domino, Ringo Boxing Team, The Ring, Virtus Pavia (2).
Restando sempre in ambito dilettantistico, dobbiamo ammettere che i risultati conquistati dai nostri atleti non sono stati di primissimo piano. Agli Assoluti di Reggio Calabria abbiamo ottenuto tre terzi posti con Ahmed Ouboulane, Andrea Cimichella ed Endri Spahiu mancando quel successo che ci sfugge dal 2007 (Marchetti negli 81 kg e Cammarelle nei supermassimi per le Fiamme Oro).
Anche in campo femminile, la Lombardia ottiene tre terzi posti agli Assoluti di Barge con Elisa Cumini, Claudia De Perini e Diana Venditti. Altri tre terzi posti ai Nazionali maschili Youth di Grosseto con Lozza, Rodari e Ottorini. A Verbania, lo junior Leonardo Bonura si è laureato vice campione italiano mentre un altro terzo posto è toccato a Perrulli. Nessun successo agli Universitari di Torino e piazze d’onore per Alberto Vignali, Giulio Zito e Michele Di Giacomo mentre Dernini si è fermato in semifinale. Nel torneo femminile, Mara Migotto e Diana Venditti si classificano al secondo posto, Giulia Carenini al terzo.
Qualche successo è stato ottenuto a livello di tornei minori. Massimo Avosani e Massimiliano Oberti hanno vinto il torneo nazionale giovanile Guanto d’oro d’Italia svoltosi ad Ostia Lido guadagnando l’accesso ai Campionati Italiani Elite. La junior Greta Pronesti e l’elite 2^ serie Francesca Corso hanno trionfato nel Torneo Nazionale femminile di Roseto degli Abruzzi. Nel primo torneo Esordienti Nord di Riccione, l’hanno spuntata Nicholas Esposito, Simone Mantovani, Salvatore De Piano e Mirco Mignosi. Nel secondo Gabriele Gangi, Achraf Moukafih, Edmondo Gianfreda, Abdelhamid Bouraoui e Luca Luongo.
Al torneo interregionale di Bellaria l’unica vittoria lombarda è stata di Antonio Ruberti.
In Nazionale, secondo match per Giulio Zito all’interno del triplice confronto tra Italia e Ucraina. Il pugile milanese ha perso ma è già importante per lui essere entrato in pianta stabile nel team di Bergamasco. Annata sfortunata per Roberto Cammarelle a cui è sfuggito, ancora una volta, il Campionato Europeo. Un pugile della quotazione del gigante di Cinisello non può accontentarsi del secondo posto ottenuto ad Ankara. Ai Mondiali di Baku è finita ancora peggio per il milanese che è rimasto escluso da un podio assolutamente alla sua portata.
Anche in campo professionistico le soddisfazioni non sono state molte. Giacobbe Fragomeni, che combatte ormai solo due volte all’anno dal 2008, sta attendendo la disputa del derby italiano con Silvio Branco già rinviato un paio di volte. Scendendo di peso, il welter Antonio Moscatiello aspetta la sua chance tricolore mentre l’ha avuta, sfiorando il successo, Gianluca Frezza. Anche Renato De Donato ha tentato l’assalto al titolo italiano superleggeri ma è incappato nel fighter Esposito che l’ha respinto.
Giuseppe Lauri ha dovuto incassare due pesanti batoste, contro Shafikov titolo europeo in palio e contro l’emergente Ghvamichava, ma è già pronto a risalire sul ring. Luca Marasco è rientrato dopo un anno d’inattività ma è incappato in un buon colpitore, Ballisai, che l’ha stoppato al secondo round.
La nota positiva è che hanno esordito al professionismo sei pugili e precisamente: Alberto Antenucci, Francesco Alberti (che si allena a Parma dopo un passato dilettantistico a Brescia), Matteo Cecchetto (con licenza straniera), Riccardo Pintaudi (autore di due pregevoli vittorie fuori casa), Salvatore Cortese ed Alessandro Labò. Speriamo che questa ventata di freschezza porti nuova linfa al pugilato professionistico in Lombardia. Gli altri professionisti lombardi non hanno lasciato tracce significative. Rileviamo la fuga dalla Lombardia della O.P.I. 2000 di Salvatore Cherchi ma, data la scarsa partecipazione del pubblico negli ultimi eventi organizzati, non ci sentiamo di biasimare questa scelta. E’ lecito sperare in un prossimo e fortunato rientro. Continua, invece, a pieno ritmo la marcia del Dolce & Gabbana Milano Thunder nel torneo delle World Series a metà strada tra boxe olimpica e professionistica.
La squadra di Taveggia e Hrubinova conduce a punteggio pieno dopo la disputa del girone d’andata e tornerà sul ring proprio venerdì 13 gennaio nel primo match del girone di ritorno contro gli indiani del Mumbai Fighters.
Sicuramente avremo dimenticato qualcosa o qualcuno e ce ne scusiamo con i diretti interessati ma, come diceva qualcuno, “l’importante è parlarne” e noi continueremo anche nel 2012 a dare il massimo risalto possibile alla boxe ed ai personaggi della Nobile Arte nella nostra regione.
Demetrio Romanò |
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venerdì 13 gennaio 2012 alle h 20,45, si svolgerà la quarta tappa milanese delle World Series of Boxing.
Dopo i successi conquistati nelle precedenti sfide, i campioni del Dolce & Gabbana Milano Thunder tenteranno di mantenere l'imbattibilità contro la squadra di Mumbai.
Gli affiliati al Comitato Regionale Lombardo avranno la possibilità di assistere agli eventi, in modo del tutto esclusivo, con un rapporto unico e speciale che ci porterà ad avere come leggerete di seguito dei veri vantaggi:
- gli atleti lombardi affiliati alla FPI usufruiranno del prezzo speciale di € 6,00 presentandosi alla cassa FPI LOMBARDIA.
- gli amatori lombardi affiliati alla FPI usufruiranno del prezzo speciale di € 6,00 presentandosi alla cassa FPI LOMBARDIA.
- i dirigenti delle società lombarde usufruiranno del prezzo speciale di € 6,00 presentandosi alla cassa FPI LOMBARDIA.
- i tecnici, i dirigenti,gli arbitri ed i giudici del CRL usufruiranno dei biglietti omaggio presentandosi alla cassa FPI LOMBARDIA.
Sarebbe utile che tutte le società Lombarde forti del grande privilegio ricevuto prendano parte all’evento.
Inoltre le società che si distingueranno portando i propri atleti ed amici agli eventi WSB, potranno ricevere la visita presso la propria sede, dei campioni del Dolce & Gabbana Milano Thunder.
Essendo l’incaricato dal Presidente Omar Gentile come responsabile dei rapporti di coordinazione tra Comitato Regionale Lombardo e il WSB Milano, informo che sarò a vostra completa disposizione telefonicamente al 3394690786 e presso le casse del Forum di Assago dalle h 19,00 alle h 21,00 di venerdi 13 gennaio 2012 per fornire tutte le riduzioni ed omaggi della serata.
link WSB Milano

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Ultimi risultati dei pugili lombardi
Il 2011 della boxe professionistica italiana si è chiuso con una serie di riunioni che hanno visto salire sul ring anche alcuni pugili della Lombardia. Nella riunione di Ostia Lido (23/12), il welter Riccardo Pintaudi era impegnato nel secondo match e nella seconda trasferta della sua giovane carriera. Dopo aver dato un dispiacere ai napoletani sconfiggendo Architravo a Pompei, Pintaudi (2-0) ha sconfitto un altro pugile di casa, il romano Patrizio Manzoli (3-1), per ko tecnico al 5° round Nel Santo Stefano pugilistico di Reggio Emilia, nel match tra mediomassimi lombardi, Jamel Haddaji (3-0) ha sconfitto ai punti in sei tempi Alberto Antenucci (3-2). Sempre il 26 e sempre tra mediomassimi, a Grugliasco (Torino), Maurizio Lovaglio (10-8) ha sconfitto ai punti in sei riprese il russo bresciano Andriy Romanko (2-7). Davanti a un migliaio di spettatori accorsi al PalaBoxe di Roma, il mediomassimo Orial Kolaj (7-5) ha vinto per ko tecnico al 5° round sul serbo Mile Nikolic (7-12) mandandolo al tappeto cinque volte.
E con questo articolo, chiudiamo il nostro 2011 augurando a tutti i lettori del sito una meravigliosa fine d’anno ed un entusiasmante 2012!
Demetrio Romanò |
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Ultimi impegni dell’anno per i professionisti lombardi
Si sta per chiudere il 2011 ma il calendario pugilistico prevede ancora qualche impegno prima della pausa post-natalizia. Sarà impegnato anche qualche atleta lombardo. Venerdì 23 dicembre, a Ostia Lido, il welter Riccardo Pintaudi (1-0) si confronterà con Patrizio Manzoli (3-0) nel sottoclou del titolo italiano dei piuma tra Dieli e Salvini. Nella tradizionale riunione di Santo Stefano a Reggio Emilia, saliranno sul ring i mediomassimi Alberto Antenucci (3-1) e Jamel Haddaji (2-0).
Demetrio Romanò |
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CINTURE LOMBARDE I e II serie
Domenica al Pala Volonterio di Varese, sono finite le Cinture Lombarde, quest’anno riservate agli Elite I e II Serie, l’organizzazione ottima del Panthers Lauri è stata offuscata dalle ultime defezioni apparse oltremodo contro ogni logica. L’incontro che dovrebbe essere stato il fiore all’occhiello di queste Cinture quello tra il Campione Regionale Michele Esposito e il vincitore del Guanto d’Oro Massimo Avosani, è stato annullato all’ultimo momento e il varesino ha sostenuto un incontro di club contro il milanese Zotta, che ha fatto da ottima spalla, senza impensierire Esposito in un ottimo momento di forma e forse in procinto di lasciare la maglietta. Queste Cinture Lombarde anche se in forma ridotta, hanno evidenziato un ottimo pugilato arricchito da un discreto pubblico, nonostante la concomitanza di altre manifestazioni sportive. Le finali sono state molto equilibrate e ricche di contenuti tecnici che fanno ben sperare per il futuro, infatti, le finali riservate alla seconda serie, sono state quelle più equilibrate e con atleti emergenti. Nei pesi piuma II serie, Il giovane più promettente del torneo, Iuliano Gallo dei Panthers, premiato con un piccolo trofeo, con un’ottima prova superva il più potente Luca Canossi della Boxe Bovezzo.
Nei leggeri II serie, la forza prevaleva sulla tecnica, infatti, Christian Garribba della Pro Evolution di Milano, con una azione più potente portava a casa una vittoria di misura sul tecnico Stefano Bucci dei Panthers non ancora al top della forma. Nella finale dei welter II serie un mirabile Artur Qehaj dei Panthers superava Alberto Vignali dell’Ottavio Tazzi dato per favorito, l’atleta varesino in ottima forma dopo una ripresa vincente, una seconda in parità, nella terza sciorinava uno spettacolo pugilistico veramente eccezionale sconcertando anche il maestro Lauri.
Vittoria per assenza dell’avversario di Matteo Papa (Panthers Lauri), nei welter I serie. La finale dei superwelter II serie, è vinta dalla Pantera Igor Sevostianov, dopo una bella prestazione sul forte Andrea Candido. La finale dei prima serie dei superwelter non si è disputata come detto in precedenza e sostituita dall’incontro di club Esposito – Zotta, che non ha fatto rammaricare il pubblico per l’ottima performance dei due atleti. Nella finale dei pesi medi seconda serie, Paolo Cologna della Rocky Marciano superava dopo un incontro difficile, l’istrionico Libero Iorio dei Panthers. L’ultima finale in programma era quella dei supermassimi, dove Daniele Lungo in precedenza iscritto nei massimi, superava sul filo di lana Antonio Flena della Boxe Farruggia di Milano. Piccole recriminazioni nei verdetti di semifinale, vittoria contestata di Candido su Croce e di Garribba su Zambelli. La società dei Panthers con cinque Cinture e un secondo posto, si aggiudicava il Trofeo della Prima Società seguita dall’Apot di Ottavio Tazzi e dalla The Ring.
La palma del migliore atleta tra i più giovani del Torneo, come sopra specificato, è stata data a Iuliano Gallo, in bilico con il suo compagno di palestra Artur Qehaj. Da segnalare anche le prestazioni degli altri finalisti dei Panthers, bella affermazione di Igor Sevostianov ed anche di Stefano Bucci nonostante la sconfitta, peccato per i mancati incontri di Matteo Papa e di Michele Esposito, da segnalare anche la prova di Libero Iorio, che ha trovato sulla sua strada uno dei più giovani promettenti della Lombardia.
Risultati Semifinali:
Elite II kg 56 – Gallo (Panthers Lauri) b. Grasso (Boxe Legnano) ai punti (Varese 21/10)
Elite II kg 60 – Bucci (Panthers Lauri) b. Filomeno (University) wo (Varese 16/12)
Elite II kg 60 – Garribba (Pro Evolution) b. Zambelli (Thunder Boxe) ai punti (Varese 16/12)
Elite II Kg 69 – Sevostianov (Panthers Lauri) b. Beretta (Boxe Magenta) ai punti (Varese 16/12)
Elite II kg 69 – Candido (The Ring) b. Croce (Ottavio Tazzi) ai punti (Varese 16/12)
Elite I kg 64 – Papa (Panthers Lauri) b. Tatulli (Forza e Coraggio) ai punti (Varese 21/10)
Elite I kg 69 – Esposito (Panthers Lauri) b. Riccio (Boxe Bergam0) ai punti (Varese 21/10)
FINALI
Elite II kg 56 – Gallo (Panthers Lauri) b. Canossi (Boxe Bovezzo) ai punti
Elite II kg 60 – Garribba (Pro Evolution) b. Bucci (Panthers Lauri) ai punti
Elite II kg 64 – Qehaj (Panthers Lauri) b. Vignali (Ottavio Tazzi) ai punti
Elite II kg 69 – Sevostianov (Panthers Lauri) b. Candido (The Ring) ai punti
Elite II Kg 75 – Cologna (Rocky Marciano) b. Iorio (Panthers Lauri) ai punti
Elite II + kg91 – Luongo (Ottavio Tazzi) b. Flena (Boxe Farruggia) ai punti
Elite I kg 64 – Papa (Panthers Lauri) b. Melis (Pugni e Pupe) per wo
Elite I Kg 69 – Esposito (Panthers Lauri) vincitore (Avosani assente)
Elite I kg 81 – Cimichella (BSA Pavia) b. Sivieri (Ursus) ai punti (21/10)
Elite I kg 69 – Esposito (Panthers Lauri) b. Zotta (Atletica Boxe Milano) ai punti fuori torneo
Commissari di Riunione: D’Agnano e Poggi
Arbitri: Cutinella, Giorgetti, Licini P.G., Maroni e Vacis
Medico: Dottor Kogoj del Centro di Medicina Olimpia 3000 di Leggiuno (VA)
Cronometristi di Varese
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Comunicato stampa Boxe Loreni 16 dicembre 2011
MATTEO MODUGNO NUOVO CAMPIONE ITALIANO PESI MASSIMI
Non è facile combattere un match, soprattutto con in palio il titolo italiano, contro il pugile che è stato il tuo modello, la tua ispirazione. Non è facile, allo stesso modo, combattere per il titolo sapendo che dopo vent'anni sul ring, sarà la tua ultima volta. Match emozionante, quello tra Paolo Vidoz e Matteo Modugno sul ring del palazzetto dello sport di Rezzato (BS). 41 anni il primo, detentore del titolo da 9, e 24 il secondo, hanno portato sul ring 251 kg complessivi. Matteo Modugno, nato a Piacenza, cresciuto in provincia di Cuneo ed ora stabilito a Parma dove si allena con il Maestro Maurizio Zennoni, sapeva di non avere davanti un avversario facile. Non contano età, peso, dichiarazioni pre-match, Vidoz resta Vidoz, con tutta l'esperienza ed i successi alle spalle. Paolo Vidoz sale sul ring con casacca e cappello da chef, accompagnato dalle note della canzone "le tagliatelle di nonna Pina".
Non è nuovo ad entrate fuori dal comune. Memorabile un suo ingresso vestito come un membro dei Village People. Capelli lunghi e discretamente appesantito, ricorda a detta di tutti un Depardieu coi guantoni. I pugni sono pesanti, da parte di entrambi. Modugno è discretamente più veloce dell'avversario che fin dalla seconda ripresa pare stanco, ben più del pensabile. Non moltissimi colpi, ma precisi. Vidoz tende a difendere ma ogni tanto sferra attacchi sorprendenti. Modugno non si lascia spaventare, si muove sulle gambe, cerca gli spazi liberi. Durante la 7 ripresa, il nastro del guanto di Vidoz provoca una ferita sotto l'occhio destro di Modugno. L'arbitro chiede l'intervento del medico, il quale dichiara che il match può proseguire. Modugno è concentratissimo, i colpi vanno a segno. Rispetto ad altri suoi match si nota la tensione. Non è un incontro qualunque. Vidoz sorride a certi incoraggiamenti del pubblico. Per riprendere fiato, si attacca più volte alle corde coi guanti.
Al termine delle 10 riprese, verdetto unanime. Matteo Modugno è il nuovo campione italiano dei pesi massimi. Vidoz non verrà dimenticato. Pugile di altissimo livello e uomo di grandissimo valore. Di seguito i cartellini dei giudici: Giudice Sig. Boscarelli: 99-91 Giudice Sig. Poggi: 98-92 Giudice Sig. Cicilese: 97-98 Arbitro: Sig. Giancarello Supervisore FPI: Sig. P. Licini CDR: Sig. Trezzi Nel sottoclou, oltre a 4 match dilettantistici, si sono svolti 3 match pro. Il match dei super welter tra Christian Arvelo Segura (1+1-) e Soufiene Ouerghi (1+0-) non è durato nemmeno una ripresa e dopo un primo conteggio ai danni di Segura, Ouerghi vince per KOT. Interessante il match tra l'esordiente Alberti (1+0-) ed il mestierante Oanea (4+48-), super medi. Alberti dopo un buon passato da dilettante con i colori della Monteclarense, si allena ora a Parma. Oanea nonostante il record, non è un avversario facile, tende a legare molto, abbassa la testa, riesce difficile ad Alberti dare una soluzione al match. Nelle ultime 2 riprese Alberti tende a tenere le braccia basse, e prende qualche pugno forse evitabile. Mette a segno comunque colpi precisi e vince ai punti.
Nonostante gli anni da dilettante, sente probabilmente la tensione del primo match da pro e si gira spesso verso l'angolo del M. Zennoni, ma non perde il ritmo e conduce l'incontro. Anche il match dei super leggeri Maccaroni (2+0-) e Delmestro (1+2-) finisce prima del limite alla 4 ripresa. Match con numerosi colpi e guardia molto chiusa da parte di entrambi i pugili. Maccaroni riesce ad entrare e segna la fine dell'incontro. Serata all'altezza delle aspettative per la Boxe Loreni. Scopriremo ora quali progetti ha Mario Loreni per Matteo "Grissino" Modugno, il nostro nuovo campione dei pesi massimi.
Ufficio Stampa Boxe Loreni Anna Sgarbi 347 6495144

Foto di Marco Chiesa
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I Dolce & Gabbana Milano Thunders battono la Dynamo Mosca e chiudono imbattuti il girone d’andata
Milano, 16 dicembre 2011. Quinta fatica della stagione per il team dei Dolce & Gabbana Milano Thunder venerdì scorso ad Assago contro i Dynamo Moscow. Si tratta dell’ultimo impegno del girone d’andata per il gruppo A. La squadra milanese che viene schierata si compone di tre punte di diamante: Derevyanchenko, Groguhe e Russo. Nelle previsioni della vigilia, è difficilissimo portare a casa i primi due incontri ma si spera in un sorpasso finale con le vittorie dei tre campioni sopracitati. Invece, l’ucraino Volkov, del Dolce & Gabbana Team, parte senza nessun timore reverenziale nei confronti del russo Abzalimov, campione europeo 2010 e vice campione mondiale 2009.
Dopo le prime due riprese, Volkov è in testa di due punti per due giudici, un terzo ha la parità. L’avversario del nostro si fa più intraprendente a partire dalla terza ripresa e si riporta in parità sul cartellino di due giudici. Il terzo stravede per Volkov e gli assegna tutti i round. L’ultima ripresa, decisiva, risulta equilibrata. I tre giudici propendono per Volkov che porta in vantaggio il team dei Milano Thunder
Tra i 61 kg, la vecchia conoscenza Safaryants è ora nella squadra di Mosca mentre per Milano c’è l’esordiente ungherese Varga. I precedenti documentati tra i due riportano una vittoria per parte (Safaryants agli Europei 2006 e Varga in casa nel 2010) però l’ex Safaryants parte subito deciso e mette alle corde l’ungherese. Varga si aggiudica il terzo round ma il bielorusso riprende il comando delle azioni e conclude vittoriosamente il match seppur senza l’unanimità che avrebbe meritato. Non siamo d’accordo, infatti. col giudice che ha visto la vittoria dell’orgoglioso Varga.
Siamo sull’1 a 1 mentre nelle nostre previsioni potevamo già stare sotto 2 a 0. Milano cala il tris d’assi. Il russo Gazizov non si lascia dominare dal beniamino del pubblico Derevyanchenko che, tuttavia, vince le prime due riprese. Il terzo round è caratterizzato da una brutta ferita alla fronte rimediata da Derevyanchenko. L’incidente gli toglie lucidità, la ferita appare profonda ma non è in un punto pericoloso.
Il medico dice di proseguire e l’ucraino suggella il successo finale vincendo le ultime due riprese.
Anche Groguhe incappa in un avversario giovane ma tosto, Yakushev che contrasta la potenza del nostro francese con tecnica e forza. Dopo due round, il russo è davanti su un cartellino mentre gli sltri due giudici hanno assegnato una ripresa per parte. A Groguhe non fa difetto il carattere ed è autore di una pregevole accelerazione. Yakushev e risponde colpo su colpo. Il match è equilibrato fino all’ultimo. Groguhe vince unanimemente ma di un solo punto su due cartellini.
La vittoria è dei Dolce & Gabbana Milano Thunder. Sale sul ring per ultimo Clemente Russo, unico italiano oggi impegnato. Il suo avversario, Makhmudov, è più pesante e più alto di lui, come sempre accade in questi match di World Series dove Clemente figura tra gli “oltre 91 kg”. Russo è pugile esperto e supera agevolmente questo handicap.
Russo si aggiudica il match ripresa dopo ripresa e chiude con lo scarto massimo per due giudici, con lo scarto minimo per un terzo.
Il team Dolce & Gabbana chiude, quindi, a punteggio pieno il girone d’andata con 5 vittorie compresa la vittoria a tavolino su Bangkok. Al secondo posto si trovano gli Astana Arlans a 10 punti nell’attesa dell’esito della sfida tra Los Angeles e Bangkok. Il prossimo appuntamento è per il 13 gennaio ancora al Forum di Assago per il match contro gli indiani Venky’s Mumbai Fighters.
Risultati
54 kg: Vitaliy Volkov (D&G) b. Eduard Abzalimov PT 5 r. (score: 50-45, 48-47 x 2)
61 kg: Vazgen Safaryants b. Miklos Varga (D&G) PT 5 r. (score: 49-46 x 2, 47-48)
73 kg: Sergiy Derevyanchenko (D&G) b. Maxim Gazizov PT 5 r. (score: 50-45 x 2, 49-46)
85 kg: Ludovic Groguhe (D&G) b. Eduard Yakushev PT 5 r. (score: 48-47 x 2, 49-46)
+ 91 kg: Clemente Russo (D&G) b. Arslanbek Makhmudov PT 5 r. (score: 50-45 x 2, 48-47)
Demetrio Romanò |
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Comunicato stampa Boxe Loreni - 15 dicembre 2011
A Rezzato (BS) sono terminate da poco le operazioni di peso in previsione della serata di domani, incentrata sul match valido per il titolo italiano dei pesi massimi tra Paolo Vidoz e Matteo Modugno.
Di seguito i pesi fatti registrare dai pugili:
Paolo Vidoz (28+10-) kg 130
Matteo Modugno (9+0-) kg 121
Francesco Alberti (0+0-) kg 77,500
Florin Oanea (4+48-5=) kg 75,500
Christian Arvelo Segura (1+0-) - NP. arriverà domani
Soufiene Ouerghi (0+0-) kg 67,500
Luca Maccaroni (1+0-) kg 64
Marco Delmestro (1+1-) kg 64, 300
Ricordiamo che il gong d'inizio è previsto per le h 20.00 e alle h 22.30 sarà possibile vedere l'incontro del titolo in diretta su RaiSport1.
Foto Alberto Germinario © ag photo Ufficio Stampa Boxe Loreni Anna Sgarbi 347 6495144

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Titolo Italiano dei pesi massimi dopo 9 anni
Venerdì 16 dicembre, a partire dalle ore 20:00, al palasport di Rezzato (Brescia) si rinnoverà una sfida che la nostra memoria aveva dimenticato: la disputa del titolo italiano dei pesi massimi. Rossitto aveva abbandonato il titolo quando si era ancora nello scorso millennio. Paolo Vidoz se ne era impossessato il 19 aprile 2002 ai danni del corregionale Guni e, da allora, non è mai riuscito a rimetterlo in palio. Il giorno dopo la conquista del titolo, il fresco campione italiano si è sposato al Municipio di Gorizia con Monica che l’ha sempre seguito anche all’angolo. Da allora, Vidoz si è fratturato la mascella in un drammatico match con il gigante Valuev, ha malmenato alcuni colossi tedeschi in casa loro conquistando e difendendo il titolo europeo per poi perderlo nel 2006 con l’ucraino Vyrchys. Nel frattempo, qualche peso massimo si è affacciato alla ribalta nazionale ma non tanto da impensierire il suo trono. Dopo la sconfitta con Vyrchys, ci ha provato altre quattro volte perdendo in rivincita sempre con Vyrchys oltre che con Samil Sam, Skelton e Sosnowski. Nel 2011 ha sconfitto due mestieranti dell’est ed ha partecipato ad un programma televisivo di natura culinaria. Dice che quello di Rezzato sarà il suo ultimo incontro perché deve aprire un agriturismo. Già, torniamo a Rezzato. C’è un match di boxe vero contro un avversario vero in carne e ossa che vuole vincere. Lo sfidante si fa chiamare “Grissino” ma è un giovanotto di 2 metri e oltre 110 kg di peso. Si chiama Matteo Modugno, ha 24 anni ed è di Piacenza. Lo allena Maurizio Zennoni, il suo manager è Graziano Loreni e da professionista è imbattuto in 9 match tutti vinti. Da dilettante ha calcato i ring dal 2007 al 2010 ottenendo 20 vittorie su 32 match totali. Tra i suoi successi il secondo posto agli Assoluti 2009 di Tarquinia dove ha perso col campione Rossano ed il secondo posto al Torneo Guanto d’Oro 2009 dove ha ceduto al neo campione italiano Indaco. Successi importanti che, però, spariscono confrontati alla carriera amatoriale del campione: 6 volte campione nazionale dal ’91 al ’99, terzo ai Mondiali del ’97 e del ’99, secondo agli Europei del 2000 e bronzo olimpico a Sydney. Ma non si vive di ricordi ed ogni match fa storia a sé. Tra il passato ed il futuro della categoria c’è da stabilire di chi è il presente. L’incontro che ci attende a Rezzato, piazza che ormai ospita tutti gli anni un’importante riunione pugilistica, si annuncia ricco di motivi di interesse. Speriamo che i due giganti possano offrire anche un degno spettacolo.
Non è da sottovalutare nemmeno il contorno professionistico proposto dalla Boxe Loreni. Il bresciano Alberti, già campione lombardo ed emiliano tra i dilettanti, esordisce da pro contro il romeno Oanea, navigato collaudatore dei nostri atleti. Da vedere il match tra il dominicano Arvelo Segura e l’esordiente tunisino Ouerghi della Boxe Parma, campione nella kick ed imbattuto in 13 match di boxe da dilettante. Confronto tutto italiano tra il 21enne triestino Maccaroni ed il 32enne piemontese Delmestro.
Programma
Titolo Italiano pesi massimi (10 r.): Paolo Vidoz (Team Cotena/Zurlo, 28-10) vs Matteo Modugno (Boxe Loreni, 9-0)
Pesi superleggeri (6 r.): Luca Maccaroni (1-0) vs Marco Delmestro (1-1)
Pesi supermedi (6 r.): Francesco Alberti (esordio pro) vs Florin Oanea (Romania, 4-48-5)
Pesi welter (6 r.): Christian Arvelo Segura (1-0) vs Soufiene Ouerghi (esordio pro)
Demetrio Romanò |
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I PUGILI INCONTRANO I BIMBI DELL’OSPEDALE SAN PAOLO
I Thunders in visita al reparto pediatrico
Milano, 14 Dicembre 2011 - Oggi alcuni pugili del Dolce & Gabbana Milano Thunder sono andati in visita al reparto pediatrico dell’Ospedale San Paolo, dove hanno incontrato 25 bimbi ricoverati nella struttura. Domenico Valentino, Vincenzo Picardi, Juan Herrera Carrasco e Benjey Zimmerman hanno vestito i panni di Babbo Natale e si sono presentati con un sacco carico di doni destinati ai loro piccoli fans.
L'iniziativa è stata realizzata grazie alla collaborazione della struttura ospedaliera, lieta di offrire ai loro ospiti più giovani un momento di divertimento prima delle Feste Natalizie. I 4 pugili, insieme ad alcuni rappresentanti del team, si sono trattenuti con i bimbi, con i loro genitori e lo staff del reparto, ai quali hanno offerto dei dolci. Il momento si è concluso con un brindisi di buon augurio per il 2012 e per la stagione dei Thunders.


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CINTURE LOMBARDE I e II serie
VARESE PALA VOLONTERIO
Semifinali Venerdì 16 dicembre ore 21
FINALI Domenica 18 dicembre ore 16
Finalmente, dopo una lunga e burocratica vicissitudine, che danneggia il pugilato, le Cinture Lombarde organizzate dal Panthers Lauri arrivano a conclusione. Dopo la serata di ottobre a Varese e quella di dicembre a Legnano dove si sono svolte le eliminatorie, il Panthers Lauri chiude questa importante kermesse alla Palestra Volonterio di Varese con le semifinali di Venerdì che avranno inizio alle ore 21 e le finali in programma domenica pomeriggio con inizio alle ore 16. La categoria dei mediomassimi I serie ha già visto il vincitore ad ottobre nel pugile Cimichella Andrea che ha battuto Sivieri Davide entrambi reduci degli assoluti di Reggio Calabria. Gli incontri in cartellone che prevedono dieci semifinali ed altrettante finali sono tutti all’insegna della incertezza, su tutti da segnalare la sfida nei superwelter tra Esposito Michele dei Panthers ed Avosani Massimo della Boxe Viadana che si sfideranno in una finale di fuoco, dopo essere stati entrambi maltrattati dalle giurie degli assoluti. Inoltre faranno parte della rassegna molti pugili dei Panthers in cerca di riscatto che vogliono dimostrare che l’esclusione agli assoluti è solo rimandata al 2012. Gallo Iuliano nei 56 kg, dopo la sconfitta immeritata ai regionali cercherà di portare a casa quest’ambito trofeo in una sicura finale all’ultimo pugno con Canossi Luca della Boxe Bovezzo. Nei kg 64 II serie Luca Stefano dovrà vedersela in semifinale con Negroni Stefano della Boxe Voghera, mentre nella stessa categoria di peso, ma nei prima serie Papa Matteo sfiderà in finale l’esperto pavese Melis Daniele. Sevostianov Igor nei kg 69 II serie troverà in semifinale Bigatti Luca della Forza e Coraggio, mentre nella categoria dei medi Iorio Libero ripescato per l’indisponibilità del compagno di palestra Brignoli Marco avrà di fronte Aucelli Luca della University of Figthing. Da segnalare anche l’altra pantera Bucci Stefano che cercherà di farsi strada per la finale dei leggeri incontrando in semifinale Filomeno Tommaso anche lui della University of Fighting di Milano.
Sicuramente questa rassegna degusterà il palato di tutti gli amanti della Nobile Arte.

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A Mantova, Orlandi batte Lo Faro
Mantova, 8 dicembre 2011. Giovedì 8 dicembre, la palestra Boni di Mantova ha ospitato una riunione mista, organizzata dalla Boxe Mantova, nella quale era previsto l’incontro professionistico tra i pesi superleggeri Mauro Orlandi e Giuseppe Lo Faro. Il pugile locale, Orlandi (4-4), si è imposto ai punti sul rivale dopo sei riprese combattute.
Demetrio Romanò |
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89mi Campionati Italiani Assoluti - A Reggio Calabria consegnate le 10 maglie tricolori
Per la prima volta in Calabria, a Reggio Calabria insigniti i dieci Campioni Italiani 2011. Presso il palasport “Pentimele” sotto lo sguardo di un ricco e partecipativo parterre tra cui il Presidente Federale Franco Falcinelli, i dirigenti federali ed autorità istituzionali sono state consegnate le maglie tricolori ai migliori atleti che avranno accesso alla squadra nazionale Elite.
Si è conclusa con successo la manifestazione principe della grande boxe dilettantistica. Indetti dalla Federazione Pugilistica Italiana ed organizzato dall’A.S.D. Amaranto Boxe, con il patrocinio della Regione Calabria, il Consiglio della Regione Calabria, la Provincia di Reggio Calabria, il Comune di Reggio Calabria, il Coni Regionale ed l’A.S.I. alleanza sportiva nazionale, gli 89mi Campionati Italiani Assoluti Maschili ci hanno regalato le migliori prestazioni di brillanti atleti delle 10 categorie di peso in gara (Kg. 49, 52, 56, 60, 64, 69, 75, 81, 91 +91).
La cerimonia di apertura ha avuto inizio ad opera del Presidente Federale Franco Falcinelli accompagnato sul Ring dal Capo Gruppo pdl al Consiglio della Regione Calabria Gianni Bilardi ed il Vice Presidente della Provincia di Regio Calabria Giovanni Verduci, in cui congiuntamente hanno espresso la soddisfazione di poter assistere per la prima volta in Calabria ad un evento così importante per il movimento pugilistico nazionale, ed ai quali è seguito l’inno nazionale cantato da un emozionato coro di bambini.
46-49 kg – Il primo Campione Italiano 2011 è Manuel Fabrizio Cappai (G.S. Fiamme Oro) ha battuto ai punti (16-3) Emanuel Mauro (ASD Torrimpietra Boxe) gestendo il vantaggio in ogni ripresa e dimostrando una qualità ed una grinta nonostante la giovane età, classe 1992, è stato premiato dal Presidente Comitato Regionale FPI Sardegna e presidente della Commissione tecnica Nazionale Vittorio Lai e dall’Assessore allo Sport del Comune di Reggio Calabria Walter Curatola
52 kg – Dopo un incontro in crescendo, dominato ripresa dopo ripresa, sentendo l’emozione della propria terra il calabrese Riccardo D’Andrea (ASD Team Morello) conquista il titolo di Campione d’Italia 2011 battendo 9-20 Luigi Allegrini (ASD Boxe Siena Mens Sana).
A porgere la maglia tricolore il Vicepresidente FPI e consigliere Federale Alberto Brasca accompagnato dal Capo Gruppo pdl al Consiglio della Regione Calabria Gianni Bilardi.
56 kg – Alessio Di Savino (C.S. Esercito) veterano delle finali dei campionati italiani conquista per la sesta volta la maglia tricolore della sua carriera battendo 17-10 il catanese Vincenzo Galvagno (ASD Etna Boxe), gestendo il difficile match in ogni ripresa concluse sempre in vantaggio. Dopo quattro incontri e relative vittorie è stato premiato dal Consigliere Federale Angelo Musone e dall’Assessore allo Sport del Comune Villa S. Giovanni Giovanni Siclari.
60 kg – dopo una semifinale vinta ma contenuta, esprimendo decisione, convinzione e voglia del massimo risultato Donato Cosenza (ASD Pug. De Novellis) diventa campione italiano 2011 battendo 20-9 Davide Festosi (Soc. Padova Ring). Il Campano ha ricevuto la maglia tricolore dal Consigliere Federale Bruno Tegon e dal Direttore Sales Nissan Italia Sicilia e Reggio Calabria Andrea Tolomeo.
64 kg – Finale che si può dire giocata in casa, entrambi i finalisti appartengono al gruppo sportivo delle Fiamme Oro, nonostante la familiarità è stato svolto comunque un match combattuto il navigato Carmine Cirillo ha dovuto cedere il passo perdendo 7-11 con il veterano Dario Donato Vangeli che mantiene il titolo di Campione D’Italia anche nel 2011.
La premiazione di due campioni non poteva che essere celebrata dal Presidente Federale Franco Falcinelli accompagnato dal Presidente del CONI Regionale Calabria Mimmo Praticò.
69 kg – Purtroppo non premiata dalla vittoria finale, per un verdetto assegnato con preferenza determinata dal sistema score-machine, Andrea Punzio (ASD Athleta boxe2) conclude il suo brillante percorso al secondo posto, cedendo il passo a Danilo Creati (ASD Pug. Di Giacomo) neo Campione D’Italia 2011 dopo un incontro in cui i pugili hanno dato il meglio di loro concludendo in parità (13-13).
A premiare sul Ring per le premiazioni il Consigliere Federale Marcello Stella e il Presidente del Consiglio Provinciale di Reggio Calabria Antonio Eroi.
75 kg – dopo aver battuto il campione d’Italia uscente in semifinale ed aver ingranato l’incontro di finale a partire dalla seconda ripresa, vince nella categoria dei pesi -medi Alfonso Di Russo (ASD Boxing Team) una bella soddisfazione per il neo Campione D’Italia 2011 che ha battuto del il pluricampione Salvatore Grieco (G.S.Fiamme Oro) detentore del maggior numero di incontri svolti (99) tra i partecipanti di questa categoria.
A premiare il pugile pescarese con la maglia tricolore il Consigliere Federale dott. Mariano Mazzone ed il Vicepresidente del Consiglio Comunale di Villa S. Giovanni Nino Giustra.
81 kg – Scontro al vertice della categoria tra i due pugili finalisti che già hanno indossatola maglia della nazionale. Finito con il punteggio di 7-9 Luca Capuano (ASD Pug. A. Rodio) mantiene il titolo di Campione d’Italia anche nella edizione calabres del 2011 vincendo su Simone Fiori (G.S. Fiamme Oro) che ha subito l’incisività del pugliese nella terza ripresa dopo due riprese di studio ed attesa. Hanno consegnato la maglia tricolore e la medaglia d’oro il Consigliere Federale, pluricampione del mondo WBC ed IBF e tecnico della Milano Thunder nelle WSB Gianfranco Rosi e il Presidente della ASD Amaranto Boxe società organizzatrice della 89sima edizione dei Campionati Italiani Assoluti Maschili Francesco Pirrera.
91 kg – Seconda finale di questa edizione 2011 dei campionati italiani assoluti assegnati per preferenza determinata dal sistema score-machine dopo il pareggio di fine incontro 7-7. Mantiene quindi il titolo di Campione D’Italia Francesco Soggia (AS Gim Boxe Setteville Nord) preferito al toscano Fabio Piazza (ASD Boxe Stia Va) dopo un incontro duro e difficile.
A premiare i due pesi massimi il Tecnico Federale Raffaele Bergamasco ed il Consigliere Comunale di Reggio Calabria Emiliano Imbalzano.
+91 kg – Eugenio Indaco (ASD Medaglia d’oro) centra il risultato battendo 11-7 il vicecampione dell’edizione 2010 Mario Federici (G.S. Fiamme Oro) diventando il nuovo Campione Italiano. Un faticoso lavoro premiato per il casertano Indaco che nel 2011 ha centrato i due titoli più importanti dell’anno essendo, anche il vincitore del Guanto d’Oro edizione 2011.
A Premiare i Super Massimi il Presidente dl Comitato Regionale FPI Calabria ed “ospite” Avv. Vanessa Avolio ed il Dirigente Nazionale A.S.I. Alleanza Sportiva Nazionale Tino Scopelliti.
Presenti anche questa sera due osservatori di eccezione il Direttore Tecnico delle Nazionali Azzurre Francesco Damiani ed il Tecnico Federale Raffaele Bergamasco ha così commentato “si sono conclusi i Campionati Assoluti migliori, sul piano della omogeneità della tecnica espressa dai pugili, degli ultimi tempi. Le finali hanno mostrato un pugilato dilettantistico di buon livello con nuove promesse e tante conferme. Tra i giovani ho apprezzato Cappai, D’Andrea e Cosenza, confermano Creati, Fiori, Capuano, Piazza, Soggia Allegrini ed Indaco. Le sorprese del Campionato a mio giudizio sono stati Punzio e Di Russo che ritengo il miglior pugile di questa edizione.”
Una premiazione collaterale, che sta diventando una bella tradizione, è la consegna dei premi ai vincitori del Concorso Fotografico “Scatti da Bordo Ring” che quest’anno ha visto la sua seconda edizione, dedicato ai fotografi ed aspirati fotografi, la giuria composta dal Consigliere Federale e coordinatore del settore comunicazione e marketing della FPI Ten. Col. Walter Borghino, il giornalista Giuliano Orlando ed il Giornalista Fabrizio Tomasello ha spremiato Mario Salvatore Merolillo 1° classificato fotografo e Davide Battaglia 1° classificato Davide Battaglia, le cui foto saranno pubblicate sulla rivista federale Boxe Ring.
Si è conclusa la 89ma edizione dei Campionati Italiani Assoluti Maschili 2011, per la prima volta a Reggio Calabria ed un ringraziamento va alla società organizzatrice ASD Amaranto Boxe ed ai suoi uomini più rappresentativi, il vice presidente Giuseppe Fedele ed il Consigliere e direttore sportivo Carmelo Regolo, per il loro impegno e la loro disponibilità nel rendere fattibile tale importante manifestazione. |
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Campionati Assoluti Elite 2011: quarti di finale e semifinali
Reggio Calabria, 9 dicembre 2011. Ai Campionati Elite Maschili 2011 di Reggio Calabria, la giornata di venerdì 9 è dedicata ai quarti di finale e non prevede incontri di pugili lombardi ma decreterà la lista completa dei 40 semifinalisti.
Per la Lombardia, sono già in semifinale 3 pugili (l’anno scorso erano 2 e si sono fermati al 3° posto). Nei 49 kg, l’unico match in programma vede la vittoria del laziale Mauro sul piemontese Bernaboni. Nei 52 kg, tutto secondo pronostico con le vittorie di Allegrini, D’Andrea e Sciolla. Rispettate le attese anche nei 60 kg dove approdano alle semifinali Cosenza, De Filippo, Festosi ed il campione 2010 Introvaia. Grande sorpresa, invece, nei 69 kg dove vincono Marchetti, Creati e Marziali ma viene eliminato il campano Munno, terzo lo scorso anno e stella del panorama nazionale giovanile. Lo sconfigge per 11 a 5 il siciliano Andrea Punzio, 23enne con soli 20 match al suo attivo diluiti in cinque anni di agonismo. Punzio è l’outsider dei campionati. Tutti gli incontri, pur combattuti, vengono vinti con chiaro margine lasciando poco spazio ad eventuali recriminazioni. Alle semifinali giungono pugili provenienti da dodici regioni più Fiamme Oro ed Esercito. Le Fiamme Oro dominano la griglia dei semifinalisti con 9 elementi seguite da Toscana, Lazio e Campania con 4, Abruzzo, Lombardia e Sicilia con 3, Piemonte, Esercito e Puglia con 2, Calabria, Veneto, Marche e Friuli con 1 elemento a testa.
Reggio Calabria, 10 dicembre 2011
Grande attesa per le semifinali degli 89° Campionati Italiani Elite 2011 anche per i tre match che vedono impegnati i lombardi Ouboulane, Cimichella e Spahiu.
49 kg.
Il sardo Cappai non ha difficoltà contro il toscano Barotti così come il laziale Mauro che prevale sul campione uscente Guagnano. 52 kg. D’Andrea, battebdo Sciolla, è l’unico calabrese a conquistarsi un posto in finale dove affronterà il toscano Luigi Allegrini che spegne le speranza di Ahmed “Cirio” Ouboulane vincendo per 17 a 6. 56 kg. Il romano Di Savino impone la propria esperienza e ferma il campione 2010 Cipriano. Nell’altra semifinale il siciliano Galvagno elimina l’altro poliziotto Splendori. 60 kg. Incontri molto intensi e combattuti al limite dei 60 kg. La stella giovanile Cosenza la spunta di 1 punto sul pugliese De Filippo mentre il veneto Festosi ferma la strada del campione 2010 Introvaia. 64 kg. Finale tra i due plurititolati poliziotti Vangeli e Cirillo, oltre 220 match in due. Cirillo batte il siciliano Bentivegna mentre Vangeli domina il piemontese Randazzo. 69 kg. La sorpresa Punzio si conferma e non lascia spazio al laziale Marchetti mentre nell’avvincente scontro tra Creati e Marziali, rispettivamente vincitori nel 2010 e nel 2008, si conclude con la vittoria dell’abruzzese per 12 a 9. 75 kg. Andrea Cimichella ha un’ardua impresa davanti.
Il suo avversario è Salvatore Grieco, oltre 100 match in carriera e due titoli assoluti nel palmares. La speranza è che sia sazio di vittorie e risenta dei tanti anni trascorsi ad alti livelli. Cimichella, autore di un bel torneo e vincitore di due match, ci prova ed arriva ad un passo dalla grande affermazione ma deve cedere in extremis per 14 a 11. La sorpresa, invece, la provoca l’abruzzese Di Russo eliminando il campione 2010 Esposito. Negli 81 kg ci aspettiamo una bella finale tra Simone Fiori e Luca Capuano che hanno sconfitto rispettivamente Rosciglione e Secchiaroli. 91 kg. Se Cimichella ha sfiorato l’accesso alla finale nei 75 kg, Endri Spahiu l’ha addirittura toccato con mano nei 91. Dopo la bella vittoria su Ciriani, Spahiu ha di fronte il toscano Piazza a cui, dopo nove minuti equilibrati, ha dovuto cedere per 10 a 9. Nel derby laziale, il campione in carica Soggia vince su Cardillo. Termina così a livello di semifinali l’avventura dei pugili lombardi. Pronostico rispettato tra i supermassimi con le vittorie di Federici su Ricci e di Indaco sul corregionale Solimene.
Riaggiornando la mappa dei finalisti, Fiamme Oro sempre avanti con 6 pugili, seguite con 2 da Lazio, Toscana, Sicilia, Campania e Abruzzo; con 1 atleta in finale Calabria, Esercito, Veneto e Puglia. Le finali, in programma al PalaPentimele alle 15:00, saranno trasmesse in differita da RaiSportSat2 domenica 11 dicembre alle 20:45.
Risultati completi dei pugili lombardi
52 kg: Luigi Allegrini (Toscana) b. Ahmed Ouboulane 17-6.
56 kg: Alessio Di Savino (C.S. Esercito) b. Emanuele Panunzi 17-3.
60 kg: Michele De Filippo (Puglia) b. Osvaldo Gagliardi 17-12.
64 kg: Massimo Avosani b. Claudio Iannarelli (Sardegna) 17-10; Mattia Cammarano b. Simone Carli (Emilia) 21-16; Giancarlo Bentivegna (Sicilia) b. Massimo Avosani 13-10; Luciano Randazzo (Piemonte) b. Mattia Cammarano 19-12.
69 kg: Alessandro Marziali (Fiamme Oro) b. Michele Esposito 17-16.
75 kg: Andrea Cimichella b. David Traversi (Toscana) 14-8; Massimiliano Oberti b. Mario Argento (Calabria) RSCH 2° r.; Andrea Cimichella b. Stefano Failla (Emilia) 16-9; Salvatore Grieco (Fiamme Oro) b. Massimiliano Oberti 28-10; Salvatore Grieco (Fiamme Oro) b. Andrea Cimichella 14-11.
81 kg: Gianluca Rosciglione (C.S. Esercito) b. Davide Sivieri 11-6.
91 kg: Endri Spahiu b. Giovanni D’Aprile (Puglia) SQUALIFICA 3° r.; Endri Spahiu b. Nicola Ciriani (Friuli Venezia Giulia) 23-17; Fabio Piazza (Toscana) b. Endri Spahiu 10-9.
+ 91 kg: Mario Federici (Fiamme Oro) b. Giuseppe Scapoli 14-9.
Demetrio Romanò |
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Campionati Italiani Assoluti: 2^ e 3^ giornata
Reggio Calabria, 7 dicembre 2011. La seconda giornata di gare non è stata favorevole alla pattuglia lombarda come la prima. Nei 60 kg, il pugliese Michele De Filippo, vincitore del Guanto d’Oro, ha superato il nostro Osvaldo Gagliardi (Nuova Olimpia Boxe) per 17 a 12 accelerando nell’ultima ripresa. Accedono ai quarti di finale anche Perugini, Pacetto, Festosi, De Simoni ed il campione in carica Introvaia. Nei 69 kg, Michele Esposito (Panthers Lauri) è stato protagonista di uno degli incontri più accesi ed equilibrati della giornata ma ha solo sfiorato l’impresa cedendo sul rush finale al quotato Marziali per 17 a 16. Vittorie anche per Marchetti, Punzio, Munno, Crivello, Creati e Cavallucci. Negli 81 kg, Sivieri non è stato impegnato a livello di ottavi di finale. Successi per Fiori, Mosca, Secchiaroli, Caso, Capuano e Cannata. Anche tra i supermassimi (oltre 91 kg) l’atleta lombardo, Scapoli, accede direttamente ai quarti di finale. Negli ottavi vincono Federici, Indaco, La Mattina, Solimene e Logoluso.
Reggio Calabria, 8 dicembre 2011. Con la terza giornata di gare si assegnano i primi accessi alle semifinali di sabato. Nei 56 kg, categoria senza più lombardi in gara, vincono e si qualificano per le semifinali Alessio Di Savino e Ciro Cipriano in un match che ha il sapore di finale anticipata. L’altra semifinale vedrà di fronte il siciliano Vincenzo Galvagno ed il laziale Francesco Splendori.
Nei 64 kg, il giovane Mattia Cammarano (Pro Fighting Magenta) abbandona la scena perdendo con il piemontese Randazzo per 19 a12. Le speranza lombarde erano riposte sulla testa di serie Massimo Avosani (Boxe Viadana) che però, dopo un incontro deciso solo nelle ultime fasi della terza ripresa, è stato sconfitto dal siciliano Bentivegna per 13 a 10. Avversario di Bentivegna sarà l’esperto Carmine Cirillo mentre, nell’altra semifinale, Randazzo incontrerà il favorito del torneo Dario Donato Vangeli.
Buone notizie dai 75 kg dove almeno Andrea Cimichella (BSA Boxing Team) si qualifica per le semifinali vincendo contro l’emiliano Stefano Failla. Nel prossimo turno dovrà vedersela con Salvatore Grieco che ha eliminato l’altro lombardo in gara Massimiliano Oberti (Bergamo Boxe) per 28 a 10. L’altro confronto vedrà di fronte l’abruzzese Alfonso Di Russo ed il campione italiano in carica Luca Esposito.
Negli 81 kg, esordio sfortunato per Davide Sivieri (A. P. Ursus) che trova subito il forte Gianluca Rosciglione e cede per 11 a 6. Pronostico rispettato anche per Simone Fiori che accede alle semifinali ed incontrerà proprio Rosciglione. Nell’altra semifinale si troveranno di fronte Silvio Secchiaroli ed il campione 2010 Luca Capuano.
Bella vittoria nei 91 kg per Endri Spahiu (Pugilistica Cremasca) che, sovvertendo il pronostico, supera per 23 a 17 Nicola Ciriani, vincitore del Guanto d’Oro 2011. Per Spahiu ci sarà adesso il toscano Fabio Piazza. L’altra semifinale oppone nel derby laziale Gianmarco Cardillo e Francesco Soggia, campione 2010.
Tra i supermassimi (+ 91 kg), Giuseppe Scapoli (KBK Fighting Club) è autore di una buona prova contro Mario Federici (Fiamme Oro) ma ne esce sconfitto con l’onorevole punteggio di 14 a 9. Gli altri qualificati alle semifinali sono Samuele Ricci, Eugenio Indaco e Salvatore Solimene.
Facendo un primo bilancio, le solite Fiamme Oro hanno ben sette atleti nella griglia parziale dei semifinalisti. La Lombardia porta due atleti alle semifinali aspettando la disputa del quarto di finale di Ahmed Ouboulane. Due semifinalisti portano anche Lazio, Campania, Sicilia, Toscana ed Esercito mentre un atleta a testa per Piemonte, Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Marche e Puglia.
Demetrio Romanò |
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Campionati Assoluti Elite 2011: prima giornata
Reggio Calabria, 6 dicembre 2011. “Chi ben comincia è a metà dell’opera”. Speriamo sia vero. La pattuglia lombarda ha chiuso la prima giornata dei Campionati Elite Maschili 2011 con cinque vittorie su sei incontri disputati. Ha avuto inizio, infatti, l’89esima edizione dei Campionati Italiani Maschili I e II serie che si sta svolgendo dal 6 all’11 dicembre al PalaPentimele di Reggio Calabria. Il primo match in assoluto ha visto salire sul ring Emanuele Panunzi impegnato in una missione impossibile contro il plurititolato Alessio Di Savino. Il pugile romano dell’esercito, candidato e favorito numero 1 alla vittoria finale, ha prevalso per 17 a 3 fermando l’avventura reggina del pugile dell’U.S. Lombarda. Match importante quello tra Cipriano e Cubeddu dove il campione 2010 Cipriano l’ha spuntata per 17 a 15 sul giovanissimo sardo. Successi anche per Sponziello, Galvagno, Improta, Splendori e Colombo.
Dai 64 kg parte la riscossa lombarda con la vittoria del giovane Mattia Cammarano (Pro Fighting Magenta) ai danni dell’emiliano Simone Carli per 21 a 16. Cammarano, come la sua società, si sta imponendo come elemento molto interessante in regione. Non da meno Massimo Avosani (Boxe Viadana) che ha regolato in sicurezza il sardo Iannarelli per 17 a 10. Il giovane ma esperto atleta di Viadana è una certezza e può ambire a traguardi importanti. Quasi una finale quella tra Vangeli e Melis dove l’atleta delle Fiamme Oro ha prevalso per 17 a 9. Vittorie anche per Lenti, Bentivegna, Gualtieri e Randazzo.
Nei 75 kg, Andrea Cimichella era opposto all’ostico toscano Traversi, pugile da oltre 50 match in carriera. Il pugile di Paragnani ha però superato l’handicap dell’emozione e, dopo una ripresa chiusa in svantaggio, si è sciolto chiudendo nettamente in vantaggio. Cimichella è elemento di qualità, deve credere in se stesso e può andare lontano. Netto successo per il bergamasco Massimiliano Oberti che chiudeva il match al secondo round contro il siciliano Aboata. Il vincitore del Guanto d’oro 2011 è pugile spettacolare. Anche da lui ci attendiamo qualcosa di buono. Nella categoria vittorie di Failla, Grieco, Argento, Di Russo, Ranaldi ed Esposito, campione in carica.
Ultima categoria in programma quella al limite dei 91 kg. Endri Spahiu ha confermato di essere ormai una realtà anche in campo nazionale. La sua vittoria sul pugliese D’Aprile è arrivata per squalifica dell’avversario al terzo round. Nei quarti troverà il friulano Ciriani, autore di una intensa battaglia col siciliano Imbesi. Spahiu è un outsider da non sottovalutare. Successi anche per Pisu, Piazza e Stolfi.
Si prosegue mercoledì 7 dicembre con gli ottavi di finale nelle categorie dei 60, 69, 81 e oltre 91 kg.
Risultati dei pugili lombardi negli ottavi di finale
56 kg: Alessio Di Savino (C.S. Esercito) b. Emanuele Panunzi (Lombardia) 17-3
64 kg: Massimo Avosani (Lombardia) b. Claudio Iannarelli (Sardegna) 17-10
64 kg: Mattia Cammarano (Lombardia) b. Simone Carli (Emilia) 21-16
75 kg: Andrea Cimichella (Lombardia) b. David Traversi (Toscana) 14-8
75 kg: Massimiliano Oberti (Lombardia) b. Mario Argento (Calabria) RSCH 2° r.
91 kg: Endri Spahiu (Lombardia) b. Giovanni D’Aprile (Puglia) SQUALIFICA 3° r.
Demetrio Romanò |
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Al “via” a Reggio Calabria gli 89° Campionati Italiani Assoluti Maschili di boxe
Inizierà domani, martedì 6 dicembre, presso il palasport “Franco Calafiore” a Pentimele di Reggio Calabria l’ottantanovesima edizione dei Campionati Italiani Assoluti di boxe. La manifestazione sarà organizzata dall’A.S.D. Amaranto Boxe con il patrocinio del Comune di Reggio Calabria, della Regione Calabria, del Consiglio Regionale della Calabria, della Provincia di Reggio Calabria, del Consiglio Provinciale di Reggio Calabria, del CONI, ed il supporto del Social Partner ASI-Alleanza Sportiva Italiana. Il programma della massima manifestazione dilettantistica nazionale, che prevede 142 atleti iscritti per dieci categorie di peso (46/49, 52, 56, 60, 64, 69, 75, 81, 91, +91), sarà il seguente: ottavi di finale il 6 ed il 7/12 a partire dalle ore 14.00; i quarti di finale l’8 ed il 9/12 alle ore 15.00; le semifinali il 10/12 alle 15.00 e le finali l’11/12 sempre alle 15.00. L’ingresso è gratuito, Le giornate di quarti di finale, semifinali e finali (in differita) andranno in onda sulla web-tv federale prodotta da Atleticom sul sito www.fpi.it. Le finali verranno trasmesse anche da RaiSportSat.
Anche se non disponiamo di una lista aggiornata dei partecipanti, proviamo ad analizzare brevemente le categorie di peso indicando i nostri favoriti ed il pugile lombardo presente.
46-49 kg. Nessun pugile lombardo presente nella categoria più leggera dove i favoriti appaiono due giovanissimi: il campione in carica Andrea Guagnano (20 anni) ed il sardo Manuel Fabrizio Cappai (19), già titolare nelle Nazionali giovanili.
52 kg.
Il 23enne Ahmed “Cirio” Ouboulane rappresenterà la Lombardia e tenterà di bissare il terzo posto dell’anno scorso in una categoria che ha un favorito d’obbligo, il caporal maggiore Alex Ferramosca (28 anni). Ferramosca, che ha già vinto tre edizioni, dovrà difendersi dagli attacchi del calabrese Riccardo D’Andrea (23) e del toscano Luigi Allegrini (24).
56 kg. Punta a ben figurare il 28enne Emanuele Panunzi ma la concorrenza degli altri 15 antagonisti sarà spietata. Su tutti i nazionali Alessio Di Savino (27 anni) e Ciro Cipriano, appena 21enne ma dotato di un palmares di tutto rispetto. Da seguire anche il tenace siciliano Vincenzo Galvagno (24) ed il sardo Alessandro Cubeddu (19) che, dopo aver vinto i titoli nazionali cadetti e juniores, si cimenterà per la prima volta ad alti livelli nella categoria elite.
60 kg. Prima apparizione agli Assoluti per il campione lombardo Osvaldo Gagliardi (22 anni). Il campione in carica Fabio Introvaia (24 anni) tenterà di ripetersi ma anche lui dovrà fronteggiare la spietata concorrenza del pugliese Michele De Filippo (20), del giovane ma esperto veneto Davide Festosi (20), del marchigiano Larry Perugini (20) e del 19enne campano Donato Cosenza, già campione youth e membro della Nazionale maggiore.
64 kg.
Il 22enne Mattia Cammarano approda agli Assoluti con poca esperienza alle spalle. Il 20enne lombardo Massimo Avosani, vincitore del Guanto d’Oro, può fare bene considerando l’alta percentuale di esordienti in questa categoria. Il 3 volte campione italiano Dario Vangeli (23 anni) è una spanna sopra tutti. Il gruppetto di testa comprende anche il campano delle Fiamme Oro Carmine Cirillo (29) e Luca Melis dell’Esercito (25).
69 kg. Per la Lombardia gareggerà il 22enne Michele Esposito. Il vincitore dovrebbe uscire da questo terzetto: Danilo Creati (21 anni), campione in carica e titolare della maglia in Nazionale, Alessandro Marziali (26), già campione nazionale a Milano e Raffaele Munno (22), stella a livello giovanile impegnato quest’anno con le World Series.
75 kg. Il campione lombardo, il guardia destra Andrea Cimichella (25 anni), può ben figurare se saprà domare l’emozione. A lui si affianca il bergamasco Massimiliano Oberti (21), vincitore del Guanto d’Oro. E’ molto buono il livello medio dei partecipanti. Il campione in carica e favorito d’obbligo è Luca Esposito (24 anni).
Da tener d’occhio il veterano delle Fiamme Oro Salvatore Grieco (27 anni), già due volte campione nazionale, il marchigiano Roberto Bassi (28) ed il pugliese Leandro Giglio (28).
81 kg. Non ha molte velleità il campione lombardo Davide Sivieri (29 anni) in una categoria densa di elementi validi ma dove manca un vero numero uno. A contendersi il titolo 2011 ci saranno il pugliese Luca Capuano (23), il siciliano dell’Esercito Gianluca Rosciglione (21) oltre ai romani Simone Fiori (22), vincitore nel 2009, e Adriano Sperandio (24).
91 kg.
La Lombardia si affida alla tecnica del 24enne Endri Spahiu che, con un po’ di frotuna nei sorteggi, potrebbe andare in medaglia. Il laziale Francesco Soggia (22) è il campione in carica. Potenziali vincitori anche Nicola Ciriani (23), vincitore del Guanto d’Oro 2011, il toscano Fabio Piazza (22) ed il siciliano Biagio Imbesi (24).
+ 91 kg. Anche il 25enne campione lombardo Giuseppe Scapoli è a Reggio per fare esperienza. Nel lotto dei favoriti ci sono: il giovanissimo Mario Federici delle Fiamme Oro (non ancora 21 anni), il campano Eugenio Indaco (22), il veterano Daniel Betti (33) ed il toscano Samuele Ricci (20).
Pur mancando i grossissimi nomi del panorama nazionale (Cammarelle, Russo, Podda, Di Luisa, Mangiacapre, Valentino, Parrinello, Picardi), questi 89° Campionati Italiani promettono bene anche grazie all’equilibrio delle forze in campo. Infatti, in poche categorie abbiamo individuato un netto favorito. A tutti i pugili che saliranno sul ring inviamo un grosso “in bocca al lupo” e a tutte le persone impegnate nell’organizzazione e a bordo ring un sentito “buon lavoro”!
Demetrio Romanò

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E’ partito il conto alla rovescia per il colpo di gong che giovedì alle 17 alla palestra Boni darà il via alla manifestazione di pugilato organizzata da Boxe Mantova e Boxe Cavallari con il sostegno dell’Assessorato allo Sport del Comune di Mantova. Il programma prevede ben 10 incontri, otto dilettantistici e due professionistici, al prezzo unico per gradinate e bordo ring di 10 euro: 1 euro a incontro, un prezzo ‘politico’ per godersi le emozioni della ‘noble art’.
PROFESSIONISTI. Il manager Sergio Cavallari metterà di fronte ai due professionisti mantovani avversari ostici. Il ‘Toro di Redondesco’ Mauro Orlandi, peso superleggero, se la vedrà sui 6 round con il siciliano Giuseppe Lo Faro, anch’egli tesserato con il Team Cavallari. I due pugili presentano alcune caratteristiche simili, e dovrebbero dare vita ad un confronto equilibrato e spettacolare: entrambi sportivamente non giovanissimi (35 anni Orlandi, 37 Lo Faro), ma ancora animati dal ‘fuoco sacro’ della boxe che li spinge ad allenarsi duramente tutte le sere per poi dare tutto sul ring attaccando qualsiasi avversario; entrambi sono passati tardi al professionismo dopo lunghe carriere dilettantistiche, con alterni risultati: 3 vittorie e 4 sconfitte per Orlandi, 4 vittorie e 5 sconfitte per Lo Faro, con alcuni avversari in comune, come il napoletano Ceglia (che li ha battuti tutti e due ai punti) o il bulgaro Borov (sconfitto da entrambi per ko, da Orlandi alla quarta ripresa e da Lo Faro alla sesta).
L’avversario dell’altro professionista mantovano, il mediomassimo Jamel Haddaji, è ancora in fase di definizione, e sarà comunicato in questi giorni: Cavallari sta trattando con il romano Diego Velardo ed il rumeno Valerica Adochitei.
DILETTANTI. Prima del ‘clou’ professionistico andranno in scena ben otto incontri dilettantistici, con impegnati cinque atleti della Boxe Mantova: Rodolfo Benini se la vedrà con il forte reggiano Cadrin Kerekes, Cristian Bercaru con il più esperto bolognese Joyce Brogna, i giovani Claudio Rosafio e Alessio Alberini rispettivamente con il modenese Farouo Bidry ed il piacentino Antony Cruz, la debuttante Roberta Marcuccilli con Sara Tuso di Piacenza.
CONFERENZA STAMPA. Si comunica che la conferenza stampa di presentazione dell’evento (con le operazioni ufficiali di peso dei professionisti) si terrà MERCOLEDI 7 DICEMBRE alle ORE 16 presso il COUNTRY CLUB DORADO RANCH, via Rismondo 7, Pontemerlano (Roncoferraro), ristorante sostenitore della Boxe Mantova. |
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Frezza sfiora la conquista del titolo italiano welter
San Martino Siccomario (Pavia), 2 dicembre 2011. Nella riunione organizzata dalla Boxe Cavallari 1999 e dall’Associazione Pugilistica Pavia al PalaBrera di San Martino Siccomario, Giuseppe Langella (Team Cotena/Zurlo, 19-6-2) e Gianluca Frezza (Boxe Cavallari, 14-3-2) si sono contesi il titolo italiano dei pesi welter detenuto dal napoletano Langella, alla prima difesa del suo secondo periodo di regno a livello nazionale. Il match è stato trasmesso in diretta da RaiSportSat con il commento di Mario Mattioli e Nino Benvenuti presenti a bordo ring. Purtroppo il match non è stato spettacolare ed è stato costellato per tutte le dieci riprese da un vasto campionario di scorrettezze tra cui tenute, teste protese in avanti, prese di lotta, ecc. Grande agonismo e grande cuore da parte di entrambi ma l’incontro che ne è scaturito ha deluso le aspettative di tutti i presenti. Il caldo pubblico ha sostenuto a gran voce lo sfidante guidato all’angolo da Bernini e Zennoni mentre il campione aveva all’angolo Lucio e Biagio Zurlo. Curiosamente l’arbitro Cardullo ha inflitto solo un richiamo ufficiale all’indirizzo di Langella durante il settimo round mentre entrambi ne avrebbero meritati più di uno. Difficile fare la cronaca ed assegnare le riprese di un match che ha visto i due contendenti avvinghiati per la maggior parte del tempo. Langella si è fatto preferire nella prima parte del match concedendo un ritorno a Frezza, incitato a gran voce dal pubblico del PalaBrera. Il match è stato comunque equilibrato ed ognuno dei due atleti, al termine delle dieci riprese, può permettersi di pensare di aver vinto. Langella mantiene il titolo poiché sui cartellini ha 1 e 2 punti di vantaggio oltre ad un terzo verdetto di parità. Antonio Moscatiello, spettatore interessato, ha seguito la sfida da bordo ring e potrebbe essere il prossimo sfidante al titolo. Gli altri due match professionistici in programma, hanno fatto registrare l’ottavo successo del superpiuma Nicola Cipolletta (Boxe Cavallari) che ha vinto ai punti in otto tempi sull’indomito serbo Cristian Sujevic (3-3-3). Cipolletta ha controllato gli attacchi dell’avversario senza particolari problemi. Pugni pesanti e buon ritmo tra le atlete pesi leggeri Laura Torti (5-1-1) e Loli Munoz (9-9-2) che hanno concluso stremate la loro fatica. Ci poteva stare qualsiasi verdetto. Il pari non scontenta nessuno.
Demetrio Romanò

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FESTA GRANDE A CASERTA PER I THUNDERS
Dominati gli Astana Arlans: 5 – 0 con due ko tecnici
Caserta, 2 Dicembre 2011 – Una serata di grandi emozioni, un palcoscenico unico, soprattutto per quei ragazzi che da queste parte sono cresciuti, Picardi, Valentino e Russo, campani veraci, figli di una tradizione e di una scuola pugilistica, che ha trasformato Caserta nella terra, non solo di lavoro, ma del pugilato. L’atmosfera è da brividi, il pubblico caldissimo, soprattutto quando sul ring salgono gli italiani, negli spogliatoi la tensione è
altissima, così come la determinazione: davanti alla propria gente non si può sbagliare. Bastano queste premesse per parlare di una grande festa, ma è sul ring che si celebra il trionfo per il team italiano. Difficile immaginare prima del match un risultato del genere, soprattutto perché Astana schiera 2 dei suoi migliori pugili: Mussafirov e Benchabla, finalista e campione individuali della prima edizione di World Series of Boxing, nelle loro categorie.
Nei 54 kg Vincenzo Picardi affronta il kazako Daniyar Tokbayev, 23 anni, al suo esordio in WSB, il quale paga la minore esperienza e, pur mettendo in difficoltà il campione di Casoria, non riesce ad opporre sufficiente resistenza. Nella terza ripresa Picardi subisce un conteggio, forse eccessivo, dopo essere finito a terra più per essere scivolato che per il colpo subito. Nonostante ciò il campano si aggiudica agevolmente l’incontro. “Mi aspettavo un avversario più morbido – commenta il peso gallo italiano - invece si è dimostrato piuttosto ostico. Non combattevo da Baku e mi mancava un po’ di velocità nelle gambe, ma mi sono difeso. Oggi però quello che conta di più non è la mia vittoria, ma quella del pugilato, che ha attirato qui tutta questa gente. E’ una festa per questo sport”. Punteggio finale: Picardi – Tokbayev 3 – 0 49 – 46, 49 – 46, 48 -47
Nel secondo incontro, quello dei pesi leggeri, sale sul ring un Domenico Valentino fermamente intenzionato a dimostrare il suo valore contro il kazako Yerzhan Mussafirov, avversario temibilissimo, vicecampione WSB, con un record di 7-2 in questa competizione. Il pubblico di casa fa bene a Mirko, a cui Marcianise, accorsa in massa, tributa una vera e propria ovazione. Le prime due riprese si chiudono nettamente a favore dell’italiano, che poi deve gestire la reazione veemente di Mussafirov. Valentino conclude l’incontro con una ferita al sopracciglio sinistro, che non gli impedisce di conquistare la vittoria e gettarsi tra le braccia del suo maestro e dei suoi amici.
Punteggio finale: Valentino – Mussafirov 3 – 0
49 – 46, 48 – 47, 48 - 47
Il peso medio mancino Khussan Baimatov, 21 anni non potrebbe avere esordio più difficile nelle World Series, dovendo affrontare il nostro Sergiy Derevyanchenko, una vera macchina da guerra, che conferma la sua potenza devastante anche in questa serata. Nella prima ripresa il kazako inizia bene, tanto che un giudice su tre gli assegna il round, ma nella seconda l’ucraino infila una serie di colpi micidiali che portano l’avversario a subire due conteggi. Il match si conclude con il secondo Ko tecnico in due incontri per Derevyanchenko.
Punteggio finale: Derevyanchenko – Baimatov TKO alla seconda ripresa
Una delle sfide più attese di questo week-end di WSB è la rivincita della finale individuale di categoria della prima edizione tra Ludovic Groguhé, nella scorsa stagione gioiello del Paris United, e Abdelhafid Benchabla, algerino. Tutti si aspettano un incontro combattuto fino all’ultimo round ed invece, dopo una prima ripresa interlocutoria, il francese rovescia sull’avversario una serie di colpi potentissimi, costringendolo a tre conteggi ed infine alla resa. Groguhé può godersi i festeggiamenti del suo team per una prova straordinaria, vero capolavoro della serata.
Punteggio finale: Groguhé – Benchabla TKO alla seconda ripresa
Il pubblico infiammato dal 4 a 0 e dai due ko tecnici esplode letteralmente all’ingresso del suo beniamino Clemente Russo. “Orgoglio e riscatto di una città. Grazie Tatanka”, questo recita uno dei tanti striscioni dedicati al campione di Marcianise, che delle sue origini ha sempre fatto un vanto ed un motivo d’orgoglio. Il match contro Deszhan Ospanov è senza storia, nonostante la differenza di peso (102,6 contro 93,6 kg) e chiude una serata veramente perfetta. “Voglio ringraziare questo pubblico meraviglioso, che ci ha davvero caricare. Non potevamo non essere all’altezza e sono felice dello spettacolo che abbiamo offerto sul ring. I miei concittadini ci hanno premiati e noi abbiamo premiato loro con un risultato straordinario”.
Punteggio finale: Russo – Ospanov 3 – 0
50 – 45, 50 – 45, 50 – 45

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A San Martino Siccomario (Pavia) sfida per il titolo italiano welter
Venerdì 2 alle ore 21:00, il Palabrera di via Verdi a San Martino Siccomario (Pavia) ospiterà una riunione mista che avrà come evento clou la disputa del match valevole per il titolo italiano dei pesi welter tra il detentore Giuseppe Langella (Team Cotena/Zurlo, 18-6-2) e lo sfidante Gianluca Frezza (Boxe Cavallari, 14-2-2). I due si sono già incontrati nel 2009 quando vinse ai punti Langella ma sappiamo che ogni match fa storia a sé. Entrambi sono atleti che non si risparmiano sul ring per cui lo spettacolo dovrebbe essere assicurato. Langella è alla prima difesa del titolo conquistato a settembre contro Di Palmo. Per Frezza si tratta del primo match titolato in carriera se si esclude l’episodio sfortunato dello scorso febbraio contro Finzi che si concluse con un no-contest. L’organizzazione sarà curata dalla Boxe Cavallari 1999 e dall’Associazione Pugilistica Pavia. Il match sarà teletrasmesso in diretta da RaiSportSat. La serata è arricchita da altri due match professionistici. L’imbattuto superpiuma Nicola Cipolletta (Boxe Cavallari, 7-0) incrocerà i guantoni con il serbo Cristian Sujevic (3-2-3), tornato sul ring quest’anno dopo un passato sui ring italiani e dieci anni d’inattività mentre Laura Torti (5-1) affronterà l’esperta catalana Loli Munoz (9-9-1) in una sfida impegnativa.
Demetrio Romanò |
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Concluso a Bollate il Campionato regionale 3^ serie “Francesco Scaramuccia”
Bollate (Milano), 27 novembre 2011. Il Campionato Lombardo 3^ serie disputato il mese scorso a Bollate aveva lasciato in sospeso l’assegnazione dei titoli nelle cinque affollate categorie di peso centrali che erano stata suddivise in più gironi. L’appendice di fine novembre ci ha fornito i nomi dei cinque vincitori mancanti. Vediamo come sono andate le finali di domenica.
Diagouri non ha faticato molto per aggiudicarsi la cintura, gli basta salire sul ring perché il suo avversario è assente.
L’altro pupillo della Nuova Olimpia Boxe è Walid El Atrach, atleta capace di cambiare guardia in base alle situazioni. Anche Bassan è un bel pugile. Un richiamo per “colpo portato a mano aperta” scatena la foga di El Atrach che colpisce quasi ininterrottamente per un round e mezzo. Anche Bassan viene richiamato, per trattenute, e deve subire l’assalto dell’avversario che vince.
Bella sfida tra Giandebiaggi e Vaccarello, probabilmente, il pugile più interessante del torneo. Vaccarello, guardia destra, è dotato di altezza e allungo come raramente si vedono per un atleta al limite dei 69 kg. Giandebiaggi combatte bene, pressa per tutto il match fino all’ultimo secondo ma deve cedere alle migliori doti fisiche del pugile di Pavia.
Curcio e Andreello gettano sul ring un grande agonismo. Alla miglior tecnica di Andreello, Curcio risponde con una maggiore aggressività che tiene in soggezione l’avversario per buoni tratti del match. Un richiamo per parte ristabilisce l’equilibrio anche se nell’ultimo tempo, Andreello viene richiamato più volte solo verbalmente. Il match finisce con un destro e la vittoria di Andreello.
Lorenzi risente della battaglia in semifinale con il valido Norrito. Traversi ne approfitta ed entra per linee interne mentre Lorenzi si affida a ganci larghi telefonati. Dalla metà del match, però, la grinta di Lorenzi prende il sopravvento ed il pugile di Robbiate scarica sul ring tutte le residue energie recuperate chissà dove. A lui va il verdetto di un match equilibrato.
Fuori torneo si sono disputati tre incontri. Nel primo, Italiano si è fatto preferire a Riefolo, pugile di casa troppo discontinuo anche se a volte riesce ad esibirsi in serie prolungate ma poco efficaci. Anche Italiano si concede troppe pause e lo pressa troppo blandamente. Dovrebbe anche lui fare di più ma sono entrambi pugili giovanissimi e alle prime esperienze. Potranno solo migliorare.
Matta e Cammarano si sfidano fuori torneo. Matta arriva dalla Sardegna e ha ripreso quest’anno con la Boxe Bollate dopo due anni d’inattività. Matta ha una buona scelta di tempo, Cammarano si affida a colpi isolati. La terza ripresa è un monologo per Cammarano. Matta non ha più energie per fronteggiare l’avversario, viene contato e arriva a fatica all’ultimo suono del gong.
Anche un match femminile fuori torneo. E’ la rivincita tra Monacelli e Bovani. La prima sfida si è chiusa per ferita a favore della Monacelli che parte subito fortissimo con un destro. La Bovani viene contata già al primo round dopo una serie di colpi a segno.
Si pensa ad una fine anticipata del match invece la Monacelli rallenta il ritmo, la Bovani si assesta meglio sul quadrato e si arriva alla fine dei quattro round previsti con la vittoria per la ragazza della U.S. Lombarda.
Si conclude così questa maratona bollatese di pugni organizzata dalla società locale. Doverose le premiazioni finali all’organizzatore Marco Salvemini, alla presidentessa Carmela Diviesti (da parte del marito Matteo Salvemini) e alla speaker Annalisa Amico.
Ogni pugile che ha partecipato al torneo ha devoluto 5 euro in beneficenza che sono andati alla Charitas Unitalsi, nella persona del sig. Sergio Annoni, che si occupa di una vacanza estiva per ragazzi disabili a Borghetto Santo Spirito. Dal prossimo anno, alla residenza estiva, si aggiungerà anche una vacanza invernale. Ancora una volta lo sport, ed in particolare la boxe, si rende protagonista di un bel gesto nel sociale.
Hanno arbitrato le finali: Davide Cutinella, Giovanni Maroni, Giovanni Poggi, Gaetano Valentino. Commissario di riunione Gianpietro Trezzi.


Sabato 26 novembre 2011
Semifinali Campionati Lombardi III serie “Francesco Scaramuccia”
64 kg: Walid El Atrach (Nuova Olimpia Boxe) V/RSCI Jamal Meftah (Master Boxe)
69 kg: Domenico Vaccarello (Virtus Pavia) V/PT Federico Stani (Boxe Voghera)
69 kg: Luigi Giandebiaggi (A.B. Cremona) V/WO Giacomo Brivio (Olimpia Boxe)
81 kg: Alex Lorenzi (Boxe Robbiate) V/PT Matteo Norrito (A.P. Cesano Maderno)
Fuori torneo
56 kg: Prospero Grasso (Boxe Legnano) V/RSCI Vincenzo Cambria (Boxe Bollate)
60 kg: Loris Venerito (Palumbo Boxe) V/PT Mirko Bonariva (Boxe Bollate)
Domenica 27 novembre 2011 Finalissime Campionati Lombardi III serie “Francesco Scaramuccia”
60 kg: Angelvain Diagouri (Nuova Olimpia Boxe) V/WO Matteo Beccalli (U.S. Lombarda)
64 kg: Walid El Atrach (Nuova Olimpia Boxe) V/PT 3 Giannicola Bassan (KBK Fighting Club)
69 kg: Domenico Vaccarello (Virtus Pavia) V/PT 3 Luigi Giandebiaggi (A.B. Cremona)
75 kg: Daniele Andreello (Hana-Wa Boxe) V/PT 3 Alessio Curcio (A.P. Rozzano)
81 kg: Alex Lorenzi (Boxe Robbiate) V/PT 3 Marcello Traversi (A.P. Monteclarense)
Fuori torneo
69 kg: Christian Italiano (Palumbo Dax Boxe) V/PT 3 Andrea Riefolo (Boxe Bollate)
64 kg: Riccardo Cammarano (Pro Fighting Magenta) V/PT 3 Alessio Matta (Boxe Bollate)
69 kg donne: Federica Monacelli (U.S. Lombarda) V/PT 4 Selvaggia Bovani (A.P. Vigevanese)
Demetrio Romanò |
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